Altre cattive notizie, stavolta è Intel
Alla luce della crisi sul mercato hi-tech, le vendite del leader dei microchip sono calate del 7%, ben al di sotto delle stime degli analisti. La notizia, giunta a borsa americana già chiusa, sarà digerita dal mercato europeo nella mattinata di mercoledì.
Intel ha anche annunciato di aver totalizzato un utile netto di 7 centesimi per azione per il secondo trimestre fiscale.
Il fatturato ha subito un calo del 7% dal trimestre passato a $6,3 miliardi, mentre è risultato invariato nei confronti del risultato conseguito lo stesso periodo dell’anno scorso. Escludendo dei costi di ricerca e sviluppo per $14 milioni e di costi di ammortamento di immobilizzazioni immateriali per un valore di $229 milioni e altri oneri straordinari, l’utile per azione è stato pari a 9 centesimi.
Il risultato è inferiore alle aspettative di Zacks a 11 centesimi. La società ha dichiarato di mantenere questo tipo di esclusioni dall’utile operativo anche per le prossime trimestrali del 2002. Questo consentirà una più agevole comparazione dei risultati.

