Beni strumentali: ripresa attesa nel 2005
L’industria italiana del bene strumentale, secondo le stime elaborate dal Gruppo Statistiche di Federmeccaniche, la federazione delle associazioni dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato, dopo le difficoltà registrate lo scorso anno, chiude un 2004 ancora interlocutorio, il cui bilancio mostra i primi timidi segnali di una ripresa sostenuta soltanto dalla domanda proveniente dai mercati stranieri.
Secondo i dati di preconsuntivo 2004, la produzione del settore dovrebbe attestarsi a 21,1 miliardi, con un incremento inferiore al punto percentuale (+0,8%) rispetto al valore registrato l’anno precedente.
Le esportazioni, attese in crescita del 4,9%, per un valore pari a 14,5 miliardi di euro, bilanceranno i risultati negativi raccolti dalle consegne sul mercato domestico, che scenderanno a 6,6 miliardi di euro (-7,2%), penalizzate dal consumo interno di beni strumentali che arretrerà del 5,3% rispetto al valore registrato nel 2003.
La quota di mercato domestico, coperta dalla produzione nazionale, sarà pari al 67%. La propensione all’export dell’industria italiana del settore dovrebbe raggiungere il 69%. Positivo il saldo della bilancia commerciale che si attesterà a 11,2 miliardi di euro (+6,8%).


