Soluzioni avanzate per la progettazione e la verifica dei chip - Elettronica Plus

Soluzioni avanzate per la progettazione e la verifica dei chip

Pubblicato il 25 marzo 2005

Un’iniziativa collaborativa condotta tra diverse società e università europee con il patrocinio dell’Unione Europea, con lo scopo di rinnovare il processo di progettazione dei microchip, ha dato vita a tecnologie avanzate che si prevede possano condurre a miglioramenti anche del 30% nella produttività dei design.

Lo scorso anno, infatti, l’Unione Europea ha assegnato uno stanziamento di 7 milioni di euro a un consorzio composto da tre società e quattro università con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo e il deployment di nuovi strumenti e nuove metodologie capaci di incrementare la produttività dei design di microchip e ridurne il time-to-market.

Il progetto collaborativo, denominato Prosyd, è impostato intorno a un linguaggio di specifica noto come PSL, completo dei relativi tool e approcci metodologici. PSL, che a sua volta si basa sul linguaggio Sugar di Ibm, è un linguaggio assertivo potente e conciso per la definizione di specifiche e la modellazione complessa. Come standard emergente, PSL mette a disposizione un linguaggio di interoperabilità che consente ai tecnici di scambiarsi specifiche hardware e sviluppare una perfetta integrazione tra i tool.

Il risultato principale di questo investimento congiunto è finora un’impressionante raccolta di tool interoperabili sviluppati dai soci del Consorzio intorno allo standard emergente PSL.

Ibm metterà a disposizione questi tool in tutta Europa attraverso Ibm E&TS (Engineering & Technology Services), una business unit specializzata in interventi di “engineering on demand” che lavora per clienti come Boeing, Honeywell, Sony, Microsoft e molti altri.