McKinsey & Co: cresce il mercato IC cinese
L’iniziativa della Cina nel mercato dei semiconduttori ha permesso di rendere la produzione una fonte principale della sua attività industriale. Dopo anni di tentativi falliti, l’industria cinese è pronta a guidare la crescita della produzione mondiale dei semiconduttori.
La Cina si presenta come la nazione che importa più del 90% dei semiconduttori (principalmente da Taiwan) che utilizza per assemblare dispositivi mobili come iPhone e iPad di Apple.
Il rapporto di mercato da McKinsey & Co prevede la crescita dei chip cinesi molto più veloce rispetto al mercato globale di questi dispositivi, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) per l’industria dei chip del 20% e un potenziale sostegno finanziario da parte del governo di 170 miliardi di dollari per i prossimi 5- 10 anni.
I dirigenti del settore, provenienti da Taiwan, hanno iniziato investimenti in più grandi fonderie della Cina, in particolare Shanghai Huahong Grace Semiconductor Manufacturing e Semiconductor Manufacturing International Corp. (SMIC) che ha una quota del 5% del mercato globale, a differenza della taiwanese TSMC, che ha circa il 50%. Secondo l’analista Randy Abrams di Credit Suisse, SMIC è destinata a crescere con importanti investimenti.
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