Oscilloscopi palmari con funzionalità avanzate
Fluke Italia, filiale europea di vendita e servizi di Fluke Corporation, ha presentato la nuova, potenziata funzionalità di misura e analisi degli oscilloscopi palmari ScopeMeter Serie 190. La memoria della forma d’onda è stata aumentata da 1.200 a 3.000 campionamenti per canale, mentre i modelli 190C (con display a colori) dispongono di funzionalità avanzate sia per l’analisi dello spettro di frequenza che per misure automatiche con delimitazione tramite cursori, nonché di due nuove modalità di trigger.
La memoria potenziata, con 3.000 campionamenti per canale, offre una risoluzione maggiore consentendo di rilevare e analizzare con precisione le forme d’onda memorizzate. Questo miglioramento risulta particolarmente utile in applicazioni quali il controllo dell’impulso di sincronizzazione in un segnale video o l’analisi di un singolo impulso in un flusso di dati complesso. Le forme d’onda ad alta risoluzione possono essere trasferite su un Pc e analizzate con maggiore precisione utilizzando il software FlukeView ScopeMeter.
La funzionalità di analisi dello spettro di frequenza nei modelli ScopeMeter 190C si basa sull’algoritmo Fft e viene utilizzata per individuare i componenti di frequenza contenuti in un segnale. Questa funzionalità è particolarmente utile per identificare gli effetti delle vibrazioni meccaniche, le interferenze e la diafonia. Il nuovo modello è facile da usare e presenta sia la funzione di selezione automatica che quella manuale. Per leggere le ampiezze, è possibile usare una scala logaritmica o una scala lineare mentre il cursore permette di identificare i valori di ciascuna frequenza.
Eseguire il trigger con uno ScopeMeter è sempre stato semplice grazie al triggering automatico Connect-and-View e a una gamma completa di modalità adatte a situazioni particolari. I modelli della Serie 190C dispongono di due nuove modalità di trigger a n-cicli e a doppio fronte. Il triggering a n-cicli consente di ottenere un’immagine “viva” del segnale che si deve catturare, ad esempio, in circuiti quali divisori di frequenza e sistemi digitali sincroni. Il triggering a doppio fronte permette allo ScopeMeter di eseguire il trigger sui fronti di salita e di discesa di un segnale; questa modalità è particolarmente utile durante l’acquisizione di forme a occhio da flussi di dati digitali o durante la singola acquisizione di altri fenomeni.
L’integrazione nel modello 190C di una funzione per la misura automatica, con delimitazione tramite cursori, ha permesso di migliorare notevolmente le prestazioni di misura dello ScopeMeter. Mentre in passato era possibile misurare automaticamente solo una forma d’onda completa in memoria, adesso è possibile usare i cursori per definire il tratto della forma d’onda che si desidera analizzare. Questa nuova funzionalità è ideale per misurare i valori delle correnti di spunto (per stabilire la corrente di avviamento), o per determinare il valore Rms della tensione in un intervallo di tempo definito.


