Connettori: la ripresa è ancora lontana. - Elettronica Plus

Connettori: la ripresa è ancora lontana.

Dalla rivista:
EONews

 
Pubblicato il 30 settembre 2002

La parabola discendente del Telecom in Italia

La crisi del mercato del 2002 ha sconvolto le carte in tavolo portando ad un radicale cambiamento del peso dei settori applicativi in Italia: nel 2000 Telecom e Automotive si contendevano il primo posto per quota di mercato con rispettivamente 101 milioni di euro e 103. Il secondo mercato era il Data con 41 milioni di euro. Nel corso del 2001 è iniziato il declino del Telecom mentre l’Automotive riusciva ancora a guadagnare terreno, la stessa tendenza si sta registrando anche quest’anno anche se con proporzioni decisamente maggiori. Alla fine di quest’anno l’Automotive dovrebbe contare quasi il doppio rispetto al Telecom, a testimonianza di quanto sia crollata la domanda di quest’ultimo. Altro settore in crescita costante è il militare che è passato dai 12 milioni di euro nel 2000 agli ipotetici 16 milioni previsti per quest’anno. Praticamente stabile il consumer sempre attestato sui 20 milioni di euro, per il resto dal 2000 al 2002 si è assistito ad un arretramento complessivo di tutte le voci. Molto ampia la perdita dei settori vicini al Telecom (Data e Networking/Lan) che sono diventati la metà. Più contenuta la caduta dell’industriale che si contraddistingue per il suo andamento sempre stabile e infatti la perdita in questi due anni è stata decisamente contenuta. L’altro aspetto che contraddistingue questo periodo è la totale assenza di una qualsiasi possibilità di fare previsioni basandosi sull’andamento ciclico che aveva in passato il mercato. Sentendo i presenti alla riunione è emerso come le uniche note positive per il 2003 potranno arrivare solo dal ferroviario e dal militare. Il mercato industriale, solitamente ancora di salvezza in situazioni di crisi, dovrebbe rimane flat anche per il 2003 dal momento che non si vedono all’orizzonte importanti progetti. In una situazione così incerta come l’attuale e con un mercato così poco ricettivo è assai difficile per le aziende stabilire una strategia di comportamento efficace.

Storia di cinque anni di collaborazione

Il club dei connettori inizia a muovere i primi passi nell’ottobre ‘97 con una riunione informale: il nucleo iniziale era composto da 7 aziende. Nel corso di questi cinque anni il mercato è cambiato notevolmente e con esso anche le aziende che ci operano. Unica costante la continua crescita del numero e dell’interesse che il club dei connettori è riuscito ad ottenere. Ad oggi il numero totale del gruppo, tenuto conto delle fusioni, che si riconosce nel club dei connettori è arrivato a quota 18, rappresentando così circa il 70% dell’intero mercato italiano. La crescita dell’interesse e dell’autorevolezza del gruppo è stato raggiunto anche grazie alla partecipazione di Anie, presente alle ultime riunioni e da cui si è potuto sentire un parere sull’andamento del mercato. Tra i risultati prestigiosi, ottenuti nel corso di questi anni da segnalare la pubblicazione dei dati riferiti al club sul report periodico Lennox. Inoltre la registrazione del marchio “Club Connettori” e dei domini .it .com .org e .net in vista dell’apertura del sito ufficiale attraverso il quale sarà possibile fruire di tutte le informazioni utili riferite al club. A pieno diritto possiamo dire che grazie allo sforzo e alla costanza di chi ha sempre creduto nell’importanza di creare un gruppo di aziende operanti nello stesso mercato, è ora possibile avere un punto di riferimento affidabile e autorevole da cui attingere informazioni precise sull’andamento del mercato.

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