Attendendo la ripresa
Dalla rivista:
EONews
Con lo sguardo rivolto al futuro, in attesa di venti di ripresa, diamo un’occhiata ai risultati dei settori dell’elettrotecnica e dell’elettronica così come sono stati stimati dalla Federazione Anie per il secondo semestre 2001. L’aggregato di tutti i settori è cresciuto, se lo confrontiamo col secondo semestre del 2000, mentre si è contratto se paragonato ai primi sei mesi del 2001. Per quanto riguarda il fatturato si passa da un +3,5% tendenziale a un –1,6% congiunturale. Gli ordinativi si ridimensionano da un +3,3% tendenziale a –5,4% congiunturale e le esportazioni da +3% tendenziale a -1,1% congiunturale. Con questi valori semestrali il fatturato dell’anno risulta pari a 45 miliardi di euro con una crescita del 2% sull’anno precedente. Una valutazione più analitica del risultato semestrale del macrosettore dell’elettronica e dell’elettrotecnica rappresentato da Anie per ora non è possibile, in assenza di dati per i comparti dell’informatica, della sicurezza e automazione degli edifici e dei cavi. Ci si può limitare ad osservare che la crescita tendenziale del fatturato del 3,5%, risente sostanzialmente delle buone performance di telecomunicazioni e apparecchi domestici, che insieme fanno quasi la metà del fatturato stimato da Anie. Il primo settore mantiene sostanzialmente il ritmo di crescita del 2000 e il secondo passa da una contrazione del 2% nella seconda parte dell’anno precedente a una crescita del 2,5% nello stesso intervallo temporale del 2001. Ma vediamo l’andamento dei singoli settori partendo dai componenti elettronici, che come sappiamo hanno chiuso l’anno in modo decisamente negativo. Una flessione brusca la definisce Anie, una vera e propria inversione di tendenza rispetto al primo semestre 2001. E infatti si è avuta una variazione congiunturale per fatturato e ordinativi pari a rispettivamente –6% e –2% mentre a livello tendenziale è andata anche peggio con –8% e –4%. E le esportazioni hanno avuto un calo ancora più marcato del mercato interno.
Risultati decisamente migliori invece per automazione e misura. Il comparto è cresciuto del 4% e soprattutto ha mostrato un buon andamento dell’ordinato che lascia sperare in una ulteriore espansione. Buona dinamicità anche per fatturato e ordinativi degli elettromedicali mentre le esportazioni sono rimaste sostanzialmente stazionarie. Commenta la Federazione che “le prospettive per il 2002 dipendono in larga misura dall’impatto del Decreto Legge “Taglia spese” e dal modo in cui evolverà l’accordo tra Stato e Regioni per il ripiano dei debiti pregressi 1994-1999 e per l’integrazione del Fondo Sanitario Nazionale per il biennio 2001-2002. Le misure potrebbero avere riflessi negativi sugli acquisti e gli investimenti del settore”. Per quanto riguarda le telecomunicazioni, i risultati confermano la crescita tendenziale del settore, ma pongono anche in luce un rallentamento congiunturale al quale non eravamo abituati. Le esportazioni hanno trainato il fatturato con una crescita tendenziale del 15% e per contro gli ordinativi, calati del 9% su base congiunturale, alimentano le preoccupazioni per lo sviluppo nell’anno in corso. Che si sia prossimi alla saturazione del mercato? Per radio, televisione ed elettroacustica, la performance è stata moderatamente positiva. L’aumento tendenziale del fatturato è stato nell’ordine del 3% mentre l’incremento sulla prima metà dell’anno è stato superiore e pari al 5%. Comunica Anie che “i segmenti che hanno mostrato l’aumento più significativo sono i DVD, i televisori a retroproiezione e i 16:9. Calano invece autoradio, videocamere, videoregistratori, televisori, combinati e componenti Hi-Fi”. La crescita è stata moderata, ma continua, anche per gli apparecchi domestici. Il fatturato ha segnato un +2,5% rispetto all’anno scorso e un +4% nel confronto col semestre precedente. Il mercato interno ha premiato asciugabiancheria, microonde, ferri da stiro e aspirapolvere mentre le esportazioni, risultate anche più dinamiche con una crescita del 4%, hanno riportato variazioni positive in tutti i segmenti tranne asciugabiancheria e aspirapolvere. E infine componenti e sistemi per impianti ha continuato la crescita del primo semestre con un’espansione complessiva del fatturato pari al 3% e un rallentamento della componente estera. Per quanto riguarda il 2002, sembra essere iniziato in modo molto positivo.

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