Da Arox un microcontroller AI italiano
Arox, deep-tech italiana focalizzata su microcontrollori e SoC ottimizzati per applicazioni embedded e IoT, ha presentato AX-HP, un microcontrollore creato in Italia che combina AI e una elevata efficienza energetica.
Il produttore precisa che il nuovo dispositivo, che segue il precedente AX-E0, integra tecnologie proprietarie che consentono di aumentare la capacità di elaborazione on-chip, mantenendo al contempo un’efficienza energetica fino a un ordine di grandezza superiore rispetto alle soluzioni della stessa categoria.
AX-HP è destinata ad applicazioni che richiedono elaborazione locale di dati complessi, come per esempio flussi di immagini e sensor data processing. Il microcontrollore consente di aumentare la capacità elaborazione locale mantenendo un costo energetico proporzionato alle operazioni effettivamente eseguite, e risulta particolarmente interessante per numerosi campi applicativi, dall’Industrial Intelligence & Automation, Edge AI Systems, Smart HMI, Medical devices con anomaly detection, Smart security & Vision.
La principale innovazione introdotta da AX-HP è relativa all’adozione di una nuova architettura neurale chiamata Adaptive Neuron, un modello creato in house con l’obiettivo di superare i sistemi tradizionali basati su sequenze ripetitive di operazioni matematiche, che richiedono in genere un elevato dispendio energetico.
Le reti neuronali progettate da Arox sono state implementate in Celere, un acceleratore basato sull’ intelligenza artificiale on-chip che rappresenta l’evoluzione del concetto di embedded learning. Utilizzando l’AI, il microcontrollore è in grado di apprendere e riconoscere pattern direttamente dai dati che osserva.
Il nuovo microcontrollore si basa su Dante, un processore di nuova generazione derivato dall’architettura Leonardo, il cui aggiornamento riguarda sia livello di istruzioni da elaborare ed applicare (ISA), sia la microarchitettura.
Per quanto riguarda la struttura interna, il dispositivo integra fino a 512 kB di memoria Flash e 128 kB di RAM on-chip, permettendo la gestione completa di codice e buffering senza dover ricorrere a una memoria esterna.
Per l’elaborazione dei dati visivi, il microcontrollore integra Rivela, un processore dedicato che opera direttamente sul flusso video in ingresso. Questo riduce in modo significativo il traffico di memoria e il consumo energetico associato, che è di 1uA/MHz a pieno carico.
Davide Toschi, Founder e CEO di Arox, ha dichiarato: “Con l’annuncio di AX-HP diamo continuità al lavoro intrapreso con AX-E0, estendendone i principi a scenari ancora più complessi e sfidanti. L’obiettivo è stato quello di evolvere la nostra tecnologia mantenendo un equilibrio rigoroso tra architettura, capacità di elaborazione ed efficienza energetica, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per accelerare e semplificare i processi. L’introduzione dell’innovativa struttura Adaptive Neuron va in questa direzione: un modo nuovo e unico di gestire il calcolo, e che consente di ottenere maggiore reattività e ridurre il consumo nelle applicazioni reali.”


