Edizione N° 112 del 3 ottobre 2007
| Elettronica ed Automazione |
Iscriviti alla newsletter
|
Edizione N° 112 del 3 ottobre 2007
|
26/09/2007 Il “2007 Asia Pacific Customer Survey of the Electronic Connector Industry”, condotto per la prima volta dalla società di ricerche Bishop & Associates, assegna a Erni Electronics la posizione di vertice nell’importante mercato giapponese, con punteggi al top nelle principali categorie: qualità del prodotto, catalogo e usabilità del sito web.
Il rapporto, prodotto da Bishop & Associates, copre un totale di 46 costruttori di connettori ed è basato su un completo questionario di valutazione. Successivamente all’analisi dei dati, 17 società sono state rimosse dalla classifica a causa del numero insufficiente di parametri di valutazione. All’indagine hanno partecipato distributori nonché Oem e Cem legati a vari segmenti dell’industria, distribuiti in 15 nazioni (dall’Australia alla Cina, dall’India al Giappone e Taiwan).
Obiettivo dell’analisi era di delineare lo stato del livello generale di soddisfazione dei clienti nei confronti dei fornitori di connettori, sulla base della valutazione di vari parametri, tra i quali: qualità dei prodotti, affidabilità delle consegne, supporto tecnico e commerciale, campionature, attività di sviluppo di nuovi prodotti, cataloghi, fruibilità del sito web e prezzi.
In tutte le categorie prese in esame, il giudizio dei clienti dell’area Asia-Pacifico ha portato Erni a chiudere sempre nel gruppo guida dei costruttori di connettori. Oltre ai numerosi primi posti, Erni si è classificata sopra la media in termini di rispetto dei tempi di consegna, supporto tecnico, esperienza e campionature.
Gli ottimi risultati ottenuti in questa indagine, condotta per la prima volta da Bishop & Associates sui clienti di connettori dell’area Asia-Pacifico, seguono a ruota le eccellenti valutazioni raccolte da Erni Electronics in Europa.
28/09/2007 Il nuovo sales manager Alex Vetri avrà il compito di avvicinare l’azienda alla realtà territoriale e alle esigenze dei clienti, consolidando ed estendendo la rete vendita delle soluzioni Wonderware.
Vetri, vanta già un’esperienza decennale nel campo delle soluzioni software per l’industria maturata in altre realtà aziendali.
La nomina di Vetri arriva in un momento di forte fermento per Wonderware Italia che ha programmato in parallelo il lancio di una serie di prodotti in grado di aiutare le aziende clienti a migliorare i livelli di produttività, di performance e di rendimento e consentire ai decision-maker aziendali di raggiungere più facilmente gli obiettivi di business.
29/09/2007 La HDQI indirizza gli aspetti di qualità, accessibilità e produttività legati ai sistemi HD, mettendo a disposizione un set esclusivo di soluzioni orientate agli aspetti peculiari di qualità che riguardano l’intera infrastruttura di broadcast. Offrendo dei progetti commerciali, di alta qualità e basati su standard industriali, le soluzioni Altera HDQI permettono di evitare la creazione da zero di funzioni best-in-quality, consentendo di accelerare e di ridurre il costo della progettazione dei sistemi di broadcast. I progettisti di sistemi possono ora fare leva sui core di proprietà intellettuale (IP), sui progetti di riferimento e sui kit di sviluppo di Altera e dei suoi partner per differenziare i loro prodotti da quelli della concorrenza. 4i2i, ATEME, Let It Wave e PLDA sono alcuni tra i membri fondatori dell’iniziativa.
Nell’ambito della HDQI, Altera offre progetti di riferimento audio/video e IT, soluzioni per encoder e decoder per broadcast H.264, un convertitore audio di velocità di campionamento, soluzioni di networking video JPEG2000, multi-rate e multi-channel, piattaforme di sviluppo application-specific e tool di progettazione di sistema. Per rendere più rapido lo sviluppo e l’installazione di switch, videocamere, server e di altri apparati di studio di nuova generazione con supporto 1080p e altamente flessibili, Altera offre anche un core IP SDI (serial digital interface) totalmente caratterizzato che implementa sullo stesso pin transceiver l’interfacciamento SDI triple-rate (SD SDI, HD SDI e 3G SDI). Per le interfacce SDI è estremamente importante la capacità di operare anche in presenza di variazioni di processo, di tensione e di temperatura.
02/10/2007 I materiali sintetici erano molto usati nell’elettronica in passato in virtù delle loro proprietà isolanti. Oggi, invece, sono molto diffusi per le loro eccezionali proprietà conduttive. In occasione di Productronica 2005, l’Ente Fieristico di Monaco di Baviera (Messe München) aveva già dato una dimostrazione di come si possano produrre sistemi elettronici con polimeri in modo rapido ed economico. Productronica 2007, in calendario a Monaco di Baviera dal 13 al 16 novembre, conferma il tema della “elettronica organica” come una delle tecnologie chiave per il XXI secolo, proponendo una panoramica completa dei processi produttivi per l’elettronica basati su polimeri e monomeri (molecole più piccole).
L’elettronica organica non punta a sostituire l’elettronica basata sul silicio. Piuttosto, amplia la gamma di applicazioni grazie alle sue proprietà specifiche e a costi di produzione bassi molto interessanti. I sistemi elettronici basati su polimeri sono più sottili, leggeri e flessibili, estremamente resistenti agli urti, e possono essere utilizzati in molti modi in forma trasparente. Sono così possibili applicazioni insolite, come dispositivi diagnostici usa e getta, pannelli solari avvolgibili, carte da gioco interattive o confezioni con display pubblicitari.
L’elettronica dei polimeri è stata rivoluzionata dallo sviluppo delle tecnologie di stampa. Ad esempio, già oggi le stampanti a getto d’inchiostro possono emettere Oled, semplicemente aggiungendo polimeri luminescenti a un solvente che viene a sua volta applicato su un substrato di pellicola mediante microgetti, il tutto senza dover utilizzare tecnologie complesse e costose in camera bianca. Anche gli RFiD possono essere prodotti con modalità simili in grandi volumi con costi unitari molto bassi.
L’elettronica basata su materiali sintetici fornisce però altri vantaggi. I circuiti integrati sono inseriti direttamente nel substrato mediante un processo chiamato Chip-in-Polymer (CiP) sviluppato dal Fraunhofer Institute for Reliability and Microintegration (IZM). Questo non solo rende superflua la scheda per il circuito stampato, ma anche il filo metallico e le connessioni saldate che contengono piombo. Pertanto, i chip fabbricati con materiale sintetico risultano schermati verso l’esterno e sono particolarmente adatti a impieghi nella telefonia mobile e nell’automobilismo.
L’elettronica dei polimeri è all’avanguardia anche in termini di miniaturizzazione, come con i transistor nano-wire. Processori, unità di stoccaggio e sensori possono essere compattati in un unico componente da 10 nanometri in forma compressa. In questo modo si possono produrre sensori dei fumi di scarico in grado di individuare le molecole una a una e monitorare con esattezza il consumo di carburante di un’auto.
L’elettronica organica abbraccia una gamma completa di prodotti, che comprende semiconduttori basati su materiali sintetici, display, unità di stoccaggio, sensori e sistemi fotovoltaici organici. La sua crescente diffusione sta producendo effetti molto positivi sui fornitori di componenti elettronici, materiali di base, attrezzature e strumenti di produzione, oltre che su istituti di ricerca, integratori di sistemi e costruttori di attrezzature terminali.
Productronica 2007 presenterà le tecnologie per la produzione elettronica in tutti i 10 padiglioni fieristici che sono rilevanti per la produzione di elettronica organica. Il cuore dell’evento sarà l’area Micro-Production nel Padiglione B5, dove la Organic Electronic Association (OE-A) avrà il proprio stand. Fra gli espositori in questo settore high-tech spiccano LPKF Laser & Electronics AG di Garbsen, operatore mondiale nelle apparecchiature di laboratorio per la prototipazione di circuiti stampati e i sistemi di taglio laser per i modelli di stampa; MSC-Polymer AG di Staufenberg, con semilavorati e materiali di produzione (sintetici) per la produzione di circuiti stampati; la cattedra di materiali polimerici dell’università di Erlangen-Norimberga e il Fraunhofer Institute for Reliability and Microintegration (IZM) di Berlino.
02/10/2007 Con 35 espositori a Milano e 18 a Bari l’edizione 2007 dell’ormai consolidata mostra convegno C2-Control&Communication si è dimostrata ancora una volta un vero successo. Lo confermano i numeri: 300 visitatori per il capoluogo lombardo e 175 per quello pugliese.
Patrocinato dalle riviste ‘Automazione Oggi’ e ‘Fieldbus&Networks’ e organizzato da Fiera Milano Editore, l’evento si è rivelato una proficua occasione d’incontro fra pubblico ed espositori, dove i primi hanno potuto ‘toccare con mano’ le più recenti novità tecnologiche, le seconde hanno avuto la possibilità di spiegare le funzionalità dei prodotti presentati e le potenzialità delle soluzioni proposte grazie ai seminari tecnici programmati lungo l’intero arco delle due giornate.
“In occasione della nostra presentazione la sala conferenza era davvero piena, prova dell’attenzione del pubblico per le soluzioni wireless per l’automazione, titolo del nostro intervento” ha dichiarato Mario Casali di System Group. “Anche il tema relativo all’impiego dei diversi protocolli Industrial Ethernet come alternativa ai tradizionali bus di campo, a livello di fabbrica, sta suscitando un certo interesse, come conferma la folta partecipazione al nostro seminario dedicato a Ethernet/IP” ha ribadito Roberto Motta di Rockwell Automation. “Funzionalità come la teleassistenza e la possibilità di remotare la gestione di impianti e macchine, poi, sono sempre molto richieste” ha sottolineato Gianfranco Abela di Efa Automazione. “Siemens ha dedicato la sua conferenza proprio a questo argomento, che anche per noi è centrale. È un momento sicuramente valido per questo tipo di applicazioni”.
C’è stato parecchio movimento anche in sala, presso gli stand: “Qui abbiamo presentato ai visitatori le nostre ultime novità di prodotto: una rinnovata gamma di Pc industriali, l’offerta Vijeo Citect e nuovi pannelli grafici; stiamo anche proponendo un Plc per applicazioni gravose, tipicamente ‘outdoor’” ha dichiarato Gianluca Meduri di Schneider Electric. “Molti di quelli che si sono presentati da noi hanno chiesto informazioni relative ai servizi di consulenza tecnica” ha affermato Francesco Meroni di Ubiquitous Control “il che dimostra come gli utenti finali apprezzino aziende che sappiano offrire loro, oltre al prodotto, anche formazione, assistenza e supporto in ogni fase della realizzazione di un impianto o macchina”. Paolo Rossi di PrimeConcept concorda: “Per questo disponiamo di know-how e personale qualificato per affiancare l’utente durante l’intero sviluppo di un progetto”.
Per avere informazioni più dettagliate è possibile contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology:
Daniela Asti tel. +39 02 366092.513 – [email protected]
Katia Minniti tel. +39 02 366092.511 – [email protected]
Chiara Chiodaroli tel. +39 02 366092.510 – [email protected]
03/10/2007 I dispositivi picoArray incorporano matrici di elementi Dsp, erogando prestazioni estremamente elevate. Ciò li rende ideali per i compiti computazionalmente intensivi coinvolti in elaborazioni avanzate di segnali wireless, fornendo nel contempo adattabilità utilizzabile per risolvere problemi operativi quali variazioni di condizioni di canali, o cambi dei profili di servizio dei sistemi di comunicazione. Sono disponibili in forme adatte per effettuare applicazioni sia di terminali utente sia di infrastrutture, offrendo potenti piattaforme per sviluppare prodotti a uso dei mercati delle comunicazioni wireless globali emergenti, come WiMax e 4G.
Cambridge Consultants offre una notevole esperienza di progettazione dei dispositivi in questione, acquisita su progetti di design complessi intrapresi per conto di picoChip e terzi, oltre a un ampio team di progettazione che è attivo lungo tutto lo spettro delle tecnologie wireless.
Le stesse elevate prestazioni e flessibilità dei dispositivi picoArray schiudono le porte a numerose applicazioni nelle comunicazioni senza fili, in particolare nell’evoluzione delle principali tecnologie di sistemi wireless, quali 3G e WiMax.
Gli elementi di elaborazione programmabili di picoArray sono ottimizzati per effettuare elaborazioni di segnali ad alte prestazioni e possono essere configurati dinamicamente per eseguire operazioni in percorsi dati computazionalmente intensivi, quali filtraggi, Fft, correlazioni e calcoli metrici di percorsi. Sono inoltre dotati di enormi quantità di Mips generici per gestire le sempre più complesse operazioni di controllo dei moderni sistemi wireless.
03/10/2007 Frost & Sullivan ha assegnato il premio sulla base di uno studio con cui ha analizzato il mercato dei sistemi motion control in Europa occidentale, giungendo a concludere che la costruzione di macchine confezionatrici è il campo di applicazione più impegnativo di questo segmento di mercato caratterizzato da un’aspra concorrenza. Nel definire quali sfide determinanti devono affrontare i fornitori di sistemi di controllo e motion control, Frost & Sullivan ha riconosciuto che: “Elau sa comprendere al meglio le esigenze in tema di costruzione delle macchine confezionatrici”.
Elau era e resta il trendsetter per i sistemi motion control e la tecnica di automazione nell’industria delle macchine dell’imballaggio. Suman Bhaskar, analista di Frost & Sullivan, sintetizza: “La capacità di Elau AG di individuare le tendenze industriali e le esigenze dei clienti e di realizzarle tramite soluzioni industriali di successo è davvero una caratteristica assolutamente unica nell’industria del packaging.” La motivazione con cui l’Award per l’Innovation & Advancement è stato conferito ad Elau AG è articolata.
Elau è stata la prima, forte della propria specializzazione nelle soluzioni di automazione per macchine confezionatrici, a riconoscere le esigenze specifiche del settore e a riuscire a realizzarle e a soddisfarle grazie alla tecnologia motion/logic control appositamente sviluppata. Un aspetto è stato messo in particolare rilievo ed apprezzato: si tratta di una tecnologia aperta, orientata a standard internazionali.
Elau mantiene il ruolo di pioniere nello sviluppo di “embedded robot”. Con l’integrazione della funzionalità di controllo per i robot in un sistema motion/logic control, per la prima volta scompare la tecnologia di controllo dei robot “black box” necessaria in precedenza. Grazie a questa innovazione, i robot possono avanzare dalle precedenti applicazioni end of line al settore degli imballaggi primari e secondari.
I servoazionamenti integrati sono un’altra innovazione di Elau. Stando a Frost & Sullivan, molti specialisti in automazione si erano già dedicati allo stesso tema con esiti più o meno deludenti. Solo Elau è riuscita a realizzare con successo le idee in prodotti che offrono vantaggi reali per gli utenti. Secondo la società di ricerche di mercato, la serie PacDrive iSH ha definito un nuovo livello di modularità.
Un ulteriore fattore di successo, a giudizio di Frost & Sullivan, è la combinazione tra il vantaggio tecnologico e la giusta strategia di mercato: Elau infatti non si limita a fornire componenti, ma pensa in termini di sistema con un costante orientamento alle soluzioni. Ai costruttori dei macchinari e agli utenti finali garantisce il supporto di engineering e la formazione necessari per generare i massimi vantaggi con la tecnologia PacDrive.
Elau ha aperto filiali in tutti i paesi che giocano un ruolo di rilievo nella costruzione di macchine confezionatrici. Ogni filiale Elau opera come un solution provider completo sul proprio mercato locale. Questa fitta rete di distribuzione garantisce un’accurata assistenza sia agli Oem internazionali sia agli utenti finali dell’industria dei beni di consumo.
03/10/2007 Fondata nel 1999, Centrality ha sviluppato una gamma di offerte di sistemi su chip singolo che consentono ai consumatori operanti in ambienti mobili di godere di esperienze multimediali e di navigazione di alta qualità.
Con sede in Redwood City, California, la società ha oltre 190 dipendenti e vanta una presenza mondiale con il suo principale centro di sviluppo ubicato a Shangai, Cina e filiali situate a Taipei, Seoul e Bruxelles.
I suoi processori di navigazione Atlas e Titan forniscono, nell’insieme, il nuovo standard in termini di caratteristiche e valore al mercato dei sistemi di infotainment-navigazione. Sfruttando la sua suite di piattaforme di riferimento, i fabbricanti di questi sistemi possono commercializzare rapidamente avvincenti prodotti e servizi. Con il suo interesse primario concentrato su dispositivi di infotainment-navigazione portatili, ha messo a punto una gamma di piattaforme incentrate sul miglioramento della localizzazione, delle informazioni e delle esperienze di intrattenimento dei consumatori.
Basati su un’architettura di processori dual-core proprietaria, questi sistemi su chip singolo integrano funzionalità Gps, Dsp, grafici e acceleratori multimediali, fornendo prestazioni innovative a costi minori. A questo proposito, la famiglia Atlas si concentra su soluzioni di valore a alte prestazioni, mentre la piattaforma Titan è progettata per ottenere soluzioni di fascia massima.
04/10/2007 National Instruments commercializza i primi dispositivi industriali di acquisizione dati Usb a 80 canali, assieme ai nuovi dispositivi BNC Usb della Serie M e al nuovo modulo Usb-9237 della serie C. L’offerta NI Usb DAQ è ora in grado di annoverare più di 45 dispositivi dotati di velocità di campionamento fino a 1,25 MS/s per acquisizioni su singolo canale, generazione analogica fino a 2,86 MHz e I/O digitale correlato superiore ad 1 MHz per applicazioni a basso, medio ed elevato numero di canali. I dispositivi Usb della Serie M a 80 canali sono gli strumenti di acquisizione dati multifunzione Usb con il più alto numero di canali nel panorama industriale. I dispositivi BNC Usb della Serie M sono dotati di connettività BNC e i moduli Usb della serie C forniscono strumenti hardware a un prezzo inferiore e maggiore portabilità. Grazie alla connettività Usb plug-and-play, ingegneri e scienziati dispongono di una soluzione portatile di facile utilizzo per applicazioni di misura, monitoraggio e controllo.
I dispositivi Usb della Serie M a 80 canali permettono di raccogliere più dati utilizzando meno strumenti poiché consentono di realizzare applicazioni a elevato numero di canali con un singolo dispositivo. I dispositivi NI Usb-6225 e Usb-6255 possiedono 80 canali analogici di ingresso e una frequenza di campionamento fino a 1,25 MS/s (750 kS/s aggregati) per canale. I dispositivi supportano la tecnologia NI Signal Streaming di trasmissione dati e offrono fino a 48 linee digitali di input/output e due canali contatore/timer. È possible connettersi ai dispositivi sia tramite connettività integrata sia attraverso terminazioni di massa. La terminazione di massa consente l’accesso alle piattaforme NI di condizionamento del segnale o a schede personalizzate.
I dispositivi BNC Usb della Serie M NI Usb-6221, Usb-6229, Usb-6251 e Usb-6259 offrono le funzionalità standard della Serie M insieme alla connettività diretta BNC che fornisce fino a 16 ingressi analogici differenziali, 4 uscite analogiche, 8 connettori BNC di I/O digitale e fino a 60 terminali a vite. La Serie M BNC Usb dispone di connettività BNC direttamente sul dispositivo Usb, eliminando la necessità di un accessorio di cablaggio aggiuntivo per alloggiare le connessioni BNC. La connessione BNC favorisce connettività semplice e duratura, garantendo una migliore riduzione del rumore in un dispositivo robusto e portatile, ideale sia per applicazioni da banco sia sul campo e l’utilizzo in ambito accademico. I dispositivi NI BNC offrono una velocità di campionamento fino a 1,25 MS/s (750 kS/s aggregati) per canale, supportano la tecnologia NI Signal Streaming di trasmissione dati, forniscono fino a 48 linee di I/O digitale e due canali contatore/timer.
Le tecnologie NI della Serie M, che includono il controller di sistema NI-STC 2, l’amplificatore NI-PGIA 2 e la tecnologia di calibrazione NI-MCal, forniscono prestazioni superiori, maggiore accuratezza e più I/O di qualsiasi altro modulo di acquisizione dati. I nuovi dispositivi Usb della Serie M uniscono la qualità delle prestazioni della Serie M e la semplicità di utilizzo della connessione Usb per la gestione di un’ampia gamma di applicazioni, inclusi i test automatizzati, il controllo dei processi e le misure da sensori. Tutti i dispositivi della supportano la tecnologia NI Signal Streaming di trasmissione dati, consentendo di acquisire e generare simultaneamente svariati segnali di I/O analogici e digitali.
Il dispositivo Usb-9237, basato sulla piattaforma NI della serie C, offre elevate prestazioni in un fattore di forma compatto per applicazioni a basso numero di canali, quali misure di sforzo, carico, pressione e altre operazioni di misura compensata. Il modulo, alimentato dal bus, non richiede alimentazione esterna e garantisce calibrazione NIST tracciabile, risoluzione a 24-bit, connettività diretta, ingressi analogici campionati simultaneamente a 50 kS/s, completamento a quarto di ponte, mezzo ponte e ponte intero, eccitazione interna fino a 10 V e compatibilità con i sensori intelligenti TEDS (transducer electronic data sheet).
Gli ingegneri possono acquisire dati da questi dispositivi NI Usb con il driver software NI-DAQmx e NI LabView SignalExpress LE, un software di misura interattivo per acquisire, analizzare e presentare i dati rapidamente. Il software NI-DAQmx offre funzionalità che permettono di risparmiare tempo, come la generazione automatica del codice, oltre 3.000 esempi di misura, la simulazione dei dispositivi, i diagrammi di connessione e la compatibilità con LabView, Ansi C/C++, C#, Visual Basic .NET e Visual Basic 6.0.
Si possono utilizzare tutti questi dispositivi con i software di National Instruments incluso LabView, LabView SignalExpress, Measurement Studio e LabWindows™/CVI e hardware quali i moduli PXI di NI.
|
03/10/2007 Multiport Test Adapter, reso disponibile da LitePoint, permette di effettuare prove di fabbricazione e R&S a basso costo di dispositivi Mimo 802.11n, abilitando sia Evm compositi di standard industriale sia metodologie di prova a commutazione rapida, rendendo così possibile collaudare in modo completo e preciso dispositivi Mimo multicanale su strumenti di prova monoscatola economici esistenti forniti da LitePoint stessa.
Supportato dalla famiglia di programmi per prove automatizzate IQfact dell’azienda, consente a Oem/Odm di minimizzare i tempi di collaudo e di implementazione di fabbricazione Mimo, abbreviando i tempi necessari per ottenere ricavi.
Il suo ampio intervallo operativo (da 2 a 6 GHz) indirizza sia i prodotti WiFi 802.11n sia quelli WiMax Wave 2 802.16e anticipati. È caratterizzato da connessioni RF dirette verso i dispositivi in prova e da un’interfaccia Usb 2.0 singola per controllare e alimentare gli stessi da parte del tester.
Le caratteristiche di commutazione rapida e composite offrono la flessibilità necessaria per implementare soluzioni per effettuare prove di fabbricazione precise e complete oltre a una piattaforma in comune per gestire R&S a basso costo, verifiche di progetti e necessità QA.
L’architettura strettamente accoppiata, da parte sua, consente di eseguire rapidamente prove con minori costi ottimizzando nel contempo sfide di collaudo Mimo critiche quali: complete prove di fabbricazione Tx e Rx in modalità Mimo, prove di isolamento Tx e Rx, prove di sensibilità Rx e Evm molto precisi.
03/10/2007 Ottimizzati per applicazioni di conversione di formati in Dvd, HD-Dvd, lettori/registratori Blu-Ray, set-top box Hdtv, ricevitori AV e altri mezzi di comunicazione digitali, questi chip sono stati ampiamente utilizzati in numerose vittorie progettuali. Il successo di queste soluzioni ha consentito che le tecnologie Vrs dell’azienda si affermassero in breve tempo come il punto di riferimento in termini di qualità di immagini per display a alta risoluzione.
Costruiti sulla tecnologia Precision Video Scaling a 10 bit proprietaria di Anchor Bay stessa, sono progettati per demoltiplicare orizzontalmente e verticalmente immagini in modo indipendente per ottenere una superiore qualità di immagini a uso degli odierni visualizzatori a alta risoluzione.
In questo senso, Abt1010 fornisce conversioni verso l’alto a partire da 480/576p, mentre Abt1018 le consente a cominciare da 480, 576, 720 e 1080p. Entrambi i chip generano qualsiasi risoluzione da Vga (640 x 480) a 1080p (1920 x 1080) senza oscillazioni o altri artefatti.
Sfruttando il successo dei chip Abt1010 e Abt1018, il chip di prossima generazione di Anchor Bay sarà Abt2010, che sarà caratterizzato da tutta la potenza di elaborazione delle tecnologie Vrs dell’azienda. Ciò comprende la tecnologia Precision Deinterlacing, fornendo elaborazioni adattative dei bordi e adattative dei movimenti in cinque campi per consentire un’esperienza visiva priva di artefatti, riduzione del rumore e tecnologie di miglioramento delle immagini.
Sarà inoltre il primo chip di Anchor Bay a presentare PRep, un’esclusiva tecnologia in attesa di brevetto che consente di recuperare formati interallacciati originali partendo da risoluzioni 480, 576 e 1080p per deinterallacciarli nuovamente al fine di rimuovere artefatti comunemente causati da deinterallacciamenti scadenti integrati in dispositivi sorgente.
03/10/2007 Sotto al marchio Crouzet, Crydom presenta un’offerta di relè a stato solido montati su pcb. Utilizzanti lo stesso design Scr irrobustito di quello impiegato nei relè a stato solido loro “fratelli” di ben più ampie dimensioni, forniscono una soluzione di commutazione ad alta potenza racchiusa in un package compatto. Sono perfettamente idonei per applicazioni pcb ad alta densità oppure in quelle dove lo spazio disponibile sul pannello è minimo. Inoltre, il funzionamento silenzioso e l’aspettativa di vita estremamente lunga li rende ideali per sostituire relè elettromeccanici montati su pcb.
Sono disponibili con valori nominali fino a 25 A a 660 Vc.a. (serie Cpf con aria forzata) con uscita zero crossing (carichi resistivi) o casuale (carichi di controllo di fase/induttivi). Tutti i prodotti sono riconosciuti UL, certificati Csa e conformi a CE. Le serie Cpf e Ccx sono inoltre approvate Vde.
Si prestano tutti egregiamente per usi in numerose applicazioni commerciali e industriali, fra cui: sostituzione di relè elettromeccanici, sistemi di controllo pompe, apparecchiature ludiche, distributori automatici, sistemi di sicurezza, apparati medicali, controllo di solenoidi, apparecchiature di confezionamento, stampatrici e molti altri ancora.
Presentano le seguenti caratteristiche: serie Cpf, valori nominali fino a 25 A (aria forzata) a 660 Vc.a. con uscita Scr per carichi commerciali o industriali gravosi, uscita zero crossing (carichi resistivi) o casuale (carichi induttivi), assenza di parti mobili, eliminando così l’usura meccanica e il rumore acustico; serie Ccx, valori nominali fino a 5 A a 660 Vc.a., uscita Scr per carichi commerciali o industriali gravosi, uscita zero crossing (carichi resistivi) o casuale (carichi induttivi); serie Caso, valori nominali fino a 2 A a 280 Vc.a., uscita zero crossing (carichi resistivi) o casuale (carichi induttivi), assenza di parti mobili, eliminando così l’usura meccanica e il rumore acustico.
|
26/09/2007 Il “2007 Asia Pacific Customer Survey of the Electronic Connector Industry”, condotto per la prima volta dalla società di ricerche Bishop & Associates, assegna a Erni Electronics la posizione di vertice nell’importante mercato giapponese, con punteggi al top nelle principali categorie: qualità del prodotto, catalogo e usabilità del sito web.
Il rapporto, prodotto da Bishop & Associates, copre un totale di 46 costruttori di connettori ed è basato su un completo questionario di valutazione. Successivamente all’analisi dei dati, 17 società sono state rimosse dalla classifica a causa del numero insufficiente di parametri di valutazione. All’indagine hanno partecipato distributori nonché Oem e Cem legati a vari segmenti dell’industria, distribuiti in 15 nazioni (dall’Australia alla Cina, dall’India al Giappone e Taiwan).
Obiettivo dell’analisi era di delineare lo stato del livello generale di soddisfazione dei clienti nei confronti dei fornitori di connettori, sulla base della valutazione di vari parametri, tra i quali: qualità dei prodotti, affidabilità delle consegne, supporto tecnico e commerciale, campionature, attività di sviluppo di nuovi prodotti, cataloghi, fruibilità del sito web e prezzi.
In tutte le categorie prese in esame, il giudizio dei clienti dell’area Asia-Pacifico ha portato Erni a chiudere sempre nel gruppo guida dei costruttori di connettori. Oltre ai numerosi primi posti, Erni si è classificata sopra la media in termini di rispetto dei tempi di consegna, supporto tecnico, esperienza e campionature.
Gli ottimi risultati ottenuti in questa indagine, condotta per la prima volta da Bishop & Associates sui clienti di connettori dell’area Asia-Pacifico, seguono a ruota le eccellenti valutazioni raccolte da Erni Electronics in Europa.
28/09/2007 Il nuovo sales manager Alex Vetri avrà il compito di avvicinare l’azienda alla realtà territoriale e alle esigenze dei clienti, consolidando ed estendendo la rete vendita delle soluzioni Wonderware.
Vetri, vanta già un’esperienza decennale nel campo delle soluzioni software per l’industria maturata in altre realtà aziendali.
La nomina di Vetri arriva in un momento di forte fermento per Wonderware Italia che ha programmato in parallelo il lancio di una serie di prodotti in grado di aiutare le aziende clienti a migliorare i livelli di produttività, di performance e di rendimento e consentire ai decision-maker aziendali di raggiungere più facilmente gli obiettivi di business.
29/09/2007 La HDQI indirizza gli aspetti di qualità, accessibilità e produttività legati ai sistemi HD, mettendo a disposizione un set esclusivo di soluzioni orientate agli aspetti peculiari di qualità che riguardano l’intera infrastruttura di broadcast. Offrendo dei progetti commerciali, di alta qualità e basati su standard industriali, le soluzioni Altera HDQI permettono di evitare la creazione da zero di funzioni best-in-quality, consentendo di accelerare e di ridurre il costo della progettazione dei sistemi di broadcast. I progettisti di sistemi possono ora fare leva sui core di proprietà intellettuale (IP), sui progetti di riferimento e sui kit di sviluppo di Altera e dei suoi partner per differenziare i loro prodotti da quelli della concorrenza. 4i2i, ATEME, Let It Wave e PLDA sono alcuni tra i membri fondatori dell’iniziativa.
Nell’ambito della HDQI, Altera offre progetti di riferimento audio/video e IT, soluzioni per encoder e decoder per broadcast H.264, un convertitore audio di velocità di campionamento, soluzioni di networking video JPEG2000, multi-rate e multi-channel, piattaforme di sviluppo application-specific e tool di progettazione di sistema. Per rendere più rapido lo sviluppo e l’installazione di switch, videocamere, server e di altri apparati di studio di nuova generazione con supporto 1080p e altamente flessibili, Altera offre anche un core IP SDI (serial digital interface) totalmente caratterizzato che implementa sullo stesso pin transceiver l’interfacciamento SDI triple-rate (SD SDI, HD SDI e 3G SDI). Per le interfacce SDI è estremamente importante la capacità di operare anche in presenza di variazioni di processo, di tensione e di temperatura.
02/10/2007 I materiali sintetici erano molto usati nell’elettronica in passato in virtù delle loro proprietà isolanti. Oggi, invece, sono molto diffusi per le loro eccezionali proprietà conduttive. In occasione di Productronica 2005, l’Ente Fieristico di Monaco di Baviera (Messe München) aveva già dato una dimostrazione di come si possano produrre sistemi elettronici con polimeri in modo rapido ed economico. Productronica 2007, in calendario a Monaco di Baviera dal 13 al 16 novembre, conferma il tema della “elettronica organica” come una delle tecnologie chiave per il XXI secolo, proponendo una panoramica completa dei processi produttivi per l’elettronica basati su polimeri e monomeri (molecole più piccole).
L’elettronica organica non punta a sostituire l’elettronica basata sul silicio. Piuttosto, amplia la gamma di applicazioni grazie alle sue proprietà specifiche e a costi di produzione bassi molto interessanti. I sistemi elettronici basati su polimeri sono più sottili, leggeri e flessibili, estremamente resistenti agli urti, e possono essere utilizzati in molti modi in forma trasparente. Sono così possibili applicazioni insolite, come dispositivi diagnostici usa e getta, pannelli solari avvolgibili, carte da gioco interattive o confezioni con display pubblicitari.
L’elettronica dei polimeri è stata rivoluzionata dallo sviluppo delle tecnologie di stampa. Ad esempio, già oggi le stampanti a getto d’inchiostro possono emettere Oled, semplicemente aggiungendo polimeri luminescenti a un solvente che viene a sua volta applicato su un substrato di pellicola mediante microgetti, il tutto senza dover utilizzare tecnologie complesse e costose in camera bianca. Anche gli RFiD possono essere prodotti con modalità simili in grandi volumi con costi unitari molto bassi.
L’elettronica basata su materiali sintetici fornisce però altri vantaggi. I circuiti integrati sono inseriti direttamente nel substrato mediante un processo chiamato Chip-in-Polymer (CiP) sviluppato dal Fraunhofer Institute for Reliability and Microintegration (IZM). Questo non solo rende superflua la scheda per il circuito stampato, ma anche il filo metallico e le connessioni saldate che contengono piombo. Pertanto, i chip fabbricati con materiale sintetico risultano schermati verso l’esterno e sono particolarmente adatti a impieghi nella telefonia mobile e nell’automobilismo.
L’elettronica dei polimeri è all’avanguardia anche in termini di miniaturizzazione, come con i transistor nano-wire. Processori, unità di stoccaggio e sensori possono essere compattati in un unico componente da 10 nanometri in forma compressa. In questo modo si possono produrre sensori dei fumi di scarico in grado di individuare le molecole una a una e monitorare con esattezza il consumo di carburante di un’auto.
L’elettronica organica abbraccia una gamma completa di prodotti, che comprende semiconduttori basati su materiali sintetici, display, unità di stoccaggio, sensori e sistemi fotovoltaici organici. La sua crescente diffusione sta producendo effetti molto positivi sui fornitori di componenti elettronici, materiali di base, attrezzature e strumenti di produzione, oltre che su istituti di ricerca, integratori di sistemi e costruttori di attrezzature terminali.
Productronica 2007 presenterà le tecnologie per la produzione elettronica in tutti i 10 padiglioni fieristici che sono rilevanti per la produzione di elettronica organica. Il cuore dell’evento sarà l’area Micro-Production nel Padiglione B5, dove la Organic Electronic Association (OE-A) avrà il proprio stand. Fra gli espositori in questo settore high-tech spiccano LPKF Laser & Electronics AG di Garbsen, operatore mondiale nelle apparecchiature di laboratorio per la prototipazione di circuiti stampati e i sistemi di taglio laser per i modelli di stampa; MSC-Polymer AG di Staufenberg, con semilavorati e materiali di produzione (sintetici) per la produzione di circuiti stampati; la cattedra di materiali polimerici dell’università di Erlangen-Norimberga e il Fraunhofer Institute for Reliability and Microintegration (IZM) di Berlino.
02/10/2007 Con 35 espositori a Milano e 18 a Bari l’edizione 2007 dell’ormai consolidata mostra convegno C2-Control&Communication si è dimostrata ancora una volta un vero successo. Lo confermano i numeri: 300 visitatori per il capoluogo lombardo e 175 per quello pugliese.
Patrocinato dalle riviste ‘Automazione Oggi’ e ‘Fieldbus&Networks’ e organizzato da Fiera Milano Editore, l’evento si è rivelato una proficua occasione d’incontro fra pubblico ed espositori, dove i primi hanno potuto ‘toccare con mano’ le più recenti novità tecnologiche, le seconde hanno avuto la possibilità di spiegare le funzionalità dei prodotti presentati e le potenzialità delle soluzioni proposte grazie ai seminari tecnici programmati lungo l’intero arco delle due giornate.
“In occasione della nostra presentazione la sala conferenza era davvero piena, prova dell’attenzione del pubblico per le soluzioni wireless per l’automazione, titolo del nostro intervento” ha dichiarato Mario Casali di System Group. “Anche il tema relativo all’impiego dei diversi protocolli Industrial Ethernet come alternativa ai tradizionali bus di campo, a livello di fabbrica, sta suscitando un certo interesse, come conferma la folta partecipazione al nostro seminario dedicato a Ethernet/IP” ha ribadito Roberto Motta di Rockwell Automation. “Funzionalità come la teleassistenza e la possibilità di remotare la gestione di impianti e macchine, poi, sono sempre molto richieste” ha sottolineato Gianfranco Abela di Efa Automazione. “Siemens ha dedicato la sua conferenza proprio a questo argomento, che anche per noi è centrale. È un momento sicuramente valido per questo tipo di applicazioni”.
C’è stato parecchio movimento anche in sala, presso gli stand: “Qui abbiamo presentato ai visitatori le nostre ultime novità di prodotto: una rinnovata gamma di Pc industriali, l’offerta Vijeo Citect e nuovi pannelli grafici; stiamo anche proponendo un Plc per applicazioni gravose, tipicamente ‘outdoor’” ha dichiarato Gianluca Meduri di Schneider Electric. “Molti di quelli che si sono presentati da noi hanno chiesto informazioni relative ai servizi di consulenza tecnica” ha affermato Francesco Meroni di Ubiquitous Control “il che dimostra come gli utenti finali apprezzino aziende che sappiano offrire loro, oltre al prodotto, anche formazione, assistenza e supporto in ogni fase della realizzazione di un impianto o macchina”. Paolo Rossi di PrimeConcept concorda: “Per questo disponiamo di know-how e personale qualificato per affiancare l’utente durante l’intero sviluppo di un progetto”.
Per avere informazioni più dettagliate è possibile contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology:
Daniela Asti tel. +39 02 366092.513 – [email protected]
Katia Minniti tel. +39 02 366092.511 – [email protected]
Chiara Chiodaroli tel. +39 02 366092.510 – [email protected]
03/10/2007 Frost & Sullivan ha assegnato il premio sulla base di uno studio con cui ha analizzato il mercato dei sistemi motion control in Europa occidentale, giungendo a concludere che la costruzione di macchine confezionatrici è il campo di applicazione più impegnativo di questo segmento di mercato caratterizzato da un’aspra concorrenza. Nel definire quali sfide determinanti devono affrontare i fornitori di sistemi di controllo e motion control, Frost & Sullivan ha riconosciuto che: “Elau sa comprendere al meglio le esigenze in tema di costruzione delle macchine confezionatrici”.
Elau era e resta il trendsetter per i sistemi motion control e la tecnica di automazione nell’industria delle macchine dell’imballaggio. Suman Bhaskar, analista di Frost & Sullivan, sintetizza: “La capacità di Elau AG di individuare le tendenze industriali e le esigenze dei clienti e di realizzarle tramite soluzioni industriali di successo è davvero una caratteristica assolutamente unica nell’industria del packaging.” La motivazione con cui l’Award per l’Innovation & Advancement è stato conferito ad Elau AG è articolata.
Elau è stata la prima, forte della propria specializzazione nelle soluzioni di automazione per macchine confezionatrici, a riconoscere le esigenze specifiche del settore e a riuscire a realizzarle e a soddisfarle grazie alla tecnologia motion/logic control appositamente sviluppata. Un aspetto è stato messo in particolare rilievo ed apprezzato: si tratta di una tecnologia aperta, orientata a standard internazionali.
Elau mantiene il ruolo di pioniere nello sviluppo di “embedded robot”. Con l’integrazione della funzionalità di controllo per i robot in un sistema motion/logic control, per la prima volta scompare la tecnologia di controllo dei robot “black box” necessaria in precedenza. Grazie a questa innovazione, i robot possono avanzare dalle precedenti applicazioni end of line al settore degli imballaggi primari e secondari.
I servoazionamenti integrati sono un’altra innovazione di Elau. Stando a Frost & Sullivan, molti specialisti in automazione si erano già dedicati allo stesso tema con esiti più o meno deludenti. Solo Elau è riuscita a realizzare con successo le idee in prodotti che offrono vantaggi reali per gli utenti. Secondo la società di ricerche di mercato, la serie PacDrive iSH ha definito un nuovo livello di modularità.
Un ulteriore fattore di successo, a giudizio di Frost & Sullivan, è la combinazione tra il vantaggio tecnologico e la giusta strategia di mercato: Elau infatti non si limita a fornire componenti, ma pensa in termini di sistema con un costante orientamento alle soluzioni. Ai costruttori dei macchinari e agli utenti finali garantisce il supporto di engineering e la formazione necessari per generare i massimi vantaggi con la tecnologia PacDrive.
Elau ha aperto filiali in tutti i paesi che giocano un ruolo di rilievo nella costruzione di macchine confezionatrici. Ogni filiale Elau opera come un solution provider completo sul proprio mercato locale. Questa fitta rete di distribuzione garantisce un’accurata assistenza sia agli Oem internazionali sia agli utenti finali dell’industria dei beni di consumo.
|
02/10/2007 Il dispositivo compatto plug and play a 25 GHz in tecnologia a due fili è molto facile da installare, veloce da configurare e può essere inserito in qualsiasi tipo di applicazione. È molto adatto a utilizzi nell’industria chimica, farmaceutica e nella produzione di idrocarburi e in ambienti corrosivi.
Sitrans LR250 è dotato del programma multilingua Quick Start Wizard che guida l’utente nella programmazione del trasmettitore. Il modello può essere programmato sia localmente, tramite un telecomando a raggi infrarossi senza aprire lo strumento, sia da remoto utilizzando un personal computer con il software Simatic PDM.
Tra le novità, l’interfaccia grafica che fornisce informazioni sul profilo e sulla diagnostica permettendo all’utente di capire in breve tempo ciò che avviene nel serbatoio. È inclusa una funzione di autodiagnostica, grazie alla quale i dati sono comunicati tramite il display locale e attraverso la rete. Il prodotto è dotato di avanzati strumenti di diagnostica, quali Quick Start Wizard e Auto False Echo Suppression.
Infine, Process Intelligence è una funzione che valuta i segnali dinamici applicando gli algoritmi, basati su dati di campo raccolti da un milione di applicazioni su misure di livello, agli echi naturali per produrre misurazioni reali e sicure. In questo modo, il trasmettitore può ignorare automaticamente eventuali ostacoli. Il dispositivo può contare su un algoritmo che rende più precisa la misurazione nel livello inferiore dei contenitori con bassa e media costante dielettrica.
02/10/2007 Omron arricchisce la propria famiglia di sensori tattili capacitivi con la nuova versione a 16 canali B6TS-16; i sensori capacitivi a sfioramento consentono di utilizzare qualsiasi tipo di materiale non conduttivo per realizzare pannelli di controllo eliminando i tradizionali interruttori o pulsanti meccanici.
Estremamente semplici da progettare e programmare, i B6TS risultano ideali sia per applicazioni quali elettrodomestici di ultima generazione, apparecchiature audiovisive e distributori automatici sia per le più gravose applicazioni industriali; in particolare nelle apparecchiature di largo consumo, dove i comandi sono progettati per adattarsi all’aspetto estetico dell’apparecchio, offrono la più ampia libertà di progettazione, consentendo la realizzazione di configurazioni liberamente definite dall’utente.
Sono in grado di gestire 16 pulsanti con un unico chip e vanno a completare le versioni già in precedenza disponibili a 4 e 8 canali; come i modelli esistenti, anche i B6TS-16 garantiscono un’elevata integrazione e adattabilità all’ambiente di funzionamento. Le funzioni di auto-apprendimento e auto-impostazione dei parametri, la regolazione automatica della soglia di intervento e di filtraggio intelligente contribuiscono a semplificare la progettazione del sistema e a migliorarne le prestazioni; effettuano, inoltre, una compensazione continua dei parametri di funzionamento in base alle condizioni di lavoro, al fine di assicurare un’elevata affidabilità e una lunga vita operativa e sono progettati per garantire un’elevata tolleranza alle interferenze Emc.
02/10/2007 Il Gruppo Datalogic è il terzo produttore al mondo, e il maggiore in Europa, di lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati e di sistemi a tecnologia Rfid. Recentemente ha annunciato la disponibilità di Matrix Upgrade 2007, la versione aggiornata di imager Matrix, soluzione per le applicazioni industriali che utilizzano codici a barre, 2D, stacked e postali.
Dotata di software evoluti, funzionalità e prestazioni avanzate che aumentano considerevolmente gli ambiti di utilizzo, è la soluzione ideale per rispondere alle richieste sempre più esigenti di tracciabilità e rintracciabilità in un numero crescente di applicazioni, particolarmente negli ambiti automotive, aerospaziale, elettronico, alimentare e farmaceutico.
Matrix Upgrade 2007 è stato progettato per assicurare prestazioni di lettura avanzate nelle applicazioni di DPM (Direct Part Marked) grazie a più efficaci librerie di decodifica e alla linea di illuminatori esterni dedicata. Questa linea di accessori include illuminatori bright field, dark field, dome, spot e coassiali.
È dotato di una soluzione per la verifica e l’analisi qualitativa dei codici chiamata Matrix Code Quality Verifier Solution. Conforme alla normativa AS9132 per la qualità della marcatura di parti, supporta i più diffusi standard di verifica secondo le norme internazionali Iso/Iec per il controllo di qualità della stampa.
La prontezza del lettore e le prestazioni di lettura sono ulteriormente potenziate dalla funzione Run Time Self-Tuning che in tempo reale ricalcola i parametri di fotometria. In questo modo si evita di dover riconfigurare il lettore ogni volta che cambiano le condizioni operative.
Infine, la funzione avanzata di Autolearning, attivabile dalla tastiera multifunzionale e programmabile e dal software di configurazione Visiset, rende ancora più semplice e intuitiva la programmazione del lettore anche per utenti non esperti.
02/10/2007 Recentemente Datasensor ha affiancato alla sua gamma di sensori d’area AS1 diversi modelli (AS1-HD) che permettono di raggiungere una distanza operativa fino a tre metri tra unità di emissione e unità di ricezione, sempre in modalità a raggi incrociati.
Questi prodotti ampliano il campo operativo e possono essere utilizzati in applicazioni diverse.
I precedenti modelli, AS1-LD, sono l’ideale con distanza tra emettitore e ricevitore da 0,3 fino a 2,1 m; gli AS1-HD da 0,8 fino a 3 m.
I prodotti AS1-HD mantengono le funzionalità della serie AS1; tra le principali: sensore di area a raggi incrociati, altezza controllata 100 mm, rilevazione ad alta risoluzione di oggetti piatti (es: 0,2 mm di spessore su 75 mm di larghezza), rilevazione ad alta risoluzione standard di oggetti piatti (es: 0,2 mm di spessore su 200 mm larghezza), tempo di risposta inferiore a 3ms, ingresso per selezione della modalità di rilevazione, 4 diverse modalità di rilevazione per ottenere il miglior rapporto risoluzione/tempi, uscita in commutazione di tipo PNP.
I modelli HD continuano la tradizione di alta qualità di prodotto che ha permesso a Datasensor di stabilire partnership attive con le principali aziende internazionali operanti nel mondo dell’automazione industriale.
03/10/2007 Data Modul, società fondata nel 1972, mette a disposizione dei suoi clienti modelli TFT con tecnologia all’avanguardia, soluzioni avanzate e un’assistenza di primordine.
Uno degli ultimi prodotti disponibili sul mercato italiano è il 10,4” G104SN03C V.1, un Svga-TFT realizzato da Auo.
Dotato di un unico canale Lvds interfaccia e di un sottile design, questo display è facilmente integrabile in diverse applicazioni.
Offre una risoluzione di 800 x 600 dot e dimensioni meccaniche compatte di 236 x 174 x 5,6 mm; è compatibile con il modello G104SN03 V.0; ha un’area visiva di 211 x 158,4 mm con un angolo di visuale e range di temperatura esteso da -20 A°C +70 A°C; luminosità di 230 cd e rapporto di contrasto 500:1.
Progettato secondo le ultime normative, è Rohs-compliant e può essere integrato con diversi accessori, quali schede di controllo, inverters e connessioni.
03/10/2007 Finora i sensori della Serie M dell’azienda trasmettevano i loro segnali in modo analogico oppure tramite modulazione a larghezza d’impulsi (PWM). Grazie alle interfacce CANopen e J1939, il sensore Temposonics MH può inviare segnalazioni di posizione su base CANbus.
Il sensore viene collegato come slave direttamente al fieldbus. Viene fornito anche con l’uscita di velocità durante la variazione di posizione in modo da rilevare e controllare il movimento del cilindro.
Quest’ultimo aspetto è importante nelle macchine da lavoro mobili che eseguono movimenti complessi con l’ausilio di diversi cilindri idraulici e dove è richiesta la sincronizzazione dei singoli movimenti. Con la possibilità di misurare continuamente la velocità e la differenza di posizione istantanea fra due o più cilindri, è possibile rallentare il cilindro più veloce, riducendo così il carico meccanico nella cinematica, assicurando al contempo una migliore reazione alle variazioni di carico.
I sensori Temposonics della Serie M sono presenti sul mercato da oltre cinque anni in molte applicazioni nel settore dell’oleodinamica mobile. La tecnologia di misura magnetostrittiva (assoluta e senza contatto) su cui sono basati assicura all’utente la totale assenza di usura nell’arco degli anni funzionando perfettamente anche nelle condizioni ambientali più estreme.
News/Analysis Tutti ▶
-
Cosmic Semiconductor Solutions a Pcim Europe 2026
Cosmic parteciperà per la prima volta a Pcim Europe 2026, evento che si terrà a...
-
29 premi per DigiKey
In occasione dell’EDS Leadership Summit 2026, evento tenutosi dal 18 al 22 maggio a...
-
Le previsioni di Wsts sui semiconduttori per il 2026
L’organizzazione World Semiconductor Trade Statistics (Wsts) ha rivisto sensibilmente al rialzo le sue previsioni...
Products Tutti ▶
-
Microchip presenta una serie di DSC essenziali
Microchip Technology ha introdotto una nuova famiglia di Digital Signal Controller (DSC) che permette...
-
STMicroelectronics integra l’AI nei sensori di vibrazione
IIS3DWB10IS è un nuovo sensore di vibrazione industriale ad alte prestazioni di STMicroelectronics che...
-
Nvidia: il processore RTX Spark per i PC Windows
Nvidia ha presentato RTX Spark, un nuovo chip progettato per l‘Intelligenza Artificiale, la creazione...


