Edizione N° 144 del 20 maggio 2009
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Edizione N° 144 del 20 maggio 2009 – Sommario
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29/04/2009 “Parimenti per quanto riguarda gli espositori e i visitatori, i cinque giorni della manifestazione hanno fornito ampia prova del fatto che l’unico modo per andare avanti consista nel fare leva sulle proprie forze. Tutti la lasciano con una dose di fiducia, pronti per superare i problemi che hanno di fronte e cogliere le opportunità disponibili”, ha commentato Wolfram von Fritsch, presidente del consiglio gestionale di Deutsche Messe, alla conferenza stampa che si è tenuta alla fine della fiera.
Attorno a 210.000 visitatori sono giunti ad Hannover per l’evento, uno ogni quattro proveniente dall’estero, di cui il 70% è arrivato da altri paesi europei, mentre circa il 19% dall’Asia e oltre il 7% dalle Americhe. A parte il paese ospitante, la Germania, i maggiori contingenti di visitatori provenivano dall’Olanda, dall’Austria, dal Belgio, dall’India, dalla Danimarca e dall’Italia, in quest’ordine.
Un totale di 13 manifestazioni di bandiera tenutesi in parallelo ha riguardato l’intero spettro dei settori industriali (dall’automazione industriale alla trasmissione di potenza all’energia, al subappalto e alla R&S), dove l’efficienza energetica in processi industriali ha suscitato interesse distintivo in tutto l’arco della manifestazione, offrendo ai visitatori idee preziose per utilizzare nel modo più efficiente possibile le risorse a loro disponibili e per adattarvi i loro prodotti e processi allo scopo di ottenerne il massimo rendimento.
L’ “elettromobilità” è stato un altro tema che ha registrato notevole successo. In questo senso, la speciale esibizione “E-Motive” ha infatti rappresentato, per i costruttori di veicoli, sistemi e componenti, un’opportunità per presentare le loro tecnologie per sistemi di azionamento ibridi e elettrici.
Paese partner di quest’anno è stata la Repubblica di Corea, che ha offerto alcune presentazioni molto impressionanti nelle aree dell’automazione industriale, dei sistemi per la trasmissione di potenza e del subappalto, dove 210 visitatori erano a disposizione per illustrare le loro soluzioni, stabilire nuovi contatti e consolidare i rapporti commerciali esistenti.
08/05/2009 Carlo Marchisio, classe 1950, coniugato con un figlio e già attivo in altri direttivi associativi, succede ad Alberto Servida, professore presso il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova, che ha guidato la sezione milanese dell’associazione nel corso del biennio 2007-2009.
Anipla da oltre 52 anni promuove eventi e iniziative ad altissimo livello in tutto il territorio nazionale, tra cui le ‘giornate di studio’, eventi volti ad approfondire in maniera specifica e mirata i temi di più stretta attualità che anno dopo anno caratterizzano il mondo dell’automazione industriale. In questo ambito, l’associazione rappresenta in Italia l’indiscusso punto di riferimento culturale. La sua autorevolezza è apprezzata e riconosciuta universalmente, come conferma l’attenzione importante dei fornitori dei sistemi di automazione che partecipano alle attività del consiglio direttivo, nonché l’importanza che l’associazione riveste anche in ambito internazionale.
Marchisio, che svolge ora la libera professione di consulente industriale, si dedicherà ad Anipla con idee molto chiare: “con il supporto degli amici del consiglio direttivo mi attiverò per far conoscere l’associazione in nuovi settori e ambiti industriali – ha affermato il neopresidente – nonché per favorirne l’ulteriore conoscenza e collaborazione in ambito universitario, nella convinzione che i futuri esperti di automazione possano trovare in Anipla una fonte di idee e informazioni che possa essere loro di aiuto per affrontare positivamente la loro professione lavorativa”. In questo senso, l’esperienza messa a frutto in Olivetti prima e in Rockwell Automation poi (come tanti di noi Carlo Marchisio ricorda sempre volentieri i tempi in cui l’azienda si chiamava Allen-Bradley, N.d.R.) nonché la vasta rete di contatti e conoscenze che egli ha saputo costruirsi nel corso della sua lunga carriera gli consentiranno senz’altro di aumentare ulteriormente la visibilità e l’importanza dell’associazione, che attualmente conta circa un migliaio di iscritti.
Ricordiamo che Anipla è attiva anche a livello editoriale attraverso il mensile Automazione e Strumentazione, la rivista ufficiale dell’Associazione edita da Fiera Milano Editore.
09/05/2009 Numonyx, società dedicata alla progettazione e fornitura di soluzioni di memoria flash non volatile (NOR, Nand, RAM e PCM) ai settori della comunicazione wireless, dello storage di dati e dell’embedded e nata circa un anno fa dagli spin-off relativi di Intel e STMicroelectronics, ha firmato un accordo con Hynix e Phison per lo sviluppo congiunto di controller per la prossima generazione di soluzioni managed-Nand (cioè memorie Nand “gestite”, ovvero affiancate da un controllore per gestire le funzioni di controllo di base) basate sulle nuove specifiche JEDEC eMMC 4.4. (NB eMMC: sistema di memoria non volatile embedded, che comprende la flash memory e il controller).
Phison fornirà in via esclusiva i controller sviluppati congiuntamente a Hynix e a Numonyx, che a loro volta rafforzeranno le proprie rispettive offerte di prodotti NAND. I primi risultati della collaborazione Numonyx, Hynix e Phison sono previsti entro la fine di quest’anno 2009.
“Le interfacce standard come l’eMMC stanno diventando una comune esigenza nel settore delle memorie Nand Flash per le nuove generazioni di piattaforme mobili 3G”, afferma Marco Dallabora, Numonyx vice president e general manager del Wireless Business Group. “Questo accordo permetterà a Numonyx di portare la sua esperienza sulle memorie a livello di sistema, per fornire soluzioni di alto livello ai nostri clienti e partner”.
13/05/2009 La manifestazione ha confermato i programmi nonostante la difficile situazione economica. L’industria della produzione elettronica sta registrando cali di fatturato fino al 60%, con pesanti conseguenze sugli investimenti delle aziende. Klaus Dittrich, direttore generale di Messe München: “Ci siamo preparati adeguatamente e presenteremo productronica 2009 come un evento che offre tanto agli espositori quanto ai visitatori un valore aggiunto ancora superiore, grazie a numerose novità. Le manifestazioni fieristiche internazionali più importanti sono solitamente più stabili del mercato, in quanto le aziende non vogliono rinunciare, anche in tempi di crisi, a presentare i loro prodotti e servizi a questi appuntamenti chiave per il settore. Pertanto, a productronica 2009 saranno rappresentati tutti i leader di mercato, anche se in molti casi con stand più piccoli. Per questo motivo abbiamo messo in conto una riduzione del 30% dell’area espositiva indotta dalla crisi dei mercati. Come nelle edizioni precedenti, tuttavia, il salone abbraccerà ancora tutta la catena a valore aggiunto”.
Innovazione su tutta la linea, a partire dal nuovo sottotitolo “World’s leading trade fair for innovative electronics production“ e dallo slogan “Innovation all along the line”, l’innovazione è diventata il tema centrale della manifestazione. Anche il logo e l’immagine di productronica sono stati completamente rinnovati. Le aree tematiche metteranno in evidenza le principali aziende fornitrici e ciò che hanno da offrire in termini di prodotti e processi innovativi orientati al futuro. Le aree saranno dedicate ai settori del mercato che registrano i tassi di crescita più interessanti: produzione fotovoltaica, produzione micronano, elettronica organica e servizi di produzione elettronica (EMS). Per le aziende più giovani sono stati predisposti i cosiddetti Innovation Field Packages, per permettere di partecipare alla fiera in queste aree dedicate a costi accessibili. Mostre speciali e convegni daranno ampio spazio a novità e innovazioni, molto più che in passato, e offriranno grandi opportunità per lo scambio di esperienze e opinioni.
Know-how e “cibo fresco per la mente” saranno anche gli ingredienti del nuovo evento intitolato Munich Electronics Summit. Il Summit si svolgerà il primo giorno di fiera e sarà un appuntamento annuale che farà da “trait d’union” fra electronica e productronica. L’evento sarà presieduto da Jürgen W. Gromer, ex-presidente di Tyco Electronics, e si articolerà in una presentazione pubblica, la tradizionale Tavola Rotonda dei CEO dei maggiori gruppi internazionali, e un’esclusiva serata di incontro riservata ai CEO e agli alti dirigenti delle grandi società. Messe München è in trattativa con uno dei maggiori consulenti mondiali nel campo della gestione aziendale e dell’economia per quanto riguarda il discorso principale e la presentazione della serata riservata ai manager.
Conclude Dittrich: “Con productronica siamo determinati a riemergere dalla crisi economica e finanziaria molto più forti di quando è cominciata. Le novità che proporremo all’edizione 2009 sono un passo importante in questa direzione. E sono già allo studio altre novità per productronica 2011. La Fiera di Monaco di Baviera è rinomata per la sua capacità di innovazione e vogliamo confermare questa reputazione attraverso productronica”.
14/05/2009 La nuova gamma, lanciata dal costruttore nel corso della fiera di Hannover, è quindi da oggi disponibile in tutta Europa anche attraverso Rs: si tratta delle più recenti soluzioni sviluppate da Phoenix Contact per garantire ai clienti massima sicurezza nello svolgimento delle operazioni.
Contactron è un dispositivo unico, che integra le quattro funzioni di un circuito di comando di un motore, controllo, senso di marcia, protezione e arresto di emergenza per potenze fino a 4 kW. Grazie a una installazione semplificata e a dimensioni contenute, consente di risparmiare tempo e spazio sulla guida, occupando solo 22,5 mm. Il funzionamento del dispositivo, esente da usura, aumenta sensibilmente l’affidabilità dell’impianto.
Gli alimentatori di Phoenix Contatct sono realizzati con tecnologie all’avanguardia e di elevata qualità, che assicurano livelli di efficienza e affidabilità massimi. Quint Power offre la tecnologia SFB (Selective Fuse Breaking) e funzioni di monitoraggio preventivo in solo 96 mm, mentre i circuiti guasti sono disattivati e isolati in modo selettivo e i componenti fondamentali dell’impianto continuano a funzionare.
PSR-Trisafe è il nuovo modulo di sicurezza configurabile che rispetta le linee guida e gli standard che entreranno in vigore alla fine del 2009. In un unico modulo di 67,5 mm, PSR-Trisafe offre la possibilità di integrare 20 ingressi, 4 uscite, funzioni diagnostiche e di comando per allarmi e può essere utilizzato con tutti i tipi di dispositivo, come pulsanti di emergenza, controllo porte, dispositivi di controllo a due mani e barriere fotoelettriche.
Ermanno Maffè, Head of MRO Marketing Europe di RS Components, ha spiegato che “Phoenix Contact ci ha incaricato di distribuire per primi i loro nuovi prodotti. Questo rappresenta per noi un ulteriore stimolo per continuare a collaborare con i maggiori produttori mondiali, sempre nell’ottica di assicurare ai nostri clienti la possibilità di accedere in tempo reale alle tecnologie più innovative non appena queste sono lanciate sul mercato”.
I prodotti Phoenix Contact possono essere ordinati in qualunque momento attraverso RS ONLINE, il sito di e-commerce potente e veloce, dove è possibile trovare informazioni tecniche complete per supportare e semplificare la ricerca e la selezione della soluzione più idonea alle proprie esigenze.
15/05/2009 Dal 18 al 20 maggio a Milano presso gli Uffici Siemens (via Vipiteno,4 – 20128 Milano) e dal 21 al 22 Maggio a Roma presso il Parco Tirreno Suite&Residence Hotel (via Aurelia, 480 – 00165 Roma) si potrà visitare l’unità mobile Siemens Energy Automation e addentrarsi in un vero e proprio percorso virtuale verso le Smart Grid, le Reti Intelligenti del Futuro.
A fare da guida in questa visita conoscitiva di circa un’ora sarà il personale tecnico dell’azienda, che illustrerà tutti i dettagli delle tecnologie Siemens Energy Automation.
In particolare sarà possibile approfondire come queste siano oggi applicate con successo a livello mondiale per ottimizzare tutti i processi elettrici, dalla produzione, alla trasmissione e distribuzione fino al consumatore e come esse esercitino così un ruolo determinante nella salvaguardia dell’ambiente. In particolare saranno illustrate le soluzioni relative agli ambiti: Power Qualità-Automazione; Protezione e Controllo di Sottostazione; Sistemi di Controllo e Protezione di Centrale; Automazione Protezione e Controllo di Reti Elettriche Industriali; Tecnologie per il controllo delle Reti; Apparati di Comunicazione.
In occasione del Roadshow nel capoluogo lombardo, oltre all’unità mobile, sarà anche possibile visitare la sede di Milano di Siemens e, in particolare, gli uffici che ospitano le Divisioni Trasmissione e Distribuzione Elettrica, i laboratori di test e di telecontrollo remoto. Il tutto sempre accompagnati dallo staff Siemens, che potrà così condividere con i clienti tutte le più recenti innovazioni tecnologiche.
Con questa iniziativa, Siemens rinnova il proprio impegno nel proporre aggiornamenti e approfondimenti finalizzati a identificare, insieme ai propri clienti, le migliori soluzioni per il controllo delle reti e per una gestione ottimale di tutti i processi elettrici, sia in un’ottica di salvaguardia degli investimenti sia di tutela dell’ambiente.
15/05/2009 Dal 2000 Gemme è amministratore delegato di Ansaldo Sistemi Industriali (ASI), azienda mondiale di ricerca e produzione di sistemi elettromeccanici e di automazione, elettronica di potenza, motori e generatori. Dal 2008 è consigliere del Market Strategy Board dell’IEC (International Electrotechnical Commission).
Con 250 aziende associate, per un totale di circa 16.000 addetti diretti, l’Associazione Energia aderente a Confindustria Anie è l’organismo di categoria delle aziende elettromeccaniche operanti in Italia, che offrono tecnologie per la produzione, trasmissione, distribuzione dell’energia elettrica e per le applicazioni industriali. Nel 2008 il fatturato aggregato dell’industria elettromeccanica italiana ha superato gli 8 miliardi di euro (+10,9% rispetto al 2007). È proseguita la crescita sostenuta delle esportazioni (+15,2%), la cui incidenza sul giro d’affari totale ha superato nel 2008 il 40% (nel 2007 risultava pari al 35%).
“L’elettromeccanica è un comparto industriale d’eccellenza nell’offerta made in Italy di tecnologie” ha dichiarato il presidente Gemme. “Occupiamo la terza posizione in Europa per volume d’affari aggregato e questo è un risultato significativo se si guarda all’elevata specializzazione tedesca in questi settori”.
“Il comparto ha sofferto delle più recenti difficoltà congiunturali soprattutto a partire dagli ultimi mesi del 2008. L’indebolimento della domanda interna e le difficoltà sui principali mercati di destinazione delle esportazioni hanno portato a un rapido deterioramento dei principali indicatori economici. Il fatturato nei primi due mesi del 2009 ha registrato una flessione del 20%, rispetto al corrispondente periodo del 2008, e variazioni della stessa entità hanno interessato anche gli ordinativi” prosegue Gemme. “Le difficoltà di mercato non hanno frenato gli investimenti in innovazione. Riteniamo, infatti, che la crisi possa agire da ulteriore stimolo per l’upgrading di prodotto e di processo. Nel 2008 la spesa in R&S delle aziende elettromeccaniche italiane è cresciuta del 18% rispetto al 2007 e di poco inferiore è risultato l’incremento del personale assunto per attività di ricerca (+16%)”.
«Il nuovo corso della politica energetica europea pone a tutti gli operatori della filiera opportunità straordinarie di crescita. Accanto alle fonti rinnovabili, per le quali la sfida più importante per l’Italia è quella di coglierne le possibilità di sviluppo industriale, occorre traguardare soluzioni nuove. In tal senso il ritorno al nucleare si rivela come una strada quasi obbligata. Non cerchiamo nuovi siti ma puntiamo a recuperare quelli già esistenti” prosegue ancora Gemme. “A questo occorre aggiungere il tema importante dell’efficienza energetica, per il quale la nostra industria ha da tempo messo in campo soluzioni tecnologiche d’assoluta avanguardia per far fronte alle esigenze di risparmio dei costi e di sostenibilità ambientale”.
“Alle sfide europee occorre affiancare a livello nazionale una programmazione stabile negli investimenti infrastrutturali, dalle reti di trasporto dell’energia elettrica al revamping del parco di generazione esistente” conclude Gemme. “L’industria elettromeccanica italiana, nel disegno di una nuova politica energetica nazionale, è pronta ad offrire il suo contributo alla crescita economica del Paese”.
19/05/2009 La piattaforma è dotata di un Altera Stratix IV GX Fpga con ricetrasmettitori che funzionano fino a 8,5 Gbps, consentendo ai tecnici di prototipare e collaudare facilmente e rapidamente le loro interfacce ad alta velocità. Utilizzando questo kit, i clienti possono provare il nuovo Stratix IV GX Fpga a 40 nm di Altera in base agli specifici requisiti del loro sistema di progettazione.
Permette agli utenti di valutare le prestazioni dei ricetrasmettitori in termini di jitter, conformità a protocolli ed equalizzazioni fino a 8,5 Gbps tramite un’interfaccia grafica utente facile da impiegare e comprende: Stratix IV GX Signal Integrity Development Board che a sua volta prevede: Fpga su scheda EP4Sgx230KF40C2N o EP4Sgx230KF40C3N; 8 canali transceiver instradati verso connettori Sma; memoria flash per registrare immagini Fpga; Usb-Blaster embedded per configurare e controllare Fpga; circuiti di misura della potenza.
L’interfaccia grafica utente, dal canto suo, rende possibile: cambiare impostazioni di transceiver e modelli di dati; visualizzare velocità bit error relative a ciascun canale transceiver; presentare informazioni su consumi di potenza e temperature.
19/05/2009 I due moduli offrono a coloro che realizzano sistemi, siano essi integratori o utenti finali, una piattaforma per la creazione di soluzioni embedded in grado di assicurare la funzionalità dei Pc in un ampio ventaglio di applicazioni: nelle quali un basso consumo energetico e una dissipazione termica minima sono requisiti essenziali, ma in cui i progettisti non possono scendere a compromessi sulla capacità di I/O.
Le applicazioni in grado di sfruttare questi nuovi prodotti si caratterizzano per le dimensioni contenute, il peso ridotto e la portabilità, per esempio nei settori medico, dei controlli industriali, della sicurezza, dell’imaging, delle insegne digitali, della produzione e dei videogiochi, nei quali risulta preferibile un funzionamento senza ventole al fine di ridurre la rumorosità e/o i consumi energetici e/o ottimizzare l’affidabilità.
Il cuore di entrambi i nuovi prodotti è costituito dal processore Intel Atom progettato da Intel appositamente per dispositivi mobili semplici e accessibili e dotato di numerose funzioni che riducono al minimo il consumo energetico e, di conseguenza, la dissipazione termica. Ambedue le piattaforme sono basate sulla versione a 1,6 GHz del processore Atom, che garantisce eccezionali capacità di gestione dei dati.
L’unità bCom2-L8000 è un modulo con fattore di forma base, piedinatura del tipo 2 e assorbimento in condizioni di funzionamento tipico di 10 – 12 W; rappresenta un’alternativa al modulo bCom2-L1000 Com Express, caratterizzato da prestazioni più elevate ma anche da una dissipazione termica maggiore.
Analogamente, la scheda madre mItx-945S-ED integra la vasta gamma di prodotti Ge Fanuc con fattore di forma Mini-Itx e Cpu Intel Core 2 Duo (con la quale il processore Intel Atom è compatibile) e offre una combinazione alternativa di rapporto prezzo/prestazioni, funzioni di I/O e dissipazione termica.
19/05/2009 La piattaforma consente ai progettisti di provare sistemi Hdtv, comprese l’interfaccia Hdmi e le interfacce DisplayPort, utilizzando strumenti di analisi e di stimolo Hdtv in mondo reale già nelle prime fasi del ciclo di sviluppo, permettendo così di verificare migliaia di frame Hdtv interi. Consta della famiglia Veloce di prodotti di verifica assistita da hardware e del prodotto iSolve Multimedia per applicazioni Hdtv. Si tratta di una soluzione efficiente e vantaggiosa in termini di costi e che fornisce un ambiente di verifica preciso e dinamico.
La piattaforma è utilizzata ed è fondamentale nella verifica di chip Hdtv, dove la verifica di una singola immagine video Hdtv richiede l’esecuzione di milioni di cicli di clock.
Consente, inoltre, visualizzazioni dirette dei frame Hdtv, anziché le limitate presentazioni a livello dei segnali degli strumenti di simulazione tradizionali, permettendo così di disporre di un ambiente di debug più efficiente e produttivo per sviluppare nuovi prodotti Hdtv di punta, senza per questo compromettere i programmi di consegna.
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05/05/2009 Cypress Semiconductor ha comunicato che la propria soluzione per il rilevamento tattile CapSense basata sui dispositivi PSoC è stata utilizzata per il pilotaggio del pannello di controllo di Bamboo, il nuovo dispositivo di input grafico sviluppato da Wacom. Un singolo dispositivo CapSense pilota infatti l’innovativo controllo rotondo “Touch Ring” situato sulla parte superiore del prodotto.
La tavoletta Bamboo consente agli utilizzatori di inserire testi scritti a mano, disegni e annotazioni in documenti digitali. Essa supporta display a schermo ampio ed è caratterizzata da una superficie di lavoro la cui struttura dà all’utente le medesime sensazioni che si hanno quando si scrive su carta. In questo senso, i quattro tasti Express Keys incorporati nella tavoletta possono essere programmati per eseguire operazioni di uso comune definite dall’utente, mentre il controllo “Touch Ring”, sensibile al tocco delle dita, semplifica le operazioni di scorrimento e ingrandimento.
Il portafoglio di prodotti CapSense si distingue per le sue caratteristiche di flessibilità e integrazione, grazie alle quali è possibile soddisfare le esigenze dei più svariati progetti, da quelle molto complesse alla semplice sostituzione di tasti.
19/05/2009 Freescale Semiconductor ha proposto un sensore estremamente avanzato a basso consumo energetico basato sulla sperimentata tecnologia Mems adattata specificamente ai dispositivi elettronici palmari. Si tratta dell’accelerometro digitale triassiale Mma7660FC, che consente di migliorare le interfacce utenti di telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici e giochi permettendo all’utente di toccare, scuotere oppure inclinare il dispositivo per impartire comandi specifici. Comprende anche funzionalità di gestione intelligente dell’alimentazione, per contribuire a prolungare la durata delle batterie.
Economico e a basso consumo energetico, è dotato di numerose funzioni intelligenti come rilevazione di movimenti di inclinazione, scuotimento e tocco con riconoscimento automatico di wake up/sleep in un package compatto 3 x 3 x 0,9 mm. Può essere configurato con valori di soglia programmabili dell’orientamento della visualizzazione sul display (portrait/landscape) per sei tipi di orientamento: sinistra, destra, alto, basso, posteriore e anteriore. Oltre a un controllo preciso dei movimenti della mano, comunica direttamente con il processore del sistema principale tramite un’interfaccia I2C per semplificare e rendere più flessibile la comunicazione.
È stato progettato per una durata delle batterie fino a cinque volte superiore rispetto a quella delle altre soluzioni attualmente disponibili sul mercato a fronte di un funzionamento ininterrotto per la rilevazione di movimenti. Modi configurabili di risparmio energetico e una funzionalità di selezione dei consumi consentono ai progettisti di impostare valori ottimali di assorbimento scegliendo tra otto valori di frequenza di campionamento.
19/05/2009 Fairchild Semiconductor risponde all’esigenza critica espressa dal settore dei sistemi Led con i propri controller Pwm Psr che semplificano la progettazione, riducono l’ingombro sulla scheda e assicurano sostanziali benefici in termini di prestazioni.
Si tratta dei dispositivi Fsez1016A, un Ezswitch che integra un controller Pwm Psr con un Mosfet di potenza e Fan100, un controller Pwm Psr.
Tale combinazione permette a questi controller di mantenere livelli di corrente costante grazie alla tecnologia proprietaria integrata Truecurrent, unitamente a un ottimo controllo della tensione in uscita, senza necessità del feedback sul lato secondario. La capacità di mantenere rigorosamente costante la corrente nel carico con un’ampia gamma di tensioni di uscita rende possibile al medesimo circuito gestire un numero variabile di Led raggruppati in strisce aumentando la flessibilità del design, abbreviando i tempi di commercializzazione e prolungando la vita operativa dei Led HB. L’alto livello d’integrazione consente a questi controller di risparmiare spazio su scheda.
Incorporano una funzione “green mode” proprietaria che effettua la modulazione off time riducendo linearmente la frequenza Pwm nelle condizioni di basso carico, minimizzando nel contempo il consumo in standby (potenza di standby in assenza di carico inferiore a <0,15 W) attraverso anche l’eliminazione di circuito feedback e componenti aggiuntivi sul lato secondario. Queste caratteristiche sono fondamentali per consentire agli alimentatori di rispettare le normative vigenti in materia di efficienza energetica. I suddetti controller offrono inoltre efficaci funzioni di protezione quali Uvlo, Ovp e Otp.
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19-05-2009 National Instruments ha reso disponibile NI TestStand 4.2, l’ultima versione del software di gestione di sistemi di test per lo sviluppo di sistemi di collaudo e validazione. Questa versione è progettata per ridurre notevolmente i tempi di sviluppo di sistemi di test e il relativo costo, grazie a una migliore integrazione con i moduli di test scritti in quasi ogni linguaggio di programmazione. NI TestStand 4.2 offre una maggiore integrazione con linguaggi di programmazione quali NI LabView e LabWindows/CVI, così come con Microsoft .NET e linguaggi di scripting tipo Perl, Python e Tcl. Il software riduce il tempo di sviluppo di sistemi di test, funzionando come una piattaforma di test commerciale in grado di promuovere il riutilizzo del codice sviluppato in molteplici linguaggi di programmazione e così favorire il recupero degli investimenti fatti.
“Averna è entusiasta del rilascio di NI TestStand 4.2” , ha affermato Jean-Yves Allard, vice presidente del settore ricerca e sviluppo per la piattaforma Proligent di Averna, uno dei maggiori fornitori di soluzioni hardware e software per i test engineer. “Il supporto ottimizzato per diversi linguaggi di programmazione faciliterà l’integrazione di test funzionali sia di tipo BIST (built-in self-test) sia realizzati con strumenti. I clienti Proligent, la piattaforma di test di Averna basata su NI TestStand, potranno beneficiare di un ambiente di sviluppo software più rapido e integrato. NI TestStand dimostra il proprio valore aggiunto, confermandosi nuovamente come la piattaforma di test commerciale più avanzata presente sul mercato”.
Il software favorisce un risparmio di tempo e denaro che diversamente andrebbe speso per lo sviluppo di piattaforme custom di test. L’integrazione con linguaggi di scripting e .NET consente un recupero dell’investimento fatto, creando una soluzione commerciale efficiente per i propri requisiti di sistema. L’integrazione con numerosi linguaggi di programmazione permette a NI TestStand di essere utilizzato da ingegneri che in precedenza non avevano familiarità con gli ambienti di gestione di test.
Inoltre, l’ultima versione di NI TestStand consente di distribuire più rapidamente il codice LabView, permettendo a tecnici e ingegneri di accelerare il processo di sviluppo e ottenere sistemi NI TestStand pronti per il rilascio. La funzione di validazione automatica del codice LabView, inclusa nell’ambiente, consente agli sviluppatori di scrivere più rapidamente moduli di codice di elevata qualità. NI TestStand 4.2 dispone inoltre di una funzione per rilevare i memory leak in LabWindows/CVI che semplifica il debug del codice e snellisce ulteriormente lo sviluppo dei sistemi di test.
L’ultima versione di NI TestStand garantisce inoltre un maggiore controllo sui processori multicore, consentendo di specificare l’affinità processore per i thread. Utilizzando un processore multicore, ora è possibile controllare la distribuzione dei thread generati da NI TestStand e ottimizzare le prestazioni dei propri software per diverse architetture multicore.
NI TestStand 4.2 permette di generare più rapidamente i report dei risultati di test, con la possibilità di personalizzarli in modo più semplice. Ad esempio, è possibile generare programmaticamente i percorsi dei report e determinare il loro nome e dove salvarli sulla base di parametri quali mese, anno e risultati di test.
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29/04/2009 “Parimenti per quanto riguarda gli espositori e i visitatori, i cinque giorni della manifestazione hanno fornito ampia prova del fatto che l’unico modo per andare avanti consista nel fare leva sulle proprie forze. Tutti la lasciano con una dose di fiducia, pronti per superare i problemi che hanno di fronte e cogliere le opportunità disponibili”, ha commentato Wolfram von Fritsch, presidente del consiglio gestionale di Deutsche Messe, alla conferenza stampa che si è tenuta alla fine della fiera.
Attorno a 210.000 visitatori sono giunti ad Hannover per l’evento, uno ogni quattro proveniente dall’estero, di cui il 70% è arrivato da altri paesi europei, mentre circa il 19% dall’Asia e oltre il 7% dalle Americhe. A parte il paese ospitante, la Germania, i maggiori contingenti di visitatori provenivano dall’Olanda, dall’Austria, dal Belgio, dall’India, dalla Danimarca e dall’Italia, in quest’ordine.
Un totale di 13 manifestazioni di bandiera tenutesi in parallelo ha riguardato l’intero spettro dei settori industriali (dall’automazione industriale alla trasmissione di potenza all’energia, al subappalto e alla R&S), dove l’efficienza energetica in processi industriali ha suscitato interesse distintivo in tutto l’arco della manifestazione, offrendo ai visitatori idee preziose per utilizzare nel modo più efficiente possibile le risorse a loro disponibili e per adattarvi i loro prodotti e processi allo scopo di ottenerne il massimo rendimento.
L’ “elettromobilità” è stato un altro tema che ha registrato notevole successo. In questo senso, la speciale esibizione “E-Motive” ha infatti rappresentato, per i costruttori di veicoli, sistemi e componenti, un’opportunità per presentare le loro tecnologie per sistemi di azionamento ibridi e elettrici.
Paese partner di quest’anno è stata la Repubblica di Corea, che ha offerto alcune presentazioni molto impressionanti nelle aree dell’automazione industriale, dei sistemi per la trasmissione di potenza e del subappalto, dove 210 visitatori erano a disposizione per illustrare le loro soluzioni, stabilire nuovi contatti e consolidare i rapporti commerciali esistenti.
08/05/2009 Carlo Marchisio, classe 1950, coniugato con un figlio e già attivo in altri direttivi associativi, succede ad Alberto Servida, professore presso il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova, che ha guidato la sezione milanese dell’associazione nel corso del biennio 2007-2009.
Anipla da oltre 52 anni promuove eventi e iniziative ad altissimo livello in tutto il territorio nazionale, tra cui le ‘giornate di studio’, eventi volti ad approfondire in maniera specifica e mirata i temi di più stretta attualità che anno dopo anno caratterizzano il mondo dell’automazione industriale. In questo ambito, l’associazione rappresenta in Italia l’indiscusso punto di riferimento culturale. La sua autorevolezza è apprezzata e riconosciuta universalmente, come conferma l’attenzione importante dei fornitori dei sistemi di automazione che partecipano alle attività del consiglio direttivo, nonché l’importanza che l’associazione riveste anche in ambito internazionale.
Marchisio, che svolge ora la libera professione di consulente industriale, si dedicherà ad Anipla con idee molto chiare: “con il supporto degli amici del consiglio direttivo mi attiverò per far conoscere l’associazione in nuovi settori e ambiti industriali – ha affermato il neopresidente – nonché per favorirne l’ulteriore conoscenza e collaborazione in ambito universitario, nella convinzione che i futuri esperti di automazione possano trovare in Anipla una fonte di idee e informazioni che possa essere loro di aiuto per affrontare positivamente la loro professione lavorativa”. In questo senso, l’esperienza messa a frutto in Olivetti prima e in Rockwell Automation poi (come tanti di noi Carlo Marchisio ricorda sempre volentieri i tempi in cui l’azienda si chiamava Allen-Bradley, N.d.R.) nonché la vasta rete di contatti e conoscenze che egli ha saputo costruirsi nel corso della sua lunga carriera gli consentiranno senz’altro di aumentare ulteriormente la visibilità e l’importanza dell’associazione, che attualmente conta circa un migliaio di iscritti.
Ricordiamo che Anipla è attiva anche a livello editoriale attraverso il mensile Automazione e Strumentazione, la rivista ufficiale dell’Associazione edita da Fiera Milano Editore.
09/05/2009 Numonyx, società dedicata alla progettazione e fornitura di soluzioni di memoria flash non volatile (NOR, Nand, RAM e PCM) ai settori della comunicazione wireless, dello storage di dati e dell’embedded e nata circa un anno fa dagli spin-off relativi di Intel e STMicroelectronics, ha firmato un accordo con Hynix e Phison per lo sviluppo congiunto di controller per la prossima generazione di soluzioni managed-Nand (cioè memorie Nand “gestite”, ovvero affiancate da un controllore per gestire le funzioni di controllo di base) basate sulle nuove specifiche JEDEC eMMC 4.4. (NB eMMC: sistema di memoria non volatile embedded, che comprende la flash memory e il controller).
Phison fornirà in via esclusiva i controller sviluppati congiuntamente a Hynix e a Numonyx, che a loro volta rafforzeranno le proprie rispettive offerte di prodotti NAND. I primi risultati della collaborazione Numonyx, Hynix e Phison sono previsti entro la fine di quest’anno 2009.
“Le interfacce standard come l’eMMC stanno diventando una comune esigenza nel settore delle memorie Nand Flash per le nuove generazioni di piattaforme mobili 3G”, afferma Marco Dallabora, Numonyx vice president e general manager del Wireless Business Group. “Questo accordo permetterà a Numonyx di portare la sua esperienza sulle memorie a livello di sistema, per fornire soluzioni di alto livello ai nostri clienti e partner”.
09/05/2009 Le soluzioni di Rockwell, basate su FactoryTalk Integrated Production & Performance Suite, possono aiutare a guadagnare vantaggio competitivo sfruttando al meglio le proprie risorse e investimenti.
A Latina il 19 maggio e a Parma il 21 maggio, si svolgerà il roadshow della società che ha lo scopo di fornire mezzi utili per gestire al meglio la propria attività, tra cui:
– Gestire il Goal Alignment e sistemi flessibili di KPI per migliorare le performance e supportare iniziative Lean/Six Sigma .
– Considerare anche i dati finanziari nelle analisi di produzione e darne visibilità immediata agli utenti.
– Ridurre il consumo energetico e le emissioni sulla base dell’analisi dei dati storici, dei piani di produzione e con l’aiuto di tecniche di controllo di processo avanzato.
– Analizzare le cause dei tempi di fermo disponendo dei dati provenienti da diversi sistemi (materie prime, cambi turno, parametri di processo, ordini di lavoro…).
– Gestire la manutenzione preventiva in modo più efficace, grazie alla disponibilià simulatanea del piano di produzione e dei dati real time e storici provenienti dagli impianti.
– Migliorare la qualità del prodotto incrociando i risultati di produzione con i dati sulle materie prime, sugli impianti utilizzati e sulle condizioni ambientali.
– Armonizzare le applicazioni esistenti in ambiente di produzione ed eliminare il flusso non controllato di fogli Excel all’interno della organizzazione.
Nel pomeriggio i consulenti Rockwell Automation saranno a disposizione per condividere esperienze e visione sulle Information Solution per l’ambiente manifatturiero. La partecipazione è gratuita.
13/05/2009 La manifestazione ha confermato i programmi nonostante la difficile situazione economica. L’industria della produzione elettronica sta registrando cali di fatturato fino al 60%, con pesanti conseguenze sugli investimenti delle aziende. Klaus Dittrich, direttore generale di Messe München: “Ci siamo preparati adeguatamente e presenteremo productronica 2009 come un evento che offre tanto agli espositori quanto ai visitatori un valore aggiunto ancora superiore, grazie a numerose novità. Le manifestazioni fieristiche internazionali più importanti sono solitamente più stabili del mercato, in quanto le aziende non vogliono rinunciare, anche in tempi di crisi, a presentare i loro prodotti e servizi a questi appuntamenti chiave per il settore. Pertanto, a productronica 2009 saranno rappresentati tutti i leader di mercato, anche se in molti casi con stand più piccoli. Per questo motivo abbiamo messo in conto una riduzione del 30% dell’area espositiva indotta dalla crisi dei mercati. Come nelle edizioni precedenti, tuttavia, il salone abbraccerà ancora tutta la catena a valore aggiunto”.
Innovazione su tutta la linea, a partire dal nuovo sottotitolo “World’s leading trade fair for innovative electronics production“ e dallo slogan “Innovation all along the line”, l’innovazione è diventata il tema centrale della manifestazione. Anche il logo e l’immagine di productronica sono stati completamente rinnovati. Le aree tematiche metteranno in evidenza le principali aziende fornitrici e ciò che hanno da offrire in termini di prodotti e processi innovativi orientati al futuro. Le aree saranno dedicate ai settori del mercato che registrano i tassi di crescita più interessanti: produzione fotovoltaica, produzione micronano, elettronica organica e servizi di produzione elettronica (EMS). Per le aziende più giovani sono stati predisposti i cosiddetti Innovation Field Packages, per permettere di partecipare alla fiera in queste aree dedicate a costi accessibili. Mostre speciali e convegni daranno ampio spazio a novità e innovazioni, molto più che in passato, e offriranno grandi opportunità per lo scambio di esperienze e opinioni.
Know-how e “cibo fresco per la mente” saranno anche gli ingredienti del nuovo evento intitolato Munich Electronics Summit. Il Summit si svolgerà il primo giorno di fiera e sarà un appuntamento annuale che farà da “trait d’union” fra electronica e productronica. L’evento sarà presieduto da Jürgen W. Gromer, ex-presidente di Tyco Electronics, e si articolerà in una presentazione pubblica, la tradizionale Tavola Rotonda dei CEO dei maggiori gruppi internazionali, e un’esclusiva serata di incontro riservata ai CEO e agli alti dirigenti delle grandi società. Messe München è in trattativa con uno dei maggiori consulenti mondiali nel campo della gestione aziendale e dell’economia per quanto riguarda il discorso principale e la presentazione della serata riservata ai manager.
Conclude Dittrich: “Con productronica siamo determinati a riemergere dalla crisi economica e finanziaria molto più forti di quando è cominciata. Le novità che proporremo all’edizione 2009 sono un passo importante in questa direzione. E sono già allo studio altre novità per productronica 2011. La Fiera di Monaco di Baviera è rinomata per la sua capacità di innovazione e vogliamo confermare questa reputazione attraverso productronica”.
14/05/2009 La nuova gamma, lanciata dal costruttore nel corso della fiera di Hannover, è quindi da oggi disponibile in tutta Europa anche attraverso Rs: si tratta delle più recenti soluzioni sviluppate da Phoenix Contact per garantire ai clienti massima sicurezza nello svolgimento delle operazioni.
Contactron è un dispositivo unico, che integra le quattro funzioni di un circuito di comando di un motore, controllo, senso di marcia, protezione e arresto di emergenza per potenze fino a 4 kW. Grazie a una installazione semplificata e a dimensioni contenute, consente di risparmiare tempo e spazio sulla guida, occupando solo 22,5 mm. Il funzionamento del dispositivo, esente da usura, aumenta sensibilmente l’affidabilità dell’impianto.
Gli alimentatori di Phoenix Contatct sono realizzati con tecnologie all’avanguardia e di elevata qualità, che assicurano livelli di efficienza e affidabilità massimi. Quint Power offre la tecnologia SFB (Selective Fuse Breaking) e funzioni di monitoraggio preventivo in solo 96 mm, mentre i circuiti guasti sono disattivati e isolati in modo selettivo e i componenti fondamentali dell’impianto continuano a funzionare.
PSR-Trisafe è il nuovo modulo di sicurezza configurabile che rispetta le linee guida e gli standard che entreranno in vigore alla fine del 2009. In un unico modulo di 67,5 mm, PSR-Trisafe offre la possibilità di integrare 20 ingressi, 4 uscite, funzioni diagnostiche e di comando per allarmi e può essere utilizzato con tutti i tipi di dispositivo, come pulsanti di emergenza, controllo porte, dispositivi di controllo a due mani e barriere fotoelettriche.
Ermanno Maffè, Head of MRO Marketing Europe di RS Components, ha spiegato che “Phoenix Contact ci ha incaricato di distribuire per primi i loro nuovi prodotti. Questo rappresenta per noi un ulteriore stimolo per continuare a collaborare con i maggiori produttori mondiali, sempre nell’ottica di assicurare ai nostri clienti la possibilità di accedere in tempo reale alle tecnologie più innovative non appena queste sono lanciate sul mercato”.
I prodotti Phoenix Contact possono essere ordinati in qualunque momento attraverso RS ONLINE, il sito di e-commerce potente e veloce, dove è possibile trovare informazioni tecniche complete per supportare e semplificare la ricerca e la selezione della soluzione più idonea alle proprie esigenze.
15/05/2009 Dal 18 al 20 maggio a Milano presso gli Uffici Siemens (via Vipiteno,4 – 20128 Milano) e dal 21 al 22 Maggio a Roma presso il Parco Tirreno Suite&Residence Hotel (via Aurelia, 480 – 00165 Roma) si potrà visitare l’unità mobile Siemens Energy Automation e addentrarsi in un vero e proprio percorso virtuale verso le Smart Grid, le Reti Intelligenti del Futuro.
A fare da guida in questa visita conoscitiva di circa un’ora sarà il personale tecnico dell’azienda, che illustrerà tutti i dettagli delle tecnologie Siemens Energy Automation.
In particolare sarà possibile approfondire come queste siano oggi applicate con successo a livello mondiale per ottimizzare tutti i processi elettrici, dalla produzione, alla trasmissione e distribuzione fino al consumatore e come esse esercitino così un ruolo determinante nella salvaguardia dell’ambiente. In particolare saranno illustrate le soluzioni relative agli ambiti: Power Qualità-Automazione; Protezione e Controllo di Sottostazione; Sistemi di Controllo e Protezione di Centrale; Automazione Protezione e Controllo di Reti Elettriche Industriali; Tecnologie per il controllo delle Reti; Apparati di Comunicazione.
In occasione del Roadshow nel capoluogo lombardo, oltre all’unità mobile, sarà anche possibile visitare la sede di Milano di Siemens e, in particolare, gli uffici che ospitano le Divisioni Trasmissione e Distribuzione Elettrica, i laboratori di test e di telecontrollo remoto. Il tutto sempre accompagnati dallo staff Siemens, che potrà così condividere con i clienti tutte le più recenti innovazioni tecnologiche.
Con questa iniziativa, Siemens rinnova il proprio impegno nel proporre aggiornamenti e approfondimenti finalizzati a identificare, insieme ai propri clienti, le migliori soluzioni per il controllo delle reti e per una gestione ottimale di tutti i processi elettrici, sia in un’ottica di salvaguardia degli investimenti sia di tutela dell’ambiente.
15/05/2009 Dal 2000 Gemme è amministratore delegato di Ansaldo Sistemi Industriali (ASI), azienda mondiale di ricerca e produzione di sistemi elettromeccanici e di automazione, elettronica di potenza, motori e generatori. Dal 2008 è consigliere del Market Strategy Board dell’IEC (International Electrotechnical Commission).
Con 250 aziende associate, per un totale di circa 16.000 addetti diretti, l’Associazione Energia aderente a Confindustria Anie è l’organismo di categoria delle aziende elettromeccaniche operanti in Italia, che offrono tecnologie per la produzione, trasmissione, distribuzione dell’energia elettrica e per le applicazioni industriali. Nel 2008 il fatturato aggregato dell’industria elettromeccanica italiana ha superato gli 8 miliardi di euro (+10,9% rispetto al 2007). È proseguita la crescita sostenuta delle esportazioni (+15,2%), la cui incidenza sul giro d’affari totale ha superato nel 2008 il 40% (nel 2007 risultava pari al 35%).
“L’elettromeccanica è un comparto industriale d’eccellenza nell’offerta made in Italy di tecnologie” ha dichiarato il presidente Gemme. “Occupiamo la terza posizione in Europa per volume d’affari aggregato e questo è un risultato significativo se si guarda all’elevata specializzazione tedesca in questi settori”.
“Il comparto ha sofferto delle più recenti difficoltà congiunturali soprattutto a partire dagli ultimi mesi del 2008. L’indebolimento della domanda interna e le difficoltà sui principali mercati di destinazione delle esportazioni hanno portato a un rapido deterioramento dei principali indicatori economici. Il fatturato nei primi due mesi del 2009 ha registrato una flessione del 20%, rispetto al corrispondente periodo del 2008, e variazioni della stessa entità hanno interessato anche gli ordinativi” prosegue Gemme. “Le difficoltà di mercato non hanno frenato gli investimenti in innovazione. Riteniamo, infatti, che la crisi possa agire da ulteriore stimolo per l’upgrading di prodotto e di processo. Nel 2008 la spesa in R&S delle aziende elettromeccaniche italiane è cresciuta del 18% rispetto al 2007 e di poco inferiore è risultato l’incremento del personale assunto per attività di ricerca (+16%)”.
«Il nuovo corso della politica energetica europea pone a tutti gli operatori della filiera opportunità straordinarie di crescita. Accanto alle fonti rinnovabili, per le quali la sfida più importante per l’Italia è quella di coglierne le possibilità di sviluppo industriale, occorre traguardare soluzioni nuove. In tal senso il ritorno al nucleare si rivela come una strada quasi obbligata. Non cerchiamo nuovi siti ma puntiamo a recuperare quelli già esistenti” prosegue ancora Gemme. “A questo occorre aggiungere il tema importante dell’efficienza energetica, per il quale la nostra industria ha da tempo messo in campo soluzioni tecnologiche d’assoluta avanguardia per far fronte alle esigenze di risparmio dei costi e di sostenibilità ambientale”.
“Alle sfide europee occorre affiancare a livello nazionale una programmazione stabile negli investimenti infrastrutturali, dalle reti di trasporto dell’energia elettrica al revamping del parco di generazione esistente” conclude Gemme. “L’industria elettromeccanica italiana, nel disegno di una nuova politica energetica nazionale, è pronta ad offrire il suo contributo alla crescita economica del Paese”.
19/05/2009 Partirà l’8 giugno a Torino, l’Automation Roadshow di Bosch Rexroth, che attraverserà la Penisola per presentare i sistemi per l’automazione industriale e per approfondire le tematiche legate alla connettività delle soluzioni Rexroth.
Strutturato in cinque tappe, il tour informativo mostrerà gli elementi principali dell’ampio ventaglio prodotti e soluzioni Bosch Rexroth: all’interno di un truck appositamente allestito, sarà esposta l’intera gamma dei Controlli e Azionamenti Elettrici con il nuovissimo Frequency Converter FE, l’Indradrive CS con interfaccia Ethernet multiprotocollo e i sistemi di avvitatura.
In esposizione anche gli ultimi sviluppi delle soluzioni pneumatiche e di tecnica lineare, a conferma dell’integrazione fra elettronica, pneumatica e meccanica.
L’Automation Roadshow, articolato secondo un’ottica settoriale, in linea con l’orientamento dell’azienda, inizierà in Piemonte, a Torino, dove saranno approfondite le soluzioni per il settore automotive. Il 9 giugno, il roadshow giungerà a Cernusco sul Naviglio, presso la sede di Bosch Rexroth, per poi proseguire fino a Padova, dove, il 10 giugno, presenterà le applicazioni di automazione per food & packaging. Lo stesso tema sarà proposto a Bologna, l’11 giugno. Infine, l’ultima tappa è prevista per il 12 giugno, a Roma.
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20/05/2009 Anche quest’anno Lenze ha partecipato alla fiera di Hannover offrendo ai visitatori di questa kermesse internazionale un’ampia gamma di soluzioni.
Tra giocolieri automatizzati e totem azionati da motori MCS, Lenze ha messo in luce l’inverter L-force 8400, uno dei principali protagonisti allo stand. Lenze lo ha presentato in tutte le sue versioni: la Baseline, per applicazioni semplici, la Stateline per applicazioni avanzate, e l’Highline, per applicazioni ai confini con i servomotori. Un apposito espositore mostrava le ampie capacità di interconnessione del prodotto, che arrivano fino all’EtherCAT, uno dei più diffusi standard di comunicazione su Ethernet in Real-Time, mentre un piedistallo luminoso reggeva l’8400 e il suo “fratello maggiore”, 9400, nella versione con funzioni di sicurezza integrate. Tra le novità mostrate anche i motori asincroni lamellari di grande potenza, presentati insieme ai loro drive.
La società ha messo in mostra svariati sistemi di automazione: in particolare è stata presentata la nuova linea di I/O modulari, che migliora notevolmente l’ergonomia (e i costi) della precedente generazione. Tra le peculiarità di questa soluzione si segnala la notevole compattezza e l’innovativa forma “a scala” dei morsetti.
Fedele alla sua missione di fornitore dell’intero pacchetto di controllo del moto, Lenze ha esposto anche la sua gamma di prodotti per l’accoppiamento meccanico, che spazia dalle cinghie e pulegge, ai giunti, alle ruote libere e innesti, fino ai freni.
Il pubblico ha anche particolarmente apprezzato il sistema di ordinazione e distribuzione delle ordinazioni al bar, completamente automatizzata. I clienti che si sedevano ai tavolini dello stand avevano a disposizione una consolle di ordinazione (basata su un pannello operatore con Plc integrato Lenze). Dopo aver digitato sul sensibile touch-screen la propria scelta (che veniva trasmessa via bus di campo a una postazione nella cucina), occorreva solo attendere qualche minuto. Dopodiché un sistema di movimentazione a nastro, azionato da drive e motori Lenze, naturalmente, portava la bevanda, con moto controllato per non rovesciarne neanche una goccia. È uno degli esempi di come il controllo del moto sia utile anche per i piccoli piaceri della vita.
20/05/2009 Un sensore ultrasonico in acciaio inox capace di resistere al calore e alle elevate pressioni di lavaggio delle operazioni sanitarie: queste sono le caratteristiche dell’ultima proposta di Banner Engineering. U-Gage M25U, questo il nome del prodotto, è il primo sensore ultrasonico con progettazione igienica e utilizza materiali approvati dalla FDA e con classificazione IP69K per l’uso in ambienti difficili.
Il sensore opera su un’ampia gamma di temperatura da -20 a 70 °C ed è in grado di resistere a spruzzi ad alta pressione fino a 100 bar/10 MP e a forti agenti chimici per la pulizia. Utilizza trasduttori in acciaio inox per emettere e ricevere il segnale ultrasonico invece dei tradizionali trasduttori in ceramica che non sono in grado di sopravvivere in condizioni di lavaggio. Per semplificare la pulizia e la disinfezione, l’alloggiamento liscio in acciaio inox 316 non ha alcuna filettatura, intervallo o giunzione in grado di intrappolare gli agenti contaminanti.
Il sensore M25U opera come una coppia di emettitore e ricevitore: l’emettitore invia un impulso di energia acustica ultrasonica e il ricevitore rileva gli impulsi. Qualsiasi oggetto che passi tra di loro, anche se trasparente, blocca il suono e fa sì che il ricevitore indichi un segnale di uscita. La gamma di rilevamento è di 500 mm (al tempo di risposta normale di 4 ms) o di 250 mm (al tempo di risposta di 3 ms).
Progettato principalmente per l’utilizzo Oem su macchine per imbottigliamento e sistemi trasportatori, il sensore, che è in attesa di certificazione Ecolab, rileva la presenza o l’assenza di contenitori trasparenti o colorati durante la disinfezione o altre procedure di pulizia in posizione. Può anche essere utilizzato per il monitoraggio della posizione e dei processi alimentari e l’imbottigliamento asettico in ambienti chiusi.
20/05/2009 Vipa IM306 DP Slave è una scheda Profibus Slave che sostituisce la CPU S5 o la scheda di espansione IM, facendo diventare il rack un nodo Profibus collegato ad un Master Profibus e CPU in Step®7 di Siemens.
Questa scheda consente di far gestire al software più moderno Step7 di Siemens una serie di rack di vecchi PLC S5 115-135 cablati, ottenendo un notevole risparmio nei costi di ricablaggio provenienti dalla trasformazione.
Passando a Profibus DP diventa possibile una facile espandibilità dell’applicazione con altri nodi, oppure un graduale passaggio a nuovi blocchi di IO. Vipa IM306 DP Slave è ideale per rapidi ed economici revamping. Sono forniti file GSD per tutti i moduli S5 digitali e analogici. È consigliato l’uso di Cpu Vipa con tecnologia Speed7 con Master Profibus tipo 315-2AG12 o 315-4NE12 o 317.
Esiste la possibilità di sostituire le schede di espansione IM con la scheda Profibus Slave IM 306-1LE00 nell’AG-115U o con la scheda Profibus Slave IM 306-1UE00 nell’AG-135U/155U, oppure di sostituire la Cpu con la IM 306-1LZ00 nell’AG-115U o con la IM 306-1UZ00 nell’AG-135U/155U. Sostituendo la Cpu con IM 306-1LZ00 o con IM 306-1UZ00 e in presenza di altri rack di espansione, per questi ultimi si utilizzano rispettivamente la IM 306-1LE00 e la IM 306-1UE00.
Nell’applicazione della IM 306-1LZ00 e della IM 306-1UZ00, che sostituiscono la Cpu, è possibile la gestione degli interrupt con OB40; l’alimentazione per questa scheda è fornita dal bus del Plc. Nell’applicazione della IM 306-1LE00 e della IM 306-1UE00, che sostituiscono le schede di espansione IM, l’alimentazione può avvenire esternamente con un 24VDC.
21/05/2009 La soluzione si caratterizza per il sistema di remotazione integrata delle interfacce Usb e Vga, per distanze fino a 50 metri. Mantenendo le doti di affidabilità, resistenza e longevità dei prodotti Asem, il monitor con display a matrice attiva da 15” è la soluzione ideale, anche in contesti gravosi e complessi che richiedono alti standard di protezione e sicurezza, per la supervisione e il controllo di processo in abbinamento a un IPC Asem.
MV15 può essere richiesto con la remotazione delle interfacce Usb e Vga. La funzione di remotazione in ricezione è integrata all’interno del monitor stesso, mentre quella in trasmissione è gestita da un box aggiuntivo da posizionare vicino al Pc. Questa soluzione permette di trasmettere segnali a distanze ben superiori (fino a 50 m) rispetto ai tradizionali standard di collegamento.
Il sistema realizzato con frontale in lega d’alluminio, si distingue per il ridotto ingombro in profondità, l’elegante montaggio a braccio con attacco Vesa 75/100 o CP-S e la completezza delle possibili configurazioni. Può, infatti, essere richiesto con tastiera esterna e moduli laterali perfettamente integrati con il sistema dal punto di vista estetico e funzionale.
Il monitor presenta un display Lcd Tft da 15” con risoluzione Xga a 1.024 x 768 pixel ed è disponibile anche con touch screen resistivo a cinque fili. La tastiera è dotata di una pellicola protettiva che ne garantisce la protezione IP65.
MV15, in abbinamento ad uno dei sistemi Box e Rackmount PCs Asem, permette di realizzare soluzioni altamente scalabili e flessibili in termini di prestazioni e costi, ideali per la supervisione e il controllo del processo. Il sistema è dotato di quattro porte Usb 2.0 (di cui due ad accesso frontale) e un ingresso analogico Vga.
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