Edizione N° 107 del 6 giugno 2007
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Edizione N° 107 del 6 giugno 2007
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29/05/2007 La strategia della nuova società sarà focalizzata sulla fornitura di soluzioni basate su memorie flash per una serie di dispositivi di elettronica di consumo e industriale che comprende i telefoni cellulari, i lettori MP3, le fotocamere digitali, i computer e altri apparati high tech.
La nuova società unirà risorse chiave nella ricerca e sviluppo, produzione, marketing e vendite di Intel e STMicroelectronics all’interno di un’organizzazione mondiale molto snella e con le dimensioni di scala necessarie a produrre soluzioni di memoria non volatile innovative e competitive in termini di costo. Con STMicroelectronics e Intel che apportano più di 40 anni di esperienza nello sviluppo delle tecnologie di memoria non volatile, comprese le memorie a cambiamento di fase (PCM, phase-change memory) della nuova generazione, la società sarà ben posizionata sia per servire i suoi clienti con soluzioni di memoria complete sia per accelerare il cammino verso le future tecnologie di memoria non volatile.
“La nuova società sarà posizionata per servire i clienti con tutti gli elementi necessari per realizzare le tecnologie di memoria non volatile attuali e della prossima generazione, e al tempo stesso permetterà a ST di ridefinire la propria partecipazione nel settore delle memorie flash.” ha dichiarato Carlo Bozotti, presidente & CEO di STMicroelectronics e designato presidente non esecutivo della nuova società.
Secondo i termini dell’accordo, STMicroelectronics venderà alla nuova società le sue attività nelle memorie flash, compresa la partecipazione nella joint venture per le NAND e altre risorse NOR, mentre Intel venderà le sue attività e risorse NOR. In cambio, Intel riceverà il 45,1% del capitale azionario e una somma cash di 432 milioni di dollari al momento della stipula. STMicroelectronics riceverà il 48,6% del capitale azionario e una somma cash di 468 milioni di dollari alla stipula. Francisco Partners L.P., società di private equity con sede a Menlo Park in California, investirà 150 milioni di dollari in cash per azioni privilegiate convertibili che rappresentano il 6,3% del capitale azionario, soggetto ad aggiustamenti in determinate condizioni. Allo stesso tempo, le parti hanno definito con le banche finanziatrici l’impegno a fermo per far avere alla nuova società un prestito a termine di 1,3 miliardi di dollari e una linea di credito “revolving” di 250 milioni di dollari. Il prestito a termine sarà sottoscritto da un consorzio di banche. I proventi dal prestito a termine saranno usati per il capitale circolante e le somme da versare a Intel e STMicroelectronics per il prezzo d’acquisto. La transazione è soggetta all’approvazione degli enti regolatori e alle condizioni di prassi per la stipula e dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2007.
La nuova società, che sarà diretta da Brian Harrison, designato Chief Executive Officer, e Mario Licciardello, attualmente corporate vice president del Gruppo Memorie Flash di STMicroelectronics, designato chief operating officer, avrà sede sociale in Svizzera e sarà costituita come società nei Paesi Bassi, con nove siti principali di ricerca e produzione nel mondo e circa 8 mila dipendenti. La società si avvarrà anche di una forza vendite in tutto il mondo.
Con le attività e risorse provenienti da Intel e STMicroelectronics, fra cui un portafoglio di circa 2.500 brevetti registrati e 1.000 in attesa di registrazione, la nuova società avrà le dimensioni per trarre beneficio dalla domanda crescente di memorie che scaturisce dalla quantità in aumento di informazioni e contenuti che diventa sempre più mobile ed è attualmente basata quasi completamente sulla tecnologia digitale. L’integrazione dei programmi paralleli della STMicroelectronics e Intel sulle memorie a cambiamento di fase (PCM), conoscenza tecnologica fondamentale, contribuirà a portare i benefici della tecnologia avanzata nelle memorie flash ai clienti potenziali prima e in maniera più efficiente.
30/05/2007 La gamma che si contraddistingue per varietà, qualità, precisione e robustezza, è indicata negli impieghi professionali ed è particolarmente apprezzata per le applicazioni cosiddette “Mission Critical” dove si deve garantire la funzione svolta, anche se concettualmente semplice, senza compromessi e a lungo, come nei settori: Motorsport, Macchine Operatrici, Avionica, Elettromedicale e degli Armamenti.
Otto Controls, situata a Carpentersville nell’Illinois, è in grado di seguire anche quegli utilizzatori che necessitino di adattamenti personalizzati, supportandoli con un veloce servizio di prototipazione.
Jampel è a disposizione dei clienti per approfondimenti tecnici, valutazioni economiche e per fornire il nuovo catalogo 2007.
31/05/2007 SCS, che è stato il maggiore distributore di drive di Mitsubishi Electric, ha raggiunto un fatturato annuo di circa 11 milioni di euro, destinato a crescere ulteriormente a seguito dell’acquisizione. Questa operazione si inserisce in un programma di sviluppo in Europa che vede Mitsubishi Electric impegnata a raddoppiare la propria quota nel mercato dell’automazione industriale.
Mitsubishi Electric ha servito il mercato italiano tramite SCS per oltre 20 anni, con un successo basato sulle tecnologie servo e inverter. Gualtiero Seva, Factory Automation Division Manager della filiale italiana di Mitsubishi Electric, sottolinea come il business dell’automazione industriale trarrà beneficio da questo consolidamento.
“Tramite l’acquisizione amichevole del nostro partner di lunga data, saremo in grado di associare le competenze e l’esperienza dei loro ingegneri a quelle dei nostri specialisti di PLC, HMI e di sistemi robotici ed elettromeccanici. I nostri clienti trarranno vantaggio da un servizio di qualità ancora migliore che assicurerà una risposta rapida e veloce a tutte le necessità di automazione”.
Nel settembre 2006 Mitsubishi Electric ha consolidato la propria presenza nell’Europa settentrionale, in Scandinavia e nei Paesi Baltici acquistando il 15% del proprio partner di lunga data, la Beijers Electronics Automation, per 45 milioni di corone svedesi (circa 4,8 milioni di euro, 3 milioni di sterline). E nel maggio di quest’anno sarà aperto un nuovo Centro di Factory Automation (FA) nella Repubblica Ceca, con una filiale in Polonia, per sostenere l’automazione industriale nell’Europa centrale e orientale.
Mitsubishi Electric considera l’Europa una delle regioni commerciali più vitali del mondo e vede nell’espansione verso Est dell’Unione Europea, una forza motrice che alimenterà la crescita economica per molti decenni a venire, in parte grazie a un settore industriale dinamico e ad alto rendimento.
02/06/2007 L’azienda americana, con l’uso di questo nome per tutte le proprie attività, intende enfatizzare il posizionamento sul mercato della propria offerta di software e servizi di security che è riconosciuta come la “first integrated industrial cyber security solution”.
Industrial Defender è la suite di prodotti hardware, software e servizi per la realizzazione di soluzioni di security; è il frutto di anni di esperienza nei settori critici della produzione e distribuzione dell’ energia, trattamento e distribuzione acque, trasporti e industria chimica.
“Con più di vent’ anni di esperienza nella realizzazione di soluzioni di controllo di processo e sistemi Scada e con una base installata di componenti così ampia, Industrial Defender è oggi l’unica azienda che è in grado di fornire un elevato grado di protezione nei settori industriali critici, per contrastare la continua crescita di attività malevole e attacchi informatici, che minacciano la sicurezza dei sistemi di controllo industriale e porteranno alla formulazione di una regolamentazione globale di conformità” ha detto Brian M. Ahern, presidente e CEO di Industrial Defender al momento dell’ annuncio.
La suite software Industrial Defender è da anni il prodotto di punta di Verano, da qui la decisione di usare il nome del brand quale nome identificativo dell’intera azienda.
Il software ora include un approccio di difesa a tre livelli successivi, che ha l’obiettivo di portare sicurezza agli ambienti di controllo di processo in tempo reale e Scada. In primo luogo l’azienda effettua, con la collaborazione dell’utente, un assessment delle potenziali aree di rischio e delle possibili contromisure di difesa. In seguito utilizza la propria tecnologia per abbattere i rischi.
Una volta applicata la tecnologia e realizzato un ambiente sicuro, interviene con un servizio di co-gestione della sicurezza (CMSS, co-managed security service):un servizio di gestione del rischio in outsourcing per monitorare la situazione dei sistemi di controllo e porre rimedio a successive minacce alla security dei sistemi di controllo. Il servizio CMSS è oggi interamente integrato nell’ampio pacchetto di offerte di Industrial Defender.
05/06/2007 Wonderware, business unit di Invensys, è stata premiata dalla prestigiosa testata Control Engineering per il proprio Equipment Operations Module (EOM). Grazie a questa innovativa soluzione Wonderware è stata vincitrice dell’edizione annuale dell’Engineers “Choice Award” nelle categorie Tecnologia, Innovazione e Impatto sul Mercato.
“Il Control Engineering Engineers’ Choice Award è un riconoscimento importante in quanto viene assegnato da ingegneri che lavorano in questi specifici settori di mercato”, ha dichiarato Renee Robbins, direttore editoriale della testata. “I nostri lettori partecipano attivamente nella scelta e nello sviluppo dei sistemi di comando, controllo e di automazione per le loro aziende“.
I vincitori del premio sono stati selezionati da una lista di 88.000 abbonati e fedeli lettori, tra i quali ingegneri operanti nel settore industriale.
109 i prodotti da votare e 19 le categorie: solo 40 di questi prodotti vengono distinti quali Engineers’ Choice Award. L’Equipment Operations Module di Wonderware è stato votato quale uno dei migliori 40 nuovi prodotti presenti sul mercato nell’anno 2006.
07/06/2007 Alla sesta edizione di electronica &Productronica China hanno partecipato 375 espositori provenienti da 20 Paesi, circa il 13% in più rispetto allo scorso anno. La superficie espositiva netta è aumentata del 16%.
Durante i tre giorni della manifestazione si sono svolti numerosi eventi collaterali, fra cui China Electronics Summit, Pcim China 2007, il Simposio Internazionale sulle tendenze e le esigenze future nell’elettronica per l’industria automobilistica, l’edizione 2007 del Senior Seminar sulla progettazione di circuiti integrati e sulle applicazioni nella comunicazione mobile e la seconda edizione del Forum Internazionale sulla tecnologia di connettori e componenti. Questi eventi hanno presentato le soluzioni e le tecnologie di ultima generazione nell’industria elettronica e hanno fornito un interessante approfondimento sugli sviluppi futuri di questo settore in Asia.
Sulla scia del successo della sua prima edizione, anche quest’anno il China Electronics Summit ha visto alcune tra le più importanti realtà del settore discutere sull’urgente problematica del risparmio energetico nell’industria. I relatori si sono confrontati su numerosi temi, quali il consumo energetico, collo di bottiglia che costituirà presto un problema per molte aziende, o il futuro dei prodotti per il risparmio di energia.
Juergen W. Gromer, presidente di Tyco Electronics, ha richiamato l’attenzione sul concetto di “villaggio globale” e sul fatto che l’industria non può dipendere esclusivamente dai governi; al contrario, le aziende dovrebbero investire maggiori risorse nella conservazione dell’energia e nella protezione ambientale, imparando dall’esperienza acquisita in altri Paesi.
Hanno detto la loro anche altri esperti che hanno partecipato al summit in rappresentanza di aziende leader internazionali, attive nell’industria elettronica cinese: Ting Li, direttore generale di Avago Technology per la Cina e Hong Kong; Ulysses C. Wang, direttore responsabile di Delta Group in Cina; Eric Kuo, presidente e direttore generale di Fairchild per l’area Asia Pacifico; e Leo Lorenz, dirigente di Infineon Technologies China per il settore automotive, industria e multi-market. Jiangzhong Wang, direttore della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme del Governo Centrale Cinese, ha presentato le direttive secondo il punto di vista del Governo. Tim Wang, vice presidente di iSuppli, nota azienda operante nel settore intelligence, ha moderato l’incontro.
07/06/2007 RS Components ha introdotto nel proprio catalogo online oltre 700 nuovi prodotti, che danno vita all’offerta Power Supply di alimentatori e convertitori.
Questa nuova gamma, che va ad ampliare l’esistente offerta di oltre 2000 articoli specifici per il mondo dell’alimentazione, si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca di nuove soluzioni di potenza elevata e dimensioni ridotte. I nuovi prodotti introdotti da RS riguardano ben 16 nuove tecnologie di alimentazione, come il controllo digitale, embedded, telaio aperto o chiuso, “Power over Ethernet”, convertitori CC/CC, IBA (Intermediate Bus Architecture) e risparmio energetico.
L’offerta Power Supply è stata studiata dai product manager RS in collaborazione con 17 fornitori, di cui sei sono rappresentati da nuovi brand per il mondo RS. Si tratta in particolare di Tyco Electronics, Enpirion, Phihong, Ideal Power, Chinfa e Excelsys.
Grazie a questa ulteriore estensione, la gamma RS nell’ambito ‘Power Supply’ è oggi davvero completa e in grado di assicurare ai clienti tutte le migliori soluzioni disponibili sul mercato, incluse le ultime novità e le nuove tecnologie appena lanciate dalle grandi case costruttrici internazionali.
Power Supply è la quarta tecnologia presentata da RS nell’ultimo anno: in precedenza sono state introdotte le gamme Wireless, Display e le Sorgenti luminose allo stato solido (SSL – Solid State Lighting).
07/06/2007 Lo chassis NI PXIe-1065 a 18 slot mette a disposizione una larghezza di banda dedicata fino a 1 Gb/s per singolo slot e una combinazione di slot PXI e PXI Express. I nuovi prodotti PXI Express sono ideali per applicazioni di signal intelligence, monitoraggio spettrale, test video e caratterizzazione di componenti a semiconduttore.
“PXI Express si fonda su tecnologia PCI Express commerciale, per espandere il mercato delle applicazioni basate sullo standard multivendor PXI”, ha dichiarato Eric Starkloff, direttore del test product marketing di National Instruments. “Il potenziamento di PXI, con le funzionalità di streaming dei dati ad alta velocità, ha reso PXI la piattaforma leader per la strumentazione modulare, pur conservando la compatibilità con gli oltre 1200 moduli PXI esistenti offerti da più di 70 rivenditori”.
I nuovi strumenti PXI Express si vanno ad aggiungere all’ampia gamma di prodotti PXI a segnali misti offerti da NI che comprende oscilloscopi/digitalizzatori ad alta velocità, I/O digitali ad alta velocità, analizzatori RF e generatori di segnali. I nuovi strumenti mettono a disposizione funzionalità evolute di registrazione e riproduzione dei dati ad alta velocità utilizzando lo standard più innovativo disponibile sul mercato, PCI Express, che consente di ottenere fino a 1 GB/s di trasmissione dati bidirezionale su un collegamento PCI Express x4. Con il digitalizzatore NI PXIe-5122 (basato su link PXI Express x4), per esempio, è possibile acquisire segnali analogici ad alta velocità su due canali simultaneamente a 100 MS/s con una risoluzione di 14 bit, e trasferire i segnali alla memoria del PC e/o al disco rigido tramite bus PCI Express alla massima velocità del digitalizzatore di 400 MB/s. I moduli di I/O digitali NI PXIe-6536/37 (basati su link PXI Express x1) permettono di trasferire forme d’onda digitali a 200 MB/s.
Lo chassis a 18 slot NI PXIe-1065 si affianca allo chassis NI PXIe-1062 a 8 slot già esistente e permette di realizzare sistemi basati su PXI Express che richiedano un maggior numero di canali. Il nuovo chassis dispone di una combinazione di slot ibridi PXI e PXI Express in grado di accettare sia moduli PXI tradizionali sia moduli PXI Express con elevata larghezza di banda.
Tutti i nuovi prodotti si integrano con una vasta gamma di software, tra cui l’ambiente grafico di sviluppo NI LabVIEW, il software di misura interattivo LabVIEW SignalExpress e il software di gestione dei test NI TestStand.
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23/05/2007 Cypress Semiconductor ha reso noto l’introduzione di due kit di valutazione mixed-signal array Programmable-on-Chip (PSoC). Questi kit, il primo per il rilevamento del moto di tipo Pir e il secondo per l’espansione della porta I2C, sono strumenti di uso estremamente semplice che permettono di completare in tempi rapidi e in maniera efficace progetti che contemplano l’uso dei dispositivi PSoC destinati a una molteplicità di applicazioni.
Queste, in sintesi, le loro caratteristiche salienti: CY3236A-Pirmotion, questo kit di valutazione contiene tutti i componenti hardware e software necessari per implementare il rilevamento del moto utilizzando un sensore di movimento di tipo Pir controllato in maniera “intelligente” da CY8C27443, un dispositivo della serie PSoC. Il kit include la scheda del sensore di movimento Pir, un alimentatore a 12 V, il cd con l’ambiente di sviluppo integrato PSoC Designer, oltre a un cd con file di progetto che comprende schemi circuitali, lista dei materiali, file Gerber e un design esemplicativo realizzato con PSoC Designer.
Può essere impiegato in applicazioni quali controllo automatico dell’illuminazione, apriporta automatici, sistemi di sicurezza, apertura di chioschi e attivazione di telecamere wireless; CY3242-IoxLite: l’I2C Port Expander Lite Evaluation Kit contiene tutti i componenti hardware e software necessari per realizzare l’espansione di I/O del bus I2C, la gestione del sistema e il controllo del pannello frontale sfruttando un solo dispositivo PSoC per l’espansione della porta I2C, precisamente il componente CY8C9520.
Contiene una scheda dimostrativa per un expander I2C, un cavo Usb, la necessaria documentazione e un cd con i design di progetto. Tra le applicazioni tipiche si possono annoverare server pc, console personali per videogiochi, apparecchiature di memorizzazione e networking.
23/05/2007 Abacus Ecc ha presentato un’innovativa serie di prodotti della società statunitense Molex: i connettori per schede di memoria flash microSD. Questi connettori si caratterizzano per le dimensioni estremamente compatte, che consentono un risparmio di spazio del 70% rispetto ai connettori miniSD, e per un meccanismo che rallenta l’espulsione delle schede di memoria.
Il modello più piccolo della serie sopra citata ha un’altezza di 1,80 mm e una profondità di 15,50 mm. Si rivolgono a una vasta gamma di applicazioni nei dispositivi portatili: non solo telefoni cellulari ma anche terminali Pos e per raccolta dati. Abacus Ecc è in grado di fornire ai propri clienti sia i prodotti della nuova serie sia la necessaria assistenza applicativa.
Disponibili in versione normale e per montaggio invertito, utilizzano un meccanismo di inserzione e di espulsione a scatto, di tipo push-push (si esercita pressione sulla scheda di memoria sia per inserirla sia per estrarla). L’espulsione è rallentata tramite un apposito meccanismo di attrito, per evitare che la scheda possa cadere e danneggiarsi. Tra le altre caratteristiche: un interruttore che rileva la presenza della scheda, la possibilità di utilizzare piedinature diverse a seconda delle necessità di montaggio, quattro punti di fissaggio al circuito stampato per assicurare un’adeguata resistenza meccanica, la possibilità di polarizzazione per evitare inserimenti errati della scheda.
Comprendono, inoltre, un’esclusiva versione hinge-type, che permette di inserire la scheda dopo averla collocata in un apposito supporto metallico. Quest’ultimo produce, in questo caso, un clic, che segnala l’avvenuta connessione della scheda, ed è dotato di una molla per l’estrazione della medesima. Lo stesso, inoltre, è privo di bordi taglienti e comprende un foro per una sonda elettrica.
Progettati per una portata di 0,5 A, sono dotati di schermatura metallica per la protezione contro le scariche elettrostatiche. I modelli a otto circuiti impiegano terminali placcati in oro e un involucro resistente alle alte temperature. Sono forniti in confezione a nastro per le macchine pick-and-place. Se usati insieme con adattatori, sono pienamente compatibili con sistemi che supportano connettori SD e miniSD.
23/05/2007 Vishay Intertechnology ha realizzato un innovativo tipo di contenitore MicroSmp miniaturizzato per alloggiare raddrizzatori Schottky e soppressori di tensioni transitorie, che fornisce elevate densità di correnti e basse resistenze termiche per consentire risparmi in termini di spazio e migliorare l’affidabilità dei dispositivi in questione.
Con un’altezza di 0,65 mm e un ingombro di 2,5 x 1,3 mm, i raddrizzatori MicroSmp Schottky (Mss1P2L, Mss1P3L, Mss1P3, Mss1P4, Mss1P5, Mss1P6) sono progettati in modo da fornire funzioni di diodi a ruota libera e di raddrizzamento secondario per convertitori c.a./c.c. e c.c./c.c. miniaturizzati; protezione della polarità e del volano per convertitori di potenza miniaturizzati e apparati elettronici portatili quali fotocamere digitali, lettori MP3, sistemi di navigazione, Gps e telefoni cellulari; e protezione della polarità di linee di alimentazione e di segnalazione di sistemi industriali e automobilistici.
Dal canto loro, i soppressori di tensioni transitorie MicroSmp (Msp3V3, MsP5.0A) sono ottimizzati per la protezione di linee di alimentazione e segnalazione di microprocessori, di IC di elaborazione di segnali e di circuiti logici; e per la regolazione delle elevate tensioni di alimentazione di circuiti a tensioni di ingresso non sensibili utilizzati in prodotti elettronici industriali e automobilistici.
Questi dispositivi consentono di ottenere miglioramenti rispetto a tutti i precedenti soppressori di tensioni transitorie racchiusi in tipi di package analoghi combinando protezione contro i transitori delle scariche elettrostatiche con una superiore capacità di bloccaggio delle sovracorrenti momentanee. Caratterizzati da una bassa caduta della tensione diretta, i sei raddrizzatori Schottky sono classificati fino a 1 A con una temperatura di conduttore di 110 °C, mentre i due soppressori di tensioni transitorie presentano una corrente d’impulso di picco di 100 W con una forma d’onda di 10/1000 µs.
Tutti i dispositivi offrono una capacità di sovracorrente momentanea diretta di 25 A per un impulso di 8,3 ms. Resistenze termiche giunzione-conduttore di 30 °C/W per i raddrizzatori Schottky e di 20 °C/W per i soppressori di tensioni transitorie ne migliorano l’affidabilità e ne prolungano la durata operativa.
07/06/2007 Altera ha annunciato che XtremeData ha scelto gli Fpga a alte prestazioni Stratix III per il proprio modulo coprocessore plug-compatibile XD2000i, destinato a supportare il front side bus (Fsb) di Intel. Questa soluzione di elaborazione ad alte prestazioni offrirà ai server basati su processore Intel Xeon delle capacità di elaborazione supplementari.
Il modulo si inserisce direttamente nell’alloggiamento del processore utilizzato nei server dual o quad-socket. La soluzione permette di ottenere un livello di accelerazione delle applicazioni compreso in un range tra 10 e 100x rispetto a quanto possibile con il solo processore, riducendo contemporaneamente i consumi totali del sistema.
XD2000i è compatibile a livello di pin col processore Intel Xeon e può essere inserito direttamente nel suo alloggiamento utilizzando il bus di interconnessione a bassa latenza Fsb. Integra il co-processing Fpga secondo un semplice e elegante metodo che implica un impatto minimo sull’infrastruttura del data-center e supporta configurazioni a alta densità, tra le quali server 1U, server a scheda e piattaforme Atca.
07/06/2007 Rutronik, distribuita da Arcotronics, ha ampliato la sua gamma di condensatori a film di poliestere con la serie Jsp. Questi condensatori in box con struttura metallizzata si contraddistinguono soprattutto per le loro dimensioni ridotte, per l’alta affidabilità e per l’ampio campo di temperature, da -55 a +125 °C. Grazie a queste caratteristiche, sono particolarmente idonei a sostituire in modo completo i condensatori a pellicola non in box e come alternativa ai condensatori elettrolitici in alluminio in applicazioni professionali. Dispongono di un alloggiamento in plastica fusa e sono disponibili con interasse da 22,5, 27,5 e 37,5 mm. Il campo di capacità che coprono e quello di tensione nominale sono molto estesi e vanno rispettivamente da 0,33 fino a 470 µF e da 63 a 400 Vc.c. La serie in questione è disponibile nei modelli conformi alla direttiva RoHS. È possibile eseguirne immediatamente forniture sia in quantitativi per campionature che per serie.
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29/05/2007 La strategia della nuova società sarà focalizzata sulla fornitura di soluzioni basate su memorie flash per una serie di dispositivi di elettronica di consumo e industriale che comprende i telefoni cellulari, i lettori MP3, le fotocamere digitali, i computer e altri apparati high tech.
La nuova società unirà risorse chiave nella ricerca e sviluppo, produzione, marketing e vendite di Intel e STMicroelectronics all’interno di un’organizzazione mondiale molto snella e con le dimensioni di scala necessarie a produrre soluzioni di memoria non volatile innovative e competitive in termini di costo. Con STMicroelectronics e Intel che apportano più di 40 anni di esperienza nello sviluppo delle tecnologie di memoria non volatile, comprese le memorie a cambiamento di fase (PCM, phase-change memory) della nuova generazione, la società sarà ben posizionata sia per servire i suoi clienti con soluzioni di memoria complete sia per accelerare il cammino verso le future tecnologie di memoria non volatile.
“La nuova società sarà posizionata per servire i clienti con tutti gli elementi necessari per realizzare le tecnologie di memoria non volatile attuali e della prossima generazione, e al tempo stesso permetterà a ST di ridefinire la propria partecipazione nel settore delle memorie flash.” ha dichiarato Carlo Bozotti, presidente & CEO di STMicroelectronics e designato presidente non esecutivo della nuova società.
Secondo i termini dell’accordo, STMicroelectronics venderà alla nuova società le sue attività nelle memorie flash, compresa la partecipazione nella joint venture per le NAND e altre risorse NOR, mentre Intel venderà le sue attività e risorse NOR. In cambio, Intel riceverà il 45,1% del capitale azionario e una somma cash di 432 milioni di dollari al momento della stipula. STMicroelectronics riceverà il 48,6% del capitale azionario e una somma cash di 468 milioni di dollari alla stipula. Francisco Partners L.P., società di private equity con sede a Menlo Park in California, investirà 150 milioni di dollari in cash per azioni privilegiate convertibili che rappresentano il 6,3% del capitale azionario, soggetto ad aggiustamenti in determinate condizioni. Allo stesso tempo, le parti hanno definito con le banche finanziatrici l’impegno a fermo per far avere alla nuova società un prestito a termine di 1,3 miliardi di dollari e una linea di credito “revolving” di 250 milioni di dollari. Il prestito a termine sarà sottoscritto da un consorzio di banche. I proventi dal prestito a termine saranno usati per il capitale circolante e le somme da versare a Intel e STMicroelectronics per il prezzo d’acquisto. La transazione è soggetta all’approvazione degli enti regolatori e alle condizioni di prassi per la stipula e dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2007.
La nuova società, che sarà diretta da Brian Harrison, designato Chief Executive Officer, e Mario Licciardello, attualmente corporate vice president del Gruppo Memorie Flash di STMicroelectronics, designato chief operating officer, avrà sede sociale in Svizzera e sarà costituita come società nei Paesi Bassi, con nove siti principali di ricerca e produzione nel mondo e circa 8 mila dipendenti. La società si avvarrà anche di una forza vendite in tutto il mondo.
Con le attività e risorse provenienti da Intel e STMicroelectronics, fra cui un portafoglio di circa 2.500 brevetti registrati e 1.000 in attesa di registrazione, la nuova società avrà le dimensioni per trarre beneficio dalla domanda crescente di memorie che scaturisce dalla quantità in aumento di informazioni e contenuti che diventa sempre più mobile ed è attualmente basata quasi completamente sulla tecnologia digitale. L’integrazione dei programmi paralleli della STMicroelectronics e Intel sulle memorie a cambiamento di fase (PCM), conoscenza tecnologica fondamentale, contribuirà a portare i benefici della tecnologia avanzata nelle memorie flash ai clienti potenziali prima e in maniera più efficiente.
30/05/2007 La gamma che si contraddistingue per varietà, qualità, precisione e robustezza, è indicata negli impieghi professionali ed è particolarmente apprezzata per le applicazioni cosiddette “Mission Critical” dove si deve garantire la funzione svolta, anche se concettualmente semplice, senza compromessi e a lungo, come nei settori: Motorsport, Macchine Operatrici, Avionica, Elettromedicale e degli Armamenti.
Otto Controls, situata a Carpentersville nell’Illinois, è in grado di seguire anche quegli utilizzatori che necessitino di adattamenti personalizzati, supportandoli con un veloce servizio di prototipazione.
Jampel è a disposizione dei clienti per approfondimenti tecnici, valutazioni economiche e per fornire il nuovo catalogo 2007.
31/05/2007 SCS, che è stato il maggiore distributore di drive di Mitsubishi Electric, ha raggiunto un fatturato annuo di circa 11 milioni di euro, destinato a crescere ulteriormente a seguito dell’acquisizione. Questa operazione si inserisce in un programma di sviluppo in Europa che vede Mitsubishi Electric impegnata a raddoppiare la propria quota nel mercato dell’automazione industriale.
Mitsubishi Electric ha servito il mercato italiano tramite SCS per oltre 20 anni, con un successo basato sulle tecnologie servo e inverter. Gualtiero Seva, Factory Automation Division Manager della filiale italiana di Mitsubishi Electric, sottolinea come il business dell’automazione industriale trarrà beneficio da questo consolidamento.
“Tramite l’acquisizione amichevole del nostro partner di lunga data, saremo in grado di associare le competenze e l’esperienza dei loro ingegneri a quelle dei nostri specialisti di PLC, HMI e di sistemi robotici ed elettromeccanici. I nostri clienti trarranno vantaggio da un servizio di qualità ancora migliore che assicurerà una risposta rapida e veloce a tutte le necessità di automazione”.
Nel settembre 2006 Mitsubishi Electric ha consolidato la propria presenza nell’Europa settentrionale, in Scandinavia e nei Paesi Baltici acquistando il 15% del proprio partner di lunga data, la Beijers Electronics Automation, per 45 milioni di corone svedesi (circa 4,8 milioni di euro, 3 milioni di sterline). E nel maggio di quest’anno sarà aperto un nuovo Centro di Factory Automation (FA) nella Repubblica Ceca, con una filiale in Polonia, per sostenere l’automazione industriale nell’Europa centrale e orientale.
Mitsubishi Electric considera l’Europa una delle regioni commerciali più vitali del mondo e vede nell’espansione verso Est dell’Unione Europea, una forza motrice che alimenterà la crescita economica per molti decenni a venire, in parte grazie a un settore industriale dinamico e ad alto rendimento.
02/06/2007 L’azienda americana, con l’uso di questo nome per tutte le proprie attività, intende enfatizzare il posizionamento sul mercato della propria offerta di software e servizi di security che è riconosciuta come la “first integrated industrial cyber security solution”.
Industrial Defender è la suite di prodotti hardware, software e servizi per la realizzazione di soluzioni di security; è il frutto di anni di esperienza nei settori critici della produzione e distribuzione dell’ energia, trattamento e distribuzione acque, trasporti e industria chimica.
“Con più di vent’ anni di esperienza nella realizzazione di soluzioni di controllo di processo e sistemi Scada e con una base installata di componenti così ampia, Industrial Defender è oggi l’unica azienda che è in grado di fornire un elevato grado di protezione nei settori industriali critici, per contrastare la continua crescita di attività malevole e attacchi informatici, che minacciano la sicurezza dei sistemi di controllo industriale e porteranno alla formulazione di una regolamentazione globale di conformità” ha detto Brian M. Ahern, presidente e CEO di Industrial Defender al momento dell’ annuncio.
La suite software Industrial Defender è da anni il prodotto di punta di Verano, da qui la decisione di usare il nome del brand quale nome identificativo dell’intera azienda.
Il software ora include un approccio di difesa a tre livelli successivi, che ha l’obiettivo di portare sicurezza agli ambienti di controllo di processo in tempo reale e Scada. In primo luogo l’azienda effettua, con la collaborazione dell’utente, un assessment delle potenziali aree di rischio e delle possibili contromisure di difesa. In seguito utilizza la propria tecnologia per abbattere i rischi.
Una volta applicata la tecnologia e realizzato un ambiente sicuro, interviene con un servizio di co-gestione della sicurezza (CMSS, co-managed security service):un servizio di gestione del rischio in outsourcing per monitorare la situazione dei sistemi di controllo e porre rimedio a successive minacce alla security dei sistemi di controllo. Il servizio CMSS è oggi interamente integrato nell’ampio pacchetto di offerte di Industrial Defender.
05/06/2007 Wonderware, business unit di Invensys, è stata premiata dalla prestigiosa testata Control Engineering per il proprio Equipment Operations Module (EOM). Grazie a questa innovativa soluzione Wonderware è stata vincitrice dell’edizione annuale dell’Engineers “Choice Award” nelle categorie Tecnologia, Innovazione e Impatto sul Mercato.
“Il Control Engineering Engineers’ Choice Award è un riconoscimento importante in quanto viene assegnato da ingegneri che lavorano in questi specifici settori di mercato”, ha dichiarato Renee Robbins, direttore editoriale della testata. “I nostri lettori partecipano attivamente nella scelta e nello sviluppo dei sistemi di comando, controllo e di automazione per le loro aziende“.
I vincitori del premio sono stati selezionati da una lista di 88.000 abbonati e fedeli lettori, tra i quali ingegneri operanti nel settore industriale.
109 i prodotti da votare e 19 le categorie: solo 40 di questi prodotti vengono distinti quali Engineers’ Choice Award. L’Equipment Operations Module di Wonderware è stato votato quale uno dei migliori 40 nuovi prodotti presenti sul mercato nell’anno 2006.
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06/06/2007 La divisione Pharma di Tattile Srl ha progettato e realizzato Blister Filling Control (BFC), un sistema ideale di ispezione multipla dei blister per il controllo della presenza, integrità, dimensione e colore del prodotto all’interno dei contenitori.
Tra le novità tecnologiche, l’abbinamento al programma Antares Designer, un software ad uso degli integratori di sistemi di visione Tattile, operanti nei segmenti farmaceutico e industriale, che permette la creazione veloce e intuitiva di interfacce d’uso personalizzate dei sistemi di visione automatici.
L’applicativo dispone di “blocchi di programma” già pronti per l’utilizzo; l’impostazione dei diversi passi avviene secondo la logica della programmazione grafica ad oggetti, per esempio diretta, funzioni, collegamenti ecc.
Un altro vantaggio della soluzione BFC è la velocità di elaborazione che arriva ad analizzare fino a 8 immagini al secondo, 10 blister per immagine e 100 pillole per volta.
Le verifiche riguardano un’area di ispezione superiore ai 300 x 400 mm, la presenza di prodotto e di impurità negli alveoli, il controllo di prodotto bianco su PVC bianco, la conformità per colore, dimensione, integrità, la presenza di prodotti vaganti al di fuori degli alveoli o di elementi estranei al loro interno, l’applicabilità a blister di PVC opaco/trasparente e alluminio.
BFC è dotato di un software di interfaccia grafica user friendly; risponde alle direttive Gamp4 e FDA 21 CFR part 11 per la tracciabilità degli accessi e delle operazioni da parte degli operatori abilitati. In questo modo si può risalire, in caso di eventuali problemi riscontrati anche in fase post produzione, al momento esatto in cui il malfunzionamento si è verificato e quindi alle cause che lo hanno determinato.
06/06/2007 La società del gruppo GE Fanuc è leader mondiale nella fornitura di soluzioni embedded computing per una vasta gamma di applicazioni e settori.
Richard Kirk, Product Manager di GE Fanuc Embedded Systems, nel presentare Impcc2 ha sottolineato la versatilità del prodotto e la vasta gamma di funzioni che consentono lo sviluppo di un completo sistema 3U con un numero minimo di slot.
Da solo o insieme alle schede PowerPact3, combinato con lo chassis RT4 da quattro slot, è la scelta ideale per le soluzioni nei settori difesa e aerospaziale che devono confrontarsi con limiti di spazio, peso e potenza.
La scheda Impcc2 3U Compact PCI, single board computer e carrier PMC multifunzione, è disponibile in cinque versioni rugged a raffreddamento ad aria o a conduzione, caratterizzate da una dissipazione di energia del single board computer di soli cinque watt.
Altamente flessibile, la soluzione può essere usata in un’ampia gamma di applicazioni da un computer embedded indipendente a singolo slot a una scheda carrier dumb per aumentare le funzionalità I/O.
Il prodotto è dotato di due porte 10/100 BaseT Ethernet e due interfacce USB 2.0, quattro canali seriali ad alta velocità, video VGA opzionale e finoa due GB di memoria a stato solido (modulo flash memory). Può essere configurato opzionalmente come unità autonoma o come processore periferico PowerPC utilizzando il core embedded 603e da 266 MHz integrato nel suo processore di comunicazione PowerQuicc (8270).
Fornito di test di supporto all’installazione, è compatibile con una vasta gamma di PMC di GE Fanuc Embedded Systems e di altri produttori e con i principali sistemi operativi.
07/06/2007 I componenti di sicurezza sono spesso l’unica eccezione in una macchina automatica gestita da un PLC. Infatti, la frequenza di scansione, la ridondanza, l’indirizzamento e diversi altri parametri non permettono di rispettare quanto indicato in fatto di sicurezza dalle normative europee riferite alle macchine e un secondo sistema di cablaggio non è sempre applicabile sia per i costi sia per ragioni tecniche.
Schneider Electric ha recentemente messo a disposizione AS-i Safety At Work, un sistema di cablaggio, che permette di mettere in sicurezza una macchina in modo semplice.
Con AS-i Safety At Work è possibile avere componenti standard e di sicurezza sullo stesso cavo.
Le funzioni di sicurezza, elaborate direttamente dal monitor, sono facilmente configurabili utilizzando il software Asiswin su un normale PC per essere trasferite attraverso un collegamento seriale. Le interfacce di sicurezza, estremamente compatte possono essere configurate utilizzando l’apposita console in grado di comunicare a infrarossi con i diversi moduli.
Grazie alla soluzione modulare non è necessario modificare il cablaggio AS-i esistente. Il monitor di sicurezza controlla gli ingressi provenienti dalle interfacce presenti sul cavo.
Schneider Electric è in grado di offrire una gamma completa di prodotti AS-i Safety; i funghi di emergenza Asisslb in versione metallo o plastica sono uno degli ultimi prodotti introdotti e sono applicabili direttamente sul cavo.
07/06/2007 Cognex Corporation è il maggior produttore a livello mondiale di sensori di visione. Recentemente ha ampliato la sua offerta con due modelli della serie Checker 200: il Checker 201, ideale per l’ispezione e l’individuazione dei pezzi e il Checker 202 che offre anche la possibilità di ottenere configurazioni personalizzate grazie al supporto della programmazione ladder logic (linguaggio a contatti).
Perfezionano le prestazioni della precedente famiglia Checker 101 e offrono maggiori funzionalità e compattezza dimensionale che ne consente l’utilizzo anche laddove gli spazi sono molto ristretti.
I sensori della serie Checker 200 sono piccoli, intelligenti, semplici e dispongono di tutte le risorse necessarie per risolvere anche le più difficili applicazioni di rilevamento, oltre ad assicurare risultati di ispezione estremamente affidabili.
Costituiscono un’ottima soluzione per l’ispezione delle confezioni di prodotti consumer e alimentari, di componenti elettronici e di parti destinati all’industria automobilistica.
Tra le caratteristiche principali: l’illuminazione integrata, la distanza di lavoro variabile, l’elevatissima velocità di ispezione che può superare i 6.000 pezzi al minuto.
I dispositivi Checker sono in grado di rilevare i pezzi mediante l’individuazione di una caratteristica reale come il simbolo grafico di un prodotto; di verificare caratteristiche particolari, come il codice stampato su un’etichetta; di ispezionare contemporaneamente più caratteristiche di un pezzo, per esempio i dolciumi contenuti in una confezione trasparente; di risolvere le problematiche legate al cambiamento della posizione dei pezzi sulla linea senza richiedere una manipolazione precisa degli stessi.
I sensori di ispezione Checker 200 sono alloggiati in un robusto contenitore con grado di protezione IP67 e dispongono di cavi per la disconnessione rapida, di funzioni di rilevamento dei pezzi basate su encoder, I/O e collegamenti mediante porte USB ad alta velocità.
07/06/2007 Con più del doppio della potenza di calcolo, la nuova generazione si colloca in una fascia di prestazioni che era precedentemente riservata ai pc industriali.
Per i modelli Power Panel 300 e per i 400, B&R ha implementato le collaudate linee di prodotti che comprendono i dispositivi Bios (PP 300) e i dispositivi embedded (PP 400). I sistemi PP 300 possono essere forniti con i sistemi operativi Windows XP Embedded e Windows CE.
Si tratta di prodotti che coprono l’intera gamma dei sistemi pc, da semplici client sottili e terminali di rete fino ai sistemi Scada completi. I pannelli PP 400 sono in grado di gestire l’automazione di sistemi completi. Questi prodotti integrano le funzionalità di controllo e le tecnologie dei drive con le interfacce modulari per connettersi ai dispositivi periferici utilizzati nel processo.
I modelli spaziano dai QVGA da 5,7 pollici fino ai 15 pollici XGA per soddisfare tutti i requisiti per la produzione di macchine industriali in serie. C’è anche una nuova combinazione con diagonale da 5,7 pollici di monitor VGA TFT. Questo consente la visualizzazione di una grande mole di informazioni in uno spazio ridotto e permette di visualizzare immagini in dettaglio. L’inserimento dei dati è effettuato attraverso touch screen o utilizzando i tasti funzione.
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