Edizione N° 134 del 19 novembre 2008 - Elettronica Plus

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Edizione N° 134 del 19 novembre 2008


notizie
NürnbergMesse acquista Iac, Tme+Sensor
28/10/2008 Le manifestazioni fieristiche internazionali altamente specializzate sono l’attività principale di NürnbergMesse e delle sue sussidiarie internazionali situate negli Usa e in Cina. NürnbergMesse China ha ora ampliato nuovamente il suo portafoglio con l’acquisto della fiera Industrial Automation & Control (Iac), Test & Measurement Expo (Tme)+Sensor. Gli espositori e i visitatori di Iac, Tme+Sensor già beneficiano del primo effetto positivo, dato che Pcim China, una manifestazione fieristica di prodotti elettronici di potenza, avrà luogo in futuro contemporaneamente a Iac, Tme+Sensor stessa. L’organizzatore di Pcim China è Mesago Messe Frankfurt, che già allestisce tre dei suoi più importanti eventi presso posti di convegno Nürnberg.

Iac, Tme+Sensor è da 13 anni uno dei principali luoghi di riunione per le industrie dei sensori, delle tecnologie di misurazione e dell’automazione nella regione asiatica ed è esponente di punta in questo segmento. Il venditore di Iac, Tme+Sensor è l’organizzatore cinese di eventi fieristici Worldwide Exhibitions Service Co., Ltd., da cui NürnbergMesse China ha inoltre acquistato l’anno scorso la fiera Ipb International Powder/Bulk.

KeyTron, un consorzio di aziende del settore dell’elettronica e dell’automazione industriale a Vicenza
07/11/2008 La mission del consorzio è proporsi come unico interlocutore nei confronti del cliente (costruttore di macchine, impianti, apparecchiature e prodotti), offrendo soluzioni “chiavi in mano”, tecnologicamente avanzate e competitive.

Il consorzio offre una vasta gamma di prodotti e servizi innovativi e qualitativi: progettazione e produzione di schede elettroniche, quadri elettrici, Plc, software di gestione e controllo; installazione, collaudo e messa in servizio presso il cliente; realizzazione di tutta la documentazione tecnica cogente (schemi, listati, elenchi delle parti, manuali, schede tecniche ecc.); assistenza completa per la conformità CE (analisi dei rischi, istruzioni, marcatura, dichiarazione CE di conformità, prove di laboratorio, fascicolo tecnico); assistenza post-vendita.

Gefran compra V3 Controls, che diventa la prima filiale commerciale in territorio indiano
08/11/2008 L’operazione, il cui ammontare è di 162 mila euro da pagare in due tranche: una alla firma e l’altra al 31 dicembre 2009, rinforzare la presenza della società nei mercati asiatici. V3 Controls cambierà infatti ragione sociale per diventare Gefran India, prima filiale commerciale del gruppo nel territorio indiano.

“L’economia globale sta vivendo un momento molto delicato” – commenta Alfredo Sala, amministratore delegato del gruppo -. “Sappiamo che l’andamento di breve termine è incerto, e non vogliamo smettere di costruire per il futuro: l’India in prospettiva rimane per noi uno dei mercati più interessanti. In continuità con la nostra esperienza storica, abbiamo deciso di acquisire un nostro partner commerciale per entrare con un presidio diretto di rete distributiva: ciò ci consente di investire relativamente poco, ma di avere dei risultati commerciali a breve termine e di approfondire la nostra conoscenza del mercato indiano. Un modello di sviluppo che Gefran ha già seguito in altri paesi”.

La sede rimarrà a Pune, importante centro industriale nello stato del Maharashtra, dove lavorerà un organico di circa 20 persone tra personale tecnico, commerciale e amministrativo.

Un sito web per il confronto tra memorie da Future Electronics e Cypress Semiconductor
11/11/2008 “Memory Superstore” è stato ideato in modo che gli utenti possano visualizzare, valutare,e acquistare le Sram di Cypress Semiconductor in maniera semplice e veloce. Il sito ospita un catalogo completo oltre a un apposito tool che permette all’utente di effettuare confronti con altri prodotti disponibili sul mercato utilizzando le specifiche dei prodotti come criterio di ricerca. Fornisce anche informazioni relative a prodotti che stanno per uscire di produzione, aiutando gli utenti a reperire fonti alternative.

Nuovo centro di distribuzione di prodotti elettronici in Europa da Future Electronics
12/11/2008 Il progetto che sarà completato entro la prima metà del 2010 comporterà un investimento complessivo superiore a 40 milioni di euro. Il nuovo sito, di dimensioni superiori dell’80% rispetto a quello esistente di Hayes (Gran Bretagna) sarà il primo magazzino completamente automatizzato di Future Electronics in Europa. Il funzionamento completamente automatico è già stato sperimentato con successo nel Centro di distribuzione in Nord America di Memphis. La posizione strategica della città di Leipzig, ubicata proprio nel centro dell’Europa, permetterà a Future di garantire una maggiore celerità di consegna in tutte le regioni dell’Europa occidentale e orientale.

Il nuovo EDC consentirà a Future Electronics di effettuare operazioni di prelievo di prodotti destinati alle varie località europee anche dopo la mezzanotte. Il conseguente miglioramento delle spedizioni consentirà ai clienti di Future di modificare le attività di produzione in tempi rapidi in risposta alle esigenze dei clienti finali. Il centro di distribuzione effettuerà 4.200 spedizioni giornaliere per un totale di 18.000 prelievi al giorno.

Rs Components a electronica 2008 presenta la nuova Embedded Development Platform
13/11/2008 In occasione della fiera biennale electronica, che si sta tenendo in questi giorni a Monaco (Germania) dall’11 al 14 novembre 2008, RS Components ha trasformato il proprio stand in una area demo live, utilizzando proprio la nuova piattaforma EDP per gestire l’alimentazione dell’area e per controllare il counter display, per dimostrare immediatamente come questo strumento è in grado di aiutare i progettisti a sviluppare nuove soluzioni in maniera rapida ed economica. Allo stand Rs sono visibili anche altre applicazioni, come l’integrazione di ‘NeuroArm’ di NeuroRobotics in un robot mobile, sempre grazie all’EDP.

L’elemento primario dell’EDP di Rs è la scheda base riutilizzabile, una combinazione di moduli Cpu e moduli applicativi (fino a un massimo di 4). Per la prima volta i progettisti hanno a disposizione una piattaforma standard dove possono valutare componenti di diversi produttori, tecnologie e applicazioni di microcontroller per lo sviluppo dei propri progetti.

In passato i progettisti dovevano acquistare un kit di sviluppo specifico per ogni microcontroller, senza avere poi la possibilità di riutilizzarlo. Poiché i progettisti aggiornano continuamente la propria attrezzatura per stare sempre al passo con le nuove tecnologie, le vecchie piattaforme di sviluppo sono destinate a scomparire. Questo non è solo un processo complesso e costoso, ma è un passaggio che richiederà anche tempo perché i progettisti dovranno interfacciare i nuovi prodotti software e hardware ai circuiti e alle applicazioni esistenti.

A electronica, Rs è presente anche con una selezione di soluzioni per il risparmio energetico, composta da oltre 1.600 componenti, sistemi e moduli di brand leader. Anche in questo caso si tratta di una soluzione per aiutare i progettisti a sviluppare prodotti con una minore dipendenza dai derivati petroliferi, ridotti costi di esercizio, maggiore durata e minori consumi.

Rs Components organizza diverse demo sulla piattaforma EDP e propone alcune soluzioni per il risparmio energetico presso il proprio stand all’interno di electronica 2008: Hall A4, stand 143.

Lsi si iscrive al gruppo di lavoro Multicore Association
14/11/2008 “Con la rapida crescita di protezione dati in tempo reale, video streaming e altre applicazioni Internet bit-intensive giunge un’aumentata richiesta di software e piattaforme multiprocessing standard”, ha dichiarato Claudine Simson, direttore tecnologico di LSI. “Le tecnologie multicore in generale e gli acceleratori hardware in particolare sono gli strumenti principali che ci permetteranno di mantenere la leadership dell’evoluzione tecnologica.”

La Multicore Association propone tre livelli di iscrizione. Il consiglio direttivo determina la direzione generale dell’organizzazione. I membri dei gruppi di lavoro hanno la possibilità di partecipare a qualsiasi gruppo di lavoro. I membri universitari possono contribuire ai progetti sugli standard attivi, che al momento comprendono la standardizzazione macchine virtuali multicore e funzionalità di gestione risorse e debugging multicore per supportare le API di Comunicazione Multicore (MCAPI).

Siemens Italia: rifocalizzare il business come antidoto alla crisi economica
15/11/2008 “La scelta di concentrare il business del gruppo nei settori strategici: energia, industria e sanità, è stato il nostro antidoto alla crisi economica e finanziaria”, spiega l’amministratore delegato Vincenzo Giori, sottolineando che “adesso l’azienda ha le carte in regola per cogliere tutte le opportunità che si presenteranno sul mercato per aumentare la sua competitività”.

“Oggi presentiamo risultati decisamente soddisfacenti, sia in termini di vendite sia di profitti. Da oltre un anno Siemens ha lavorato sull’efficienza, sulla riduzione dei costi e su una strategia di portafoglio che l’ha portata a concentrare le proprie attività su energia, industria e sanità. Ora siamo pronti a capitalizzare, per diventare ancora più competitivi. Anzi, questo periodo di rifocalizzazione dei processi e dell’offerta ci ha permesso di sviluppare gli anticorpi necessari e oggi siamo più preparati di molti nostri competitor ad affrontare la crisi economico-finanziaria”, dichiara Vincenzo Giori, amministratore delegato di Siemens Italia.

In grande evidenza le tre aree nelle quali è stata riorganizzata la società, coerentemente con quanto già avviato dalla Capo Gruppo. Il Settore Industry si conferma best performer di Siemens, con un fatturato complessivo di 1.800,7 milioni di euro e ordini per 1.940,6 milioni di euro. In questo ambito, da segnalare il segmento dell’automazione industriale che, con ordini per oltre 1 miliardo di euro, consolida la sua leadership di mercato. Cresce il volume – accompagnato da un profitto double digit – per l’automazione degli edifici, mentre le soluzioni industriali segnano un po’ il passo a causa dei disinvestimenti nei progetti infrastrutturali del paese, pur mantenendo una buona marginalità. I trasporti migliorano soprattutto nell’order intake (+41,3%).

Energy chiude l’anno con vendite in aumento del 35,2%, per un totale di 685,7 milioni di euro. Migliora anche l’ordinato, che si attesta a 728,9 milioni di euro. In linea con un anno che, grazie agli incentivi governativi, ha visto il forte slancio delle rinnovabili – si tratta di un mercato che solo per l’eolico in Italia vale oltre 1 miliardo di euro – Siemens ha portato a casa un ordine che le ha consentito di entrare prepotentemente nel mercato della generazione eolica. Rafforzata inoltre ulteriormente la posizione nell’area della distribuzione eolica, con una quota di mercato che sfiora il 60%. In ambito distribuzione, buone le performance del segmento Energy Automation.

Healthcare mette a segno più di 409 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita del 44% – grazie all’acquisizione di Dade Behring – e una buona performance della profittabilità. Risultato tanto più apprezzabile considerando la riduzione del budget di spesa che ha caratterizzato il settore sanitario nel nostro Paese. Nel corso dell’anno il mercato ha premiato l’innovazione di prodotto: grazie all’introduzione, per esempio, di nuove macchine per la risonanza magnetica sono stati raggiunti importanti traguardi in termini di profittabilità.

Più complessa la situazione per Siemens IT Solutions and Services, che deve ulteriormente puntare a un maggior controllo dei costi e al miglioramento dei margini. Il processo di rifocalizzazione sui mercati verticali più vicini al tradizionale know-how Siemens (in primis sanità, energia e utilities) sta comunque iniziando a dare i primi frutti, testimoniati per esempio dal riconoscimento di e-utile quale competence hub internazionale per l’Automatic Meter Management.

“È stato, questo, un anno decisamente impegnativo, segnato da un’attenzione sempre maggiore sull’efficienza e sul contenimento dei costi .- ha aggiunto Giori -, con l’obiettivo di difendere i margini in vista di una più che possibile frenata della domanda finale. Un anno nel quale la standardizzazione di alcuni processi e l’ottimizzazione dei costi di struttura, amministrativi e di back-office hanno avuto un importante impulso anche grazie alla riorganizzazione geografica in cluster, che ci ha permesso di poter contare su importanti economie di scala”. “Oggi che il rallentamento economico globale si sta allargando a tutti i comparti industriali, si impone un’accelerazione delle inevitabili scelte di efficienza e innovazione tecnologica nella sanità, nell’energia, nell’ambiente, nei trasporti. Aree nelle quali Siemens ha da tempo rifocalizzato i propri business”.

Cento progetti per i sensori di immagine Cmos custom di Cypress Semiconductor
18/11/2008 Cypress Semiconductor ha completato il centesimo progetto che prevede l’uso dei propri sensori di immagine Cmos custom. Questi sensori sono utilizzati nelle più diverse applicazioni tra cui visualizzazione a raggi X per impiego nei settori industriale e medicale, endoscopia, visione artificiale, puntamento di stelle e rilevamento remoto per applicazioni spaziali, lettori di codici a barre, dispositivi biometrici, sensori di linea e sensori di analisi del movimento ad alta velocità.

I sensori custom di Cypress Semiconductor sono stati utilizzati per lo sviluppo di progetti da parte di oltre 40 clienti in tutto il mondo, tra cui Vision Research, Toshiba Teli, Micro Imaging e ARRI Gmbh. La base di clienti di Cypress Semiconductor comprende altre centinaia di aziende che utilizzano i sensori di immagine Cmos standard della società. Cypress Semiconductor lavora a stretto contatto con i clienti per sviluppare soluzioni con sensori di immagine uniche e adatte a soddisfare le specifiche esigenze applicative dei differenti mercati di destinazione.

“Abbiamo sottoposto a Cypress Semiconductor un lungo elenco di richieste relative alla nostra cinepresa digitale Arriflex D-20/21 – ha detto Robert Kandleinsberger, responsabile delle attività di Ricerca & Sviluppo di Arri – e la società ha cooperato con noi allo sviluppo completo di un sensore di immagine Cmos custom, dalle fasi di progettazione a quelle della produzione finale”.

“I sensori di immagine Cmos stanno conquistando una quota di mercato sempre maggiore – ha sostenuto Judy Horton, analista presso Bbc Research – e i dispositivi di Cypress Semiconductor, grazie alla disponibilità di un otturatore che può funzionare in maniera istantanea o sequenziale e alle elevate frame rate risultano ideali per l’uso in numerose applicazioni industriali”.

“Abbiamo acquisito una posizione di primo piano nel campo dei sensori di immagine custom – ha detto Cliff Drowley, vice president della divisione sensori di immagine di Cypress Semiconductor – e siamo in grado di proporci come fornitore unico capace di seguire tutte le fasi del ciclo di sviluppo: ingegnerizzazione del prodotto e collaudo, qualificazione e caratterizzazione, per arrivare alla produzione e al supporto logistico. L’esperienza acquisita come fornitori di un servizio completo per le soluzioni di visualizzazione custom ci differenzia nettamente dalle tradizionali aziende di progettazione e siamo fortemente impegnati a rafforzare il nostro know how e consolidare la nostra leadership”.

Electronica 2008: l’industria dell’elettronica punta sulla “Green electronics”
18/11/2008 Il salone ha ospitato circa 2.800 espositori, di cui il 58% provenienti dall’estero. Sul versante dei visitatori, electronica ha avuto circa 72.000 presenze. La fiera ha registrato rispetto alle precedenti edizioni un aumento nel numero di visitatori dai Paesi dell’Europa dell’Est, Taiwan, Brasile, Sud Africa e Russia. Sono stati invece in calo i visitatori statunitensi, britannici, francesi e israeliani. Questo risultato è ovviamente dovuto alla situazione economica che ha spinto molte aziende a limitare gli spostamenti dei propri addetti, incidendo in tal modo sul numero di presenze per azienda.

Espositori e visitatori hanno espresso grande soddisfazione per l’andamento di electronica 2008. In particolare la completezza e l’ampiezza dell’offerta, il ruolo guida del salone, la presenza dei leader di mercato e l’internazionalità degli espositori sono tutti aspetti che hanno ottenuto il massimo dei voti.

Nei padiglioni si è discusso molto dello sviluppo economico che ha caratterizzato gli ultimi mesi e delle aspettative per l’immediato futuro. Espositori e visitatori prevedono un indebolimento della congiuntura. Tuttavia, entrambi sono consapevoli della difficile fase che li attende e le loro aziende si sono già preparate di conseguenza.

Klaus Dittrich, direttore generale di Messe München International, si è dichiarato soddisfatto dell’andamento della manifestazione: “Siamo soddisfatti del fatto che electronica si sia confermata su livelli elevati anche in questo periodo di crisi. Il risultato evidenzia chiaramente il ruolo della fiera come evento di riferimento e punto di incontro privilegiato per il settore”.

L’edizione appena conclusa ha puntato i riflettori sulla “elettronica verde” e sull’elettronica per autoveicoli. Quest’anno Messe München ha organizzato l’edizione più “verde” di tutti i tempi: la “Green electronics“ ha coperto tutti i 14 padiglioni del Centro Fieristico di Monaco di Baviera con un’offerta completa di tecnologie e soluzioni per incrementare l’efficienza energetica dei dispositivi elettronici, applicazioni a basso consumo elettrico, componenti e sistemi per la generazione sostenibile di energia.

Al tema della salvaguardia dell’ambiente è stata dedicata la tradizionale tavola rotonda dei CEO a electronica 2008, che nella prima giornata ha registrato il tutto esaurito nell’ambito di electronica Forum. I massimi dirigenti di aziende quali Infineon Technologies, Freescale Semiconductor, STMicroelectronics, National Semiconductor e Osram Opto Semiconductors, moderati da Jürgen Gromer, ex-presidente di Tyco Electronics, sono intervenuti sul tema “Il contributo dell’industria dei semiconduttori alla salvaguardia del clima“. Tutti si sono dichiarati d’accordo sul fatto che è possibile aumentare in maniera considerevole l’efficienza dei sistemi elettronici avvalendosi di semiconduttori intelligenti. Questo sarà uno degli obiettivi principali per l’industria dei semiconduttori nei prossimi anni, anche perché in questo modo si garantisce il futuro economico dell’industria elettronica.

Al centro delle discussioni sui cambiamenti climatici c’è naturalmente l’automobile e, con essa, tutte le tecnologie che contribuiscono a ridurre le emissioni di anidride carbonica dai veicoli. Le prospettive future dell’elettronica per autoveicoli sono state l’argomento centrale della electronica automotive conference, alla quale hanno partecipato 250 operatori provenienti da 23 Paesi.

Con il forum e-Signage la fiera ha fornito informazioni specifiche su uno dei settori applicativi che registrano i tassi di crescita più elevati nell’impiego di display elettronici. La mostra speciale e lo “Speaker’s Corner” hanno presentato tecnologie e mercati, proponendo al pubblico il più grande schermo a cristalli liquidi del mondo, con una diagonale di 2,75 metri. I visitatori hanno espresso giudizi molto positivi sull’area espositiva dei display e sul forum e-Signage.

Oscilloscopio in tempo reale vince premio Elektra Award 08
19/11/2008 L’oscilloscopio della serie Infiniium 90000A di Agilent fornisce caratteristiche di simulazione, debug, analisi e conformità ai segnali elettrici con i massimi livelli di integrità dei segnali in ambito industriale. Questo è il settimo anno che i premi Electra Award riconoscono successi industriali conseguiti in categorie quali customer care, crescita nelle vendite e innovazione in tutta Europa.

Quando è stato presentato, questo oscilloscopio ha valicato per la prima volta la barriera del miliardo di campioni di acquisizioni (1 Gpt) in un oscilloscopio ad alte prestazioni. Si tratta di uno strumento che offre la più profonda memoria di acquisizione e il primo sistema di innesco hardware/software integrato al mondo, InfiniiScan Plus, che consente identificazioni di eventi hardware a 150 ps e di eventi software a 75 ps.

prodotti
International Rectifier: famiglia di convertitori c.c.-c.c. per alte temperature
18/11/2008 Questi dispositivi sono perfetti come moduli di conversione e convertitori per bus intermedi impiegati in sistemi di potenza. Disponibili a catalogo, consentono di ridurre notevolmente il tempo ciclo, le attività e i costi di progettazione correlati alle applicazioni ad alta temperatura. Possono fornire fino a 20 W di potenza in uscita in un range di temperature estreme (-35/+185 °C).

La piattaforma tecnologica per dispositivi di potenza a base GaN della stessa azienda è in grado di fornire miglioramenti in cifre di merito specifiche ad applicazioni chiave fino a un fattore di dieci in confronto con piattaforme tecnologiche silicon-based all’avanguardia, allo scopo di aumentare drasticamente le prestazioni e ridurre il consumo energetico in applicazioni finali impiegate in svariati segmenti di mercato quali elaborazione e comunicazioni, automotive e apparati. Costituisce il risultato di cinque anni di ricerca e sviluppo basati sulla sua tecnologia epitassiale GaN-on-silicon proprietaria.

Intersil: convertitori analogico-digitali della linea Kenet
18/11/2008 I vantaggi in termini di dimensioni e potenza dei convertitori dati di Kenet consentono di aumentare le funzionalità in una varietà di prodotti di comunicazione e industriali, quali oscilloscopi digitali portatili e radio definite da software.

Il convertitore digitale luce all’infrarosso-ambientale Isl29015, dotato di driver Led IR, è caratterizzato dalla possibilità di rilevare la luce ambientale nonché di eseguire letture all’infrarosso, consentendo di controllare in modo preciso luminosità di display e retroilluminazioni e permettendo nello stesso tempo al progetto applicato di utilizzare anche stime di prossimità. Può inoltre funzionare in presenza di condizioni di illuminazione difficili, quali luce solare diretta, o dietro a vetri molto scuri.

Silicon Laboratories: Si5338, generatore di clock
19/11/2008 Silicon Laboratories ha reso disponibile una nuova famiglia di buffer e generatori di clock che garantiscono la massima flessibilità in termini di frequenza. Si tratta del modello Si5338 che, realizzato sfruttando l’innovativa tecnologia MultiSynth di Silicon stessa, è in grado di sintetizzare qualsiasi frequenza da 0,16 a 350 MHz e frequenze selezionate fino a 700 MHz su ciascuna delle sue quattro uscite differenziali: in questo modo è possibile semplificare considerevolmente le architetture di temporizzazione grazie alla sostituzione di 4 Pll con un singolo circuito integrato. Garantisce le migliori prestazioni e i livelli di integrazione più spinti a fronte di una riduzione dei cicli di sviluppo in applicazioni quali apparecchiature di comunicazione della prossima generazione, stazioni base wireless, apparati per il broadcast video, sistemi di misura e collaudo e di acquisizione dati.

Caratterizzato da un jitter random di 1 ps (valore rms tipico), è capace di generare simultaneamente clock a basso jitter per una vasta gamma di circuiti integrati, tra cui processori, Fpga, Asic, memorie e transceiver per il livello fisico. Genera quattro uscite differenziali oppure otto di tipo single-ended per componente, eliminando la necessità di ricorrere a buffer di distribuzione del clock esterni. Oltre che in termini di frequenza, ogni clock di uscita è configurabile in maniera indipendente in termini di tensione di alimentazione (1,5; 1,8; 2,5 e 3,3 V) e formato del segnale (Lvpecl, Lvds, Cmos, Hcls, Sstl, Hstl), ovviando al ricorso a traslatori di livello con conseguente riduzione della complessità e del numero dei componenti richiesti.

National Semiconductor: soluzione signal-path da 10-bit, 1 giga-sample, con prestazioni eccellenti
20/11/2008 Un amplificatore completamente differenziale da 2,5 GHz, e un convertitore analogico-digitale da 2 giga-campionamenti per secondo (GSPS) in modalità operativa singola, e 1 GSPS in modalità operativa duale, offrono prestazioni fino a oggi ineguagliate a livello di dinamica di sistema e di consumo, per le applicazioni a larga banda. Questi prodotti per il trattamento dei segnali combinati tra di loro, sono particolarmente adatti per l’impiego in radar di terra, sistemi di acquisizione dati, stazioni base per comunicazioni punto-a-punto, e per i set-top box di prossima generazione.

Alla frequenza di 248 MHz, l’ADC10D1000 offre la più ampia gamma dinamica priva di spurie (SFDR) di 66 decibel relative alla portante (dBc) e un numero effettivo di bit (ENOB) pari a 9.1. L’ADC10D1000 richiede una sola tensione di alimentazione, e a questo livello prestazionale che non trova oggi riscontro in simili dispositivi della concorrenza, presenta un consumo del 33% inferiore che si attesta a 2,8 W. L’amplificatore completamente differenziale a larga banda LMH6554 pilota il convertitore a 10-bit ADC10D1000, fornendo una linearità del guadagno di 0,1 dB fino a 800 MHz, un SFDR di 72 dBc a 250 MHz, e offrendo un valore della tensione di rumore di ingresso di soli 0,9 nV/sqrt Hz che lo collocano al top della categoria.

Questi dispositivi presentano caratteristiche del rapporto consumo-prestazioni che li collocano nella famiglia dei prodotti ad alta efficienza energetica PowerWise di National. L’ADC10D1000 consuma solo 2,52 picojoules (pJ) per conversione, mentre l’LMH6554 consuma 21 uA per MHz.
L’ADC con giga-campionamento a più elevate prestazioni e minor consumo.

Le eccezionali caratteristiche di Sfdr e Enob dell’ADC10D1000 gli consentono di mantenere eccellenti prestazioni attraverso la prima, la seconda e la terza zona di Nyquist. Questo nuovo livello prestazionale consente di digitalizzare un’ampia fetta di banda in quelle applicazioni che fino a oggi hanno dovuto utilizzare degli ADC a banda stretta per ottenere dei campionamenti ad alta risoluzione. Ad esempio, nei sistemi radar ad alta-risoluzione sarà oggi possibile ridurre il numero di canali operanti in parallelo per digitalizzare la stessa larghezza di banda, consentendo una significativa riduzione delle dimensioni e della dissipazione della scheda. Il consumo estremamente ridotto dell’ADC10D1000, di soli 2,8 W, consente di progettare sistemi che operano senza dissipatori su un campo di temperatura compreso tra -40 °C e +85 °C, consentendo un risparmio di spazio e peso.

L’ADC10D1000 digitalizza un paio di segnali analogici di ingresso alla velocità di 1 GSPS, o un singolo segnale analogico a 2 GSPS. Caratteristiche aggiuntive sono costituite dall’AutoSync che consente di sincronizzare le attività di più dispositivi, e dalla possibilità di programmare il guadagno e l’offset di ciascun canale. L’amplificatore Track-and-Hold e lo schema di auto-calibrazione consente di ottenere una risposta piatta di tutti i parametri al dil la di Nyquist, fornendo allo stesso tempo un valore estremamente ridotto, di 10 (-18), del rapporto del codice errore. L’ADC10D1000 è fornito in un contenitore BGA termicamente migliorato da 292 contatti, nelle versioni standard e senza piombo.

L’LMH6554 è un amplificatore completamente differenziale da 2,5 GHz che fornisce una eccezionale fedeltà del segnale nel pilotaggio di ADC ad alta velocità da 8 a 16 bit. Il ridotto valore dell’impedenza differenziale di uscita del dispositivo è stato scelto come parametro di progetto per consentire il pilotaggio ottimale degli ingressi di ADC e di ogni stadio di filtraggio intermedio. L’LMH6554 offre una linearità di 16 bit fino a 75 MHz con una uscita di 2 Vpp su un carico di soli 200 Ω. Grazie a una resistenza esterna per la scelta del guadagno, e a una reazione integrata di modo comune, l’LMH6554 può essere utilizzato sia in applicazioni che prevedono una connessione differenziale-differenziale sia differenziale-single ended. L’amplificatore dispone di una banda passante di 1,8 GHz, una figura di rumore di 8 dB e uno slew rate di 6200V/us.

L’LMH6554 viene prodotto utilizzando la nuova tecnologia di processo complementare bipolare-CMOS CBC8 su silicio-germanio (SiGe) di National. Tra i più avanzati processi analogici attualmente proposti dall’industria, il processo CBC8 offre una unica combinazione di transistori PNP e NPN SiGe e di transistori Cmos a basso consumo che consentono di ottenere eccezionali prestazioni di velocità, linearità, densità del circuito, basso consumo e basso rumore, per le applicazioni analogiche più sofisticate che operano a elevata velocità. L’LMH6554 opera su un campo di temperatura che si estende tra -40 °C e +125 °C, e viene fornito in un contenitore flip-chip on lead (FCOL) da 14-pin salva spazio, migliorato termicamente.

Una scheda di sviluppo che comprende l’ADC10D1000, la sorgente di clock LMX2531 e un field-programmable gate array (FPGA), si interfaccia direttamente con il nuovo software WaveVision 5 di National allo scopo di semplificare il processo di valutazione. Il sistema WaveVision 5 è uno strumento di analisi di facile impiego, progettato per aiutare gli utenti a valutare i prodotti per il trattamento dei segnali di National. Ad esempio l’ADC10D1000 può essere unito con l’amplificatore LMH6554 e con il PLL+VCO single-chip LMX2531, o con uno dei dispositivi di pulizia del jitter di clock della famiglia LMK04000, allo scopo di formare una completa soluzione per il trattamento del segnale.

Lauterbach: Trace32 come Virtual Instrument in LabView
20/11/2008 Un’applicazione LabView consiste di diversi elementi di controllo e “strumenti virtuali” interconnessi con dei data-paths in un grafo. La situazione più comune è quella di avere un dispositivo che cattura questi dati in input, diversi strumenti di analisi e processo di questi dati, e un dispositivo di output o di visualizzazione. Connettendo gli appropriati strumenti virtuali ai canali dati si ottiene un’applicazione di processo dati completa.

Trace32 PowerDebug è una soluzione hardware per il debug di tutte le comuni architetture e CPU utilizzate in ambito embedded, un’interfaccia grafica consente il debug a livello visivo del codice eseguito e un potente motore di scripting è in grado di implementare vasti scenari di test completamente automatici.

La nuova integrazione tra Trace32 e LabView fa leva sui punti di forza di entrambi gli strumenti; Lauterbach ha costruito molti Virtual Instruments utilizzabili immediatamente in una applicazione LabView, e consentono per esempio di controllare il flusso di esecuzione del codice, di utilizzare gli accessi in memoria come canali di input o output di dati, o di usare il target come strumento di processo dei dati acquisiti. Lo sviluppatore ha quindi il totale controllo del dispositivo embedded dall’interfaccia di LabView, senza alcuna necessità di una interfaccia di comunicazione esterna, l’intero sistema comunica attraverso Trace32 e l’interfaccia Jtag.

software
National Instruments porta la piattaforma LabView Fpga nel mondo della strumentazione
18-11-2008 National Instruments ha reso disponibile una nuova gamma di dispositivi hardware basati su Fpga per la piattaforma PXI. La famiglia di prodotti NI FlexRIO è la prima soluzione commerciale a essere introdotta sul mercato in grado di offrire la flessibilità di NI LabView Fpga unita a I/O di classe strumentazione ad alta velocità. NI FlexRIO consente di aggiungere algoritmi customizzati di elaborazione del segnale ai dispositivi hardware Fpga basati su PXI. Poi, grazie a moduli adattatori intercambiabili, è possibile interfacciare direttamente il chip Fpga agli I/O per creare la propria interfaccia hardware custom conforme ai requisiti dell’applicazione. Grazie a queste funzionalità è possibile ricorrere a tecniche tipo elaborazione in-line, simulazioni HIL (Hardware-in-the-loop) e test protocol-aware, necessari durante la progettazione e il test di molti dispositivi elettronici complessi.

La tecnologia LabView Fpga continua a trasformare la strumentazione ed estende la progettazione grafica di sistemi grazie alla programmabilità software a livello hardware”, afferma James Truchard, presidente, Ceo e cofondatore di National Instruments. “NI FlexRIO rappresenta una soluzione per applicazioni in precedenza impossibili da implementare con hardware commerciale”.

I moduli NI FlexRIO Fpga sono dotati di chip Fpga Virtex-5 di Xilinx programmabile mediante LabView Fpga Module. In passato, la tecnologia Fpga era riservata a una nicchia di ingegneri hardware con estese conoscenze di progettazione digitale; LabView Fpga apre la strada a tutti gli ingegneri grazie all’intuitività della programmazione grafica. LabView Fpga offre accesso diretto ai singoli pin digitali presenti sui moduli Fpga FlexRIO, con 66 linee differenziali a 1 Gb/s per coppia o 132 linee single-ended a 400 Mb/s. Inoltre, questi moduli dispongono di ampia memoria a bordo scheda e possono utilizzare clock esterni.

Tutte le implementazioni NI FlexRIO richiedono due elementi hardware separati – un modulo PXI Fpga e un modulo adattatore, il quale definisce le specifiche funzionalità degli I/O del sistema. Il primo modulo adattatore NI FlexRIO è il digitale di I/O ad alta velocità NI 6581, ideale per la generazione del pattern algoritmico e per i test protocol-aware. Il modulo NI 6581 fornisce I/O digitali a 100 MHz (200 Mb/s DDR) mediante 54 canali single-ended con livelli di tensione selezionabile che includono 1,8 V, 2,5 V e 3,3 V (compatibile con 5 V). National Instruments ha collaborato con Averna alla realizzazione di un modulo adattatore IEEE 1394b plug-and-play e prevede una futura introduzione di moduli aggiuntivi provenienti da terze parti.

Inoltre, NI FlexRIO fornisce la flessibilità di progettare moduli adattatori customizzati con gli esatti convertitori, buffer, clock e connettori specifici per l’applicazione. Per semplificare lo sviluppo di configurazioni specifiche, NI FlexRIO Adapter Module Development Kit (MDK) dispone di documentazione completa sulla progettazione meccanica ed elettrica, inclusi file Cad e schemi di circuiti nonché diversi case in metallo per i moduli adattatori.

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NürnbergMesse acquista Iac, Tme+Sensor
28/10/2008 Le manifestazioni fieristiche internazionali altamente specializzate sono l’attività principale di NürnbergMesse e delle sue sussidiarie internazionali situate negli Usa e in Cina. NürnbergMesse China ha ora ampliato nuovamente il suo portafoglio con l’acquisto della fiera Industrial Automation & Control (Iac), Test & Measurement Expo (Tme)+Sensor. Gli espositori e i visitatori di Iac, Tme+Sensor già beneficiano del primo effetto positivo, dato che Pcim China, una manifestazione fieristica di prodotti elettronici di potenza, avrà luogo in futuro contemporaneamente a Iac, Tme+Sensor stessa. L’organizzatore di Pcim China è Mesago Messe Frankfurt, che già allestisce tre dei suoi più importanti eventi presso posti di convegno Nürnberg.

Iac, Tme+Sensor è da 13 anni uno dei principali luoghi di riunione per le industrie dei sensori, delle tecnologie di misurazione e dell’automazione nella regione asiatica ed è esponente di punta in questo segmento. Il venditore di Iac, Tme+Sensor è l’organizzatore cinese di eventi fieristici Worldwide Exhibitions Service Co., Ltd., da cui NürnbergMesse China ha inoltre acquistato l’anno scorso la fiera Ipb International Powder/Bulk.

KeyTron, un consorzio di aziende del settore dell’elettronica e dell’automazione industriale a Vicenza
07/11/2008 La mission del consorzio è proporsi come unico interlocutore nei confronti del cliente (costruttore di macchine, impianti, apparecchiature e prodotti), offrendo soluzioni “chiavi in mano”, tecnologicamente avanzate e competitive.

Il consorzio offre una vasta gamma di prodotti e servizi innovativi e qualitativi: progettazione e produzione di schede elettroniche, quadri elettrici, Plc, software di gestione e controllo; installazione, collaudo e messa in servizio presso il cliente; realizzazione di tutta la documentazione tecnica cogente (schemi, listati, elenchi delle parti, manuali, schede tecniche ecc.); assistenza completa per la conformità CE (analisi dei rischi, istruzioni, marcatura, dichiarazione CE di conformità, prove di laboratorio, fascicolo tecnico); assistenza post-vendita.

Gefran compra V3 Controls, che diventa la prima filiale commerciale in territorio indiano
08/11/2008 L’operazione, il cui ammontare è di 162 mila euro da pagare in due tranche: una alla firma e l’altra al 31 dicembre 2009, rinforzare la presenza della società nei mercati asiatici. V3 Controls cambierà infatti ragione sociale per diventare Gefran India, prima filiale commerciale del gruppo nel territorio indiano.

“L’economia globale sta vivendo un momento molto delicato” – commenta Alfredo Sala, amministratore delegato del gruppo -. “Sappiamo che l’andamento di breve termine è incerto, e non vogliamo smettere di costruire per il futuro: l’India in prospettiva rimane per noi uno dei mercati più interessanti. In continuità con la nostra esperienza storica, abbiamo deciso di acquisire un nostro partner commerciale per entrare con un presidio diretto di rete distributiva: ciò ci consente di investire relativamente poco, ma di avere dei risultati commerciali a breve termine e di approfondire la nostra conoscenza del mercato indiano. Un modello di sviluppo che Gefran ha già seguito in altri paesi”.

La sede rimarrà a Pune, importante centro industriale nello stato del Maharashtra, dove lavorerà un organico di circa 20 persone tra personale tecnico, commerciale e amministrativo.

Un sito web per il confronto tra memorie da Future Electronics e Cypress Semiconductor
11/11/2008 “Memory Superstore” è stato ideato in modo che gli utenti possano visualizzare, valutare,e acquistare le Sram di Cypress Semiconductor in maniera semplice e veloce. Il sito ospita un catalogo completo oltre a un apposito tool che permette all’utente di effettuare confronti con altri prodotti disponibili sul mercato utilizzando le specifiche dei prodotti come criterio di ricerca. Fornisce anche informazioni relative a prodotti che stanno per uscire di produzione, aiutando gli utenti a reperire fonti alternative.

Rs Components a electronica 2008 presenta la nuova Embedded Development Platform
13/11/2008 In occasione della fiera biennale electronica, che si sta tenendo in questi giorni a Monaco (Germania) dall’11 al 14 novembre 2008, RS Components ha trasformato il proprio stand in una area demo live, utilizzando proprio la nuova piattaforma EDP per gestire l’alimentazione dell’area e per controllare il counter display, per dimostrare immediatamente come questo strumento è in grado di aiutare i progettisti a sviluppare nuove soluzioni in maniera rapida ed economica. Allo stand Rs sono visibili anche altre applicazioni, come l’integrazione di ‘NeuroArm’ di NeuroRobotics in un robot mobile, sempre grazie all’EDP.

L’elemento primario dell’EDP di Rs è la scheda base riutilizzabile, una combinazione di moduli Cpu e moduli applicativi (fino a un massimo di 4). Per la prima volta i progettisti hanno a disposizione una piattaforma standard dove possono valutare componenti di diversi produttori, tecnologie e applicazioni di microcontroller per lo sviluppo dei propri progetti.

In passato i progettisti dovevano acquistare un kit di sviluppo specifico per ogni microcontroller, senza avere poi la possibilità di riutilizzarlo. Poiché i progettisti aggiornano continuamente la propria attrezzatura per stare sempre al passo con le nuove tecnologie, le vecchie piattaforme di sviluppo sono destinate a scomparire. Questo non è solo un processo complesso e costoso, ma è un passaggio che richiederà anche tempo perché i progettisti dovranno interfacciare i nuovi prodotti software e hardware ai circuiti e alle applicazioni esistenti.

A electronica, Rs è presente anche con una selezione di soluzioni per il risparmio energetico, composta da oltre 1.600 componenti, sistemi e moduli di brand leader. Anche in questo caso si tratta di una soluzione per aiutare i progettisti a sviluppare prodotti con una minore dipendenza dai derivati petroliferi, ridotti costi di esercizio, maggiore durata e minori consumi.

Rs Components organizza diverse demo sulla piattaforma EDP e propone alcune soluzioni per il risparmio energetico presso il proprio stand all’interno di electronica 2008: Hall A4, stand 143.

Lsi si iscrive al gruppo di lavoro Multicore Association
14/11/2008 “Con la rapida crescita di protezione dati in tempo reale, video streaming e altre applicazioni Internet bit-intensive giunge un’aumentata richiesta di software e piattaforme multiprocessing standard”, ha dichiarato Claudine Simson, direttore tecnologico di LSI. “Le tecnologie multicore in generale e gli acceleratori hardware in particolare sono gli strumenti principali che ci permetteranno di mantenere la leadership dell’evoluzione tecnologica.”

La Multicore Association propone tre livelli di iscrizione. Il consiglio direttivo determina la direzione generale dell’organizzazione. I membri dei gruppi di lavoro hanno la possibilità di partecipare a qualsiasi gruppo di lavoro. I membri universitari possono contribuire ai progetti sugli standard attivi, che al momento comprendono la standardizzazione macchine virtuali multicore e funzionalità di gestione risorse e debugging multicore per supportare le API di Comunicazione Multicore (MCAPI).

Siemens Italia: rifocalizzare il business come antidoto alla crisi economica
15/11/2008 “La scelta di concentrare il business del gruppo nei settori strategici: energia, industria e sanità, è stato il nostro antidoto alla crisi economica e finanziaria”, spiega l’amministratore delegato Vincenzo Giori, sottolineando che “adesso l’azienda ha le carte in regola per cogliere tutte le opportunità che si presenteranno sul mercato per aumentare la sua competitività”.

“Oggi presentiamo risultati decisamente soddisfacenti, sia in termini di vendite sia di profitti. Da oltre un anno Siemens ha lavorato sull’efficienza, sulla riduzione dei costi e su una strategia di portafoglio che l’ha portata a concentrare le proprie attività su energia, industria e sanità. Ora siamo pronti a capitalizzare, per diventare ancora più competitivi. Anzi, questo periodo di rifocalizzazione dei processi e dell’offerta ci ha permesso di sviluppare gli anticorpi necessari e oggi siamo più preparati di molti nostri competitor ad affrontare la crisi economico-finanziaria”, dichiara Vincenzo Giori, amministratore delegato di Siemens Italia.

In grande evidenza le tre aree nelle quali è stata riorganizzata la società, coerentemente con quanto già avviato dalla Capo Gruppo. Il Settore Industry si conferma best performer di Siemens, con un fatturato complessivo di 1.800,7 milioni di euro e ordini per 1.940,6 milioni di euro. In questo ambito, da segnalare il segmento dell’automazione industriale che, con ordini per oltre 1 miliardo di euro, consolida la sua leadership di mercato. Cresce il volume – accompagnato da un profitto double digit – per l’automazione degli edifici, mentre le soluzioni industriali segnano un po’ il passo a causa dei disinvestimenti nei progetti infrastrutturali del paese, pur mantenendo una buona marginalità. I trasporti migliorano soprattutto nell’order intake (+41,3%).

Energy chiude l’anno con vendite in aumento del 35,2%, per un totale di 685,7 milioni di euro. Migliora anche l’ordinato, che si attesta a 728,9 milioni di euro. In linea con un anno che, grazie agli incentivi governativi, ha visto il forte slancio delle rinnovabili – si tratta di un mercato che solo per l’eolico in Italia vale oltre 1 miliardo di euro – Siemens ha portato a casa un ordine che le ha consentito di entrare prepotentemente nel mercato della generazione eolica. Rafforzata inoltre ulteriormente la posizione nell’area della distribuzione eolica, con una quota di mercato che sfiora il 60%. In ambito distribuzione, buone le performance del segmento Energy Automation.

Healthcare mette a segno più di 409 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita del 44% – grazie all’acquisizione di Dade Behring – e una buona performance della profittabilità. Risultato tanto più apprezzabile considerando la riduzione del budget di spesa che ha caratterizzato il settore sanitario nel nostro Paese. Nel corso dell’anno il mercato ha premiato l’innovazione di prodotto: grazie all’introduzione, per esempio, di nuove macchine per la risonanza magnetica sono stati raggiunti importanti traguardi in termini di profittabilità.

Più complessa la situazione per Siemens IT Solutions and Services, che deve ulteriormente puntare a un maggior controllo dei costi e al miglioramento dei margini. Il processo di rifocalizzazione sui mercati verticali più vicini al tradizionale know-how Siemens (in primis sanità, energia e utilities) sta comunque iniziando a dare i primi frutti, testimoniati per esempio dal riconoscimento di e-utile quale competence hub internazionale per l’Automatic Meter Management.

“È stato, questo, un anno decisamente impegnativo, segnato da un’attenzione sempre maggiore sull’efficienza e sul contenimento dei costi .- ha aggiunto Giori -, con l’obiettivo di difendere i margini in vista di una più che possibile frenata della domanda finale. Un anno nel quale la standardizzazione di alcuni processi e l’ottimizzazione dei costi di struttura, amministrativi e di back-office hanno avuto un importante impulso anche grazie alla riorganizzazione geografica in cluster, che ci ha permesso di poter contare su importanti economie di scala”. “Oggi che il rallentamento economico globale si sta allargando a tutti i comparti industriali, si impone un’accelerazione delle inevitabili scelte di efficienza e innovazione tecnologica nella sanità, nell’energia, nell’ambiente, nei trasporti. Aree nelle quali Siemens ha da tempo rifocalizzato i propri business”.

Cento progetti per i sensori di immagine Cmos custom di Cypress Semiconductor
18/11/2008 Cypress Semiconductor ha completato il centesimo progetto che prevede l’uso dei propri sensori di immagine Cmos custom. Questi sensori sono utilizzati nelle più diverse applicazioni tra cui visualizzazione a raggi X per impiego nei settori industriale e medicale, endoscopia, visione artificiale, puntamento di stelle e rilevamento remoto per applicazioni spaziali, lettori di codici a barre, dispositivi biometrici, sensori di linea e sensori di analisi del movimento ad alta velocità.

I sensori custom di Cypress Semiconductor sono stati utilizzati per lo sviluppo di progetti da parte di oltre 40 clienti in tutto il mondo, tra cui Vision Research, Toshiba Teli, Micro Imaging e ARRI Gmbh. La base di clienti di Cypress Semiconductor comprende altre centinaia di aziende che utilizzano i sensori di immagine Cmos standard della società. Cypress Semiconductor lavora a stretto contatto con i clienti per sviluppare soluzioni con sensori di immagine uniche e adatte a soddisfare le specifiche esigenze applicative dei differenti mercati di destinazione.

“Abbiamo sottoposto a Cypress Semiconductor un lungo elenco di richieste relative alla nostra cinepresa digitale Arriflex D-20/21 – ha detto Robert Kandleinsberger, responsabile delle attività di Ricerca & Sviluppo di Arri – e la società ha cooperato con noi allo sviluppo completo di un sensore di immagine Cmos custom, dalle fasi di progettazione a quelle della produzione finale”.

“I sensori di immagine Cmos stanno conquistando una quota di mercato sempre maggiore – ha sostenuto Judy Horton, analista presso Bbc Research – e i dispositivi di Cypress Semiconductor, grazie alla disponibilità di un otturatore che può funzionare in maniera istantanea o sequenziale e alle elevate frame rate risultano ideali per l’uso in numerose applicazioni industriali”.

“Abbiamo acquisito una posizione di primo piano nel campo dei sensori di immagine custom – ha detto Cliff Drowley, vice president della divisione sensori di immagine di Cypress Semiconductor – e siamo in grado di proporci come fornitore unico capace di seguire tutte le fasi del ciclo di sviluppo: ingegnerizzazione del prodotto e collaudo, qualificazione e caratterizzazione, per arrivare alla produzione e al supporto logistico. L’esperienza acquisita come fornitori di un servizio completo per le soluzioni di visualizzazione custom ci differenzia nettamente dalle tradizionali aziende di progettazione e siamo fortemente impegnati a rafforzare il nostro know how e consolidare la nostra leadership”.

Electronica 2008: l’industria dell’elettronica punta sulla “Green electronics”
18/11/2008 Il salone ha ospitato circa 2.800 espositori, di cui il 58% provenienti dall’estero. Sul versante dei visitatori, electronica ha avuto circa 72.000 presenze. La fiera ha registrato rispetto alle precedenti edizioni un aumento nel numero di visitatori dai Paesi dell’Europa dell’Est, Taiwan, Brasile, Sud Africa e Russia. Sono stati invece in calo i visitatori statunitensi, britannici, francesi e israeliani. Questo risultato è ovviamente dovuto alla situazione economica che ha spinto molte aziende a limitare gli spostamenti dei propri addetti, incidendo in tal modo sul numero di presenze per azienda.

Espositori e visitatori hanno espresso grande soddisfazione per l’andamento di electronica 2008. In particolare la completezza e l’ampiezza dell’offerta, il ruolo guida del salone, la presenza dei leader di mercato e l’internazionalità degli espositori sono tutti aspetti che hanno ottenuto il massimo dei voti.

Nei padiglioni si è discusso molto dello sviluppo economico che ha caratterizzato gli ultimi mesi e delle aspettative per l’immediato futuro. Espositori e visitatori prevedono un indebolimento della congiuntura. Tuttavia, entrambi sono consapevoli della difficile fase che li attende e le loro aziende si sono già preparate di conseguenza.

Klaus Dittrich, direttore generale di Messe München International, si è dichiarato soddisfatto dell’andamento della manifestazione: “Siamo soddisfatti del fatto che electronica si sia confermata su livelli elevati anche in questo periodo di crisi. Il risultato evidenzia chiaramente il ruolo della fiera come evento di riferimento e punto di incontro privilegiato per il settore”.

L’edizione appena conclusa ha puntato i riflettori sulla “elettronica verde” e sull’elettronica per autoveicoli. Quest’anno Messe München ha organizzato l’edizione più “verde” di tutti i tempi: la “Green electronics“ ha coperto tutti i 14 padiglioni del Centro Fieristico di Monaco di Baviera con un’offerta completa di tecnologie e soluzioni per incrementare l’efficienza energetica dei dispositivi elettronici, applicazioni a basso consumo elettrico, componenti e sistemi per la generazione sostenibile di energia.

Al tema della salvaguardia dell’ambiente è stata dedicata la tradizionale tavola rotonda dei CEO a electronica 2008, che nella prima giornata ha registrato il tutto esaurito nell’ambito di electronica Forum. I massimi dirigenti di aziende quali Infineon Technologies, Freescale Semiconductor, STMicroelectronics, National Semiconductor e Osram Opto Semiconductors, moderati da Jürgen Gromer, ex-presidente di Tyco Electronics, sono intervenuti sul tema “Il contributo dell’industria dei semiconduttori alla salvaguardia del clima“. Tutti si sono dichiarati d’accordo sul fatto che è possibile aumentare in maniera considerevole l’efficienza dei sistemi elettronici avvalendosi di semiconduttori intelligenti. Questo sarà uno degli obiettivi principali per l’industria dei semiconduttori nei prossimi anni, anche perché in questo modo si garantisce il futuro economico dell’industria elettronica.

Al centro delle discussioni sui cambiamenti climatici c’è naturalmente l’automobile e, con essa, tutte le tecnologie che contribuiscono a ridurre le emissioni di anidride carbonica dai veicoli. Le prospettive future dell’elettronica per autoveicoli sono state l’argomento centrale della electronica automotive conference, alla quale hanno partecipato 250 operatori provenienti da 23 Paesi.

Con il forum e-Signage la fiera ha fornito informazioni specifiche su uno dei settori applicativi che registrano i tassi di crescita più elevati nell’impiego di display elettronici. La mostra speciale e lo “Speaker’s Corner” hanno presentato tecnologie e mercati, proponendo al pubblico il più grande schermo a cristalli liquidi del mondo, con una diagonale di 2,75 metri. I visitatori hanno espresso giudizi molto positivi sull’area espositiva dei display e sul forum e-Signage.

Oscilloscopio in tempo reale vince premio Elektra Award 08
19/11/2008 L’oscilloscopio della serie Infiniium 90000A di Agilent fornisce caratteristiche di simulazione, debug, analisi e conformità ai segnali elettrici con i massimi livelli di integrità dei segnali in ambito industriale. Questo è il settimo anno che i premi Electra Award riconoscono successi industriali conseguiti in categorie quali customer care, crescita nelle vendite e innovazione in tutta Europa.

Quando è stato presentato, questo oscilloscopio ha valicato per la prima volta la barriera del miliardo di campioni di acquisizioni (1 Gpt) in un oscilloscopio ad alte prestazioni. Si tratta di uno strumento che offre la più profonda memoria di acquisizione e il primo sistema di innesco hardware/software integrato al mondo, InfiniiScan Plus, che consente identificazioni di eventi hardware a 150 ps e di eventi software a 75 ps.

Panasonic Electric Works Italia: corso tecnico-formativo a dicembre
19/11/2008 L’innovazione tecnologica costante si traduce in continue novità e soluzioni con prestazioni avanzate. Per rimanere al passo, è importante partecipare a sessioni di aggiornamento culturale e tecnico-operativo.

Il 5 dicembre Panasonic organizza presso la sua sede di Bussolengo una giornata i cui argomenti rappresentano un’importante occasione per affrontare tecnologie in grado di dare valore aggiunto e competitività.

Diversi sono i temi che saranno trattati. Nell’ambito delle comunicazioni saranno evidenziati i vantaggi dell’uso di Fieldbus Standard quali Profibus, CanOpen e Device Net.

Inoltre, particolare attenzione sarà data al protocollo Ethernet, un must nel mondo dell’automazione, con la soluzione standard Modbus TCP e con la rete proprietaria ad alte prestazioni Mewnet VE.

Altro punto importante la soluzione di Motion in Real Time Ethernet. Saranno evidenziate le novità e i punti di forza di Rtex, rete proprietaria e innovativa che permette un controllo multiasse in real time dei servoazionamenti Brushless mediante un PLC compatto o modulare.

Il corso si concluderà con l’anteprima delle prossime novità Panasonic, tra cui un’unità wireless, il modulo web datalogger, le schede assi con controllo di interpolazione e sincronismo e un breve focus sulla Green Automation.

Durante la giornata sono previste sessioni teoriche e pratiche, oltre a dimostrazioni operative “passo-passo”, per ciascuna delle tematiche trattate.

Harting: seminario a Roma dedicato al mondo ferroviario
19/11/2008 Harting è presente in Italia da oltre 25 anni ed è un partner riconosciuto nei settori industriali – quali trasporti, energia, impiantistica – dove robustezza, innovazione e continuità nel tempo sono valori fondamentali.

La ricerca e lo sviluppo propri dell’azienda sono alla base delle tecnologie per connessioni elettriche di potenza, segnale e trasmissione nel comparto ferroviario e l’occasione per condividere queste competenze è data dal seminario “Dati, potenza, controllo: tecnologia ad alta velocità” organizzato da Harting a Roma, il 3 dicembre, presso la sede del Cifi.

Un’iniziativa all’insegna della cultura tecnologica e un momento di arricchimento professionale per tutti i partecipanti.

Durante l’incontro saranno affrontati i temi relativi alla migliore gestione delle infrastrutture di comunicazione sui veicoli ferroviari e sul potenziamento della capacità di ridondanza della rete. In particolare, sarà fatta un’analisi della topologia e della configurazione delle reti di comunicazione video, dati e Voice Over IP, con uno speciale approfondimento tecnico dedicato alle soluzioni per il collegamento di potenza e alle linee dati per ogni ambiente applicativo a bordo treno e su infrastruttura di terra.

Due i relatori di Harting, specialisti in materia: Andrea Castagnetti (sales & marketing manager industrial Comm. e Power Networks) e Franco Marani (sales & marketing manager Heavy Duty Connectors).

I loro interventi illustreranno le applicazioni ferroviarie Ethernet di ultima generazione e le innovative caratteristiche tecniche dei prodotti Harting specificatamente dedicati all’impiego nel settore dei trasporti.

DSF inaugura una sede nel Veneto
19/11/2008 A conferma dell’espansione in atto, il Gruppo Dsf Tecnologia ha di recente aperto una sede a Cavaso del Tomba, in provincia di Treviso. L’operazione ha previsto anche il trasferimento delle attività precedentemente ospitate nella sede di Possagno Veneto e ha comportato un ulteriore rafforzamento dell’organico aziendale. Il risultato sarà un aumento della capacità produttiva e dello sviluppo dei progetti della nuova struttura.

Estesa su un’area produttiva di 1000 m2 con una zona uffici di 400 m2, questa sede rappresenta, secondo DSF Tecnologia, un centro di eccellenza situato in un distretto industriale ad alta specializzazione nel settore della produzione di gruppi elettrogeni e sistemi di cogenerazione.

Nella struttura veneta, che si aggiunge alle filiali già esistenti in Italia, Francia e Spagna, sarranno concentrate le attività di progettazione, produzione e collaudo dei quadri elettrici per stazioni di energia e dei sistemi di avviamento ad aria nonché la gestione e il coordinamento delle attività di messa in servizio e assistenza H24.

Ralf Böker è il nuovo global key account manager di Hirschmann Automation and Control
20/11/2008 Ralf Böker ha maturato la sua esperienza nei settori del Key Account Management e del Business Development. Nella sua nuova funzione, Böker sarà responsabile, in modo particolare, di Abb.

Ralf Böker si è laureato in Ingegneria elettronica presso l’Università German Armed Forces ad Amburgo. La sua carriera professionale è iniziata nel 1998 con RTM, dove ha ricoperto il ruolo di key account manager per Abb gestendo le vendite dei retrofit di commutatori di potenza. Successivamente è passato nel team vendita di Philips e, più recentemente, nel ruolo di distribution manager, di Nec Electronics.

Hirschmann Automation and Control è un brand di Belden Inc. Ed è suddivisa nelle tre business unit strategiche di networking industriale, connettori industriali e sistemi di controllo, ha la sua produzione in Germania e filiali in Europa, Usa e Asia. Nel 2007 Hirschmann, con i suoi 770 collaboratori, ha conseguito un fatturato di 202 milioni di euro.

Gamp5, scopritele insieme a ServiTecno e Vision Automation
20/11/2008 ServiTecno, azienda specializzata nella fornitura di software e sistemi per applicazioni in ambito industriale, e Vision Automation, società che offre soluzioni di Control System Protection per sistemi di automazione e controllo industriale e delle infrastrutture critiche, sistemi e servizi per applicazioni M2M e tele-metria Gprs, saranno presenti all’evento sulle Gamp5 che si terrà a Milano presso l’Hotel Michelangelo via Scarlatti, 33 il 19 e 20 novembre 2008.

La prima giornata si propone di illustrare i principali contenuti della nuova linea guida Gamp 5, presentata ufficialmente in Europa nella conferenza Ispe di Copenaghen di aprile 2008 e in Italia il 19 giugno scorso a Roma con una giornata organizzata da Gamp Italia. Sarà data la massima rilevanza a tutte le novità della guida e saranno discusse in dettaglio le differenze rispetto alla passata edizione.

La seconda giornata si propone di presentare le applicazioni pratiche delle Gamp 5 attraverso le esperienze dei quattro gruppi di lavoro finora costituiti nell’ambito di Gamp Italia (Convalida Macchine, Sicurezza dei sistemi GxP, Electronic Document & Process Management, Sistemi computerizzati di laboratorio). Saranno illustrati i risultati ottenuti, gli obiettivi e i futuri sviluppi dei gruppi di lavoro, seguiti dai relativi industry case history di applicazione.

Durante la seconda giornata dedicata alle: Applicazioni Pratiche Di Gamp 5, alle ore 12.20 per il Gruppo Security di Ispe, Enzo Maria Tieghi – amministratore di ServiTecno e di Vision Automation terrà un intervento dal titolo: “Decalogo della Security con riferimento a GAMP5”.

La Giornata di Studio sarà riservata ai soli associati Ispe. Chi non è socio può contattare direttamente la segreteria Ispe per effettuare le iscrizioni: [email protected].

prodotti
Contradata: rinnovata la gamma basata su piattaforma Intel Atom
19/11/2008 Contradata commercializza da oltre trent’anni soluzioni proprie e di primarie case internazionali.

Recentemente ha presentato la gamma rinnovata dei prodotti di IEI Technology Corp (IEI) basati sul processore Intel Atom N270 da 45 nm, comprendenti Single Board Computer (SBC) in diversi formati e sistemi della serie Panel PC Afolux.

La famiglia SBC è disponibile in 3.5” (Wafer-Atom), Epic (Nano-Atom), 5.25” (Nova-Atom), mini ITX (Kino-Atom), PCI Express half-size (Picoe-Atom) e Picmg 1.0 full-size (WSB-Atom).

I Panel PC della linea Afolux, fanless e con touchscreen resistivo sono, invece, proposti nelle taglie da 7”, 8,4”, 10,4” e 12,1”, con luminosità compresa fra 350 e 450 cd/mq.

I modelli Afolux sono forniti con memoria di sistema Sdram fino a 2 GB, wireless LAN 802.11b/g, Bluetooth, Ethernet, due altoparlanti da 1,5 W, slot Compact Flash, 1 seriale RS-232 + 1 configurabile e pannello frontale IP64.

A completamento della famiglia è disponibile un’altra scheda in formato PC/104 basata su piattaforma Menlow. Questa scheda – PM-Menlow – monta processori Atom fino a 1.6G, è a bassa potenza con design termico combinato al di sotto dei 5 Watt, supporta Lvds 24-bit monocanale, USB 2.0, CF Tipo II e Mini SD e può essere installata in ambienti senza ventole.

La varietà dei formati presenti nella gamma permette di sviluppare sistemi di dimensioni diverse attorno alla scheda madre. Inoltre, il chip grafico VGA e Lvds consente l’uscita su vari tipi di monitor e l’alimentazione a bassa potenza riduce le esigenze di raffreddamento dei sistemi.

Un altro punto fondamentale è la sensibile diminuzione dei consumi. Per esempio, nelle schede della linea eMenlow con due chip la dissipazione totale è di solo 4.3W, mentre la Navy Pier con tre chip arriva a 8W, a fronte dei 25W che raggiunge la scheda con Celeron M 350 e 945GSE.

Advantech: nasce la generazione di Data Gateways Modbus EKI-1220
20/11/2008 Gli EKI-1221/1222/1224 sono l’evoluzione allo stato dell’arte dei data gateway Modbus, con 1, 2 o 4 porte seriali RS-232/422/485 e 2 porte Ethernet, sicure e veloci. EKI-1221, EKI-1222 e EKI-1224 supportano contemporaneamente le modalità master e slave RTU/ASCII Modbus, con un’elevata velocità di trasferimento dati e ridondanza dual LAN, fornendo così i più moderni ed affidabili data gateway Modbus disponibili sul mercato.

Questi dispositivi hanno un basso baud rate e supportano solo la modalità slave RTU/ASCII Modbus. La serie EKI-1220 data gateway Modbus di Advantech garantisce una velocità di 921 kbaud e sono progettati per supportare qualsiasi connessione master/slave. Inoltre, la serie data gateway Modbus EKI-1220 supporta 16 master TCP, 16 slave TCP, e ogni porta seriale può gestire fino a 31 slave RTU/Ascii. In altre parole, l’EKI-1224 ha quattro porte seriali che supportano fino a 124 dispositivi.

Le porte dual Ethernet permettono alla serie EKI-1220 di stabilire due connessioni Ethernet fisicamente separate cosicché se una delle due connessioni dovesse guastarsi, il gateway Modbus passerà all’altra connessione automaticamente. Quest’idea di ‘ridondanza’ all’interno della rete fa in modo che ci sia sempre connessione e che le informazioni non siano mai perse.

Gli EKI-1221/1222/1224 hanno anche degli ingressi dual power built-in (DC 12~48V) con un’uscita power fail relay per rilevare lo status delle operazioni e assicurare un funzionamento affidabile.

Come altri prodotti della famiglia degli Ethernet industriali EKI, gli ultimi nati sono costruiti in modo da poter essere anche montati su guide DIN-rail e sono particolarmente robusti grazie al case in metallo conforme allo standard IP30, la protezione sull’alimentazione fino a 3.000 Vc.c.. La protezione sulle porte Ethernet fino a 4.000 Vc.c. ESD e superiore, e il supporto di temperature operative comprese tra 0 e 60 °C.