Edizione N° 119 del 20 febbraio 2008
| Elettronica ed Automazione |
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Edizione N° 119 del 20 febbraio 2008
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07/02/2008 Nel corso dell’assemblea saranno messi in risalto gli argomenti che hanno consentito la forte crescita delle applicazioni in Fieldbus Foundation nei sistemi di automazione e di controllo di processo.
Norbert Kuschnerus, presidente di NAMUR, terrà la presentazione programmatica alla quale seguiranno gli interventi e le presentazioni di importanti utilizzatori finali.
Dimostrazioni live e panel discussions conferiranno alto valore aggiunto alla manifestazione.
Chiunque fosse interessato a partecipare può trovare ulteriori e più dettagliate informazioni sul sito o inviando una e-mail a [email protected].
08/02/2008 Beijer Electronics, fondata nel 1981, oggi dispone di 450 dipendenti e di un fatturato di circa 100 milioni di euro. Beijer Electronics AB fa parte del mercato delle società a capitale ridotto della borsa di Stoccolma. Stena Sessan Shipping Company è l’azionista principale che detiene circa il 25% della società.
Il 1° gennaio 2008, Beijer Electronics ha acquisito ufficialmente la proprietà dell’intero gruppo Westermo, inclusa la fabbrica di Stora Sundby, Svezia. La fabbrica continuerà a operare per Westermo come sempre, non essendo previsti cambiamenti per l’organizzazione.
L’attuale proprietario Thomas Andersson lascerà Westermo definitivamente e non avrà più alcun contatto con l’azienda dopo il rilevamento. Lars-Ola Lunkvist, di recente nominato Ceo del gruppo Westermo, rimarrà nell’azienda continuando il proprio operato sotto la nuova direzione.
09/02/2008 In quest’ottica, sono state aggiunti prodotti da fornitori innovatori nella tecnologia ad alta efficienza energetica inclusi dispositivi TI, Maxim, International Rectifier e Analogue Linear.
L’aggiunta di prodotti comprende componenti di power management e moduli, dispositivi per aumentare l’efficienza energetica quali i microcontrollori, dispositivi di switching e prodotti per la gestione termica, prodotti per illuminazione allo stato solido a basso consumo energetico e componenti di protezione dei circuiti inclusi fusibili, diodi TVS e componenti passivi.
Una guida a questi prodotti è accessibile online sul sito www.electronicsdesignworld.com. La guida contiene informazioni complete per fornire supporto agli ingegneri elettronici nello sviluppo di soluzioni ad alta efficienza energetica, inclusi fogli dati tecnici, guide di orientamento del produttore e utili articoli a carattere tecnico.
Stefano Noseda, general manager di Farnell Italia ha detto: “Per realizzare un progetto sostenibile, bisogna prendere in considerazione l’efficienza energetica fin dalle prime fasi di sviluppo, per analizzare ogni elemento e assicurarsi che non ci sia un modo di rendere il prodotto finale ancora più efficiente.” Ha inoltre aggiunto: “Farnell può giocare un ruolo chiave in questo funzione di supporto. Il nostro focus sull’energia ambisce a semplificare il processo, con la più vasta offerta di tecnologie all’avanguardia e informazioni tecniche per aiutare gli ingegneri a utilizzarle nei design dei loro prodotti”.
12/02/2008 La topologia ZCS a basso rumore riduce considerevolmente lo sforzo di progetto e i costi per il filtraggio necessari affinché i convertitori di potenza soddisfino i requisiti sulle emissioni condotte stabiliti dalle agenzie.
Entrambe le famiglie offrono 16 valori diversi di tensione di uscita che vanno da 3,3 V fino a 48 V, con una potenza massima di 75 W per la serie VI-200 e di 50 W per la serie VI-J00. Sono disponibili quattro gradi ambientali diversi con temperature operative che partono da -10 °C (grado E) fino a -55 °C (grado M). Le opzioni sui package includono un modello senza flange (SlimMod), un modello senza flange con un dissipatore integrale (FinMod) e un contenitore per montaggio a telaio con connessioni a viti/linguette (BusMod). I moduli, che sono disponibili opzionalmente in modelli conformi alla direttiva RoHS, sono compatti e misurano 117 x 56 x 12,7 mm per la famiglia VI-200 e 57,9 x 61,0 x 12,7 mm per quanto riguarda la famiglia VI-J00.
Il nuovo range di ingresso è ideale per i sistemi di batterie nei veicoli e nelle applicazioni portatili.
14/02/2008 D’altra parte, la necessità di esplorare nuovi mercati, richiede conoscenze applicative approfondite e differenziate. Ecco perché nasce la “rete di competenze” Omron. Gli Omron Solution Partner, a tutt’oggi una decina, sono sparsi in tutta Italia, per essere ancora più vicino ai clienti.
Comprende aziende che conoscono a fondo i prodotti Omron, ma che hanno anche maturato competenze specifiche in definiti ambiti applicativi del mondo dell’automazione industriale. Essere un Omron Solution Partner significa entrare maggiormente nel mondo Omron e avere una nuova identità nel mercato, aumentando – di conseguenza – la propria visibilità e incrementando le possibilità di business.
Per i clienti, interfacciarsi con un OSP significa lavorare con una realtà competente sia nei prodotti proposti sia nelle applicazioni affrontate, una realtà che gode della piena fiducia di un grande costruttore di automazione come Omron.
Gli OSP infatti sono integratori con un rapporto privilegiato con Omron in termini di trasferimento di conoscenze, mediante corsi e documentazione, e di assistenza tecnica sui prodotti e sul campo e che possono quindi meglio di chiunque altro sfruttare tutte le potenzialità dei componenti impiegati.
16/02/2008 Per quanto riguarda il nostro Paese, Abb Italia ha registrato nel 2007 ordini per 2.194 milioni di euro, con un aumento del 9% rispetto all’anno scorso (2.006 milioni di euro nel 2006) e ricavi per 2.075 milioni di euro, con un aumento dell’ 11% sempre rispetto all’anno precedente (1.864 milioni di euro nel 2006). Nel 2007 è continuato il miglioramento della redditività già registrato nel 2006 e nel 2005, mentre la percentuale di export sui ricavi si è attestata al 54%. I dipendenti totali al 31 dicembre 2007 sono 5.279, di cui 5.118 permanenti, rispetto ai 5.178 del 2006, di cui 5.031 permanenti (+2%).
In Italia operano tutte e cinque le divisioni di Abb, il cui peso relativo sui ricavi nel 2007 risulta essere: Automation Products 48%, Process Automation 18%, Robotics 3%, Power Products 25%, Power Systems 6%.
Nell’area Automation, fra i principali ordini acquisiti del 2007 si segnalano in Italia la progettazione e la realizzazione per Eni di un nuovo impianto per la lavorazione del petrolio in un giacimento on-shore (valore 86 milioni di dollari) e la fornitura a Bombardier Transportation di motori di trazione per locomotive E-464 di Trenitalia (valore circa 17 milioni di euro) e all’estero la progettazione e realizzazione in Cile di un impianto chiavi in mano che consentirà l’incremento della produzione di fertilizzanti di SQM – Sociedad Quimica y Minera de Chile – (valore 123 milioni di dollari). Nell’area Power, di rilievo in Italia la realizzazione della parte elettrica del nuovo impianto di cogenerazione di Cartiere del Garda (valore 8 milioni di euro) e all’estero la fornitura di 8 sottostazioni mobili per la rete elettrica di trasmissione della Russia (valore 12 milioni di euro) e di 2 sottostazioni, comprensive di sistemi di protezione e controllo e di batterie di condensatori, per Sonelgaz in Algeria (valore 12,5 milioni di euro).
Commentando i risultati 2007 di Abb Italia, Hanspeter Faessler, country manager e amministratore delegato di Abb, ha dichiarato: “Per il secondo anno consecutivo registriamo un aumento a due cifre dei ricavi (+11% nel 2007, +14% nel 2006) e una significativa crescita degli ordini (+9% nel 2007, +14% nel 2006), che non ha raggiunto la doppia cifra nel 2007 solo a causa del persistere di ritardi nell’acquisizione di alcuni grandi ordini all’estero. Si tratta di risultati estremamente positivi, conseguiti grazie allo stato di salute delle nostre unità operative, le quali, in una situazione di mercati ancora in forte crescita, hanno saputo aumentare in molti settori le proprie quote.
Gli ottimi risultati di Abb Italia ci hanno consentito di ottenere da parte del Gruppo sempre maggior fiducia nel nostro Paese, fiducia che si è tradotta nell’approvazione di ulteriori investimenti oltre a quello relativo al sito di Monselice, già annunciato l’anno scorso. Gli investimenti di recente approvati riguardano il nuovo sito di Genova e significativi ampliamenti delle unità operative di Dalmine, Bergamo e Frosinone”.
“Voglio anche ricordare – ha proseguito Faessler – che dal 1° gennaio 2008 ha avuto effetto l’operazione di fusione per incorporazione delle principali società operative italiane in Abb, con la conseguente forte semplificazione degli assetti societari del Gruppo Abb in Italia. Questa fusione costituisce un passo decisivo verso un’organizzazione sempre più trasparente per i nostri clienti, fornitori ed interlocutori esterni. Per quanto riguarda infine le previsioni per il 2008, riteniamo che il trend positivo di Abb Italia proseguirà, in quanto non cogliamo ancora significativi segnali di rallentamento della crescita nei mercati di nostro interesse. Continueremo comunque a monitorare con la massima attenzione i segnali provenienti dai mercati, per essere in grado di reagire con la massima tempestività nel caso in cui si verificassero repentini cambiamenti non in linea con le nostre previsioni”.
20/02/2008 Kontron e Astute Networks hanno stipulato una partership tecnologica con l’intento di sviluppare soluzioni concernenti piattaforme di punta intese per supportare applicazioni di rete Hlr/Hss, Iptv e Ims.
A questo proposito le suddette società eseguiranno prove prestazionali e di interoperabilità tra Kontron AT8030, una scheda di processori AdvancedTca multicore da 10 GbE caratterizzata da tre processori Intel Core Duo, e la scheda di storage a alta capacità iScsi da 10 Gb AdvancedTca Caspian di Astute Networks. Insieme, queste due schede precollaudate e prevalidate consentiranno ai fabbricanti di apparati telecom di progettare e offrire rapidamente ai loro clienti operatori di multistemi, fornitori di servizi e portatori un metodo economico per dispiegare reti multimediali di prossima generazione, disponendo contemporaneamente di un percorso non disruttivo per demoltiplicare le dimensioni e le prestazioni di questi sistemi nel corso del tempo. La partnership in questione prevede inoltre collaudi di idoneità ad applicazioni richiedenti soluzioni di storage/calcolo di punta a alte prestazioni, come anche attività di vendita e commercializzazione congiunte per supportare questi prodotti.
“La moltitudine di opportunità disponibili per progettare sistemi di prossima generazione su piattaforme AdvancedTca sta avvenendo a un tasso accelerato”, ha dichiarato Robert Courteau, direttore generale, Kontron Canada. “Le nostre rispettive schede rappresentano ottime occasioni per Tem, Nep e Isv per progettare numerosi elementi di rete – quali applicazioni concernenti flussi di contenuti e sistemi Hlr/Hss – che dipendono da requisiti come significativa potenza di elaborazione multinucleo, piano dati da 10 GbE e estrema capacità di storage Raid5”.
“Astute Networks è molto entusiasta della sua associazione con Kontron allo scopo di realizzare soluzioni per questi mercati”, ha affermato Mike Heumann, vicepresidente Vendite e Commercializzazione, Astute Networks. “Per indirizzare mercati emergenti come Iptv e Ims occorrono soluzioni innovative che forniscano un elevato livello di servizio e allo stesso tempo soddisfino le necessità commerciali di portatori e Mso. Le forze complementari dei prodotti di storage di Astute Networks e dei prodotti concernenti piattaforme integrate e di processori di Kontron consentono robuste architetture basate su Atca che si rivolgono appunto a queste esigenze”.
20/02/2008 RS Components ha annunciato un nuovo riconoscimento, ottenuto a livello di Gruppo nel corso del World Economic Forum, tenutosi lo scorso 24 gennaio a Davos, in Svizzera, nel corso del quale sono state rese note ufficialmente le 100 aziende più sostenibili del mondo, selezionate da una lista iniziale di oltre 2.000 società appartenenti a settori molto diversi fra loro: dall’information technology alle telecomunicazioni, fino alle più grandi compagnie petrolifere e del gas.
La classifica Global 100, ideata nel 2005 dalla società canadese Corporate Knights, in collaborazione con Innovest Strategic Value Advisors, studio di consulenza e di ricerca sugli investimenti, è elaborata analizzando i dati relativi a aziende provenienti da tutto il mondo. In questa quarta edizione le aziende esaminate erano 1800 provenienti da 16 nazioni diverse. Le aziende sono valutate in base alle loro capacità di gestire efficacemente problemi e opportunità relativi alle tematiche ambientali, sociali e di corporate governance. Quest’anno, all’interno della classifica attuale delle 100 aziende che attuano le più significative politiche di sostenibilità, Electrocomponents è stata riconosciuta per il proprio impegno concreto per la definizione e attuazione di pratiche aziendali sostenibili.
“La gestione delle problematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità”, spiega Ian Mason, group chief executive del Gruppo Electrocomponents, “È parte integrante della nostra strategia, che si basa su un approccio responsabile non solo nei confronti dell’ambiente, ma anche delle persone che lavorano nel nostro gruppo e della società in cui viviamo. Quest’anno Electrocomponents è stato l’unico distributore a essere incluso nella classifica Global 100 e questo è per noi un riconoscimento importante, che dimostra il nostro impegno quotidiano, attivo all’interno di tutte le nostre filiali, per la riduzione dell’impatto ambientale delle nostre attività”.
20/02/2008 Compel Electronics GmbH nasce nel 1998 dall’esigenza di Compel Electronics di sviluppare e consolidare la propria presenza nel mercato delle interconnessioni nell’Europa centrale e dell’Est. Negli anni Compel Electronics GmbH ha stabilito una serie di partnership importanti, come quella con MP Systems – azienda con sede in Norvegia, da 40 anni specializzata nello sviluppo di Flexi-Rack (AluFrame di basso peso) e accessori – e Response Microwave – azienda statunitense, con sede a Boston, che vanta una squadra dedicata e specializzata di ingegneri le cui singole esperienze professionali, sommate, raggiungono i cent’anni di esperienza nel campo dei componenti RF.
La linea di assemblaggio cavi a Bebra, Germania, ha permesso di ottenere un elevato livello di servizio e qualità dei prodotti: dal 1999 Compel Electronics GmbH ha realizzato più di 75.000 assemblaggi. Oltre ad assemblaggi di cavi di potenza e di cavi a bassa frequenza, è specializzata in assemblaggi di cavi RF per cavi coassiali flessibili (fino a un diametro di 14 mm) e per cavi semirigidi e cavi coassiali semirigidi conformabili fino a UT 250, fornendo i propri prodotti e servizi agli Oem leader del mercato telecom come Alcatel Lucent, Nokia Siemens Networks e Ericsson e contando un parco clienti di un centinaio di aziende medie e piccole come Telsima (WiMax), BKTel (Digital Catv Headend), Teles, tutte entità forti e globali nei loro rispettivi mercati.
L’elevata competenza tecnica, la qualità dei prodotti forniti, sempre in linea con le esigenze del cliente e del mercato, la puntualità di consegna, la capacità di soddisfare i bisogni del cliente e l’elevata professionalità dell’intero staff, impegnato tra linea d’assemblaggio cavi, attività commerciali, customer service, amministrazione e area management, hanno fatto di Compel Electronics GmbH un partner estremamente affidabile. L’obiettivo, nei prossimi anni, per la stessa società è di aumentare la penetrazione nel settore datacom, con nuovi prodotti e servizi per consolidare la crescita annua, che negli ultimi cinque anni è stata superiore al 30%.
20/02/2008 Actel ha comunicato di avere completato la severa qualificazione Mil-Std Classe B del suo dispositivo Fpga Rtax-S tollerante alle radiazioni. La qualificazione del dispositivo Rtax4000S, combinata con la sua memoria a correzione d’errore utilizzabile su scheda e con l’elevato numero di I/O utente, lo rende ideale per applicazioni di processing a elevata larghezza di banda in apparati per lo spazio.
Il dispositivo Rtax4000S ad alta densità ha completato il collaudo di 1.000 ore di vita operativa ad alta temperatura, arrivando oggi a circa 80.000 ore totali di dati inerenti al test sulla vita. Questi dati di test, specifici per il dispositivo, si aggiungono a oltre 2.000.000 d’ore di test su dispositivo, cumulandosi rapidamente all’esperienza sul volo raggiunta dalla famiglia Rtax-S. Il severo test e la qualificazione del dispositivo Rtax4000S verso la certificazione Qml Classe Q e Qml Classe V continuano.
Rafforzato dalla progettazione contro le radiazioni Seu, il dispositivo non volatile Rtax-S non richiede tecniche per mitigare gli effetti delle radiazioni. Le soluzioni Fpga a alta densità della concorrenza richiedono invece ridondanza Tmr avviata da utente, che può consumare oltre due terzi della logica disponibile sul dispositivo. L’Fpga Rtax-S offre la flessibilità intrinseca della struttura programmabile, fornendo vantaggi di costi e tempi di commercializzazione rispetto agli Asic RH, con i loro lunghi tempi di consegna e gli elevati costi di tooling che, combinati ai minimi volumi richiesti per molte applicazioni spaziali, portano spesso a soluzioni con costi totali più alti.
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20/02/2008 Gli strumenti Trace32 di Lauterbach hanno esteso il supporto dei core Mips32 alla nuova famiglia Microchip Pic32. Questa Cpu è basata su un core Mips32 M4K, con velocità di clock fino a 72 MHz. I prodotti Pic32 sono compatibili a livello di pin, periferiche e software con le Mcu Microchip Pic a 16 bit e sono trasversalmente compatibili tra loro su tutta la gamma Pic32. Il debugger Lauterbach fornisce tutte le tipiche funzionalità Trace32, come breakpoint on chip, un numero di breakpoint in Ram illimitato, programmazione della Flash memory interna, debug a basso e alto livello e così via. Gli attuali debugger Mips in opera possono essere facilmente aggiornati con un software update.
20/02/2008 Avnet Memec ha aggiunto al suo portafoglio un’ulteriore serie di sensori di correnti lineari a effetto di Hall, di classe automotive realizzati da Allegro MicroSystems, continuando così a estendere il successo di questa famiglia in Europa.
Si tratta dei sensori di correnti lineari Acs714 e Acs715 che combinano elevata precisione con eccellente isolamento di tensione. Sono stati progettati per fornire soluzioni di lettura precise e economiche di correnti c.a. e c.c. presenti in applicazioni automobilistiche e industriali quali controllo motori, gestione e rilevamento carichi, controllo alimentatori a commutazione e protezione contro guasti da sovraccorrenti.
Ognuno di questi prodotti consta di un preciso circuito di sensori Hall lineari, a basso offset, con un percorso di conduzione in rame situato vicino alla superficie della piastrina. La corrente a essi applicata che scorre attraverso questo percorso genera un campo magnetico che viene letto dall’IC Hall integrato per essere convertito in una tensione proporzionale. La precisione dei dispositivi viene ottimizzata attraverso la prossimità ravvicinata del segnale magnetico al trasduttore Hall.
Vengono forniti racchiusi in un piccolo package Soic8 a montaggio superficiale, il cui quadro di montaggio è placcato con piombo opaco al 100%, compatibile con i processi di assemblaggio di circuiti stampati privi di piombo standard, mentre internamente sono esenti da piombo, a eccezione delle sfere di saldatura a base Pb a alta temperatura flip chip, attualmente esentate dal rispetto della normativa RoHS.
20/02/2008 I progetti di piccoli alloggiamenti sono sempre stati considerati costosi. Epson Toycom ora offre il progetto Crystal MC-146 a 32,768 kHz in un piccolo alloggiamento plastico misurante appena 7 x 1,5 x 1,4 mm, quale alternativa vantaggiosa in termini di costi per rimpiazzare i progetti MC-206/306/406 più ampi. Questo modello, oltre al fatto di necessitare del 66% di spazio in meno (rispetto al progetto MC-306), si contraddistingue anche per presentare un valore Esr di solo 65 kΩ. È disponibile presso Rutronik.
Applicazioni quali contatori per gas/acqua/elettricità, comandi remoti, distributori dei costi di riscaldamento, elettrodomestici/elettroapparati di intrattenimento domestico, prodotti sanitari e numerosi altri richiedono componenti sempre più piccoli che offrano eccellente affidabilità e che siano adatti per consentire bassi consumi energetici. In questo senso requisiti per prodotti azionati a batterie che funzionino senza guasti per periodi da 10 a 12 anni non sono eccezionali.
Il leader del mercato globale rende disponibile l’intera gamma di valori pF, per soddisfare qualsiasi controllore o processore attualmente in commercio. Ciò significa che è ora possibile sostituire modelli al quarzo più grandi senza alcuna difficoltà.
Rutronik offre la sicurezza della fornitura nella regione paneuropea grazie ai suoi flessibili sistemi logistici e scorte generose.
Se occorrono dispositivi per temporizzazioni attive Epson Toyocom fornisce le soluzioni al riguardo, con oscillatori – Txco e una vasta gamma di orologi in tempo reale.
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20-02-2008 National Instruments ha annuciato l’uscita della prima Unità Sorgente e di Misura (SMU) per PXI e di nuovi moduli switch con la densità più elevata offerta sul mercato di strumenti PXI. Questi prodotti incrementano ulteriormente la piattaforma PXI per l’utilizzo in applicazioni DC di precisione, tipo test parametrici per semiconduttori e validazione di dispositivi elettronici e componenti. Si possono utilizzare i moduli in modo congiunto per caratterizzare con precisione i parametri di tensione e corrente su dispositivi a elevato numero di pin, con il vantaggio di avere dimensioni e costi ridotti rispetto agli approcci tradizionali.
NI PXI-4130 è un modulo PXI 3U programmabile, flessibile e potente, ideale in applicazioni DC di precisione. Dispone di un unico canale SMU isolato con uscita ±20 V a quattro quadranti che integra funzionalità di remote sensing a quattro fili. Il canale è in grado di erogare fino a 40 W nei quadranti I e III e di assorbire fino a 10 W nei quadranti II e IV. Il modulo SMU PXI-4130 è dotato di un canale di alimentazione aggiuntivo per erogare e misurare tensioni e correnti, combinando le funzionalità di una SMU e di un alimentatore in un singolo modulo PXI. Grazie a cinque intervalli disponibili di corrente, con risoluzione di misura fino a 1 nA, SMU PXI-4130 costituisce uno strumento preciso e accurato, adatto in applicazioni di test e validazione di progetti che richiedano generazione e sweeping di tensione e corrente gestibili programmaticamente.
“È stato interessante vedere come le recenti innovazioni nelle architetture analogiche e basate su chip FPGA abbiano permesso di ottenere prestazioni eccezionali in dimensioni estremamente ridotte”, ha affermato Ken Reindel, capo del settore Measurement Tecnology di National Instruments. “Il modulo SMU NI PXI-4130 rappresenta una combinazione eccellente di precisione, potenza e compattezza che consente agli ingegneri di sfruttare i vantaggi dell’architettura PXI nelle nuove applicazioni”.
I moduli ad alta densità NI PXI-2535 e PXI-2536 offroro 544 crosspoint – la più alta densità di matrice disponibile in un singolo slot PXI 3U. Il modulo PXI-2535 è configurato come matrice 4×136 1-wire e il modulo PXI-2536 come matrice 8×68 1-wire. I moduli switch sono realizzati con tecnologia FET (Field Effect Transistor), che offre nuovi vantaggi quali durata meccanica illimitata, connessioni simultanee senza limiti e velocità di switch pari a 50.000 crosspoint al secondo. Queste caratteristiche rendono gli switch una soluzione economica per instradare segnali DC di bassa potenza, per la validazione e il test di dispositivi prodotti in serie su vasta scala come i chip a semiconduttore. I nuovi switch si possono utilizzare con il software di gestione NI Switch Executive, che garantisce semplici configurazioni e riutilizzo del codice.
Il modulo SMU e gli switch a elevata densità completano l’offerta dei numerosi strumenti PXI utili per la validazione di dispositivi a semiconduttore, inclusi dispositivi digitali ad alta velocità, strumenti a segnale misto e dispositivi RF. Combinati in un sistema PXI, questi strumenti diventano una soluzione altamente flessibile per la validazione strutturale e funzionale di dispositivi a semiconduttore e, più in generale, per la caratterizzazione di componenti elettronici. Questi prodotti sono compatibili con il software di gestione dei test NI TestStand, l’ambiente di sviluppo grafico NI LabView, NI SignalExpress, NI LabWindows/CVI e NI Measurement Studio.
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07/02/2008 Nel corso dell’assemblea saranno messi in risalto gli argomenti che hanno consentito la forte crescita delle applicazioni in Fieldbus Foundation nei sistemi di automazione e di controllo di processo.
Norbert Kuschnerus, presidente di NAMUR, terrà la presentazione programmatica alla quale seguiranno gli interventi e le presentazioni di importanti utilizzatori finali.
Dimostrazioni live e panel discussions conferiranno alto valore aggiunto alla manifestazione.
Chiunque fosse interessato a partecipare può trovare ulteriori e più dettagliate informazioni sul sito o inviando una e-mail a [email protected].
08/02/2008 Beijer Electronics, fondata nel 1981, oggi dispone di 450 dipendenti e di un fatturato di circa 100 milioni di euro. Beijer Electronics AB fa parte del mercato delle società a capitale ridotto della borsa di Stoccolma. Stena Sessan Shipping Company è l’azionista principale che detiene circa il 25% della società.
Il 1° gennaio 2008, Beijer Electronics ha acquisito ufficialmente la proprietà dell’intero gruppo Westermo, inclusa la fabbrica di Stora Sundby, Svezia. La fabbrica continuerà a operare per Westermo come sempre, non essendo previsti cambiamenti per l’organizzazione.
L’attuale proprietario Thomas Andersson lascerà Westermo definitivamente e non avrà più alcun contatto con l’azienda dopo il rilevamento. Lars-Ola Lunkvist, di recente nominato Ceo del gruppo Westermo, rimarrà nell’azienda continuando il proprio operato sotto la nuova direzione.
09/02/2008 In quest’ottica, sono state aggiunti prodotti da fornitori innovatori nella tecnologia ad alta efficienza energetica inclusi dispositivi TI, Maxim, International Rectifier e Analogue Linear.
L’aggiunta di prodotti comprende componenti di power management e moduli, dispositivi per aumentare l’efficienza energetica quali i microcontrollori, dispositivi di switching e prodotti per la gestione termica, prodotti per illuminazione allo stato solido a basso consumo energetico e componenti di protezione dei circuiti inclusi fusibili, diodi TVS e componenti passivi.
Una guida a questi prodotti è accessibile online sul sito www.electronicsdesignworld.com. La guida contiene informazioni complete per fornire supporto agli ingegneri elettronici nello sviluppo di soluzioni ad alta efficienza energetica, inclusi fogli dati tecnici, guide di orientamento del produttore e utili articoli a carattere tecnico.
Stefano Noseda, general manager di Farnell Italia ha detto: “Per realizzare un progetto sostenibile, bisogna prendere in considerazione l’efficienza energetica fin dalle prime fasi di sviluppo, per analizzare ogni elemento e assicurarsi che non ci sia un modo di rendere il prodotto finale ancora più efficiente.” Ha inoltre aggiunto: “Farnell può giocare un ruolo chiave in questo funzione di supporto. Il nostro focus sull’energia ambisce a semplificare il processo, con la più vasta offerta di tecnologie all’avanguardia e informazioni tecniche per aiutare gli ingegneri a utilizzarle nei design dei loro prodotti”.
12/02/2008 La topologia ZCS a basso rumore riduce considerevolmente lo sforzo di progetto e i costi per il filtraggio necessari affinché i convertitori di potenza soddisfino i requisiti sulle emissioni condotte stabiliti dalle agenzie.
Entrambe le famiglie offrono 16 valori diversi di tensione di uscita che vanno da 3,3 V fino a 48 V, con una potenza massima di 75 W per la serie VI-200 e di 50 W per la serie VI-J00. Sono disponibili quattro gradi ambientali diversi con temperature operative che partono da -10 °C (grado E) fino a -55 °C (grado M). Le opzioni sui package includono un modello senza flange (SlimMod), un modello senza flange con un dissipatore integrale (FinMod) e un contenitore per montaggio a telaio con connessioni a viti/linguette (BusMod). I moduli, che sono disponibili opzionalmente in modelli conformi alla direttiva RoHS, sono compatti e misurano 117 x 56 x 12,7 mm per la famiglia VI-200 e 57,9 x 61,0 x 12,7 mm per quanto riguarda la famiglia VI-J00.
Il nuovo range di ingresso è ideale per i sistemi di batterie nei veicoli e nelle applicazioni portatili.
14/02/2008 D’altra parte, la necessità di esplorare nuovi mercati, richiede conoscenze applicative approfondite e differenziate. Ecco perché nasce la “rete di competenze” Omron. Gli Omron Solution Partner, a tutt’oggi una decina, sono sparsi in tutta Italia, per essere ancora più vicino ai clienti.
Comprende aziende che conoscono a fondo i prodotti Omron, ma che hanno anche maturato competenze specifiche in definiti ambiti applicativi del mondo dell’automazione industriale. Essere un Omron Solution Partner significa entrare maggiormente nel mondo Omron e avere una nuova identità nel mercato, aumentando – di conseguenza – la propria visibilità e incrementando le possibilità di business.
Per i clienti, interfacciarsi con un OSP significa lavorare con una realtà competente sia nei prodotti proposti sia nelle applicazioni affrontate, una realtà che gode della piena fiducia di un grande costruttore di automazione come Omron.
Gli OSP infatti sono integratori con un rapporto privilegiato con Omron in termini di trasferimento di conoscenze, mediante corsi e documentazione, e di assistenza tecnica sui prodotti e sul campo e che possono quindi meglio di chiunque altro sfruttare tutte le potenzialità dei componenti impiegati.
16/02/2008 Per quanto riguarda il nostro Paese, Abb Italia ha registrato nel 2007 ordini per 2.194 milioni di euro, con un aumento del 9% rispetto all’anno scorso (2.006 milioni di euro nel 2006) e ricavi per 2.075 milioni di euro, con un aumento dell’ 11% sempre rispetto all’anno precedente (1.864 milioni di euro nel 2006). Nel 2007 è continuato il miglioramento della redditività già registrato nel 2006 e nel 2005, mentre la percentuale di export sui ricavi si è attestata al 54%. I dipendenti totali al 31 dicembre 2007 sono 5.279, di cui 5.118 permanenti, rispetto ai 5.178 del 2006, di cui 5.031 permanenti (+2%).
In Italia operano tutte e cinque le divisioni di Abb, il cui peso relativo sui ricavi nel 2007 risulta essere: Automation Products 48%, Process Automation 18%, Robotics 3%, Power Products 25%, Power Systems 6%.
Nell’area Automation, fra i principali ordini acquisiti del 2007 si segnalano in Italia la progettazione e la realizzazione per Eni di un nuovo impianto per la lavorazione del petrolio in un giacimento on-shore (valore 86 milioni di dollari) e la fornitura a Bombardier Transportation di motori di trazione per locomotive E-464 di Trenitalia (valore circa 17 milioni di euro) e all’estero la progettazione e realizzazione in Cile di un impianto chiavi in mano che consentirà l’incremento della produzione di fertilizzanti di SQM – Sociedad Quimica y Minera de Chile – (valore 123 milioni di dollari). Nell’area Power, di rilievo in Italia la realizzazione della parte elettrica del nuovo impianto di cogenerazione di Cartiere del Garda (valore 8 milioni di euro) e all’estero la fornitura di 8 sottostazioni mobili per la rete elettrica di trasmissione della Russia (valore 12 milioni di euro) e di 2 sottostazioni, comprensive di sistemi di protezione e controllo e di batterie di condensatori, per Sonelgaz in Algeria (valore 12,5 milioni di euro).
Commentando i risultati 2007 di Abb Italia, Hanspeter Faessler, country manager e amministratore delegato di Abb, ha dichiarato: “Per il secondo anno consecutivo registriamo un aumento a due cifre dei ricavi (+11% nel 2007, +14% nel 2006) e una significativa crescita degli ordini (+9% nel 2007, +14% nel 2006), che non ha raggiunto la doppia cifra nel 2007 solo a causa del persistere di ritardi nell’acquisizione di alcuni grandi ordini all’estero. Si tratta di risultati estremamente positivi, conseguiti grazie allo stato di salute delle nostre unità operative, le quali, in una situazione di mercati ancora in forte crescita, hanno saputo aumentare in molti settori le proprie quote.
Gli ottimi risultati di Abb Italia ci hanno consentito di ottenere da parte del Gruppo sempre maggior fiducia nel nostro Paese, fiducia che si è tradotta nell’approvazione di ulteriori investimenti oltre a quello relativo al sito di Monselice, già annunciato l’anno scorso. Gli investimenti di recente approvati riguardano il nuovo sito di Genova e significativi ampliamenti delle unità operative di Dalmine, Bergamo e Frosinone”.
“Voglio anche ricordare – ha proseguito Faessler – che dal 1° gennaio 2008 ha avuto effetto l’operazione di fusione per incorporazione delle principali società operative italiane in Abb, con la conseguente forte semplificazione degli assetti societari del Gruppo Abb in Italia. Questa fusione costituisce un passo decisivo verso un’organizzazione sempre più trasparente per i nostri clienti, fornitori ed interlocutori esterni. Per quanto riguarda infine le previsioni per il 2008, riteniamo che il trend positivo di Abb Italia proseguirà, in quanto non cogliamo ancora significativi segnali di rallentamento della crescita nei mercati di nostro interesse. Continueremo comunque a monitorare con la massima attenzione i segnali provenienti dai mercati, per essere in grado di reagire con la massima tempestività nel caso in cui si verificassero repentini cambiamenti non in linea con le nostre previsioni”.
20/02/2008 La prossima edizione di Mechanical Power Transmission & Motion Control, la Biennale Internazionale dei Sistemi di Controllo del Movimento, Tecniche di Azionamento e Trasmissioni Meccaniche che si terrà a Fieramilano dal 27 al 30 maggio 2008, sarà patrocinata da Assiot, l’Associazione Italiana dei Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi.
Questo patrocinio è stato fortemente voluto da Alessandro Bagni, presidente di Assiot: commentando l’iniziativa, ha dichiarato di aver deciso di sostenere Mechanical Power Transmission & Motion Control in quanto certo che questa manifestazione sia attualmente l’unica in Italia ad avere le reali potenzialità per poter diventare, non solo l’evento di riferimento per i costruttori di organi di trasmissioni e ingranaggi, ma soprattutto il contesto ideale in cui riunire l’eccellenza della produzione italiana e internazionale.
Assiot, dunque, non solo promuoverà la manifestazione presso i suoi associati, ma in tutto il mercato di riferimento e sarà presente in fiera con un suo stand istituzionale, intorno al quale si svilupperà l’area “Italian Power Trasmission”, uno spazio destinato a riunire le aziende interessate a presentare la propria offerta nel settore delle trasmissioni meccaniche di potenza e del controllo del movimento.
Nell’ambito dell’attività convegnistica, inoltre, Assiot organizzerà al prossimo appuntamento della biennale un convegno sulle tematiche più attuali del comparto e terrà la sua assemblea annuale proprio in fiera a Rho, nei giorni della manifestazione.
Anche per il 2008, visti i positivi ritorni dell’edizione precedente, Mechanical Power Transmission & Motion Control si svolgerà all’interno della Technology Exhibitions Week, in contemporanea con altre importanti manifestazioni: Bias (Biennale Internazionale dell’Automazione, Strumentazione, Microelettronica e ICT per l’Industria); Bias Manuf@cturing Solutions (Biennale delle Soluzioni Globali di Information Technology per l’Industria); Fluidtrans Compomac (Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione) e Bi.Man (Biennale della Manutenzione Industriale). Le rassegne formeranno insieme un unico grande evento mondiale fortemente sinergico, che potrà contare su partnership particolarmente qualificate.
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20/02/2008 Il catalogo “Compatto” raccoglie gli articoli più diffusi sul mercato italiano di tutte le famiglie di prodotto Phoenix Contact: dalle connessioni per guida DIN a quelle da circuito stampato, dal cablaggio industriale alle soluzioni di interfacciamento uomo-macchina, dalla gestione del segnale alle protezioni da sovratensioni, fino all’automazione di sistema.
Si tratta di un insieme ragionato delle soluzioni proposte, prodotte nei quattro centri attivi in Germania e nei cinque stabilimenti dislocati all’estero: una versione appositamente creata per consentire un’immediata ed esaustiva supervisione della gamma. Un unico volume, sempre a portata di mano, con tutte le informazioni tecniche per individuare e selezionare gli articoli.
Il catalogo compatto è disponibile gratuitamente compilando l’apposito modulo sul sito dell’azienda.
21/02/2008 Gli azionamenti ultra-compatti ACOPOSmicro destinati a comandare motori passo-passo e servomotori a basse prestazioni aumentano di numero: B&R ha, infatti, introdotto delle innovazioni con le serie ACOPOS e ACOPOSmulti.
Con una larghezza di soli 63 mm, ACOPOSmicro di B&R consente un enorme risparmio di spazio all’interno del quadro elettrico. I livelli di alimentazione disponibili – 80 VDC e 110/230 VAC – permettono di ottenere elevate coppie e alte velocità, con potenze dell’ordine di 50 W e 1 kW. A bordo sono presenti, di serie, interfacce per bus di campo Powerlink e collegamento remoto via X2X.
Anche i dispositivi ACOPOSmicro, come quelli ACOPOSmulti, sono dotati di un sistema di raffreddamento ingegnoso che offre grandi vantaggi per la salvaguardia dell’ambiente. Sono, infatti, possibili sia sistemi di raffreddamento con dispositivo “cold plate” ad acqua o a olio sia con un radiatore “feed through”. Con queste tecnologie si possono raggiungere considerevoli riduzioni di costi e la relativa manutenzione in quanto vengono eliminate ventole e condizionatori all’interno del quadro elettrico.
Utilizzando i blocchi funzione standard PLCopen per il controllo dei motori e le librerie CNC di robotica, tutti i tipi di motori supportati dagli ACOPOSmicro possono essere facilmente configurati utilizzando l’Automation Studio.
21/02/2008 Per garantire un impiego efficiente anche in ambienti con condizioni gravose, il dispositivo è idrorepellente e stagno alla polvere, con un grado di protezione di IPX5 e IPX6 rispettivamente. UMS-2800 è studiato per resistere a temperature comprese fra -20 e +60 °C in funzionamento (da -40 a +70 °C in stoccaggio), con un tasso di umidità fino al 95%. Altrettanto importante in termini di protezione per un dispositivo soggetto al rischio di urti e cadute accidentali è la presenza di “paraurti” applicati sul profilo esterno del telaio, che garantiscono l’incolumità del dispositivo in caso di cadute da circa un metro di altezza su cemento. La batteria a sei celle di litio sostituibili garantisce circa tre ore di autonomia.
Il dispositivo monta una VIA Eden da 1 GHz o 1,5 GHz ULV (a basso consumo) con chipset VIA CX700M con accelerazione video e 256 Mb di memoria RAM DDR2 a bordo (espandibile a 1 Gb). È provvisto di schermo LCD TFT da 10,4” con touch panel resistivo, comodamente utilizzabile grazie allo stilo in dotazione. La connettività è garantita da una vasta gamma di porte: Ethernet 10/100/1000 Base-T, due porte USB 2.0, due seriali RS232, slot PCMCIA Tipo II con supporto per CardBus 2.1, slot Compact Flash Tipo II, jack per cuffie e microfono, connettore per modem/fax e porta VGA, oltre naturalmente alla connessione wireless integrata IEEE 802.11b/g e Bluetooth Classe 2. UMS-1800 misura 310 x 236 x 42 mm e pesa solo 2,6 kg.
Il Tablet PC è disponibile in quattro diverse configurazioni con sistema operativo Windows XP Embedded Standard o Professional.
21/02/2008 L’ultima innovazione nella misurazione porta la firma di uno dei maggiori produttori di sistemi elettronici di misura: Agilent Technolgies. La multinazionale ha, infatti, di recente proposto due dispositivi multiporta che possono essere considerati lo stato dell’arte dei misuratori di
potenza ottici.
N7744A e N7745A, con quattro oppure otto sensori, assicurano ai clienti del settore manifatturiero, un throughput maggiore e un’efficienza operativa più alta. Progettati per componenti ottici multiporta, questi misuratori si propongono come la soluzione per la connettività, per l’acquisizione dati ad alta velocità e per il rapido trasferimento dati post processo.
Secondo la casa produttrice i neonati dispositivi permettono di ridurre sensibilmente i costi di testing e, allo stesso tempo, incontrano le esigenze dei produttori in termini di velocità e potenza.
La connettività in fibbra è attualmente la prima soluzione capace di separare le attività di connessione da quelle di misurazione. Il conettore rimovibile può essere adattato al dispositivo multicanale mentre lo strumento misura un altro dispositivo. Tra le caratteristiche tecniche, propongono un’accuratezza di ±2,5 %, una polarizzazione minore di ±0,01 dB e una larghezza di banda fino a 240 kHz 3dB e un range di misura d’onda dda 1250 a 1650.
Per quanto riguarda la dotazione on-board, il dispositivo è dotato di LAN, USB e, per una maggiore compatibilità con gli equipaggiamenti esistenti, è inclusa anche un’interfaccia GPIB.
I dispositivi consentono misurazioni veloci e precise con ogni dispositivo multiporta, ad esempio, multiplexer, ROADM e switch.
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