Edizione N° 87 del 7 giugno 2006 - Elettronica Plus

Edizione N° 87 del 7 giugno 2006

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Edizione N° 87 del 7 giugno 2006


notizie
Teridian lancia il nuovo controller Ethernet embedded a elevate prestazioni
28/05/2006 Teridian Semiconductor ha annunciato la disponibilità di alcuni campioni del controller Fast Ethernet ad alte prestazioni per applicazioni embedded. Il 78Q8430 è ideale per prodotti elettronici di largo consumo e applicazioni industriali che, oltre a richiedere prestazioni elevate e facilità di utilizzo, necessitano di limitare il carico sul processore host.

Ethernet è una tecnologia di rete a elevata larghezza di banda e a basso costo frequentemente utilizzata dai progettisti di dispositivi elettronici di largo consumo quali decoder, Tv digitali e applicazioni di stampa/fax multifunzione, che consentono la connettività di rete dell’attuale generazione di processori host attraverso un’interfaccia bus generica a 8, 16 o 32 bit.

Il 78Q8430 con IPChecksum hardware integrata e 32 kb di memoria Sram configurabile è ideale per applicazioni dove la velocità di rete non deve compromettere i requisiti di bassa latenza o prestazioni di funzioni importanti, quali l’elaborazione audio o video. Numerosi produttori Oem aggiungono connettività Ethernet alle proprie soluzioni, scoprendo però che non sempre è possibile sostenere l’ulteriore sovraccarico di elaborazione necessario per fornire prestazioni di rete a un livello ragionevole. Grazie alla disponibilità di supporto hardware dedicato per funzioni di elaborazione intensive e buffer di grandi dimensioni da 32 kb, i progettisti di sistemi possono utilizzare il 78Q8430 per ottenere rapidamente velocità di trasmissione di rete elevate, senza dover dedicare troppo tempo all’ottimizzazione del codice.

A livello di rete, il 78Q8430 si interfaccia con il cavo UTP attraverso un trasformatore e un connettore RJ45. Grazie alle funzionalità complete di negoziazione automatica 802.3 e il supporto per HP Auto-MDIX, è garantita la connessione con qualsiasi dispositivo Lan.

Alcuni campioni dell’78Q8430, insieme ai kit di valutazione, sono già disponibili, mentre la produzione in volume è prevista entro l’anno. Teridian mette inoltre a disposizione i driver del 78Q8430 per processori e sistemi operativi diversi.

Wind River lancia un’iniziativa software finalizzata a promuovere la diffusione del multiprocessing
30/05/2006 L’iniziativa MultiCore Processing (MCP) promossa da Wind River consente alla società di unire la propria capacità di mettere insieme l’installazione e il supporto di software innovativo e l’integrazione con le più avanzate tecnologie nel campo dei semiconduttori, il tutto nel contesto della leadership di Wind River nel campo degli standard e delle organizzazioni open source. Il nuovo programma è un elemento fondamentale della strategia DSO di Wind River e ha l’obiettivo di fornire alle aziende che sviluppano apparati elettronici le soluzioni software necessarie a produrre apparecchi in grado di utilizzare al meglio i vantaggi in termini di prestazioni offerti dai componenti hardware multicore. Per implementare questa strategia, Wind River collabora attivamente con importanti aziende tecnologiche quali ARM, Broadcom e Freescale.

La struttura dei processori multicore unisce due o più core indipendenti in una singola unità, spesso su un solo circuito integrato. I più recenti progressi nella velocità dei processori, uniti al fatto che i processori single-core tradizionali stanno raggiungendo i propri limiti, spingono i produttori a sviluppare dispositivi multicore nell’intento di mantenere l’attuale tendenza di crescita delle prestazioni. Se da un lato il concetto di multiprocessing assicura ai clienti livelli superiori di prestazioni, scalabilità ed efficienza, accompagnati da una riduzione dei costi, dall’altro introduce una complessità sempre maggiore. Nel tentativo di massimizzare i vantaggi dell’approccio multicore, l’industria dei device elettronici si trova quindi ad affrontare nuove sfide – quali i sempre più complessi modelli di architetture software – disponendo di tool di sviluppo non sempre all’altezza dei requisiti e senza poter contare su standard di settore definiti.

Con oltre 25 anni di esperienza nel settore della Device Software Optimization, Wind River è in una posizione privilegiata per trarre il massimo valore dal multicore processing, per quanto riguarda le piattaforme software. In questa posizione Wind River si propone come punto centrale di un movimento volto a favorire un più rapido time-to-market, maggiore qualità e funzionalità migliorate nei device multicore.

ZigBee, il futuro del wireless a electronica 2006
01/06/2006 Fra le numerose tecnologie sotto i riflettori alla prossima edizione di electronica, (principale evento mondiale nel settore elettronico, in programma presso il nuovo centro fieristico di Monaco di Baviera dal 14 al 17 novembre), spicca la nuova tecnologia wireless ZigBee, promossa dall’omonimo consorzio ZigBee Alliance, del quale fanno parte quasi 200 aziende in tutto il mondo, con nomi di primo piano come Honeywell, Mitsubishi Electric, Motorola, Philips e Samsung.

La ZigBee Alliance ha standardizzato la specifica sui livelli Physical (PHY) e Medium Access Control (MAC) dello standard mondiale IEEE 802.15.4, ai quali sono stati aggiunti i livelli di profilo applicativo, sicurezza e rete. Partendo dallo standard IEEE 802.15.4, focalizzato sulle reti personali a bassa velocità, ZigBee sfrutta l’affidabilità intrinseca, la prolungata autonomia e il supporto delle reti con topologia “mesh” per realizzare comunicazioni dati senza fili, affidabili e con bassi consumi, per il monitoraggio e il controllo di dispositivi. ZigBee ha potenziato anche la sicurezza intrinseca di IEEE 802.15.4 mediante la codifica AES-128, che può essere ottimizzata in base alle esigenze specifiche di ciascuna rete.

Nato per il mercato dell’automazione di edifici domestici e industriali, lo standard ZigBee ha tutte le potenzialità per affermarsi come tecnologia di rete wireless in altri settori: automazione e controllo industriale, lettura automatica di contatori, apparecchiature medicali, PC e periferiche, gestione logistica e della supply chain.

Xilinx presenta la famiglia Virtex-5 in tecnologia da 65 nm
07/06/2006 Xilinx ha presentato la nuova famiglia Virtex-5 di Fpga (Field Programmable Gate Array) ottimizzati per un dominio applicativo, realizzati nella tecnologia più avanzata sul mercato da 65 nanometri (nm) con triplo ossido, basati sulla nuova tecnologia rivoluzionaria ExpressFabric e sull’architettura collaudata ASMBL. Xilinx ha annunciato anche le prime consegne dei Platform Fpga Virtex-5 LX, mentre altre piattaforme saranno introdotte nel corso dei prossimi 18 mesi.

Le innovazioni introdotte dal gruppo di progettazione di Xilinx nella tecnologia di processo, nell’architettura e nella metodologia di sviluppo dei prodotti hanno portato a vantaggi di prestazioni e di densità senza precedenti negli Fpga Virtex-5 – con velocità superiori del 30% in media e con una capacità superiore del 65% rispetto alla generazione precedente di Fpga da 90 nm – riducendo al contempo il consumo di potenza del 35%, mantenendo gli stessi livelli bassi di potenza statica e richiedendo il 45% in meno di area.

La famiglia Virtex-5 rappresenta la quinta generazione nella linea di prodotti Virtex di Xilinx. Basata sull’architettura Asmbl (Advanced Silicon Modular Block), la famiglia Virtex-5 include quattro piattaforme ottimizzate per un dominio applicativo: per la logica ad alta velocità, per l’elaborazione digitale dei segnali (DSP), per l’elaborazione embedded e per le applicazioni di connettività seriale. Attraverso l’approccio architetturale Asmbl, Xilinx offre una scelta più ampia di dispositivi, consentendo ai clienti di scegliere la combinazione giusta di caratteristiche e di funzionalità per i loro progetti specifici. Come per la famiglia Virtex-4, i clienti possono scegliere una varietà di opzioni con i dispositivi Virtex-5 all’interno di ciascuna piattaforma, ottenendo la combinazione ottimale di caratteristiche per rispondere ai requisiti dei prodotti finali. I primi dispositivi della serie di Platform FPGA Virtex-5 LX sono ora in fase di consegna e ciascuna delle piattaforme rimanenti sono previste dalla seconda metà del 2006 fino alla prima metà del 2007:
· Virtex-5 LX per la logica ad alte prestazioni – già in consegna;
· Virtex-5 LXT per la logica ad alte prestazioni con connettività seriale – seconda metà del 2006;
· Virtex-5 SXT per le funzioni DSP ad alte prestazioni con connettività seriale – seconda metà del 2006;
· Virtex-5 FXT per l’elaborazione embedded con connettività seriale– prima metà del 2007.

In previsione di una crescita della domanda da parte dei consumatori di nuovi servizi mobili e residenziali, l’ammodernamento dell’attuale infrastruttura di rete è diventato un imperativo per l’industria elettronica a livello globale. Questa tendenza darà luogo a opportunità straordinarie di crescita per le società di semiconduttori, attraverso una vasta gamma di segmenti del mercato finale, incluso quello delle comunicazioni via cavo/wireless, delle trasmissioni audio/video, dello storage e dei server e della strumentazione da laboratorio.

Gli esperti concordano nel prevedere che il “triple play” determinerà un impulso nella domanda per i Platform Fpga ad alte prestazioni, per via della loro adattabilità ai requisiti in continua evoluzione del mercato consumer, al cambiamento degli standard industriali, alle pressioni sui costi e sul time-to-market e alla necessità di disporre di sistemi a prova di futuro.

software
Sensore per il monitoraggio delle batterie in standby
07-06-2006 Lem ha presentato Sentinel, il più completo sensore di monitoraggio delle batterie sul mercato, progettato per monitorare le batterie in standby. Sentinel misura la tensione e l’impedenza cella per cella e offre la capacità unica di monitorare la temperatura interna delle singole celle.

Grazie al monitoraggio delle batterie in standby, sono drasticamente incrementate durata, prestazioni e affidabilità dei sistemi che garantiscono l’energia di backup in applicazioni quali UPS industriali, telecomunicazioni, sistemi di sicurezza critici e l’uso del computer.

Molte di queste applicazioni utilizzano già trasduttori Lem per la misura della corrente al fine di monitorare le batterie in standby. Il sensore in questione è caratterizzato da un dispositivo intelligente personalizzato SoC, che elabora il segnale e si interfaccia con il bus di controllo digitale S-Bus.

Nelle applicazioni in standby, il guasto di una singola cella può impedire il funzionamento di un’intera catena di batterie, determinando nei grandi sistemi il mancato raggiungimento dei tempi operativi previsti. Monitorando tensione, corrente e impedenza è invece possibile prevedere in modo accurato quali celle hanno maggiore probabilità di guasto, sostituendole per assicurare una più elevata affidabilità del sistema.

Suite di software applicativo per analizzatori logici
07-06-2006 Agilent Technologies ha annunciato la disponibilità di cinque applicazioni software, che forniscono le capacità di misura all’avanguardia e la facilità d’uso di cui i progettisti necessitano per risolvere in modo più rapido e preciso difficili problemi di progettazione. Le applicazioni in questione sono supportate su tutta l’offerta degli analizzatori logici di Agilent, comprese le serie 16800, 1690, 1680 e 16900.

Oltre ad utilizzare analizzatori logici per tempificare bus e segnali universali e per effettuare misure di stati, i team di progettazione spesso trascorrono ore a trasformare dati di misure di basso livello in intuizioni efficaci correlate al proprio sistema. In alcuni casi essi scrivono il loro stesso software applicativo per eseguire questi compiti. Questa serie di programmi applicativi, che può far risparmiare anche settimane in termini di tempi di sviluppo ed eliminare errori causati da interpretazioni di dati manuali, è rivolta a soddisfare proprio queste necessità.

I cambiamenti industriali chiave e le applicazioni per analisi logiche Agilent associate agli stessi comprendono: bus seriali multivia ad alta velocità; segnali ad alta velocità; architetture RF boundary/analogiche wireless.

Chassis e controller PXI basati sul bus PCI Express
07-06-2006 National Instruments offre i primi chassis e controller PXI basati sul bus PCI Express che forniscono fino ad 1 GB/s di banda per ogni slot. L’uso dei nuovi chassis e controller PXI Express permette di incrementare le prestazioni dei sistemi PXI integrando moduli a banda elevata PXI Express man mano che saranno disponibili sul mercato. I nuovi chassis e controller aggiungono nuove potenzialità dalle ultime specifiche PXI; queste indicano un incremento di quarantacinque volte per la larghezza di banda, l’integrazione di migliori funzioni di timing e sincronizzazione e mantengono la compatibilità software e più di mille moduli PXI esistenti. Grazie all’incremento nel trasferimento dei dati e nell’accuratezza delle misure, i nuovi chassis e controller sono ideali per applicazioni con elevato numero di canali, grande quantità di dati e moduli quali lo streaming IF, i segnali misti o l’acquisizione di immagini.

Lo chassis a otto slot NI PXIe-1062Q offre fino ad 1 GB/s di banda dedicata a ciascuno slot e una combinazione di slot sia PXI che PXI Express similarmente ad alcuni PC recenti che offrono entrambe le soluzioni. Il controller embedded NI PXIe-8103 opera con un processore Intel Pentium M 760 2.0 GHz con 250 Mb/s di banda dedicata per slot e fino ad 1 GB/s di banda complessiva. In alternativa è possibile utilizzare MXI-Express come controller, NI PXIe-PCIe836x e NI PXIe-ExpressCard8360 per il controllo di sistemi PXI Express tramite Pc desktop e computer laptop con banda cablata fino a 250 Mb/s. Gli chassis e i controller PXI Express disponibili sul finire del 2006 offriranno prestazioni ancora migliori dato che le specifiche PXI Express permettono fino a 2 Gb/s di banda dedicata per ciascuno slot.

I nuovi chassis e controller PXI funzionano con tutti i moduli PXI e tutto il software esistente. Gli sviluppatori possono usare con questi nuovi prodotti il codice scritto con la piattaforma di sviluppo grafico NI LabView, con l’ambiente di sviluppo Ansi C NI LabWindows/CVI e con NI Measurement Studio per Microsoft Visual Studio.

RS Components raddoppia il numero di schede tecniche disponibili on line
07-06-2006 Dopo aver analizzato con attenzione i feedback e i suggerimenti ricevuti dai propri clienti, RS ha deciso di ottimizzare il suo sito Internet, investendo in un motore di ricerca di tecnologia avanzata, che lo rende ancora più funzionale ed efficiente. Grazie al nuovo motore, è possibile effettuare ricerche più mirate, ottenendo risultati precisi in tempi rapidissimi. I risultati possono essere poi ulteriormente affinati per categoria, produttore o conformità RoHS.

Inoltre, una nuova funzione consente di effettuare una comparazione immediata fra due o più prodotti, in modo da visualizzare gli articoli affiancati per un confronto diretto e per scegliere quello che meglio soddisfa le proprie esigenze.

Per assicurare la massima completezza delle informazioni, RS ha colto quest’occasione per aggiornare le schede tecniche a disposizione dei clienti: sono stati aggiunti più di 40.000 datasheet, che hanno così portato il numero complessivo di schede tecniche scaricabili gratuitamente da rswww.it a oltre 100.000.

Il sito RS si è completamente rinnovato anche nella veste grafica: dalla homepage è già possibile iniziare a navigare fra le categorie di prodotti in modo semplice e intuitivo, risparmiando tempo e fatica. Il nuovo aspetto grafico consente ai clienti di visualizzare più informazioni (fino a 100 prodotti in un’unica pagina), con dettagli d’acquisto, link utili e dati personali da verificare e aggiornare.

Diodi ESD e Schottky racchiusi in minuscoli package SOD-723
07-06-2006 Continuando a rispondere alla necessità dell’industria dei prodotti portatili di miniaturizzare ulteriormente l’assemblaggio di componenti discreti, On Semiconductor ha proposto tre diodi Esd e tre diodi Schottky contenuti in package SOD-723 da 1,4 x 0,6 x 0,5 mm.

I dispositivi offerti in questo tipo di contenitore comprendono diodi Schottky, caratterizzati da tensioni dirette e correnti di perdita inversa minime, e diodi Esd, che presentano il più alto livello di protezione contro le scariche elettrostatiche disponibile in involucri da 1,4 x 0,6 mm.

Con dimensioni di 1,4 x 0,6 x 0,5 mm, il contenitore SOD-723 consente di liberare una notevole quantità di spazio occupato su scheda in applicazioni quali telefoni cellulari, PDA, fotocamere digitali, notebook computer, prodotti elettronici di consumo, lettori multimediali e così via.

Paragonato con il package SOD-323, offre una riduzione del 73% nell’ingombro e una diminuzione del 50% nell’altezza di profilo, che si rivelano rispettivamente pari al 13% e al 28% in confronto con il contenitore SOD-523 della generazione precedente.

notizie
Sistema di limitazione del momento di carico: tutte le informazioni all’istante
26/05/2006 Questo sistema compatto, che può essere impiegato sia nelle gru telescopiche sia nelle altre macchine da lavoro, fornisce all’utente tutte le informazioni all’istante. Grazie ai sensori collegati mediante tecnologia CAN Bus e controllati con CANopen, le spese di installazione e di manutenzione sono esigue. Per applicazioni di controllo speciali il sistema può essere ampliato su richiesta.

L’unità elettronica centrale è incorporata nel quadro di comando il cui alloggiamento misura 181 x 141 x 70,5 mm (lungh. x largh. x alt.). In tal modo, non sono necessari né un cablaggio separato né ulteriore spazio di montaggio. Il contrasto del display LC viene adattato automaticamente e in modo ottimale a tutte le temperature e alle condizioni di luce tramite tecnologia BestView.

Il sistema di limitazione del momento di carico si può utilizzare sia come CANopen Master sia come CANopen Slave ed è in grado di comunicare anche con altri impianti che dispongono di un’interfaccia CAN Bus. Un processore a 32 bit provvede ad una rapida elaborazione dei dati e consente al sistema (se necessario) di disattivarsi sempre nel modo più sicuro.

Cambiamenti nel management di Lenze Gerit
26/05/2006 D’Alessandro ha al suo attivo una pluriennale esperienza del mercato dell’automazione in generale e della tecnologia degli azionamenti elettrici in particolare. Dopo una significativa esperienza in progettazione, svolta presso uno dei principali attori del mercato mondiale degli azionamenti elettrici, D’Alessandro ha allargato la sua esperienza anche su altri aspetti dell’automazione industriale, assumendo ruoli di responsabilità via crescente. Negli ultimi anni ha diretto unità di business di aziende d’assoluta preminenza nel settore degli azionamenti e dell’automazione. La sua professionalità è testimoniata da incarichi prestigiosi, tra cui quello di presidente nazionale di Anipla (Associazione Nazionale per l’Automazione Industriale), quello di membro del Comitato di Riferimento per il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettrica del Politecnico di Milano e quello di professore a contratto presso l’Università di Cassino.

Lenze Gerit conta su di lui per un ulteriore sviluppo delle attività in Italia e per una presenza sempre più intensa e qualificata presso le aziende di riferimento dell’industria italiana.

ZFV: sensore di visione intelligente e scalabile, ora anche a colori!
31/05/2006 Sul display Lcd è ora possibile visualizzare l’immagine, oltre che in toni di grigio, direttamente a colori e sfruttare la capacità del controllore di applicare gli algoritmi di ricerca su un particolare colore dell’immagine.

Ovviamente, le innovative caratteristiche dello ZFV a toni di grigio sono presenti anche nel nuovo modello a colori, prima fra tutte quella dell’autoapprendimento mediante un semplice tocco, che rappresenta il risultato dell’impegno Omron per garantire una maggiore semplicità della configurazione automatica. Infatti, è sufficiente premere un pulsante per impostare i parametri e controllare l’illuminazione.

Anche l’impostazione dei parametri è effettuata tramite pochi pulsanti e una rapida occhiata al monitor Lcd a colori integrato. Icone e menu operativi guidano l’utente attraverso un semplice processo di configurazione e durante il funzionamento il display fornisce un feedback diretto, mostrando risultati e immagini in tempo reale. Non è necessario collegare un dispositivo esterno per visualizzare la configurazione e il funzionamento: è già integrato e sempre pronto all’uso.

Se un solo controllore non basta per gestire l’applicazione, è sufficiente aggiungerne altri, collegandoli affiancati, per espandere la funzionalità. È possibile collegare fino a cinque controllori con o senza telecamere per effettuare ispezioni multiple sull’oggetto. Grazie al sistema di elaborazione in parallelo, l’aggiunta di nuovi controllori non determina un aumento del tempo di elaborazione.

In base alle esigenze specifiche dell’applicazione, è possibile scegliere, oltre che tra telecamere a colori e toni di grigio, tra un controllore a funzione singola e multifunzione. La versione multifunzione offre cinque strumenti supplementari di elaborazione dell’area, conteggio del margine, misura della larghezza, carattere, difetto o posizione. Lo strumento di ricerca è perfino in grado di rilevare oggetti ruotati!

Infine, il trasferimento dell’immagine digitale tra telecamera e controllore assicura immagini di qualità superiore ed algoritmi avanzati permettono di ridurre i tempi di ciclo a 4 ms. La testina della telecamera è dotata di illuminazione e ottica integrate e regolabili: non è necessario acquistare una testina dedicata per ogni distanza operativa e campo visivo, poiché la funzione di messa a fuoco regola la telecamera in base alle necessità di inquadratura.

In crescita in Italia i mercati dell’automazione industriale e dei componenti elettronici
01/06/2006 Il messaggio è senz’altro promettente: il mercato dell’automazione industriale in Italia è destinato a crescere nel 2006 a un ritmo del 2,6%, superiore quindi a quello registrato nello scorso anno.

Questo il dato sintetico indicato a Milano, in occasione della presentazione della Technology Exhibitions Week, il nuovo grande evento mondiale della componentistica, della strumentazione, dell’automazione e della manutenzione per l’industria, in programma dal 20 al 23 settembre 2006 presso il nuovo polo di Fiera Milano-Rho, dal presidente del Gisi Aldo Campaner a commento dei dati raccolti nella nuova edizione dell’Osservatorio sull’andamento del Mercato dell’Automazione Industriale in Italia, che riporta i risultati di fatturato raggiunti nel corso del 2005 e la previsione per il 2006 ottenuta dalla proiezione dell’andamento dei nuovi ordini nella seconda metà del 2005 stesso. L’Osservatorio, promosso da AssoAutomazione (Federazione Anie) e Gisi, rappresenta ormai un punto di riferimento obbligato per il mercato dell’automazione e della strumentazione industriale, civile, di laboratorio e delle reti di pubblica utilità e del traffico: sono questi infatti i “confini” entro cui si colloca lo studio, che viene condotto con una metodologia rigorosa coinvolgendo le aziende associate alle due associazioni e che nel complesso rappresentano il 75% circa del mercato.

Il dato è ancor più significativo se si considera il punto di vista della domanda, cioè i quattro principali segmenti di sbocco dei prodotti, ovvero: l’industria di processo, le reti di pubblica utilità e traffico, l’industria manifatturiera e gli edifici a uso civile e industriale. Si nota allora che il fatturato complessivo, che nel 2005 ha raggiunto i 3.228 milioni di euro, risulta così distribuito: 48,6% nell’industria manifatturiera, 35,6% nell’industria di processo, 9,5% nelle reti di distribuzione e 6,3% nel building. I dati elaborati da AssoAutomazione e Gisi consentono di stimare per il 2006 incrementi del 2,6% nell’industria di processo, del 2,1% in quella manifatturiera, del 3,9% nelle reti di distribuzione e di un buon 4,2% negli edifici.

Interessanti anche le analisi dettagliate per tipologia di prodotto. Si trova infatti che i sistemi di controllo, sia industriale sia civile, i sensori e la strumentazione di misura continuano la crescita già rilevata lo scorso anno; strumentazione da quadro, apparecchiature di prova, valvole e attuatori, e analizzatori di gas e liquidi invertono la tendenza discendente e riprendono a crescere; gli azionamenti e i gruppi di continuità crescono ma a ritmo inferiore a quello degli ultimi due anni; mentre soltanto le apparecchiature di laboratorio passano da due anni di incrementi significativi a un’iniziale riduzione dell’1%.

Anche l’industria elettronica lancia un messaggio favorevole. Nel corso dell’incontro stampa per la Technology Exhibitions Week, Pierantonio Palerma di Tecnoimprese-Assodel ha potuto finalmente parlare di un mercato che ha ripreso a crescere anche in Italia.

A fronte di una situazione mondiale che ha visto nel 2005 il mercato dei chip attestarsi sui 227,5 miliardi di dollari, con una crescita annua del 6,8%, e che prevede per il 2006 un tasso di crescita del 7,9%, il mercato italiano ha chiuso il 2005 con un totale di 1.269 milioni di euro. Tale cifra va suddivisa in 445 M€ di fatturato diretto dei produttori a clienti Oem e in 824 M€ di fatturato della distribuzione. Per il primo trimestre 2006 tali cifre sono stimate rispettivamente in 375,8 M€ totali suddivisi in 131,4 M€ di fatturato diretto e 244,4 M€ nella distribuzione. Come si vede quest’ultima fa la parte del leone, rappresentando il 65% del totale, con piccole oscillazioni nei vari trimestri. La crescita è particolarmente notevole se si considerano i valori al netto dell’effetto PC e raggiunge punte elevate per prodotti come i display LCD, i componenti BIP e MOS e gli analogici.
Se quindi il primo trimestre è stato buono, Palerma è convinto che i successivi saranno ancora meglio.

Corso tecnico-formativo Panasonic sui Plc
02/06/2006 “La necessità di un’innovazione tecnologica costante ci impone, quali fornitori di Sistemi per l’Automazione, di offrire dispositivi sempre più performanti, ma anche di proporre occasioni di aggiornamento culturale e tecnico-operativo”. E’ con tale spirito che è stato organizzato un incontro tecnico-formativo il 28 giugno 2006; gli argomenti scelti rappresentano un’importante occasione per affrontare tecnologie che possono dare un grande contributo nella costante ricerca di valore aggiunto e competitività.

La giornata tratterà principalmente due temi:

1 – Lo sviluppo di nuove funzionalità di comunicazione, locale e remota, per i controllori programmabili Serie FP grazie al FPWebServer. Si evidenzieranno in particolare:
· vantaggi offerti dalla connessione del Plc in rete wireless GPRS (Internet), con particolare riferimento alle diverse possibilità implementative (IP statico e dinamico)
· protocollo standard per Ethernet Industriale, ModbusTCP, e sviluppo comunicazioni M2M
· protocolli Panasonic via Ethernet (topologie master-slave e multimaster)
Ciascuna di queste tematiche prevede dimostrazioni operative “passo-passo”, con evidenziazione di componenti hardware, cablaggi e strumenti software.

2 – La presentazione delle ultime novità hardware e software Panasonic, alcune in assoluta anteprima, quali i nuovi FPSigma 32K e il GT21, le librerie IEC61131 e il Configuratore SMS per il Telecontrollo via GSM, il software “Analyzer”, importante ausilio al programmatore Plc.

Per aderire al corso è sufficiente inviare una e-mail a [email protected] indicando i dati aziendali (nome, telefono, indirizzo) e il/i nominativo/i della/e persona/e partecipante/i oppure collegarsi al sito.

Nematron, Pc industriali di qualità
02/06/2006 Equipaggiato con gli stessi componenti della linea Formula panel PCs, ha un case zincato con un chassis progettato per rispettare le esigenze di una moderna applicazione industriale. Dotato di uno o tre bus PCI supportano i recenti processori Intel Pentium M e Celeron M a bassa dissipazione più varie possibilità di opzioni.

Grazie a un innovativa meccanica può supportare contemporaneamente 2 hard disk da 2,5”, un floppy drive, e un slim CDRW/DVD. Per aumentare le prestazioni grafiche, monta acceleratore grafico 2D/3D con 64 Mb di memoria ed eccelle nelle connessioni con tre porte Ethernet fino a 1000 Mps.

Sui Formula Industrial Engines è possibile scegliere di installare i sistemi operativi W2000 XPpro e XP embedded. Le dimensioni fisiche sono: nella versione con un slot PCI 409x307x104 mm (WxHxD), con tre slot PCI 409x307x171 mm (WxHxD).

Caratteristiche principali: supporto display analogico fino a 2048×1536 a 75 Hz; onBoard Intel Estreme Graphics 2 controller con 2D/3D da 64Mb; Celeron M 1.3 GHz, Pentium M 1,7 o 2GHz; memoria RAM da 256 Mb a 1Gb DDR; HDD, slim CDRW/DVD, Flash memory card; 2 porte PS/2 per mouse e tastiera; 3 porte Ethernet 10/100/1000 Mbps; 2 porte esterne Usb 2.0; 2 porte seriali RS-232 e una porta parallela (ECP/EPP); alimentatore autosensing 100-250 Vac o alimentazione a 24Vdc; range di temperatura 0-45 °C ; marchio CE; Rohs compliant.

Grazie alla dimensione compatta e alla gran semplicità d’installazione, la serie Formula Industrial Engines soddisfa requisiti di affidabilità e robustezza tipicamente richiesti dagli OEM.

Nematron è un marchio distribuito in Italia da MS Source.

Automatica 2006 supera tutte le previsioni
06/06/2006 Con oltre 28.500 visitatori qualificati da 84 paesi, Automatica 2006 – svoltasi dal 16 al 19 maggio su un’area netta di 31.000 m2 nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera – ha confermato il suo ruolo di fiera internazionale.

Rispetto ai 17.000 visitatori qualificati giunti nel 2004 da 65 Paesi, quest’anno sono giunti a Monaco di Baviera ben 11.500 visitatori in più, con un aumento del 68%. Automatica è cresciuta anche nel numero di ospiti internazionali. La quota di visitatori stranieri è aumentata dal 15 al 21,5 per cento. Questa crescita diventa ancora più evidente se si parla di cifre assolute. Se due anni fa dall’estero sono giunti 2.387 visitatori, in questa edizione il numero è stato di 6.130. I Paesi con il maggior numero di operatori sono stati, dopo la Germania, Austria, Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Spagna, Francia e Stati Uniti.

Ad Automatica 2006, 814 espositori da 37 nazioni (contro 566 da 22 Paesi nel 2004) hanno presentato le loro novità di prodotto nei settori di tecnologie di assemblaggio, manipolazione e movimentazione, robotica e sistemi di visione. La quota di espositori stranieri è stata pari al 27%.

Nei quattro giorni di fiera, i padiglioni sono stati pervasi da un’atmosfera di grande ottimismo, rispecchiata dagli ottimi giudizi espressi da tutti i partecipanti. Espositori e visitatori hanno assegnato ad Automatica 2006 valutazioni ancora migliori della prima edizione. Nel sondaggio svolto dall’istituto indipendente di ricerche di mercato TNS Infratest, quest’anno il 79% degli espositori (2004: 76%) e il 91% dei visitatori (2004: 90%) hanno assegnato alla manifestazione il voto massimo “da eccellente a buono”. L’aumento della quota di visitatori stranieri si è tradotta ugualmente in giudizi molto positivi nel sondaggio. In particolare, è ulteriormente aumentata rispetto alla prima edizione la qualità dei visitatori. Per questo aspetto, l’82% dei visitatori ha espresso un giudizio “da eccellente a buono”. Il voto migliore è arrivato dal 92% degli espositori per il clima della fiera, mentre l’88% ha sottolineato la completezza dell’offerta e il 69% il ruolo di leadership della manifestazione. Tutti giudizi in evidente miglioramento rispetto alla precedente edizione.

Fra gli operatori qualificati dell’edizione 2006 è cresciuta la quota di decisori, che sono valsi ad Automatica giudizi migliori in tutti i settori. Particolarmente apprezzate la completezza e la varietà dell’offerta, il clima della fiera e la presenza dei leader di mercato.Questi aspetti sono stati giudicati da circa il 90% dei visitatori con un voto “da eccellente a buono”.

Automatica 2006 è cresciuta anche nei settori di riferimento dei visitatori. Oltre il 70% degli espositori (65% nel 2004) ha dichiarato di aver preso contatto con operatori dei loro settori di riferimento. Fra gli espositori ad Automatica 2006 erano rappresentati tutti i “key player” del settore,che hanno dichiarato di aver raggiunto con efficacia ancora maggiore i loro obiettivi del 2006. Il 93% degli espositori ha avuto un buon successo nell’avviamento di nuovi contatti commerciali e l’85% ha coltivato le relazioni esistenti.

Ottima risonanza anche dal programma di eventi collaterali e dalle mostre speciali. Grande approvazione da parte dei 250 partecipanti ai congressi di robotica “ISR 2006 / Robotik 2006”, svoltisi dal 15 al 18 maggio presso il centro congressi ICM. In questo contesto sono stati assegnati i riconoscimenti internazionali Engelberger Robotic Awards. Ha riscosso grande interesse anche il Walter Reis Innovation Award for Robotics. Le mostre speciali “Explore Machine Vision” nel Padiglione B1, la “Piattaforma dell’Innovazione Robotica di Servizio” nel Padiglione B3 e il “Campo di gioco meccatronico” nel Padiglione B1, hanno ottenuto quasi nel 100% dei casi il massimo voto “da eccezionale a buono” da parte dei visitatori.

La prossima edizione di Automatica avrà luogo dal 10 al 13 giugno 2008 nel Nuovo Centro Fieristico di Monaco di Baviera.

Beckhoff: tecnologia di controllo scalabile basata su Ethernet
07/06/2006 Dal punto di vista delle dotazioni e delle prestazioni, il BX9000 si posiziona tra i bus controller della serie BC e i PC integrati della serie CX. Per i Plc a bus è disponibile l’intera gamma del sistema I/O Beckhoff.

Il Bus Controller BX9000 dispone di un’interfaccia master/slave Ethernet e del riconoscimento automatico della velocità di trasmissione fino a 100 Mbaud. I protocolli Ethernet implementati sono ModbusTCP, ADS/TCP e ADS/UDP nonché BootP, DHCP, SNTP e SMTP. L’integrazione di un timer real time consente un impiego decentralizzato, nel quale l’ora e il giorno della settimana svolgono un ruolo importante.

A differenza della serie BC, con 256 kb di memoria programmi e 256 kb di memoria dati, il BX9000 offre una maggiore capacità di memoria e interfacce estese. Inoltre, sono state integrate anche due interfacce seriali (una RS232 e una RS232/RS485) per la programmazione e il collegamento di altri apparecchi seriali. Attraverso lo Smart System Bus (SSB) integrato, un master basato su CANopen, è possibile collegare ulteriori periferiche, come display, modem o azionamenti. Come per altri controlli Beckhoff, il software di automazione TwinCAT è la base per la parametrizzazione e la programmazione ai sensi della norma IEC 61131-3.

I campi di applicazione del controller Ethernet TCP/IP vanno dall’automazione di macchine, al controllo di processo fino al building automation. Il BX9000 può essere utilizzato in edifici intelligenti, come controllo stand-alone, intelligenza decentralizzata in combinazione con I/O Ethernet o slave di un controllo di livello superiore.

Dal 20 al 23 settembre “Technology Exhibitions Week” in FieraMilano a Rho
08/06/2006 I visitatori potranno accedere con un solo ingresso gratuito a tutte le manifestazioni: Bias, Fluidtrans Compomac, Mechanical Power Transmission & Motion Control, Bias Manuf@cturingSolutions e Bi.Man. Si tratta di una piattaforma unica in Italia sotto tre profili: panorama completo delle soluzioni per il mondo dell’industria e di processo, ottimizzazione degli investimenti, ottimizzazione dei tempi di visita, ottimamente rappresentato dallo slogan “la giusta direzione per il tuo business”.

Le previsioni sono da record: 2.000 aziende (per il 40% estere) dislocate in cinque padiglioni; una superficie complessiva di 100.000 m2; 80.000 presenze professionali attese tra manager, progettisti, tecnici dei molteplici settori di applicazione e produttivi.

Merito di mercati in netta ripresa, il cui valore complessivo supera in Italia i 20 miliardi di euro, con previsioni favorevoli sia per l’esercizio in corso sia per i prossimi.

“Merito anche di una grande campagna promozionale integrata che ha potuto beneficiare della pressione esercitata per cinque fiere in un unico momento” – aggiunge Aldo Tagliabue, segretario generale della Technology Exhibitions Week.- “Sono infatti previste oltre 500 uscite tra spazi pubblicitari e redazionali, indirizzate ai target di riferimento di ogni singola manifestazione sfruttando sinergie, potenzialità ed efficacia di strumenti e mezzi diversi: dal direct marketing, con la produzione di direct mailing e newsletter rivolte ad oltre 600.000 utenti, all’attività continuativa e costante di ufficio stampa in Italia e all’estero, all’advertising. Sono stati realizzati annunci pubblicitari dedicati alla singola Fiera o all’evento su oltre 110 riviste tecniche. Le uscite, in sei lingue differenti, sono state pianificate in 15 Paesi, con un focus particolare su Cina, India, Europa dell’Est, Centro e Sud America. È in corso una campagna pre-evento sui maggiori quotidiani nazionali e locali. Sono stati attivati banner, link e bottoni su numerosi portali e siti di riferimento del settore”.

Merito infine della nuova location di FieraMilano a Rho, uno dei complessi espositivi d’avanguardia tra i più belli del mondo che permette migliore gestione degli spazi espositivi, maggiore fruibilità ed estetica con dotazioni tecnologiche di ultima generazione e migliori infrastrutture, soprattutto per quanto riguarda il collegamento diretto con la metropolitana e per quanto concerne i posti auto a disposizione degli espositori e dei visitatori.

L’evento è promosso da Vnu Business Publications Italia e Assofluid (Associazione Italiana dei Costruttori ed Operatori del Settore Oleoidraulico e Pneumatico) ed è organizzato da Bias Group e F&M Fiere & Mostre, mentre Bi.Man gode in particolare del supporto ufficiale di Aiman (Associazione Italiana di Manutenzione) e della rivista Manutenzione Tecnica e Management, pubblicata da Thomas Industrial Media, media sponsor ufficiale.