Edizione N° 89 del 5 luglio 2006
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Edizione N° 89 del 5 luglio 2006
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30/06/2006 Maurizio Poli è dal mese di aprile 2006 il nuovo General Manager di Omron Electronics S.p.A.
49 anni, laureato con lode in ingegneria nucleare/elettronica al Politecnico di Milano, Poli è entrato in Omron Electronics nel 1988 come Responsabile del Supporto Tecnico; ha quindi ricoperto negli anni le posizioni di Product Manager Automation, di Direttore Marketing e quindi di Vice Direttore Generale dal 2004.
“E’ con orgoglio e soddisfazione che raccolgo il testimone di Maietti alla Direzione di Omron Italia” – ha affermato Poli.
“Si tratta di una eredità densa di grandi successi e sono convinto che Omron Italia continuerà ad eccellere anche in futuro grazie alla costante attenzione verso i clienti, al pieno coinvolgimento dei collaboratori e alla mia determinazione personale”.
In ambito associazionistico, Maurizio Poli è membro del comitato direttivo di Assoautomazione, in ANIE.
Nato a Legnano, in provincia di Milano, Poli è sposato ed ha 2 figli. Tra i suoi interessi, lo sci di fondo, i motori ed il bricolage.
01/07/2006 Fujitsu Microelectronics Europe ha annunciato la propria soluzione System-on-Chip (SoC) e la relativa roadmap per Mobile WiMAX. Presentato a Washington in occasione della Wireless Communications Association Conference 2006, questo SoC mixed-signal che comprende baseband MAC e PHY su singolo chip è progettato per ottimizzare le performance e i consumi grazie alla tecnologia di processo proprietaria da 9 0nm, proponendosi come soluzione ideale per PC card e dispositivi mobili.
Il SoC WiMAX Mobile di Fujitsu è totalmente conforme allo standard IEEE 802.16e-2005 Mobile WiMAX. La prima generazione di WiMAX Mobile di Fujitsu prevede le seguenti caratteristiche:
• Processore MAC e PHY OFDMA scalabile fino a 1024 FFT (Fast Fourier Transform);
• Varie tecniche di modulazione adattativa incluse 64QAM, 16QAM, QPSK e BPSK;
• Interfaccia per moduli RF MIMO;
• Tecnologia di processo da 90nm a bassa dispersione;
• Package FBGA compatto.
“Con il mercato della banda larga wireless che continua a crescere, le reti WiMAX fisse e mobili sono destinate a coesistere in tutto il mondo”, ha dichiarato Dirk Weinsziehr, Senior Director Marketing di FME. “Per questo motivo Fujitsu ha sviluppato un processore baseband altamente integrato per applicazioni WiMAX mobili. Riteniamo che sia il momento giusto per aprire un nuovo spettro di opportunità per i nostri clienti nel mercato della mobilità WiMAX”.
Fujitsu dispone a livello mondiale di una base di clienti WiMAX per il proprio SoC broadband wireless fisso, con un crescente volume di installazioni in atto. Il rilascio di questa soluzione è avvenuto puntualmente e secondo specifiche.
Sebbene Fujitsu supporti una serie di applicazioni sul mercato 802.16-2004, la società ritiene che le soluzioni fisse saranno affiancate, non rimpiazzate dalle soluzioni emergenti di WiMAX Mobile. Applicazioni come reti VPN wireless, disaster recovery per reti fisse, connessioni di backhaul wireless e trasmissioni di contenuti audio-video di qualità broadcast continueranno a essere implementate al meglio con sistemi WiMAX fissi, mentre trasmissione veloce dei dati in ambito veicolare, applicazioni per utenti in movimento e connettività per dispositivi PDA richiederanno reti WiMAX mobili.
“È essenziale che l’iniziativa ‘Total WiMAX Program’ di Fujitsu soddisfi tanto le attuali esigenze di connettività fissa quanto le richieste emergenti di soluzioni per la mobilità”, ha proseguito Weinsziehr. “Il nostro obiettivo è quello di fornire innovazione, qualità e impegno a lungo termine per soluzioni end-to-end in entrambi i mercati”.
Il SoC WiMAX mobile di Fujitsu sarà utilizzato all’interno di sistemi subscriber che verranno installati insieme con base station conformi allo standard 802.16e-2005 e a supporto di reti wireless mobili end-to-end. Uno dei principali elementi di differenziazione di Fujitsu risiede proprio nella capacità di offrire prodotti per l’intero ambito di una rete: core, periferia e ultimo miglio. L’iniziativa Fujitsu Total WiMAX Program adotterà una strategia di mercato simile mettendo a disposizione una ricca gamma di prodotti grazie ai quali operatori mobili e service provider potranno rapidamente installare reti e conseguire significativi vantaggi in termini di time-to-revenue.
“Il nostro processo di sviluppo del SoC WiMAX e di valutazione da parte dei clienti è già in corso e procederà lungo tutto il terzo trimestre 2006. Questa fase comprenderà l’identificazione definitiva delle applicazioni finali nonche’ del set di specifiche per i primi clienti, oltre che collaborazioni per la definizione dell’architettura e la finalizzazione del design del chip”, ha ricordato Weinsziehr. “Tempistiche e caratteristiche sono interamente dettate dalle richieste del mercato. Queste rispondono alle tempistiche attese da parte degli utenti del mercato Mobile WiMAX. Questo annuncio permette ai nostri clienti di sincronizzare le tempistiche di test e deployment con la disponibilità del nostro SoC”.
Campionature del nuovo SoC saranno disponibili nel primo trimestre 2007. I sistemi dotati del SoC WiMAX mobile di Fujitsu saranno sottoposti al WiMAX Forum a scopo di certificazione nel terzo trimestre 2007.
Fujitsu ha in previsione diverse versioni in linea con le esigenze dei propri clienti. La release iniziale del SoC broadband sarà certificata MIMO Wave 2; la seconda e la terza release introdurranno il pieno supporto di applicazioni per la mobilità, VoIP e applicazioni multimediali su appliance mobili.
06/07/2006 Avago Technologies ha commercializzato il primo sensore cromatico a uscita analogica RGB (rosso, verde, blu) in ambito industriale che soddisfa le caratteristiche tecniche della certificazione alle prove di sollecitazione AEC-A100 per circuiti integrati del consiglio dei prodotti elettronici automotive.
I dispositivi che soddisfano queste specifiche sono considerati adatti per usi in ambienti automobilistici gravosi. Negli interni di autoveicoli, il sensore cromatico a uscita analogica Cmos ADJD-E622-QR99, questo è il nome del dispositivo in questione, converte fasci luminosi colorati in proporzionali uscite di tensione rosse, verdi e blu, che sono potenzialmente utilizzabili in pannelli di navigazione, cruscotti e illuminazioni d’interni.
L’utilizzo di questo dispositivo in un sistema di retroazione ottica ad anello chiuso assicura luminosità e colori uniformi a uso di sistemi di illuminazione e retroilluminazione a Led RGB, quali quelli utilizzati in display a cristalli liquidi. La combinazione di un sensore cromatico con illuminazione a Led RGB consente di sostituire la limitata gamma dei colori disponibili da Led tradizionali con una palette praticamente illimitata di colori di illuminazione. La stessa combinazione può inoltre essere utilizzata per offrire al conducente una selezione di colori di illuminazione che rispecchino le sue preferenze.
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05-07-2006 Il multiplexer ad alto voltaggio si aggiunge alle oltre 80 configurazioni switch già disponibili nella piattaforma PXI. Da oggi è possibile utilizzare questo nuovo modulo switch sfruttando la flessibilità della piattaforma PXI per la realizzazione di sistemi automatizzati per il test con un requisito rigoroso di voltaggio, corrente e banda utilizzando uno chassis compatto e robusto.
Il nuovo NI PXI-2584 è un multiplexer duale 6×1 a un filo e voltaggio elevato, occupa un singolo slot PXI 3U e offre una certificazione CAT II a 300 V, può instradare carichi general-purpose ATE o segnali ad alto voltaggio e bassi livelli di corrente. Il modulo switch è ideale per applicazioni di collaudo di batterie e celle a combustibile grazie all’isolamento canale-terra fino a 600 V CAT I e alle configurazioni multimodali. Esso offre un’innovativa topologia interleaved per eseguire misure differenziali sugli 11 canali di batterie con due soli multiplexer 6×1 a singolo filo – riducendo in questo modo il costo totale per canale differenziale.
Nelle topologie tradizionali a due fili, ogni canale utilizza due fili all’interno del dispositivo sotto test, limitando il modulo switch a soli sei canali. Sfruttando ogni singolo segnale d’ingresso sul connettore frontale tra i potenziali di una pila, il numero di canali a due fili si estende a 11. Oltre a una architettura flessibile e capacità di switch ad alto voltaggio, il nuovo mutliplexer PXI-2584 è in grado di mantenere il conteggio del numero di operazioni dei relay – funzionalità estremamente utile per una manutenzione preventiva del sistema.
05-07-2006 On Semiconductor ha presentato tre driver per Led bianchi (NCP5010, NCP5604A, NCP5604B) concepiti per pilotare Led ad alta luminosità in applicazioni di retroilluminazione utilizzate in telefoni cellulari, fotocamere digitali, lettori MP3 e altri dispositivi elettronici consumer portatili.
Con un’efficienza fino al 90% e un profilo di package ultra sottile di 0,6 mm, aiutano i progettisti a soddisfare gli stringenti budget in termini di spazio occupato su scheda e potenza richiesti dagli odierni componenti elettronici portatili alimentati a batterie.
NCP5010 eroga fino a 22 V tipici, per alimentare una serie costituita da due a cinque Led bianchi per applicazioni di retroilluminazione Lcd. Fornendo un rendimento pari all’84% e una corrente di scollegamento di 1 µA, funziona con tensioni di ingresso da 2,7 a 5,5 V. Rende disponibile vero scollegamento, protezione contro sovratensioni e cortocircuiti e offre bloccaggio di sottotensioni.
NCP5604A e NCP5604B, dal canto loro, azionano 3 o 4 Led, rispettivamente, con fino a 25 mA di corrente per Led. Tolleranze ad accoppiamenti di correnti dello 0,5% assicurano eccellente luminosità Led uniforme. Presentanti un rendimento fino al 90% e una corrente di riposo inferiore a 1 µA, funzionano con tensioni di ingresso da 2,7 a 5,5 V e sono caratterizzati da un’esclusiva funzione di protezione contro sovratensioni e cortocircuiti.
05-07-2006 Renesas Technology ha annunciato la disponibilità di SH7201, un microcontrollore high-speed basato sul core CPU SH2A superscalare, che è stato classificato il migliore della sua categoria. Si tratta di un dispositivo che è in grado di fornire prestazioni a 288 MIPS e che possiede un’unità in virgola mobile e una rapidissima risposta agli interrupt a cicli di appena 6 clock (solo 50 ns a 120 MHz).
Insieme con la potente unità timer MTU2, che supporta PWM trifase ed eccellente connettività, è ideale per azionamenti di motori elettrici di fascia alta, robotica e altre applicazioni in tempo reale utilizzate nei settori industriale, domestico e office automation. Vanta 8 canali di porte seriali fifo, 3 canali I2C e 2 canali CAN. Il traffico verso/da questi canali è supportato da un DMA a 8 canali. L’unità timer MPU2 è molto sofisticata, con 16 canali di timer a 16 bit e 21 registri di cattura ingressi/confronta uscite e speciali modalità PWM, per facilitare l’azionamento di motori elettrici di qualsiasi genere.
Le modalità PWM occupano soltanto un terzo della stessa, mentre i canali rimanenti capiscono retroazioni di encoder in quadratura e possono gestire applicazioni timer generiche. Oltre alla suddetta unità timer, è caratterizzato da due canali di timer a 8 bit universali, un clock in tempo reale e un timer sentinella.
05-07-2006 Texas Instruments ha proposto un transceiver CAN con protezione contro le scariche elettrostatiche fino a ±8 kV (modello del corpo umano). Si tratta di un robusto dispositivo che vanta elevata immunità dalle interferenze elettromagnetiche e bassissime emissioni elettromagnetiche, che gli consentono di sopravvivere e funzionare in ambienti elettrici gravosi. Denominato SN65HVD1050Q, è qualificato secondo la norma AEC-A100 relativa ad applicazioni automobilistiche e soddisfa o oltrepassa i requisiti del livello fisico specificati dallo standard ISO 11898-2.
La protezione contro le scariche elettrostatiche offerte da questo dispositivo è pari a due volte quella fornita da componenti analoghi, riducendo così la necessità di dispositivi esterni di protezione. Offre modo operativo sia normale sia silenzioso. Il modo operativo normale è inteso per normali comunicazioni di bus, fornendo a questi ultimi capacità di trasmissione differenziale e a controller CAN capacità di ricezione differenziale a velocità di segnalazione fino 1 Mbps.
Il modo operativo silenzioso, di solo ascolto, consente invece l’opzione di disabilitare il driver lasciando contemporaneamente attivo il ricevitore, che passa così tutta l’attività di bus a un controller locale di protocolli. Completa la linea di MCU automotive e processori di segnali digitali con periferiche CAN integrate di TI, comprendenti MCU TMS470 e DSP di visione, infortainment e radio digitali.
05-07-2006 Fox ha aggiunto un ulteriore diapason alla sua vasta gamma di cristalli per orologi. Siglato FX135 e reso disponibile da Avnet Time, è meno costoso dei modelli precedenti ed è il più piccolo cristallo per orologi miniaturizzati disponibile, misurando appena 3,2 x 1,5 mm con un profilo di 0,9 mm. Si rende così ideale per applicazioni dove lo spazio costituisce un fattore cruciale, quali dispositivi portatili e palmari.
Con una frequenza di 32,768 kHz, è ottimizzato per una capacitanza di carico di 12,5 pF standard (FX135A), con disponibilità di una capacitanza di carico di 9 pF opzionale. La tolleranza alla frequenza è di ±20 PPM a 25 °C e la stabilità in frequenza è di –0,045 ppm/(ÄC°)2 lungo l’intervallo delle temperature di esercizio standard, da –40 a +85 °C.
05-07-2006 Per partecipare con profitto a una fiera così vasta e importante, è indispensabile poter contare su una perfetta organizzazione del viaggio, in modo da potersi concentrare soltanto sulla visita degli stand, ottimizzando al contempo tempi e costi della trasferta.
Kuoni è il tour operator italiano leader nei viaggi per fiere che da oltre trent’anni provvede alle necessità di migliaia di espositori e visitatori italiani di manifestazioni in tutto il mondo, con servizi personalizzati a seconda delle specifiche esigenze di ciascuno e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
La proposta base prevede varie sistemazioni alberghiere, da abbinare al viaggio con Cathai Pacific e ogni altra compagnia aerea, in base alle date prescelte e alle tariffe più convenienti.
Maggiori informazioni e preventivi on line sul sito www.kuoni.it/fiere, alla pagina “Le grandi Fiere del 2006”.
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23/06/2006 Per la trasmissione dei dati di posizione sono disponibili un’interfaccia SSI in tempo reale (con opzione SIN/COS), la nuova interfaccia BISS interamente digitale e bidirezionale nonché diversi bus di campo e, tra breve, anche la Real Time Ethernet.
La componente multigiro della serie di encoder assoluti Sendix si basa su un modulo riduttore meccanico di recente sviluppo, unitamente a una tecnologia di sensori ottici. È completamente resistente ai campi magnetici: addirittura forti campi magnetici come in corrispondenza dei freni nei motoriduttori, non possono causare interferenze al funzionamento. È stato, inoltre, possibile sviluppare un encoder multigiro con un dispositivo meccanico che consente per la prima volta, nel formato standard industriale di 58 mm, un albero cavo passante con un diametro massimo di 14 millimetri (15 mm Ø con albero cavo cieco).
Tramite segnali di avvertimento o segnali d’allarme, gli encoder comunicano, mediante l’interfaccia oppure con un Led, la presenza di guasti ai sensori, di tensione troppo bassa o di temperature troppo alte. Tali dati di condition monitoring consentono di evitare periodi di inattività nel campo.
L’efficiente interfaccia SSI con frequenze di base fino a 2 MHz o la velocissima interfaccia Biss con un massimo di 10 MHz di cui sono dotati i nuovi encoder Sendix consentono di rilevare la velocità in tempo reale. Una trasmissione di dati di posizione a 26 bit è possibile in meno di 5 μs. Una velocità di aggiornamento del valore della posizione con uno jitter <1 µs consente una precisione particolarmente elevata nell’applicazione. gli apparecchi dotati anche dell’opzione con uscita sin>
L’alloggiamento stabile pressofuso e il grado di protezione fino a IP 67 fanno sì che gli apparecchi rimangano intatti qualora si trovino all’aperto esposti a umidità oppure a temperature comprese tra –40 °C e +90 °C. La struttura meccanica dei cuscinetti con il nuovo design Safety-Lock tollera errori di installazione meccanici consentendo un’elevata resistenza allo shock (2500 m/s2, 6 ms) e maggiore resistenza alle vibrazioni (100 m/s2, 10…2000 Hz).
Il pratico sistema modulare offre varie possibilità d’applicazione e di connessione a costi e a tempi ridotti. Gli alberi cavi passanti fino a 15 mm, le soluzioni di fissaggio adeguate e la tecnologia di connessione sono solo alcune delle possibilità. La tecnologia di connessione M12 non è disponibile solo per i bus di campo ed Ethernet, ma anche per le interfacce SSI e BISS. Le versioni a bus di campo sono disponibili con calotta (nodi del bus di campo integrati) oppure nella sua variante più conveniente per la connessione diretta al dispositivo di controllo (peer to peer), per esempio nella costruzione di veicoli. Questi sono dotati dei più recenti protocolli di comunicazione e profili. Le interfacce CANopen e CAN lift saranno disponibili a partire dal terzo trimestre 2006, mentre le interfacce Profibus e Industrial Ethernet a partire dal quarto trimestre 2006 (Ethercat, altre in corso di preparazione).
28/06/2006 È con tale spirito che Panasonic Electric Works Italia ha organizzato un incontro tecnico-formativo che si terrà il 20 luglio a Bussolengo. Gli argomenti scelti rappresentano un’importante occasione per affrontare tecnologie che possono dare un grande contributo nella costante ricerca di valore aggiunto e competitività.
La giornata tratterà principalmente due temi.
Lo sviluppo di nuove funzionalità di comunicazione, locale e remota, per i controllori programmabili Serie FP grazie al FPWebServer. Si evidenzieranno: vantaggi offerti dalla connessione del Plc in rete wireless GPRS (Internet), con particolare riferimento alle diverse possibilità implementative (IP statico e dinamico), protocollo standard per Ethernet Industriale, ModbusTCP e sviluppo comunicazioni M2M; protocolli Panasonic via Ethernet (topologie master-slave e multimaster). Ciascuna di queste tematiche prevede dimostrazioni operative “passo-passo”, con evidenziazione di componenti hardware, cablaggi e strumenti software.
La presentazione delle ultime novità hardware e software Panasonic, alcune in assoluta anteprima, quali i nuovi FPSigma 32K e il GT21, le librerie IEC61131 e il Configuratore SMS per il Telecontrollo via GSM, il software “Analyzer”, importante ausilio al programmatore Plc.
30/06/2006 Maurizio Poli è dal mese di aprile 2006 il nuovo General Manager di Omron Electronics S.p.A.
49 anni, laureato con lode in ingegneria nucleare/elettronica al Politecnico di Milano, Poli è entrato in Omron Electronics nel 1988 come Responsabile del Supporto Tecnico; ha quindi ricoperto negli anni le posizioni di Product Manager Automation, di Direttore Marketing e quindi di Vice Direttore Generale dal 2004.
“E’ con orgoglio e soddisfazione che raccolgo il testimone di Maietti alla Direzione di Omron Italia” – ha affermato Poli.
“Si tratta di una eredità densa di grandi successi e sono convinto che Omron Italia continuerà ad eccellere anche in futuro grazie alla costante attenzione verso i clienti, al pieno coinvolgimento dei collaboratori e alla mia determinazione personale”.
In ambito associazionistico, Maurizio Poli è membro del comitato direttivo di Assoautomazione, in ANIE.
Nato a Legnano, in provincia di Milano, Poli è sposato ed ha 2 figli. Tra i suoi interessi, lo sci di fondo, i motori ed il bricolage.
04/07/2006 Per la prima volta cinque fiere insieme – Bias, Bias Manuf@cturing Solutions, Fluidtrans Compomac, Mechanical Power Transmission & Motion Control e Bi.Man – per offrire soluzioni all’industria sia di processo sia manifatturiera, con un’offerta che spazia dall’automazione industriale al controllo di processo, dalla potenza fluida alla trasmissione meccanica di potenza, dall’elettronica all’It per l’industria, sino alla manutenzione.
Un’occasione assolutamente da non perdere, che unirà nei 100.000 metri quadrati di superficie espositiva complessiva 2.000 aziende, per il 40% estere, e richiamerà operatori professionali da tutto il mondo tra manager, progettisti, tecnici dei molteplici settori di applicazione e produttivi.
Un eccezionale viaggio a 360° nell’innovazione, che è possibile organizzare sin da subito per accedere gratuitamente a tutte cinque le manifestazioni compilando l’apposito modulo presente sul sito www.fieremostre.it. Si riceverà direttamente nella propria casella di posta elettronica una conferma di accredito che, presentata alle reception di Fiera Milano, consentirà di ritirare senza inutili code la tessera personalizzata valida per tutta la durata dell’evento.
In attesa di scoprire di persona tutte le novità della Technology Exhibitions Week, si può preparare sin d’ora la propria visita: su www.fieremostre.it è possibile consultare il catalogo on line per scoprire quali aziende sono presenti, informarsi su come raggiungere il polo fieristico, ma soprattutto scaricare il ricco programma di convegni e seminari, un’occasione unica per fare il punto sullo stato dell’arte del mercato e sulle ultime novità per i vari settori coinvolti grazie all’eccellenza dei contenuti e all’internazionalità degli appuntamenti.
04/07/2006 Il terminale Master Bus MP consente di collegare direttamente dispositivi Slave MP, come valvole di ventilazione, serrande tagliafuoco nonché sistemi di ventilazione per finestre. Con un terminale Master è possibile collegare fino a 16 utenze Bus MP. Tramite l’accoppiatore Bus ad esempio BK9000, il terminale comunica con il controllo di livello superiore, con collegamento TCP/IP Ethernet.
Gruppi di Led sono commutati tramite modulazione di durata degli impulsi. Il KL2512, terminale di uscita a due canali a treno di impulsi consente il collegamento diretto di carichi ohmici diversi. Il segnale di uscita in tensione regola la potenza con una risoluzione di oltre 30.000 passi per due canali indipendentemente. Questo terminale è particolarmente adatto per gestire sistemi di illuminazione, come gruppi di led e lampadine. I led reperibili sul mercato sono commutati a gruppi e predisposti per una tensione di 24 V c.c.
Modulo relè a quattro canali con corrente nominale di 16 A. Il modulo KM2604 riunisce quattro relè di potenza a innesto. La notevole capacità di collegamento del 16 A, in presenza di 230 VAC consente di collegare direttamente alla rete utenze con assorbimento di corrente elevato. Con una corrente nominale di 16 A è possibile collegare anche una semplice presa protetta. L’alimentazione a 24 V separata consente lo spegnimento tramite un interruttore per l’arresto di emergenza o un interruttore centrale. Oltre all’interruttore interno, comandato dal bus, è possibile utilizzare anche relè con interruttori integrati.
Terminale Triac per veneziane a quattro motori. Il KM2774, consente di collegare direttamente un massimo di quattro motori a corrente alternata, con invertitore del senso di rotazione e un’ulteriore funzione di movimento. In questo modo, il motore di una veneziana può assumere tre stati diversi, grazie a tre uscite che si escludono reciprocamente:ad esempio: “On”, “Off” e “Lento“. Per ciascun motore sono disponibili tre uscite Triac che si escludono reciprocamente, da 230 Vca fino a 1,5 A. Un dispositivo regolabile, che limita le sovratensioni, protegge il motore dai danni.
Dimmer universale con interfaccia Bus. Il KL2751, estremamente compatto, è un dimmer universale da 230 V in formato Bus Terminal. Grazie all’universalità del sistema di I/O Beckhoff, che supporta tutti i Fieldbus presenti sul mercato, è possibile modificare i valori di luminosità direttamente dal controller. Il dimmer universale può essere impiegato anche come interruttore di potenza per tensioni alternate. Con una potenza commutabile di 350 W è possibile collegare numerose utenze senza problemi di usura.
05/07/2006 A partire da agosto 2006 Hirschmann Automation and Control GmbH, Neckartenzlingen, offrirà switch gestiti delle famiglie di prodotti Rail, Mice, PowerMice e Mach 4000 con pacchetti software speciali, denominati Industrial Profiles. Grazie a tale implementazione, i componenti di rete potranno essere integrati completamente nei tre protocolli standard Profinet, EtherNet/IP o Modbus TCP. I rispettivi Profiles potranno essere scelti tramite il configuratore del Webshop OpenRail (www.hirschmann.com/OpenRail) e successivamente saranno installati in fabbrica sugli switch. Una sostituzione successiva di questo software è anch’essa possibile attraverso Internet.
06/07/2006 I nuovi pannelli si basano sulla nuova tecnologia Speed7 e sono disponibili nella versione monocromatica e a colori (dai 5,7” ai 10,4”). Montano CPU XScale 520 MHz e utilizzano display di tipo resistivo. Possono funzionare sia verticalmente sia orizzontalmente.
Su tutta la gamma, la memoria disponibile è di 64 Mbyte di memoria RAM, 32 Mbyte di memoria Flash e 6 Mbyte di memoria utente. La capacità della memoria applicativa è facilmente espandibile e in modo molto economico con i dispositivi di commercio tipo SD/MMC/CF, USB-stick, USB-hard disk, ecc.
Integrano le interfacce standard, quindi la flessibilità dei pannelli touch screen di Vipa è estrema e garantisce l’uso di questi pannelli in quasi tutte le aree industriali. Oltre alle porte Usb e alle interfacce seriali RS232, RS485 e RS422 sono disponibili i seguenti bus di campo (MPI, CANopen, Profibus DP Slave, Ethernet TCP/IP).
I pannelli Vipa hanno la licenza CE-Runtime per Windows CE 5.0 senza limitazione nel numero di variabili, pagine e oggetti. Con Movicon è possibile far girare lo stesso progetto su Windows CE così come su Windows XP; quindi un unico ambiente di sviluppo per tutte le applicazioni runtime da CE a XP. I progetti sono in codice XML e quindi indipendenti dalla piattaforma (alcuni progetti possono girare su pannello operatore, PDA o PC con 2000/XP). Altra caratteristica fondamentale di Movicon XCE è che supporta quattro driver in parallelo + funzione bridge; caratteristica che potenzia le prestazioni dei pannelli Vipa dovuto all’ampia varietà di interfacce.
I progetti sviluppati possono essere simulati e testati immediatamente dal pc di sviluppo collegato ai Plc Vipa tramite il cavo GreenCable o tramite Ethernet.
Usufruendo della funzione integrata Soft logic (real-time) e VBA è possibile gestire IO remoti in Ethernet direttamente dal pannello operatore Vipa.
Controllo Remoto via Web server integrato (Lan e/o Internet) utilizzando Movicon Web client o standard Web browser con java virtual machine.
Grazie all’utilizzo del sistema operativo Windows CE 5.0 è disponibile l’utilizzo di Internet Explorer, Media player, stampanti, adattatori Bluetooth, gestione mouse e tastiera sulla porta Usb, Web server, Ftp server, Ras server, Telnet, Vnc server, ActiveSync File Transfer, WordPad, visualizzatori di file in formato Word, Excel, PowerPoint, Pdf, ecc.
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05-07-2006 Danaher Motion ha presentato il nuovo sistema di servosterzo avanzato APS. APS, un sistema brushless silenzioso, sicuro e che richiede poca manutenzione, si compone di un motore AC a magnete permanente con riduttore di velocità integrato e azionamento AC con interfaccia I/O. È dotato di un’interfaccia CANopen per una semplice integrazione e comunicazione e comprende un’ampia gamma di applicazioni per veicoli, incluse quelle per i carrelli elevatori di classe 1, 2 e 3.
Il sistema di servosterzo avanzato è disponibile in quattro diverse gamme di potenza con tre rapporti di trasmissione per un’eccellente flessibilità applicativa. APS offre un’interfaccia I/O che agevola la connessione diretta alla maggior parte dei sensori dello sterzo, mentre una modalità indipendente consente la connessione diretta degli encoder dello sterzo. APS, inoltre, offre una gamma di sistemi di sicurezza che consentono un funzionamento affidabile secondo la norma EN 954 -1 categoria 3 o categoria 4. Attraverso un CAN-Bus, il sistema di sicurezza integrato può attivare direttamente un freno d’emergenza per arrestare il carrello in modo controllato. APS comunica continuamente il suo status al controller del veicolo.
Il software del sistema può essere personalizzato mediante la programmazione delle applicazioni o un’ampia serie di parametri e consente agli utenti di avvalersi di caratteristiche quali centratura automatica, sterzata proporzionale alla velocità, sensibilità di sterzata regolabile, elevata manovrabilità e supporto diagnostico completo.
05-07-2006 Grazie a moduli a ponte innovativi, strutturati come assi lineari senza sostegno e come assi singoli di lunghezza fino a 8.000 mm, Rexroth ha esteso la propria gamma di sistemi di assi lineari e multiasse. Questi moduli possono essere utilizzati come assi di collegamento in soluzioni a portale. Uniscono infatti elevata rigidità con avanzamento rapido alla precisione di posizionamento. I sistemi lineari incapsulati sono dotati di azionamento a vite a sfere o di azionamento a cinghia dentata. Il modulo, disponibile anche come unità plug and play, comprende un sistema di movimentazione lineare, con accoppiamenti motore controllo e sistema di controllo.
La struttura dei nuovi moduli a ponte Rexroth è realizzata con l’ausilio di un profilato di alluminio estruso, la cui geometria è stata ottimizzata in termini di rigidità torsionale e di capacità di carico. Grazie alle due guide a sfere su rotaia – interne – con pattini in acciaio completamente incapsulati, non saranno più necessari costosi interventi costruttivi per garantire la sicurezza del lavoro. La tavola angolare in alluminio è stata ottimizzata per il montaggio standard di ulteriori assi e carichi e dispone di scanalature a T per assicurare la flessibilità di fissaggio.
Per i moduli a ponte sono previsti due tipi di azionamento. Il sistema di movimentazione lineare, se munito di un azionamento a cinghia dentata, può raggiungere velocità particolarmente elevate.
Rexroth fornisce questa versione in tutte le lunghezze desiderate, con incrementi da un millimetro fino a un massimo di 8.000 mm. Se si richiedono elevate forze di avanzamento, la versione con vite a sfere costituisce una scelta eccellente. Quest’ultima viene fornita con lunghezze fino a 5.500 mm.
In combinazione con supporti a vite opzionali, questo modulo è anche in grado di raggiungere alte velocità di corsa sulle lunghe distanze.
Per i nuovi moduli a ponte, Rexroth fornisce le comprovate combinazioni motore – controllo altamente dinamiche della attuale gamma di prodotti Rexroth. Un sistema di controllo supplementare fornisce all’utente un modulo completo ad azionamento elettrico. I moduli a ponte si adattano perfettamente, sia dal punto di vista meccanico che elettrico, alle soluzioni multiasse Rexroth.
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