Anie: -5,3% nel primo semestre 2002 per il settore Elettrotecnico ed Elettronico
Brusca frenata nei primi sei mesi del 2002 per il settore elettrotecnico ed elettronico. Il fatturato rispetto all’anno precedente scende del 5,3% ed è ancor più significativa la perdita su base congiunturale: la variazione tra il primo semestre del 2002 e l’ultimo del 2001 tocca il -8,3%.
A pesare in particolare sulla performance negativa del settore sono le telecomunicazioni, che perdono il 17% (tendenziale) e il 26% (congiunturale). La flessione è confermata da Orgalime (la federazione europea che raggruppa le associazioni industriali del settore), il cui dato previsionale per l’anno in corso fa registrare un calo del 6,7%.
I dati sono stati comunicati da Anie, Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche aderente a Confindustria.
Sempre secondo i dati del primo semestre 2002, risultato negativo anche per quanto riguarda gli ordini che registrano un calo, determinato dall’indebolimento della domanda interna ed estera, sia su base tendenziale (-11,4%) che congiunturale (-11,8%).
In discesa anche le esportazioni, che perdono il 6% (dato tendenziale) e il 14,2% ( congiunturale). Per quanto riguarda l’occupazione complessiva, risulta anch’essa in calo, rispettivamente dell’1,9% (dato tendenziale) e dello 0,1% (congiunturale).
Le perdite nelle tlc determinano direzioni opposte per Elettronica e l’Elettrotecnica. Infatti, mentre l’Elettronica segna una flessione del fatturato di oltre undici punti rispetto al primo semestre del 2001, al contrario la performance dell’elettrotecnica risulta meno preoccupante (+1% su base tendenziale).
L’occupazione complessiva risulta in calo, più accentuato per quanto riguarda l’Elettronica rispetto all’Elettrotecnica.


