Siti web: vecchi, poco intuitivi con copy trascurati. L'indagine di Copy Persuasivo - Elettronica Plus

Siti web: vecchi, poco intuitivi con copy trascurati. L’indagine di Copy Persuasivo

Pubblicato il 25 febbraio 2020

Avere un sito aziendale non basta. Il vero obiettivo è convertire gli utenti visitatori in clienti che acquistano.

E per raggiungere questo scopo, rendendo efficiente il proprio sito, occorre rispettare alcuni – ben precisi – parametri.

Ma quante sono oggi le realtà imprenditoriali italiane in grado di vantare il possesso di tali requisiti?

Stando a un’analisi realizzata da Copy Persuasivo, risulta che più di un sito su due non viene aggiornato con sufficiente regolarità. Non basta: emerge pure che il 29% contiene informazioni ormai vecchie relative ai contatti o all’offerta proposta. Il 64% è poco intuitivo e spesso per riuscire a trovare l’informazione desiderata si impiegano diversi minuti e più di 3 click (36% dei casi esaminati). Il risultato? Gli utenti si stufano e vanno a cercare informazioni da altri competitors. E c’è dell’altro: quasi l’80% è privo di elementi emozionali e risulta freddo e distante, incapace di suscitare interesse o desiderio nell’utente.

“Purtroppo, non basta avere un sito web per dire di essere presenti in rete. Alcuni casi, addirittura, rischiano di minare la reputazione aziendale, facendola apparire sciatta, distratta e poco precisa. – ha commentato Andrea Lisi, fondatore di Copy Persuasivo e formatore per imprenditori e liberi professionisti – Mio malgrado, ho constatato poca attenzione nella gestione di moltissimi dei siti web che ho analizzato. Informazioni non aggiornate, pagine statiche e senza alcuna possibilità di interazioni, in (fortunatamente) pochissimi casi inizialmente ho avuto difficoltà a capire di cosa si occupasse l’attività. Poi, un utilizzo di immagini standard che poco hanno a che fare con i testi che risultano spesso noiosi, prolissi e troppo lunghi. Ciò, però, che mi rincuora, è sapere che la maggior parte degli imprenditori abbia la voglia di cambiare le cose”.

La voce degli imprenditori

Tracciato questo quadro, è però il caso di valutare, ascoltando i diretti interessati (cioè gli imprenditori), quale sia il loro effettivo livello di conoscenza del copywriting dei siti web in generale.

Dalle interviste effettuate da Lisi è emerso che il 68% degli intervistati non sa come valutare l’efficacia di un sito, però l’89% è consapevole dell’importanza del copy come strumento per portare l’utente a compiere l’acquisto o a recarsi presso il negozio. Il 75% degli imprenditori non è del tutto soddisfatto del ritorno in termini di business portato dal sito e vorrebbe migliorarne le prestazioni.

“Un copy che fa vendere è un copy in grado di persuadere chi lo legge, di toccare le corde giuste e portare l’utente a desiderare di acquistare quello che stiamo proponendo. In un sito, viene meno l’interazione umana e la capacità di modulare linguaggio e offerta in base a chi abbiamo davanti. Qui, tutto si gioca sulle parole, sulla capacità di emozionare nel modo giusto. Un copy realmente efficace è un tipo di scrittura che persuade e porta alla vendita. Che poi, è il motivo per cui è stato aperto il sito web” – conclude Lisi.

Metodologia dell’indagine

Copy Persuasivo ha analizzato un panel di circa 250 siti web di diverse attività italiane, intervistando, inoltre, alcuni imprenditori, per valutare il loro livello di conoscenza della materia (dati Marketing01).



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