STMicroelectronics annuncia un accordo con MobiDiag - Elettronica Plus

STMicroelectronics annuncia un accordo con MobiDiag

Pubblicato il 30 ottobre 2003

STMicroelectronics ha annunciato un accordo di sviluppo congiunto con MobiDiag per realizzare, utilizzando tecniche basate sulla genomica, un sistema completo per la rilevazione di malattie infettive, su un biochip di silicio Mems (Sistema Micro Elettro Meccanico).

Il sistema permetterà ai laboratori di diagnosi clinica l’accesso più rapido, più economico e più semplice delle tecniche basate sulla genomica, che rivoluzioneranno i sistemi di diagnosi delle malattie infettive. I crescenti costi delle cure sanitarie e la minaccia di una sempre più diffusa resistenza agli antibiotici, stanno facendo crescere la necessità di soluzioni diagnostiche veloci ed economiche. I sistemi di analisi attualmente in uso, carenti per automazione, velocità e precisione, non sono in grado di dare risposte adeguate a queste problematiche.

Nel mese di ottobre 2002, la ST ha annunciato lo sviluppo di un dispositivo “usa e getta”, in grado di eseguire da solo l’amplificazione del Dna e la rilevazione di determinate sequenze di Dna. La tecnica Pcr (Polymerase Chain Reaction, reazione a catena della polimerasi) utilizzata in questa applicazione, viene implementata utilizzando un chip al silicio Mems, con canali sepolti nel silicio che trasportano una miscela del campione e dei reagenti, mentre elementi riscaldanti resistivi ad alta precisione eseguono i cicli termici. Utilizzando questo componente, è possibile applicare la tecnica Pcr in uno strumento compatto di analisi, che richiede solo piccolissime quantità dei costosi reagenti. Apposite cartucce “usa e getta” garantiscono la facilità d’uso e riducono in maniera notevole i rischi di contaminazione dei campioni.

La soluzione ST/MobiDiag ridurrà i costi e la complessità della diagnosi, grazie alla realizzazione di prodotti “usa e getta” molto competitivi e con prestazioni decisamente superiori rispetto alle soluzioni esistenti. Inoltre sarà possibile ottenere i risultati delle analisi in tempi molto rapidi, e prescrivere di conseguenza le terapie adeguate. Sarà quindi possibile ridurre trattamenti inappropriati con antibiotici, il cui uso eccessivo ha dato vita a ceppi di batteri sempre più resistenti, con una conseguente diminuzione di efficacia di molti degli antibiotici più comuni.