STMicroelectronics, bene il primo semestre 2016
STMicroelectronics ha annunciato i risultati finanziari per il secondo trimestre e i primi sei mesi conclusosi il 2 luglio 2016. Da quanto si apprende, i ricavi netti sono stati di 1,70 miliardi di dollari e margine lordo del 33,9% nel secondo trimestre; ricavi ancora molto positivi per automotive e microcontrollori, cresciuti anno su anno rispettivamente di circa il 6% e il 4%; free cash flow di 47 milioni di dollari nel secondo trimestre e di 78 milioni di dollari nella prima metà del 2016.
“Nel secondo trimestre abbiamo compiuto un altro passo verso l’obiettivo di tornare alla crescita delle vendite anno su anno nella seconda metà del 2016. In termini sequenziali i ricavi sono aumentati del 5,6% e il margine lordo è migliorato di 50 punti base. Abbiamo inoltre portato avanti il programma di ristrutturazione per i set-top box e gestito bene il cash flow”, commenta Carlo Bozotti, president & Chief Executive Officer di STMicroelectronics.
“La crescita sequenziale dei ricavi è frutto dei progressi che stiamo realizzando nelle nostre aree a priorità strategica, lo smart driving e l’Internet of Things. Il business dell’automobile ha riportato anche questo trimestre risultati molto buoni in tutte le applicazioni; i microcontrollori general purpose hanno registrato un nuovo record di fatturato, trainato dalla famiglia STM32; i sensori di immagine specializzati con tecnologia Time-of-Flight sono stati adottati in diversi modelli di smartphone; e per i nostri discreti di potenza è iniziata una ripresa ad ampio raggio”.
Per quanto riguarda le previsioni sulle attività del terzo trimestre 2016, Bozotti ha commentato: “Le scelte strategiche che abbiamo fatto hanno creato le condizioni per un terzo trimestre molto solido. Il nostro portafoglio ordini è attualmente sostenuto da una buona domanda nei mercati che serviamo. Siamo perciò fiduciosi di poter accrescere i ricavi sia su base sequenziale, sia, a partire dalla seconda metà del 2016, anno su anno. Ci aspettiamo che, nella seconda metà del 2016, i discreti di potenza e AMG (Analog and MEMS Group) riprendano a crescere anno su anno e che l’automotive, i microcontrollori e l’imaging mantengano lo slancio positivo dei ricavi. Allo stesso tempo, restiamo vigili a causa delle incertezze macroeconomiche, soprattutto in Europa, che potrebbero impattare il PIL a livello generale e quindi la domanda di
semiconduttori”.
Alla luce di questi fattori, la società si aspetta una crescita sequenziale dei ricavi netti intorno al 5,5% come valore intermedio, e un margine lordo intorno al 35,5% come valore intermedio.


