Una piattaforma di picoChip per percorsi di migrazione a progetti WiMax Wave 1 esistenti. - Elettronica Plus

Una piattaforma di picoChip per percorsi di migrazione a progetti WiMax Wave 1 esistenti.

Pubblicato il 4 dicembre 2007

I punti di accesso femtocell sono ottimizzati per essere utilizzati all’interno di edifici, allo scopo di migliorare velocità di trasferimento dati e coperture. A questo proposito PC6532 WiMAx è l’unico progetto di riferimento a chip singolo (Phy + Mac) disponibile in ambito industriale che supporta gli standard WiMax Wave 2 e IO-Mimo completo, al fine di eseguire collegamenti sia verso il basso siae verso l’alto.

Integra, come nel caso del suo predecessore, Wave 1 PC6530, Phy e Mac completi in un singolo processore PC205 basato su picoArray, offrendo la soluzione dai costi più bassi per una completa femtocell WiMax Wave 2, con perfetti aggiornamenti software per i progetti picoChip PC6530 Wave 1 esistenti.

Come già menzionato, supporta gli standard Wave 2 e full IO-Mimo, con possibilità downlink Matrix A e Matrix B e uplink sia Mrc che UL-Csm. Wave 2 concerne l’ultima versione dello standard WiMax, aumentandone il supporto per scopi di mobilità, mentre la funzionalità Mimo ne accresce la velocità di trasferimento dati e l’affidabilità inviando e ricevendo contemporaneamente dati tramite più antenne.

L’architettura WiMax picoChip è scalabile da punti di accesso femtocell a complesse macrocelle carrier multisettore con completo supporto allo standard IO-Mimo e alla tecnica beamforming. Entrambi i progetti di riferimento girano su un singolo processore: PC205, che incorpora un processore Arm per funzionalità Mac e Dsp multicore picoArray per Phy definito da software.