Lauterbach: Trace32 come Virtual Instrument in LabView - Elettronica Plus

Lauterbach: Trace32 come Virtual Instrument in LabView

Pubblicato il 19 novembre 2008

Un’applicazione LabView consiste di diversi elementi di controllo e “strumenti virtuali” interconnessi con dei data-paths in un grafo. La situazione più comune è quella di avere un dispositivo che cattura questi dati in input, diversi strumenti di analisi e processo di questi dati, e un dispositivo di output o di visualizzazione. Connettendo gli appropriati strumenti virtuali ai canali dati si ottiene un’applicazione di processo dati completa.

Trace32 PowerDebug è una soluzione hardware per il debug di tutte le comuni architetture e CPU utilizzate in ambito embedded, un’interfaccia grafica consente il debug a livello visivo del codice eseguito e un potente motore di scripting è in grado di implementare vasti scenari di test completamente automatici.

La nuova integrazione tra Trace32 e LabView fa leva sui punti di forza di entrambi gli strumenti; Lauterbach ha costruito molti Virtual Instruments utilizzabili immediatamente in una applicazione LabView, e consentono per esempio di controllare il flusso di esecuzione del codice, di utilizzare gli accessi in memoria come canali di input o output di dati, o di usare il target come strumento di processo dei dati acquisiti. Lo sviluppatore ha quindi il totale controllo del dispositivo embedded dall’interfaccia di LabView, senza alcuna necessità di una interfaccia di comunicazione esterna, l’intero sistema comunica attraverso Trace32 e l’interfaccia Jtag.