Con Nxp auto più sicure, ecologiche e “intelligenti”
Dalla rivista:
Elettronica Oggi
Azienda di primo piano nel settore degli integrati per uso automobilistico, NXP Semiconductors propone soluzioni in grado di rendere i viaggi su quattro ruote più confortevoli, sicuri e piacevoli sia per il guidatore che per i passeggeri. Con un occhio di riguardo all’ambiente
Il settore automotive e NXP rappresenta oramai un binomio sicuramente inscindibile: quello delle quattro ruote è infatti il segmento che ha contribuito lo scorso anno in misura pari al 27% del fatturato globale, ponendosi come il principale settore applicativo dell’azienda.
D’altra parte la società può vantare numeri di tutto rilievo: quinta a livello mondiale tra i fornitori di semiconduttori per il comparto automobilistico (in base ai dati forniti da Strategy Analytics relativi allo scorso anno), NXP detiene il primato in numerosi segmenti. Ad esempio è il numero uno a livello globale per quanto riguarda Dsp e sintonizzatori per autoradio, integrati per networking, chipset per aperture keyless e Mosfet di potenza discreti a bassa tensione. Senza dimenticare che 1/3 delle auto che sono state prodotte nel 2006 avevano a bordo sensori targati NXP.

Il segmento automotive è il principale mercato per le soluzioni a semiconduttore di NXP
Con una gamma di prodotti di questo tipo si evince che l’azienda ha concentrato la propria attenzione su particolari aree applicative che saranno caratterizzate nel breve-lungo periodo da interessanti tassi di crescita, in particolare quelle dell’entertainment, della sicurezza e del confort, e del networking all’interno del veicolo.
Il primo milione
Per quanto concerne il networking, NXP ha raggiunto un paio di mesi orsono un traguardo significativo: “Si tratta -ha spiegato Drue Freeman, VP Global automotive sales and marketing di NXP durante un recente incontro a Milano – della consegna del milionesimo transceiver FlexRay destinato al mondo dell’auto. Un evento importante, che conferma la nostra leadership nel segmento degli integrati per networking a bordo veicolo e conferma un deciso aumento di interesse per questo standard da parte dei maggiori OEM”.
Protocollo di comunicazioni dati ad alta velocità deterministico e resistente ai guasti (fault-tolerant), FlexRay ha fatto la sua prova di strada a bordo di una Bmw X5: nel 2008 la serie 7 della casa bavarese era equipaggiata con 11 transceiver FlexRay.

Drue Freeman, VP Global automotive sales and marketing di NXP
“FlexRay mette a disposizione un’ampiezza di banda superiore rispetto a quella offerta da bus Can - ha spiegato Freeman - ed è molto probabile che diventi la vera dorsale di comunicazione per le applicazioni drive-by-wire, contribuendo in tal modo a ridurre il peso delle auto, ad abbattere i consumi e garantire un livello di sicurezza decisamente superiore”. È inutile ricordare che pesi ridotti e consumi inferiori si riflettono favorevolmente sulle emissioni di CO2.
Una convinzione supportata da dati concreti: in base a una recente indagine di Strategic Analytics il mercato dei transceiver per applicazioni automobilistiche varrà circa 1 miliardo di dollari nel 2015 e FlexRay è destinato a guadagnare quote di mercato nel momento in cui aumenterà l’esigenza di disporre di un controllo elettronico in tempo reale affidabile in applicazioni safety-critical. Per il 2015 la società di ricerche prevede per FlexRay deterrà una quota di mercato pari all’8%, un aumento deciso rispetto all’1% scarso attuale.
Un viaggio più “intelligente”
Un segmento cui NXP sta guardando con particolare interesse è quello della telematica, grazie alla quale sarà possibile implementare una pluralità di servizi quali rilevamento di veicoli rubati, chiamate di emergenza (e-call) e road pricing (in pratica una forma di pagamento “intelligente” dei pedaggi sulla base del percorso scelto).

Nxp continua ad aumentare la propria presenza nel settore automobilistico
Per tutte queste applicazioni NXP mette a disposizione Atop (acronimo di Automotive telematica On-board unit Platform): si tratta di una soluzioni in cui confluiscono le competenze acquisite da Nxp nei settori non solo automobilistico, ma anche in quelli della sicurezza, delle comunicazioni mobili e dell’identificazione a radiofrequenza. Atop include infatti circuiti ad alto grado di integrazione per l’espletamento di funzioni Gsm/Gprs, identificazione a radiofrequenza basata sullo standard NFC , interfacciamento verso porte Usb e Can nonché risorse di memoria sotto forma di flash e Ram e microcontrollori SmartMX. Il tutto integrato in un package Sip (System-In-Package) di dimensioni di 31 x 31 mm e di spessori inferiore a 3 mm.
Filippo Fossati
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