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EON
EWS
n.
551
-
MARZO
2012
A
TTUALIT
À
L’
evoluzione tecnologica nei
mezzi di trasporto (automobili,
aerei, treni, imbarcazioni) si mani-
festa, in particolare, nella sempre
maggiore diffusione dell’elettroni-
ca: a titolo di esempio, il “valore”
attuale dell’elettronica nell’auto
rappresenta circa il 55% del va-
lore totale, mentre nel 2000 era
pari appena al 20%. Ciò evidenzia
l’assoluta necessità di analizzare
e controllare, attraverso adeguate
metodologie e strumenti, l’affida-
bilità dei componenti elettronici,
che possono influire in modo de-
terminante sul funzionamento e
sulle prestazioni del mezzo, anche
in termini di sicurezza. Un altro
esempio concreto può esemplifi-
care efficacemente l’importanza di
dominare l’affidabilità dell’elettro-
nica, quello dei contatori (energie,
gas, e così via): un’insufficiente ga-
ranzia di affidabilità in quest’am-
bito, che vede l’elettronica sempre
più protagonista, può pregiudicare
il rispetto di normative cogenti e
creare rischi di errate misurazio-
ni, ad esempio, dei consumi con
conseguenti possibili contenziosi
giuridici.
L’affidabilità dell’elettronica, quin-
di, diventa sempre più un aspet-
to fondamentale da governare in
molte filiere produttive e, di con-
seguenza, si inserisce fra le prio-
rità delle aziende che intendono
innovare per competere. Questa
tematica non poteva non esse-
re adeguatamente sviluppata da
AFFIDABILITÁ & TECNOLOGIE
manife-
stazione italiana dedicata alle So-
luzioni e Tecnologie per l’Innova-
zione Competitiva, che nella pros-
sima sesta edizione (Torino, 18/19
aprile 2012) offrirà il proprio con-
tributo, in termini di informazione
e aggiornamento, alla diffusione
della “cultura dell’affidabilità”
presso decisori e responsabili delle
imprese manifatturiere italiane.
Un approfondimento obbligato, in
quanto le considerazioni econo-
miche prevalgono su tutto ed è
carente, soprattutto, una specifica
cultura sugli strumenti a disposi-
zione delle aziende (che peraltro
esistono da tempo e, in alcuni casi,
vanno solo adeguati alle attuali
esigenze) per individuare e misu-
rare i “costi della non affidabilità”
(ritorni dal campo, fermi macchi-
na e impianti, riparazione guasti,
perdite di mercato) e bilanciare
esattamente il “prezzo dell’affida-
bilità” da investire per assicurare
la rispondenza dei prodotti ai livel-
continueranno quindi a monitorare
attentamente le mutevoli affidabili-
tà, prestazioni e costi degli SSD.
4. Maggiore controllo nella scelta
del produttore del sistema da parte
dei clienti. Quest’anno gli acqui-
renti dei sistemi avranno maggiore
conoscenza e consapevolezza delle
differenze tra i vari dischi e sistemi.
Come risultato, i clienti probabil-
mente valuteranno i produttori di
sistemi in base alla loro capacità
di analizzare, testare e progetta-
re adeguatamente nuove soluzioni
SSD per ottenere prestazioni ot-
timali. Per esempio, alcuni SSD
mostrano una significativa riduzio-
ne delle prestazioni con l’esaurirsi
dello spazio disponibile. I sistemi
di storage devono quindi essere
riprogettati per tenerne conto e
sfruttare al massimo questi SSD
per ottenere i risparmi finanziari e
i benefici prestazionali promessi.
5. “Invasione” di SSD Multi-Level
Cell (MLC) nei data center. Sfor-
tunatamente nel 2012 troveremo
nei data center le unità MLC di li-
vello consumer. Come risultato,
l’affidabilità potrebbe risentirne in
modo significativo, dato che la vita
utile di un’unità SSD MLC in un
ambiente data center non supera
tipicamente i 12 mesi. Se dati mis-
sion critical vengono allocati su
sistemi che utilizzano unità MLC,
si può arrivare a catastrofici fermo
macchina. I data center dovrebbero
quindi prendere in considerazione
solamente unità SLC ed eMLC.
N
onostante si pensi comunemen-
te che le unità SSD siano molto co-
stose, sia i dischi sia i sistemi SSD
hanno subito importanti riduzioni
di prezzo, diventando così un’al-
ternativa percorribile per alcune
specifiche applicazioni negli attuali
ambienti IT.
“Grazie ai continui sviluppi del-
la tecnologia SSD, le aziende sco-
priranno che utilizzare per alcune
applicazioni lo storage a stato soli-
do può essere più economico della
tradizionale tecnologia dei dischi
fissi, pur ottenendo giganteschi in-
crementi di prestazioni.” ha detto
Gary Watson, Cto di Nexsan
“Molte imprese utilizzano la tecni-
ca dello ‘short stroking’ sui tradi-
zionali dischi fissi per aumentarne
le prestazioni negli ambienti ope-
rativi virtualizzati o con i database
aziendali critici. A seguito della ri-
duzione della capienza, si perdono
però i vantaggi in termini di prezzo
rispetto alle unità SSD, renden-
do in molti casi più adeguata la
scelta delle unità SSD per
queste applicazioni. Non
solo questo si tradurrà
in prestazioni di I/O per
secondo più economiche,
ma anche in risparmi
derivanti dai minori con-
sumi di energia elettrica
tipici degli SSD. Inoltre,
la riduzione dei tempi di
latenza permette di ospi-
tare un numero molto più elevato
di macchine virtuali sulla stessa
macchina fisica, portando a signi-
ficativi risparmi anche sui costi per
l’hardware e le licenze.”
I MAGNIFICI CINQUE
Al di là dei sempre più interessanti
vantaggi nel rapporto prezzo/pre-
stazioni della tecnologia SSD, di
seguito le tendenze fondamentali
che avranno quest’anno un impat-
to sui professionisti IT.
1. Innovazioni nei sistemi di stora-
ge SSD per migliorare il numero
di IOPS e ridurre la latenza end-
to-end. Il 2012 vedrà un aumento
degli sforzi da parte dei produttori
per ridurre la latenza end-to-end e
per migliorare le prestazioni della
tecnologia SSD, sia dal punto di
vista dei dischi sia da quello dei si-
stemi. A causa dei limiti intrinseci
di interfacce per lo storage come
Fibre Channel e SAS, può essere
complicato creare controller per
lo storage in grado di supporta-
re il milione di IOPS o più che il
back-end di un robusto storage a
stato solido può teoricamente ga-
rantire. Per questo, i produttori
svilupperanno alternative creative
in grado di migliorare le presta-
zioni transazionali. Tecnologie e
approcci come i controller basa-
ti su Infiniband, i controller PCI-
Express, l’implementazione della
deduplicazione a livello di blocchi,
l’auto-tiering e il caching consen-
tiranno di raggiungere prestazioni
più elevate in modo che i clienti
possano fare di più, come far girare
un maggior numero di
macchine virtuali.
2. Più attenzione alla ne-
cessità di abbinare cor-
rettamente il tipo di uni-
tà SSD a una specifica
applicazione. Con l’atte-
nuarsi dell’esagerato in-
teresse intorno agli SSD,
gli utenti sceglieranno le
soluzioni SSD più adatte per le loro
specifiche applicazioni. Le aziende
adotteranno un mix di standard e
di SSD ad alte prestazioni per rag-
giungere nuovi livelli di prestazioni
- per alcune applicazioni anche die-
ci volte più elevati - insieme a una
maggiore affidabilità e con costi
complessivi più bassi.
3. Valutazioni più attente da parte
dei produttori di sistemi. Con i mi-
glioramenti tecnologici degli SSD,
che continuano la loro rapida evolu-
zione, ai produttori verrà richiesto
un maggiore impegno nella valuta-
zione dei prodotti SSD per integra-
re nelle loro soluzioni la migliore
tecnologia disponibile. I produttori
Dischi a stato solido:
le tendenze per l’anno in corso
Nexsan, azienda specializzata nello sviluppo di sistemi
di storage basati su disco, ha illustrato le cinque linee di
tendenza della tecnologia Solid State Disk (SSD) per il 2012
G
ARY
W
ATSON
GARY WATSON,
Cto di Nexsan
M
ASSIMO
M
ORTARINO