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EON
EWS
n.
551
-
MARZO
2012
A
TTUALIT
À
Affidabilità
dell’elettronica
I nuovi Xeon E5
di Intel
li di servizio richiesti. Va rilevato
che la “Cultura dell’Affidabilità”
ha avuto, in anni passati, un im-
portante diffusione, limitata però
ad alcuni grandi gruppi industriali
(e alle loro filiere), molti dei quali
sono oggi scomparsi dagli scenari
produttivi. Occorre recuperare al
più presto la loro eredità e ripren-
dere i livelli di attenzione adegua-
ti all’importanza dell’affidabilità
nello sviluppo di qualsiasi prodot-
to. Un impulso alle aziende, in tal
senso, può venire dalla necessità
di rispettare nuove e più stringenti
normative, come pure da imposi-
zioni provenienti dai grandi com-
mittenti; si tratta, comunque, di
atteggiamenti “spontanei”, non di
una scelta autonoma e consape-
vole, che consideri l’impegno nei
confronti dell’Affidabilità e i rela-
tivi costi come un investimento
finalizzato allo sviluppo compe-
titivo.
Un ambito, abbiamo detto, carat-
terizzato da un’evoluzione tecno-
logica e metodologica spinta, che
AFFIDABILITÁ & TECNOLOGIE
contribuirà a presentare, in tempo
reale, alle migliaia di visitatori di
provenienza aziendale attesi alla
manifestazione, grazie alla presen-
za di primarie realtà del settore,
che presenteranno soluzioni in-
novative sia nell’ampia area espo-
sitiva sia nel contesto di uno dei
Convegni principali previsti nelle
due giornate, dedicato proprio all’
“Affidabilità dell’Elettronica”. Il
convegno proporrà testimonian-
ze e casi applicativi di concreto
e attuale interesse, presentati da
autorevoli esperti e da rappresen-
tanti di alcune primarie aziende
utilizzatrici, riguardanti speci-
fiche modalità di approccio alle
tematiche dell’Affidabilità dell’E-
lettronica. Si evidenzieranno le
caratteristiche dell’affidabilità
come fattore primario di succes-
so (quello che influisce maggior-
mente sulla fidelizzazione del
cliente) affrontando, ad esempio,
la necessità di progettare sempre
più in modo integrato, rompendo
le barriere, anche culturali e ter-
minologiche, tra i vari settori e
mettendo a fattor comune le pra-
tiche migliori, creando innova-
zione combinando in modo nuovo
tecnologie esistenti. Il program-
ma contenutistico di AFFIDABI-
LITÁ & TECNOLOGIE si avvale di
un prestigioso e qualificato CSI -
Comitato Scientifico e Industria-
le, suddiviso in diversi ambiti di
competenza, tra i quali il gruppo
di esperti riguardante il tema “Af-
fidabilità nell’Elettronica”.
L’
architettura Sandy Bridge è
approdata anche sui processori
Xeon, dopo la sua introduzione
sui processori Intel del segmento
client. Le nuove CPU sono quelle
Xeon E5 della famiglia 2600, e so-
no state progettate per essere sca-
labili, in base alle sempre maggiori
esigenze imposte dal mercato, con
maggiori performance a parità di
consumi rispetto alla precedente
generazione, e datate di I/O inte-
grato per supportare applicazioni
che necessitano di un uso intensi-
vo di dati. In occasione della pre-
sentazione in Italia della nuova
famiglia di processori Xeon E5 di
Intel
drea Toi-
go, Enterprise Technology Spe-
cialist di Intel Italia e Svizzera ha
illustrato le innovazioni introdotte
per questa famiglia di processori.
“Il processo produttivo è ancora a
32 nm ed è l’ultima famiglia che
dovevano ancora introdurre a 32
nm” ha dichiarato Toigo. “Tra le
innovazioni sostanziali, che abbia-
mo introdotto già con i prodotti
client, c’è la nuova microarchitet-
tura interna, con la nuova topolo-
gia di comunicazione con doppio
bus ad anello che porta i dati ai
core, alla cache, ai memory con-
troller e a tutta la parte uncore.
La differenza con i prodotti client
è che manca la parte di grafica in-
tegrata”.
Riguardo alle caratteristiche prin-
cipali dei nuovo Xeon, Toigo ha
sottolineato che “c’è un maggior
numero di core, fino a un mas-
simo di 8 con hyperthreading, e
abbiamo portato la parte di I/O nel
processore”.
Da un punto di vista più genera-
le sull’architettura, l’enterprise
technology specialist di Intel ha
evidenziato che “c’è sicuramente
una tendenza verso una maggior
integrazione che permette di ave-
re una maggiore efficienza ener-
getica, un maggior controllo sui
consumi e di accendere e spegnere
i componenti quando sono inu-
tilizzati. I componenti poi sono
realizzati con lo stesso processo
produttivo del core.”
“L’importanza dell’integrazione
dell’I/O risiede sopratutto nella ri-
duzione della latenza e un ulterio-
re miglioramento è rappresentato
dal Direct Data I/O che permette
all’I/O di accedere direttamente
alla cache sia in lettura sia in scrit-
tura” - ha aggiunto il manager.
Fra le altre tecnologie adotta-
te dai nuovi Xeon, oltre all’In-
tel Turbo Boost 2.0 mirate alla
virtual izzazione, ci è anche
Advanced Encryption Standard
New Instruction (AES-NI13) che
permette di realizzare la critto-
grafia direttamente in hardwa-
re, e la tecnologia Intel Trusted
Execution (TXT14) che permette,
invece, di limitare l’esposizione
dell’infrastruttura ad attacchi pe-
ricolosi.
La famiglia di processori Intel Xe-
on E5-2600 sarà disponibile in 17
versioni diverse, con prezzi che
oscillano da 198 a 2.050 dollari in
lotti da 1.000 unità. Saranno inol-
tre disponibili anche tre versioni
Xeon E5-1600 per sistemi a sin-
golo socket, con prezzi compresi
tra 284 e 1.080 dollari.
F
RANCESCO
F
ERRARI
Soluzioni innovative e stato dell’arte
di una tematica sempre più fondamentale
in molti settori industriali in mostra
ad AFFIDABILITÁ & TECNOLOGIE
(Torino Lingotto, 18/19 aprile 2012)
L’annuncio più importante del 2012 per i processori
di fascia Enterprise di Intel è quello dei nuovi
Xeon E5-2600, utilizzabili non soltanto sui server e
workstation, ma anche per sistemi nei mercati delle
telecomunicazioni e dello storage