Page 12 - EON 551

Basic HTML Version

EON
EWS
n.
551
-
MARZO
2012
dal Design Center di Monaco di
Baviera.
L’attività di pura distribuzione
prende una fetta di circa il 65%
del giro d’affari aziendale. Attual-
mente il distributore rappresenta
16 case di display LCD.
“Per alcuni costruttori di TFT
che non hanno una divisione de-
dicata alla distribuzione in Euro-
pa, Data Modul svolge sostanzial-
mente la funzione di casa ma-
dre europea” afferma Bisio, che
aggiunge “la solidità del nostro
Gruppo ha attirato l’attenzione
di parecchi costruttori che oggi
tendono a delegare alla distribu-
zione la gestione del mercato di-
splay industriali per concentrarsi
sui nuovi business emergenti nei
tablet e nel mobile, e su nuove
tecnologie, come quelle dedicate
alle celle solari. In tutti questi
casi Data Modul diventa l’azienda
che è garante di fronte ai clienti
della continuità della produzione
e che introduce sul mercato le
novità del costruttore”.
Data Modul rappresenta inoltre
7 case che propongono sistemi
e accessori per soluzioni embed-
ded. “Abbiamo infatti un settore
embedded con degli specialisti
che seguono il mercato con lo
stesso approccio adottato nelle
divisioni che si occupano delle
soluzioni di visualizzazione”.
Quali tendenze riguarderanno il
settore dei display, quali sono le
prospettive di crescita? chiedia-
mo a Bisio.
“È un settore nel quale ci atten-
diamo una forte evoluzione e che
sorprenderà per le innovazioni
che definirei incredibili - ri-
sponde il direttore. Arriveranno
presto i display bidimensiona-
li, che sono egualmente visibili
in posizione frontale e laterale.
La nostra azienda è sempre al
passo con le ultime novità del
settore. Per fare un solo esem-
pio siamo distributori europei di
Ortustech, un costruttore così
innovativo da sapere produrre
un display a 3 pollici che ha una
risoluzione doppia rispetto agli
altri prodotti sul mercato; Ortu-
stech ha anche presentato il più
piccolo display al mondo in tec-
nologia fullHD e ha proposto un
sistema brevettato che riduce di
due terzi i consumi dei display;
a tutto vantaggio delle soluzioni
portatili”.
I settori più interessanti nel bu-
siness Data Modul sono automa-
zione industriale, automotive,
medicale, bianco, e anche le ap-
parecchiature professionali e la
strumentazione.
“Negli ultimi anni abbiamo deci-
so di puntare sulle aziende e sui
gruppi molto orientati all’estero,
che hanno quindi maggiori pro-
spettive di crescita. Siamo loro
vicini già nelle fasi di progetta-
zione e sviluppo per raccogliere i
frutti al decollo dei progetti”.
L’approccio al mercato illustra-
to da Stefano Bisio ha porta-
to a un fatturato in Europa del
Gruppo a 115 mi l ioni di Eu-
ro con una crescita del 22%
sull’anno precedente. In Italia
“Siamo partiti da zero nel 2007,
abbiamo affrontato il difficile
2009 e nell’ultimo anno siamo
cresciuti del 30%, ora possiamo
dire di esserci stabiliti solida-
mente anche sul mercato italia-
no - conclude Bisio.
Nel 2012 puntiamo a una ulte-
riore crescita a conferma delle
risposte positive da parte dei
clienti. In ogni caso riteniamo
che l’allargamento della nostra
presenza, soprattutto presso so-
cietà primarie, porterà sicura-
mente a ottimi risultati”.
Dal 2007 è attiva in Italia la filiale del gruppo tedesco Data Modul, distributore
leader europeo nel settore dei display. In cinque anni Data Modul Italia ha
conquistato una quota di circa il 10% del mercato nazionale dei display, una
percentuale che secondo il direttore commerciale Stefano Bisio è sicuramente
destinata ad aumentare
Display:
un offerta a 360°
L
a solidità del Gruppo, che fe-
steggia quest’anno i 40 anni di
attività, si fonda su un modello di
business che potremmo definire
misto, dato che accanto all’at-
tività distributiva associa anche
quella produttiva.
A Weikersheim, una località a
nord della Baviera, si trova la fab-
brica di produzione che ha un’e-
stensione di 20mila mq e a Mo-
naco il magazzino distributivo di
circa 10mila mq. Con i prodotti a
proprio marchio la società riesce
a soddisfare la richiesta di display
e soluzioni custom su specifica
del cliente e grazie alla propria
organizzazione produttiva è an-
che in grado di offrire ai fornitori
e ai clienti un servizio tecnico di
assistenza.
“Per molte case arriviamo così
a svolgere una funzione che va
oltre la pura distribuzione - sot-
tolinea Bisio. Infatti, grazie alle
competenze e alle attrezzature
di cui disponiamo in fabbrica, se
un TFT rientra per motivi di con-
trollo e riparazione i nostri tec-
nici sono in grado di visionarlo
in loco senza doverlo inoltrare al
produttore”.
L’assortimento offerto da Data
Modul (
può rispondere a qualsiasi tipo di
domanda, sia con prodotti stan-
dard sia con prodotti custom, e
riesce a soddisfare tanto le ri-
chieste particolari di segmenti di
nicchia molto innovativi quanto
quelle più orientate al prezzo.
Tra i prodotti own branded, che
generano circa il 35% del fattura-
to del Gruppo e anche della filiale
italiana, quelli di punta sono i
seguenti: Easytouch, che è un
touch screen capacitivo proiet-
tato che viene fornito in una so-
luzione completa con supporto
hardware e software, integrazio-
ne e immunità ai disturbi; Easy
embedded, che sono sistemi em-
bedded e prodotti custom; la base
board viene customizzata per il
cliente e viene dato un supporto
completo per quanto riguarda i
settaggi.
C’è poi la divisione delle soluzio-
ni i Easy panel, ovvero monitor
che vanno dai 3-4 pollici fino ai
32, che sono realizzati a specifi-
ca cliente anche con l’utilizzo di
schede embedded.
L’azienda produce inoltre sche-
de grafiche, display custom sia
passivi sia TFT. In questo caso
le linee produttive sono deloca-
lizzate in Asia, ma sono gestite
F
RANCESCA
P
RANDI
STEFANO
BISIO,
direttore
commerciale di
Data Modul
brevi brevi brevi brevi brevi brevi brevi
STMicroelectronics taglia il traguardo
dei due miliardi di chip MEMS conse-
gnati
STMicroelectronics
annun-
ciato di aver raggiunto il traguardo di 2 miliar-
di di sensori MEMS consegnati e si conferma
quale principale fornitore dispositivi MEMS
(Sistemi Micro-Elettro-Meccanici) per appli-
cazioni portatili e di elettronica di consumo.
L’importante traguardo è stato raggiunto do-
po appena 15 mesi da quando era stata supe-
rata la soglia di 1 miliardo di sensori MEMS.
Secondo la società di ricerche di mercato
IHS iSuppli
vendite di
MEMS da parte di STMicroelectronics sono
cresciute più dell’80% nel 2011, raggiungendo
valori più che doppi rispetto al concorrente
più diretto. La società è il principale fornitore
di entrambi i tipi di sensori di movimento,
accelerometri e giroscopi. Dopo aver rag-
giunto in pochi anni circa il 50% del mercato
degli accelerometri per sistemi elettronici di
consumo, secondo IHS iSuppli ST ha ottenuto
un successo anche per i giroscopi MEMS, con
una quota di mercato che, in base al valore
delle vendite, ha fatto un enorme passo avanti
passando dall’1% nel 2009 al 70% nel 2011.
I sensori MEMS prodotti da STMicroelectron-
ics hanno permesso di realizzare interfacce
utente attivate dal movimento in numerosi
dispositivi di elettronica di consumo come
smartphone, tablet, lettori multimediali digita-
li, videogame, macchine fotografiche digitali e
telecomandi.
I sensori MEMS della società sono utilizzati
inoltre per proteggere i dischi rigidi dei com-
puter portatili in caso di caduta accidentale,
per sistemi impiantabili e molti altri prodotti
nel settore della salute, per l’informazione e
intrattenimento in automobile e per sistemi di
navigazione.