EO533
MERCATI ELETTRONICA OGGI 533 - aprile 2026 14 La crisi mediorientale sta mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento di alcune materie prime critiche essenziali nella produzione dei semiconduttori. Tra questi l’elio e il bromo Luca Rossi Forniture di elio a rischio guerra La guerra nel Medioriente mette a rischio il mercato dei chip a causa da un lato dell’au- mento dei costi energetici e dall’altro delle difficoltà nell’approvvigionamento di alcune materie prime critiche disponibili nelle aree del conflitto. Da quella zona, infatti, proven- gono importanti forniture di materie essen- ziali per la manifattura dei semiconduttori: dall’elio al bromo. L’allarme è suonato dalla Corea del Sud, Paese leader mondiale nel- la produzione di semiconduttori. A differen- za della crisi post-pandemia che ha messo in difficoltà i settori tech e automotive nella catena delle forniture, questa volta a rimet- terci potrebbe essere il comparto dell’Intelli- genza Artificiale. Se le forniture di materiali in Mediooriente venissero interrotte, la pro- duzione di semiconduttori potrebbe rallenta- re, a meno di trovare rapidamente fonti al- ternative. Centralità dell’elio Uno degli elementi a rischio è l’elio, che nel- la filiera produttiva dei chip è essenziale per gestire il calore, individuare eventuali perdite e mantenere stabili le temperature nelle ap- parecchiature. A rendere ancora più com- plicato il quadro è che per molte di queste applicazioni non esiste un vero e proprio sostituto. L’elio è, infatti, indispensabile per
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