EO532
MERCATI ELETTRONICA OGGI 532 - marzo 2026 10 alimentatori per datacenter, fotovoltaico, ro- botica e sistemi automotive ausiliari. Dal punto di vista tecnico, i punti di forza del nitruro di gallio risiedono nell’elevata velo- cità di commutazione, nella riduzione delle perdite di switching e nel forte potenziale di integrazione monolitica. Queste caratteristi- che favoriscono soluzioni compatte e ad alta densità di potenza, particolarmente attratti- ve in sistemi dove spazio ed efficienza sono fattori critici. Nonostante le difficoltà tecniche, il pas- saggio ai wafer GaN-on-Si da 200 mm e 300 mm sta accelerando. Questi wafer be- neficiano della compatibilità con gli stru- menti standard in silicio e dell’infrastruttura backend delle linee di semiconduttori di po- tenza legacy. L’estensione delle tensioni operative fino a 1.200 V e 1.700 V amplia l’area di sovrap- posizione con il carburo di silicio e gli Igbt in silicio, rendendo il GaN una tecnologia sempre più versatile. TechInsights stima che il mercato del GaN supererà i 900 milioni di dollari entro il 2026, con prospettive di cre- scita sostenuta nel medio termine. Ridefinire la supply chain Un elemento trasversale a tutte le tecnologie wide bandgap è la crescente influenza della Cina. Grazie a politiche industriali mirate e a ingenti investimenti, il Paese sta costruendo una filiera sempre più completa per carburo di silicio e nitruro di gallio, che copre substra- ti, epitassia, dispositivi e packaging. Nel breve periodo, gran parte della produ- zione rimarrà destinata al mercato interno, ma l’impatto sul mercato globale è già visi- bile sotto forma di pressione sui prezzi e di maggiore competizione. Nel medio termine, la crescente autosufficienza cinese potrebbe ridefinire in modo strutturale gli equilibri del- la supply chain globale. Pmic e gestione di potenza Accanto ai dispositivi discreti, i circuiti inte- grati di gestione della potenza (Pmic - Power Management IC) stanno assumendo un ruolo sempre più strategico nell’evoluzione dell’e- lettronica di potenza. La crescente comples- sità dei sistemi elettronici, unita all’aumento delle correnti e delle densità di potenza, ren- de infatti insufficiente un approccio tradizio- nale basato su regolatori discreti e soluzioni generiche. Al contrario, la gestione dell’ener- gia diventa sempre più un problema di archi- tettura di sistema. I moderni Pmic non si limitano più a fornire tensioni regolate, ma integrano su un singo- lo chip - o su un singolo modulo - un numero crescente di funzioni: regolatori DC/DC mul- tipli, LDO, driver di potenza, circuiti di prote- zione, sensing di corrente e tensione, oltre a interfacce digitali per il controllo e la teleme- tria. Questa integrazione consente di ridurre drasticamente il numero di componenti ester- ni, semplificare il layout delle schede e miglio- HVDC NEI DATACENTER Il passaggio dalle architetture tradizionali di alimentazione delle schede dei server da 48–54 V ai sistemi Hvdc da 800 V consente una drastica riduzione delle correnti circolanti, con benefici diretti su perdite, dimensionamento dei cavi e gestione termica. Questo approccio permette di avvicinare la conversione di potenza ai carichi ad alta densità, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. Tuttavia, richiede dispositivi di potenza con caratteristiche superiori in termini di tensione, affidabilità e velocità di commutazione, favorendo l’adozione di componenti in carburo di silicio e nitruro di gallio.
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