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Power EO power - gennaio | febbraio 2026 XXVI Takato Nabeshima Product marketing manager – Relays di Omron Electronic Components Europe Dalle installazioni di pubblica utilità alle unità industriali, fino ai sistemi di ricarica per veicoli elettrici rivolti al mercato consumer: con l’elettrificazione aumenta la domanda di soluzioni di controllo dell’alimentazione compatte, efficienti e resilienti Ridurre l’ingombro nella commutazione ad alta corrente Il controllo dell’energia è un aspetto fondamentale degli sviluppi le- gati all’elettrificazione. Tale evoluzione alimenta la domanda di miglioramenti, aggiornamenti e modernizzazioni in tutti i tipi di in- frastruttura, dai generatori solari ed eolici ai punti di utilizzo. Per con- sentire la realizzazione di prodotti più discreti e più in linea con i ca- noni estetici, i costi e gli ingombri delle apparecchiature destinate ad applicazioni residenziali sono soggetti a una forte pressione. Paralle- lamente, l’affidabilità e la gestione dei guasti rappresentano due dei requisiti dominanti dell’elettrificazione a livello industriale, mentre in tutti i settori indiscriminatamente si lavora per migliorare l’efficienza. Commutazione ad alta corrente Quando si tratta di gestire correnti e tensioni elevate, gli interruttori elettromeccanici, tra cui contattori e relè, vengono preferiti per i loro elevati valori nominali e per la capacità di isolare in modo sicuro i carichi inattivi. I contattori tendono ad avere bobine elettromagneti- che più grandi dei relè ed efficienti contatti a molla che permettono di interrompere il circuito in modo affidabile. Per questo, di solito, i contattori rappresentano la scelta più comune nelle applicazioni che comportano il controllo di correnti estremamente elevate. I contattori tendono anche a includere un rilevamento integrato in grado di pro- teggere il sistema nel caso in cui i contatti principali si fondessero in- sieme e non si aprissero quando necessario. Tale soluzione viene soli- tamente implementata con un set di contatti ausiliari che rispecchia la struttura del contatto principale. Grazie al loro meccanismo ausiliario, alla maggiore potenza della bobina e al carico della molla, i contattori tendono a essere fisica- mente più grandi dei relè ordinari e a supportare frequenze di com- mutazione inferiori. L’interconnessione avviene di norma tramite mor- setti a vite che richiedono un assemblaggio manuale. Nell’attuale Fonte: Omron Electronic Components Europe
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