EO531

ELETTRONICA OGGI 531 - gennaio | febbraio 2026 7 cover story I connettori sono elementi di collegamento vitali in una miriade di ap- plicazioni, dai monitor medici portatili alle radio militari, agli smart- phone e ai tablet. Gli utilizzatori dipendono da questi dispositivi per proteggere e migliorare la loro salute e vivere in tutta tranquillità, ma troppo spesso problemi di affidabilità dei connettori compromettono le prestazioni del prodotto in cui sono installati. La delusione e le rea- zioni negative dovute a prestazioni scadenti danneggiano la reputa- zione dei produttori che lo hanno venduto. Fortunatamente esiste un metodo comprovato e quasi infallibile per prevedere l’affidabilità di un connettore: la tensione di contatto her- tziana. I progettisti di sistemi elettronici possono fare riferimento a questo singolo indicatore, che considera i principali fattori che gene- rano la corrente e la resistenza di contatto, per far sì che i connettori scelti non deludano né loro né gli utenti finali. L’affidabilità dei connettori non può essere lasciata al caso, né così dovrebbe mai accadere. Quindici anni fa un’analisi IBM dimostrò che un unico indicatore, un’elevata tensione di contatto hertziana, praticamente garantisce prestazioni adeguate del connettore. È sorprendente che molti progettisti di sistemi elettronici e produttori di dispositivi che dipendono dai connettori per funzionare corretta- mente ancora ignorino questa scoperta. I connettori sono considerati componenti intercambiabili; questa falsa convinzione comporta co- stosi guasti e azioni correttive che interferiscono con le fasi di produ- zione, tutti problemi evitabili semplicemente usando connettori pro- gettati per produrre un’elevata tensione di contatto hertziana. Guasti ai connettori Mentre nell’industria dei connettori si continuano a introdurre inno- vazioni e fare importanti progressi, i clienti ancora riscontrano troppi problemi risultanti da guasti ai connettori. In molti casi questi proble- mi diventano evidenti solo quando i prodotti finiti sono già in uso sul mercato. In qualsiasi applicazione, dai dispositivi medici alle radio militari, se gli utenti finali riscontrano problemi, ne possono risultare conseguenze gravi per i produttori e i fornitori dei sistemi elettronici difettosi che includono tali connettori. Le imprese che acquistano connettori per le loro apparecchiature non desiderano che i loro clienti diventino anche collaudatori, ma sentono di non avere altra scelta perché non è nota una prova in grado di garantire che un connettore funzionerà in modo affidabile in tutte le condizioni. Invece è importantissimo sapere che utilizzare la tensione di contatto hertziana come parametro di specifica per i connettori può prevenire la maggior parte dei guasti e evitare sprechi economici legati ad azioni correttive. Tensione di contatto hertziana Esiste un metodo quasi infallibile per prevedere l’affidabilità dei con- nettori: la tensione di contatto hertziana, che viene calcolata a parti- re dalla forza di contatto di Hertz e descrive le tensioni meccaniche che si creano quando due superfici curve vanno a contatto tra di loro, deformandosi leggermente sotto i carichi applicati. In questo caso, quanto maggiore è la tensione di contatto tanto più favorevole è la si- tuazione in quanto si crea un’area di contatto maggiore tra i due ma- teriali, un fattore essenziale per un contatto solido e affidabile e quin- di per le prestazioni del connettore. Ciò è stato dimostrato in modo DIAGRAMMA DI RESISTENZA DI CONTATTO Fonte: ITT Cannon La pratica comunemente accettata di basarsi sulla forza normale come indicatore delle prestazioni di contatto è errata Fonte: ITT Cannon

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