EO531

tecnologia ELETTRONICA OGGI 531 - gennaio | febbraio 2026 62 Distribuzione della temperatura nei moduli di potenza con giunzione a 150 °C; in alto: geometria senza scanalatura; in basso: scanalatura aggiuntiva per posizionamento isolato del sensore Fonte: Yageo Temperatura rilevata in funzione della distanza tra il die di potenza e il sensore, la posizione con scanalatura è contrassegnata da una doppia linea grigia Fonte: Yageo La distanza ridotta tra il sensore Pt1000 SMD e la fonte di calore non solo migliora la precisione della misura, ma riduce anche in modo significativo il tempo necessario a raggiungere l’equilibrio termico, abbreviando così i tempi di risposta complessivi. Il sensore di temperatura Pt1000 sinterizzabile in formato SMD offre numerosi vantaggi per gestire la difficoltà del rilevamento della temperatura nei moduli di potenza attuali e quelli di nuo- va generazione: il layout con isolamento intrinseco tra l’elemento sensibile e lo strato di contatto consente nuovi design ed elimina la necessità della scanalatura. Poter posizionare il sensore a distanza ridotta dalla fonte di calo- re si traduce in maggiore precisione e tempi di risposta più rapi- di. In questo modo è possibile prevenire surriscaldamenti e spike termici, aumentando in modo significativo la durata complessiva. di potenza. Grazie all’isolamento elettrico tra l’area sensibile e la metallizzazione posteriore ottimizzata per la sinterizzazione, il sensore SMD-PT può essere posizionato in qualsiasi punto dispo- nibile sul PCB del modulo. La distanza ridotta tra la fonte di calore e l’elemento sensibile garantisce una maggiore precisione. Anche il tempo di risposta è influenzato dal posizionamento: una distanza maggiore comporta una risposta più lenta e un ritardo dopo l’accensione. Il tempo necessario per raggiungere l’equili- brio termico si descrive al meglio con il tempo t90, cioè il tempo richiesto per raggiungere il 90% della temperatura di equilibrio. Confrontando i tempi t90 di entrambi i sensori in posizione 1 e 2 (rispettivamente 1,0 e 1,3 s), emerge una rilevazione più dinamica e veloce del 30% per il sensore con la posizione più vicina ai die di potenza.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz