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Amplitude Converter) all’avanguardia, la quale utilizza topologie ZVS (Zero-Voltage Switching) e ZCS (Zero-Cur- rent Switching) per ridurre al minimo il rumore di com- mutazione e le emissioni spurie irradiate e ottimizzare l’efficienza di conversione DC-DC. I MOSFET ad alta fre- quenza utilizzati per la commutazione permettono di ridurre le dimensioni fisiche dei moduli ad alta integra- zione di Vicor. Questi aspetti progettuali, abbinati all’uso di componenti e packaging avanzati, permettono di af- frontare in modo efficace le problematiche dell’erogazio- ne della corrente nelle applicazioni AI/HPC di prossima generazione. EO: Visto il consumo energetico così rilevante nei data center GenAI/HPC, quali altre tendenze possiamo an- ticipare per il prossimo futuro? M.W.: I principali produttori di semiconduttori come TSMC hanno rese note le loro roadmap tecnologiche per i prossimi due o tre nodi di processo (2 nm, 1,6 nm) uti- lizzando nuove innovazioni CMOS come i transistor “na- nowire” o “nanosheet” di tipo GAA (Gate-All-Around, il cui tutto il canale è circondato dal gate). I migliora- menti della fisica dei dispositivi e la crescente diffusione dell’uso dei chiplet contribuiranno ad aumentare i livelli di corrente dei processori per GenAI. Dal punto di vista dello sviluppo degli algoritmi, è praticamente certo che i principali sviluppatori di modelli LLM come OpenAI, Microsoft, Google, Meta e Amazon continueranno a re- alizzare modelli di reti neurali con un numero via via crescente di parametri, che richiederanno larghezza di banda di rete per la comunicazione, capacità di calcolo e di archiviazione sempre più elevati. GenAI rimarrà, senza dubbio alcuno, l’applicazione più impegnativo, sotto il profilo energetico e termico, nel mondo della moderna elabo- razione nel prossimo futuro. Vicor, dal canto suo, conti- nuerà a sviluppare innova- zioni per soddisfare le cre- scenti esigenze di erogazione di potenza di questa nuova e decisamente promettente opportunità di business. sioni di questi modelli sono destinate ad aumentare, con modelli di reti neurali da trilioni di parametri in fase di sviluppo. Vicor stima che il VPD fattorizzato possa far risparmiare circa 100 watt per modulo acceleratore rispetto alla tra- dizionale erogazione di potenza laterale TLVR; teniamo presente che i supercomputer AI sono alimentati essen- zialmente su base continuativa (non vengono mai spen- ti). Facendo ipotesi ragionevoli sul numero di data center per GenAI in funzione a livello globale entro il 2027, Vi- cor stima un risparmio aggregato di diversi terawattora di energia, equivalenti a miliardi di dollari in costi dell’e- nergia elettrica e a milioni di tonnellate di riduzioni di anidride carbonica all’anno (a seconda del mix di energia rinnovabile utilizzato). EO: In che modo la tecnologia Vicor sta migliorando l’erogazione di potenza per le applicazioni AI/HPC? M.W.: Dal punto di vista concettuale, la regolazione del- la tensione buck di tipo PWD (Pulse-Width-Modulated) può considerata come la media della corrente, assimila- bile alla generazione di acqua calda mediante una misce- la dinamica di acqua calda (massima corrente di picco) e acqua fredda (assenza di corrente). La Factorized Power Architecture di Vicor è fondamentalmente diversa e può essere vista, sempre sotto il profilo concettuale, come una divisione di tensione ad alta efficienza che produce una moltiplicazione di corrente. I prodotti ChiP™ per la moltiplicazione di corrente modulare sono compatibili a livello di layout della scheda PCB in modo da permette- re di ottenere un’ampia gamma di livelli di erogazione di corrente senza significativi re-design. Questa innovativa architettura di erogazione di poten- za è combinata con una topologia di circuito SAC™ (Sine TECH INSIGHT GenAI Da oltre 10 anni, Vicor fornisce convertitori PoL (Point-of-Load) DC-DC con la più alta densità di corrente attraversando quattro generazioni di prodotti ELETTRONICA OGGI 526 - MAGGIO 2025 29
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