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COVER STORY Fig. 4 - Fusibile DC in un montaggio su guida DIN e la sua caratteristica tipica (a 25°C) 480W, questo corrisponde a 250% x 20A = 50A. In questo scenario, l’interruttore automatico entra in modalità di scatto magnetico rapido, consentendo l’intervento in un periodo compreso tra 2 e 10ms (linea tratteggiata gialla). Problema: scatto sicuro del fusibile DC In alternativa all’interruttore automatico, è possibile utiliz- zare un fusibile DC. Si tratta di un’opzione più economica, e i portafusibili per guida DIN con indicatori LED integrati sono facilmente reperibili (Figura 4). Tuttavia, è necessario ricorrere a un fusibile in grado di supportare correnti di va- lore nominale più elevato sia per evitare scatti indesiderati dovuti a correnti di spunto elevate sia per tenere conto della inevitabile riduzione delle prestazioni nel tempo imputa- bile all’invecchiamento o alle alte temperature di esercizio. Per un carico di 5A, il fusibile consigliato ha un valore no- minale di corrente di 7,5A. Alla corrente di carico di 5A, il fusibile da 7,5A rimane inte- gro durante il normale funzionamento. Anche con correnti di avvio elevate, fino a 10A, il fusibile non si brucerà se la durata della sovracorrente è inferiore a 5s (linea tratteggia- ta). In caso di cortocircuito, e alla correntemassima di uscita dell’alimentatore (20A), il fusibile si brucia, ma il suo tempo di reazione è di 200ms (linea tratteggiata rossa). Sebbene relativamente rapido, questo ritardo potrebbe comunque risultare troppo lungo per alcune applicazioni sensibili. Soluzione: attivazione rapida del fusibile di RACPRO1 Come visto in precedenza, la serie RACPRO1 prevede la possibilità di fornire una corrente di scatto rapida del fu- sibile, in misura pari al 250%, per 20ms. Per la versione da 480W, questo equivale a 250% x 20A = 50A: in questo caso il fusibile DC brucerà in meno di 4ms (linea tratteggiata gialla). Conclusione Anche con un alimentatore protetto contro i cortocircuiti, esistono applicazioni in cui l’installazione di interruttori automatici DC o fusibili sull’uscita risulta vantaggiosa per garantire una protezione aggiuntiva. Tuttavia, l’aggiunta di questi componenti, così come la presenza di lunghi cavi di alimentazione, si traduce nella comparsa di una caduta di tensione. Per compensare tali cadute, si può utilizzare la regolazione della tensione di uscita presente sul pannello frontale. Quando si utilizza un interruttore automatico o un fusi- bile esterno, è importante che l’alimentatore sia in grado di fornire una sovracorrente in tempi brevi senza entrare immediatamente in modalità di protezione da cortocircu- ito, garantendo così la corretta attivazione dei dispositivi di protezione contro le sovracorrenti. Per questo motivo, la serie RACPRO1 prevede una corrente di scatto rapida del fusibile del 250% per un periodo di 20ms. ELETTRONICA OGGI 526 - MAGGIO 2025 16

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