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Entrambe le tensioni di alimentazione rimangono entro un intervallo accettabile di ±2,5%. Problema: scatto sicuro dell’interruttore automatico in DC Un interruttore automatico magnetotermico in corrente continua opera seguendo una curva di intervento che ab- bina due caratteristiche distinte: • Lo scatto (trip) termico interviene in presenza di so- vraccarichi prolungati, disconnettendo il carico se la corrente si mantiene su valori eccessivi. • Lo scatto magnetico reagisce molto più rapidamente, ma richiede un picco di sovracorrente più elevato per attivarsi. Entrambi i meccanismi di intervento hanno tolleranze in- corporate, come riportato in figura 3. Alla corrente di carico nominale (5A), l’interruttore auto- matico rimane inattivo. Anche con correnti di avvio eleva- te (fino a 10A), non scatterà nel caso la durata della sovra- corrente sia inferiore a 5s (caratteristica termica). In caso di cortocircuito, quando l’alimentatore fornisce la sua corrente massima di uscita (20A), lo scatto termico si attiva in un periodo compreso tra 1,5 e 10s (linea tratteg- giata). Questo ritardo potrebbe essere troppo lungo per proteggere il carico da danni o surriscaldamento. Soluzione: attivazione rapida del fusibile di RACPRO1 La serie RACPRO1 prevede la possibilità di fornire una cor- rente di scatto (trip current) rapida del fusibile, in misura pari al 250% per un massimo di 20ms. Per la versione da COVER STORY Fig. 3 - Interruttore automatico DC tipico e la sua caratteristica di intervento Problema: caduta di tensione lungo il cavo lungo Un cavo con una sezione trasversale di 2,5mm² con una lunghezza totale (andata e ritorno) di 50mha una resistenza totale di 174mOhm. L’interruttore con fusibile ha una resi- stenza interna di 56mOhm, mentre l’applicazione ha un ca- rico tipico di 5A. La tensione di alimentazione risultante per l’Applicazione 2 è data da: V alimentazione - IR = 24V - (5A x 230mOhm) = 22,85V. Questa tensione è inferiore è inferiore al valore della tensio- ne di alimentazione nominale, pari a 24V. Soluzione: compensare la caduta di tensione mediante la regolazione della tensione di uscita di RACPRO1 La serie RACPRO1 include un trimmer sul pannello fronta- le che permette di regolare in maniera accurata la tensione di uscita per compensare le cadute di tensione nei cavi lunghi (figura 2). In questo esempio, l’uscita può essere regolata fino a 24,6V, bilan- ciando la caduta di tensione. • L’applicazione 1 riceve 24,6V (600mV al di sopra del valore nominale). • L’applicazione 2 riceve 23,4V (600mV al di sotto del valore nominale). Fig. 2 - Regolazione della tensione di uscita ELETTRONICA OGGI 526 - MAGGIO 2025 15
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