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EO POWER - GENNAIO/FEBBRAIO 2025 XVIII Power filtri incorporati, potenziometro e indicatore luminoso (simile a quello mostrato nella figura 2) per sostituire un alimentatore lineare in un’apparecchiatura industriale. È interessante notare che questa pratica costruttiva è stata successivamente adottata dal settore, che ha rila- sciato una versione standard di quella che era un’unità semi-custom (Fig. 3). Poiché l’offerta formata da una combinazione di modu- li di potenza ad alta efficienza utilizzati per realizzare la soluzione finale rappresenta l’elemento distintivo del segmento semi-custom (Fig. 4), all’interno dell’industria dell’elettronica di potenza il modello di business svilup- pato da Vicor e da una rete di VAR (Value Added Retailer) ha contribuito allo sviluppo di soluzioni semi-custom, cannibalizzando in parte ciò che un tempo era tipico dell’approccio full-custom. Analizzando questo seg- mento, abbiamo riscontrato una piccola migrazione dallo standard modificato al semi-custom e una significativa migrazione dal full-custom per soluzioni di potenza di media complessità. Full-custom Per i progettisti di potenza, il full-custom è un’area mol- to interessante, in cui lo sviluppo del prodotto richiede una collaborazione multidisciplinare (Fig. 5). Non si trat- ta solo di progettare il miglior stadio di potenza, ma di realizzare una soluzione completa che potrebbe essere estremamente complessa. Questo segmento è sceso dal 22% nel 2000 al 15% nel 2023, ma rimane comunque for- te e stabile. Come poco sopra evidenziato, una parte di ciò che era full-custom è entrata nell’orbita del semi-cu- stom, ma la linea di demarcazione tra i due segmenti non è così netta come potrebbe sembrare a prima vista. In realtà esiste un’area di sovrapposizione tra i due, dove i full-custom integrano i moduli e i semi-custom imple- mentano una serie di tecnologie utilizzate nell’approccio full custom. In questo segmento accade molto spesso che i progettisti debbano esplorare ambiti che esulano dall’elettronica di potenza convenzionale e, per concludere questo articolo, vorrei illustrare questo aspetto con un alimentatore co- reless progettato per alimentare uno scanner a risonan- za magnetica (MRI). In questo caso, i progettisti hanno dovuto considerare non solo la conversione di potenza, ma anche l’ambiente specifico, con una frequenza di commutazione che non interferisse con il segnale della risonanza magnetica e altri problemi (Fig. 6). Questa po- trebbe sembrare un’applicazione esotica, ma un prodotto di questo tipo è esattamente ciò che non si può trovare in un catalogo di prodotti COTS. Fig. 2 - Esempio del 1990 per una soluzione di alimentazione semi-custom (Fonte: PRBX/PLF) Fig. 3 - Esempio di transizione di un prodotto da una piattaforma semi-custom che diventa parte di un’offerta COTS standard (Fonte: PRBX/COSEL) Fig.4 - Esempio di soluzione di alimentazione semi-custom che combina un modulo e componenti aggiuntivi per il filtraggio, la protezione, la regolazione della tensione e i connettori (Fonte: PRBX)

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