EMB98

EMBEDDED 98 • NOVEMBRE • 2025 19 RIFERIMENTI [1] Esempi di reti mesh che utilizzano FSK e OOK [2] https://www.researchgate.net/publica- tion/324564954_Impact_of_Error_Control_Code_ on_Characteristic_Distance_in_Wireless_Under- ground_Sensor_Networks [3] https://ietresearch.onlinelibrary.wiley.com/ doi/10.1049/iet-cds.2018.5458 Sebbene LoRa fornisca il miglioramento necessario delle prestazioni del canale di comunicazione, vi si as- sociano limitazioni sul bit rate del livello RF. Come si è accennato sopra, di solito NeoMesh funziona a un bit rate minimo di 250 kb/s. Il motivo di un elevato bit rate non consiste nel trasmettere una grande quantità di dati bensì nel trasmettere piccoli pacchetti di dati in un tempo molto breve, rendendo così possibili le pre- stazioni di NeoMesh con potenza ultrabassa. È una for- tunata coincidenza che il breve tempo di trasmissione via etere aiuti NeoMesh a soddisfare le rigorose norme dell’UE riguardanti i duty cycle nella banda a 868 MHz. A seconda della banda di frequenze e della versione del transceiver in uso, il bit rate LoRa è limitato a un mas- simo di 203 kb/s (2,4 GHz, SF = 5 e BW = 1625 kHz). Sebbene l’utilizzo di questa configurazione del tran- sceiver LoRa non garantirà la massima portata né le migliori prestazioni in termini di SNR, offre risultati migliori rispetto, per esempio, a FSK a parità di poten- za trasmessa. Grazie a configurazioni per portate superiori, come SF = 12, BW=125 kHz e funzionamento nella banda a 868 MHz, il bit rate viene ridotto a 292 b/s (proprio bit e non kilobit). È ovvio che con un bit rate così basso, aumen- teranno sia il tempo di trasmissione via etere per par- ticolari dimensioni del pacchetto di dati sia il consumo medio di corrente, rendendo più difficile soddisfare le limitazioni sul duty cycle specificate dall’UE. Naturalmente, non tutte le applicazioni richiedono un basso consumo di potenza, si consideri per esempio i contatori di energia elettrica o le unità di controllo di impianti di illuminazione stradale. Alcune applicazio- ni non richiedono una portata notevole ma si avvan- taggerebbero di una migliore resilienza al rumore, per esempio soluzioni per smart building o il monitoraggio di container, e sarebbero pertanto candidati ideali per l’impiego nella banda a 2,4 GHz dato che quest’ultima è implementata a livello globale, anche se spesso è con- gestionata a causa della presenza di dispositivi Wi-Fi e Bluetooth. Combinando NeoMesh con la modulazione LoRa non solo si migliorano la portata e le prestazioni del canale di comunicazione rispetto a una normale NeoMesh, ma la soluzione sinergica che si ottiene assicura anche una migliore copertura in ambienti chiusi – anche in quelli a livelli più interni – e sottoterra rispetto alla Lpwan grazie alla topologia di rete a salto multiplo. Inoltre, NeoMesh offre una funzionalità migliore per comuni- cazioni bidirezionali e riscontro end-to-end (tra due endpoint comunicanti). NeoMesh consente anche la distribuzione di aggiornamenti del firmware a tutti i dispositivi presenti nella rete grazie alla funzionalità di trasferimento file. Rete mesh NeoMesh su 2,4 GHz e sub-GHz: elevata resistenza al rumore grazie alla topologia distribuita e modulazione LoRa Schema di Rete Mesh Wireless IoT a Ultra-Lungo Raggio (es. LoRa NeoMesh) che illustra la connettività multi-hop dei sensori in ambienti estesi RETI WIRELESS | HARDWARE

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