EMB 96

EMBEDDED 96 • MAGGIO • 2025 41 ne utilizzato per definire la modalità di funzionamento del dispositivo. Il cluster on-off controlla la luce inviando comandi che gestiscono l’attributo (ovvero il dato scam- biato) on-off e, di conseguenza, accendono o spengono la luce. Se si stanno sviluppando differenti tipi di dispo- sitivi, qui è possibile configurare i cluster e gli attribu- ti di cui il dispositivo ha bisogno per poter funzionare. Esiste anche il configuratore del profilo GATT (Generic Attribute) di Bluetooth, che definisce i servizi e le carat- teristiche Bluetooth presenti nella sezione Bluetooth del dispositivo. Esiste anche un’ampia gamma di componenti e driver che possono essere utilizzati per configurare i sensori sulla scheda oppure i pulsanti e i LED. Solitamente sono sufficienti un paio di clic per aggiungere il supporto per la funzione e configurare i pin utilizzati. I componenti software che forniscono il codice per gestire le periferi- che e configurare i pin hardware necessari durante lo sviluppo consentono di risparmiare tempo prezioso. Arrivati a questo punto, è possibile realizzare il progetto adottando il medesimo processo impiego per il bootloa- der. Nel momento in cui il bootloader e il file binario per Matter sono stati programmati nel dispositivo, il LED zero lampeggerà occasionalmente, indicando che il di- spositivo sta comunicando tramite Bluetooth, alla ricer- ca di una rete a cui unirsi. Nel caso della scheda Pro Kit, sul display LCD viene visualizzato un codice QR. Questo può essere usato per il commissioning del dispositivo in una rete, che viene eseguita mediante una scansione del codice QR. Un supporto completo per Matter In questo articolo è stata spiegata la modalità da seguire per sviluppare un’applicazione di illuminazione basata su Matter over Thread. Una guida rapida per l’intero processo è disponibile online, oltre a video che mostra- no come effettuare il commissioning di un dispositivo di illuminazione. Il primo mostra come configurare una scheda Raspberry Pi come OTBR (OpenThread Border Router). Una configurazione di questo tipo è molto utile in fase di sviluppo in quanto consente un controllo com- pleto della rete e dei suoi dispositivi. Il secondo video mostra come eseguire il commissioning di un dispositivo dal punto di vista dell’utente finale, inserendolo in una rete formata da un hub Google Home Nest. Come già accennato, altre risorse sono disponibili da sva- riati fornitori di hardware e software. Ma, in ultima ana- lisi, Matter è uno standard realmente innovativo in grado di assicurare notevoli vantaggi nel settore dell’automazio- ne domestica intelligente. Senza dimenticare che, grazie alle risorse disponibili online, per i progettisti l’avvio del- la fase di sviluppo non è mai stato così semplice. Silicon Labs mette a disposizione una guida completa per l’implementazione di Matter MATTER OVER THREAD | SOFTWARE

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz