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EMBEDDED 95 • FEBBRAIO • 2025 37 AMRs | HARDWARE I robot mobili autonomi (AMR - Autonomous Mo- bile Robot) sono sistemi complessi che condividono molte funzionalità con i veicoli autonomi: rilevamento, azionamento del motore, conversione di potenza, illu- minazione e gestione della batteria. Molto probabil- mente, il problema maggiore è l’integrazione di questi sottosistemi in un prodotto finale omogeneo. Problema acuito dalla necessità di integrare sottosistemi eteroge- nei provenienti da una pluralità di fornitori. Dopo un’analisi dettagliata del complesso mondo degli AMR, in questo articolo verranno illustrati i vantaggi derivati dalla scelta di un fornitore in grado di fornire soluzioni per tutti i blocchi base di un AMR, tra cui mi- nori rischi nelle fasi di progettazione e integrazione e un time-to-market più breve. Mentre i veicoli a guida automatica (AGV - Automated Guided Vehicle) operano principalmente in ambienti chiusi seguendo percorsi predefiniti (spesso utilizzando piste sul pavimento come guida), gli AMR sono molto più sofisticati e possono navigare sia in ambienti chiusi sia all’aperto senza seguire percorsi predefiniti. Sotto questo aspetto, sono molto simili ai veicoli autonomi, in quanto devono identificare ed evitare gli ostacoli pre- senti sul loro percorso, sia statici sia in movimento. Un fornitore di soluzioni è il partner ideale per accelerare lo sviluppo di robot mobili autonomi I robot mobili autonomi (AMR - Autonomous Mobile Robot) sono sistemi complessi che condividono molte funzionalità con i veicoli autonomi: rilevamento, azionamento del motore, conversione di potenza, illuminazione e gestione della batteria Theo Kersjes Systems Engineering Manager onsemi Il nucleo centrale della quasi totalità degli AMR è forma- to da cinque sotto-sistemi fondamentali che gestiscono la potenza, il movimento, il rilevamento, l’elaborazione e l’illuminazione (Fig. 1). Ognuno di questi sotto-sistemi è intrinsecamente complesso e spesso difficile da progetta- re, oltre a risultare fondamentale per il corretto funzio- namento dell’AMR. Spesso, la fase più difficile è quella dell’integrazione, specialmente nel caso in cui i sotto-si- stemi o i componenti principali vengono forniti da pro- duttori differenti. Poiché per il funzionamento dell’AMR il flusso di infor- mazioni e della potenza tra i vari sotto-sistemi è estrema- mente importante, è necessaria un’interfaccia comune e l’uso di componenti testati per funzionare insieme, in modo da eliminare problemi di compatibilità. In sintesi, l’approvvigionamento di elementi chiave del sistema da un unico fornitore di soluzioni può contribuire a ridurre

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