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EMBEDDED 95 • FEBBRAIO • 2025 19 La robotica collaborativa nel settore industriale Lo scopo di questo articolo è presentare le possibilità di applicazione di robot collaborativi (cobot) durante il processo di lavorazione nel settore industriale. Intelligenza artificiale e speciali sistemi di sicurezza dei cobot modificati dal comportamento umano vengono utilizzati per ottimizzare le tecniche di produzione nei processi di lavorazione delle imprese manifatturiere Fulvio De Santis I l problema principale nell’industria manifatturiera è la flessibilità nel processo di lavorazione, come per esempio il cambio di linea di produzione e periodo di lavorazione. Il prezzo del prodotto è determinato dalla concorrenza e l’unico modo per aumentare il profitto è ridurre i costi di produzione e distribuzione. Ciò signifi- ca che è necessario gestire l’organizzazione e la produ- zione in modo efficiente. Uno dei fattori di successo è la flessibilità della produzione tramite robotizzazione. La soluzione è un sistema cobot universale a basso carico operativo con innovative metodologie di sicurezza per migliorare la flessibilità della produzione in un’azienda manifatturiera. Lo sviluppo e l’applicazione di robot collaborativi sta progredendo in modo sempre più dinamico. Ciò è do- vuto al fatto che tali robot possono essere integrati in modo flessibile in un flusso di lavoro in cui i robot e gli esseri umani devono lavorare in uno spazio di lavoro comune, con zone di protezione ben definite. In que- sti flussi di lavoro, l’utente (l’essere umano) controlla il programma di lavoro preregistrato del robot collabo- rativo. In molti casi, il robot esegue la parte stressante e mono- tona del compito durante la collaborazione. La tecnologia della robotica collaborativa crea un nuovo tipo di rischio e richiede l’aggiornamento e lo sviluppo di nuovi sistemi di requisiti, leggi e norme. Nell’applicazione di robot collaborativi in un processo di produzione combinato con un robot generico, i robot vengono localizzati in uno spazio racchiuso da recinzio- ni protettive controllate da sensori e sono fisicamente separati dagli esseri umani. Il nuovo obiettivo è quello di garantire uno spazio di lavoro comune per cobot ed essere umano. In merito alla percezione del pericolo del robot, in ogni situazione spetta al datore di lavoro decidere se il ro- bot collaborativo sia uno strumento di lavoro pericolo- so, quindi, oltre alle normative vigenti, una linea guida sulla protezione del lavoro può essere molto utile alle imprese. È inoltre necessario considerare la forza mas- COBOTS | IN TEMPO REALE
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