Volkswagen svilupperà i chip per le sue auto

Pubblicato il 4 maggio 2021

Una notizia particolarmente interessante per il mondo automotive e per quello dell’elettronica è che Volkswagen intende progettare e sviluppare internamente i suoi chip ad alte prestazioni e il software per i veicoli a guida autonoma. A dichiararlo è stato l’amministratore delegato di Volkswagen, Herbert Diess, in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt.

Questa scelta non sembra essere dettata soltanto dalla carenza di chip che si è avuta recentemente a causa della pandemia, ma anche dalla necessità di essere più competitivi con altre aziende del settore che già operano in questo modo.

Diess ha precisato infatti che, per poter ottenere performance ottimali, sia il software che l’hardware devono provenire dalla stessa fonte.

In effetti questo è uno dei vantaggi per esempio di Tesla, che può implementare molto più rapidamente le modifiche al software e distribuirle in tempi brevi sui veicoli, anche grazie agli aggiornamenti OTA (over-the-air).

Per la parte software, la casa automobilistica tedesca può già contare su Cariad che si occupa appunto di questo settore.

Sembra poco probabile invece che la casa di Wolfsburg intenda costruire fisicamente i chip in proprio, ma verosimilmente, secondo gli esperti, si affiderà ad aziende esterne specializzate. Volkswagen si occuperebbe in sostanza di sviluppare il design dei chip in base alle esigenze specifiche.

Questa strategia ha quindi un duplice obiettivo: da un lato quello migliorare l’efficienza e la competitività integrando meglio hardware e software, dall’altro riuscire a controllare meglio alcuni punti critici della catena del valore per evitare carenze di prodotti assolutamente indispensabili per i veicoli di nuova generazione.



Contenuti correlati

  • Intel potrebbe realizzare una fabbrica di chip in Italia

    Secondo alcune indiscrezioni provenienti da tre fonti contattate da Reuters, Intel potrebbe aprire una fabbrica di semiconduttori in Italia. Gli esperti, del resto,  sottolineano che Pat Gelsinger, CEO di Intel, aveva  già fatto dichiarazioni in merito a...

  • La soluzione “perfetta” per misure automotive 

    Il Memory Recorder MR6000 è un versatile registratore acquisitore ad alta velocità (200MS/s) ideale per applicazioni nel campo automotive, un settore che grazie a innovazioni quali guida autonoma ed elettrificazione, è in continua e costante evoluzione Leggi...

  • Chip automotive: una svolta epocale

    L’industria automobilistica sta attraversando un periodo di radicale trasformazione che coinvolge tutti i fornitori, compresi i costruttori di semiconduttori. In primo luogo, una buona notizia: secondo una recente analisi di Yole Développement, il valore dei semiconduttori a...

  • Infineon apre una nuova fabbrica di chip per l’elettronica di potenza in Austria

    Infineon Technologies ha aperto ufficialmente la sua nuova fabbrica di chip per l’elettronica di potenza su wafer sottili da 300 millimetri a Villach, in Austria. Con il motto “Ready for Mission Future“, il CEO di Infineon Reinhard...

  • La guida autonoma dipende dalla qualità dei dati

    La più grande sfida tecnica nella guida autonoma riguarda la protezione: viene generata una grande quantità di dati che deve essere valutata in tempo reale. Ciò è necessario affinché il veicolo possa prendere decisioni in tempo reale,...

  • Alps Alpine ha sviluppato una ECU di rilevamento hands-off per sistemi di guida autonoma

    Alps Alpine ha sviluppato un’unità ECU per il rilevamento hands-off per i sistemi di guida autonoma, distinguendo tra le variazioni nella presa del conducente sul volante. La produzione in volumi è iniziata nella primavera del 2021 e...

  • Disponibile da Farnell il chip RP2040 di Raspberry Pi

    Farnell  ha annunciato la disponibilità del chip RP2040 e quindi il chip progettato da Raspberry Pi e parte fondamentale della scheda di sviluppo Raspberry Pi Pico, è ora disponibile come componente indipendente. RP2040 dispone di due core...

  • Il primo chip a 2 nm di IBM

    IBM  ha annunciato lo sviluppo del primo chip basato sulla sua tecnologia a 2 nanometri (nm) nanosheet. La tecnologia è stata sviluppata nel laboratorio di ricerca situato presso l’Albany Nanotech Complex di Albany, NY, dove gli scienziati...

  • Circuiti integrati “Made in China”: l’obiettivo si allontana

    Secondo il rapporto di IC Insight la produzione domestica di chip sarà di circa un terzo rispetto all’obiettivo previsto del 70% previsto per il 2025. L’ultimo “2020 McClean Report” di IC Insights (a breve è previsto un...

  • Apple: dal 2021 processori proprietari sui suoi Mac

    Lo fa trapelare Bloomberg: entro il prossimo anno Apple intende lanciare sul mercato un Mac con processore basato sugli  stessi chip che  attualmente utilizzati nei suoi iPhone e iPad. Di fatto, il produttore di iPhone sta lavorando...

Scopri le novità scelte per te x