Termografia 3D ad alta velocità con Teledyne FLIR

Pubblicato il 15 novembre 2021

I ricercatori dell’Istituto Fraunhofer per l’Ottica Applicata e l’Ingegneria di Precisione (IOF) di Jena hanno sviluppato un sistema di telecamere per il rilevamento tridimensionale di oggetti utilizzando due telecamere monocromatiche ad alta velocità e alta risoluzione e un proiettore GOBO (GOes Before Optics). Le variazioni di temperatura svolgono un ruolo importante nelle tipiche applicazioni dinamiche, come i crash test o l’attivazione dell’airbag, in aggiunta ai processi spaziali veloci. Il team di ricerca di Jena ha recentemente aggiornato il sistema con una termocamera raffreddata ad alte prestazioni di Teledyne FLIR come parte di un progetto di misurazione congiunto, con l’obiettivo di creare un vero sistema di imaging termico 3D che ha la capacità di registrare fino ad una velocità di 1000 fotogrammi al secondo.

Fraunhofer IOF – soluzioni con luce

L’IOF di Jena conduce ricerche orientate alle applicazioni nel campo della fotonica e sviluppa sistemi ottici innovativi per il controllo della luce, dalla generazione e manipolazione, alle applicazioni. La gamma di servizi dell’istituto copre l’intera catena del processo fotonico, dalla progettazione di sistemi opto-meccanici e opto-elettronici alla produzione di soluzioni e prototipi specifici per il cliente.

Dal 2019 il programma include anche un sistema di termografia 3D ad alta velocità con una termocamera scientifica di Teledyne FLIR.

Sistema di termografia 3d

Il team IOF ha sviluppato un sistema di telecamere 3D ad alta velocità nel 2016. Tale sistema è costituito da due telecamere in bianco e nero ad alta velocità in disposizione stereo e un proiettore GOBO sviluppato autonomamente per l’illuminazione attiva. Di recente i ricercatori hanno aggiunto al sistema anche una termocamera. In particolare utilizzano il modello FLIR X6901sc SLS LWIR che opera fino ad una velocità di 1000 Hz, con una risoluzione di 640 × 512 pixel.

Aree di applicazione e obiettivi

L’obiettivo del sistema è combinare dati spaziali 3D altamente dinamici e dati termici. Processi estremamente veloci come un atleta in movimento, un crash test o l’attivazione di un airbag non solo mostrano rapidi cambiamenti nella forma della superficie, ma anche nella temperatura locale. In passato non era possibile catturare contemporaneamente tali cambiamenti. Per la prima volta si è ottenuto tutto questo grazie al nuovo sistema di misurazione termografica 3D ad alta velocità del Fraunhofer IOF.

Come funziona il sistema

Il sistema si basa su due telecamere monocromatiche sensibili nello spettro del visibile (VIS). Operano a frame rate superiori a 12.000 Hz e a una risoluzione di un megapixel – sebbene sia possibile avere frame rate più elevati a una risoluzione inferiore. Tuttavia, le due fotocamere non sono ancora in grado di produrre dati 3D significativi nella qualità desiderata. Inoltre, è richiesto un sofisticato sistema di illuminazione che proietti una sequenza ultraveloce di motivi a strisce. Questi modelli sono simili alle convenzionali strisce sinusoidali, ma le larghezze di tali strisce variano in modo aperiodico.

Per ottenere l’effetto desiderato, una lastra di vetro è stata verniciata a vapore con strisce metalliche di cromo. Questa lastra ruota quindi in un proiettore posto di fronte all’unità ottica, fornendo quindi il motivo a strisce necessario per l’assegnazione specifica dei pixel di entrambe le fotocamere. Tale principio viene chiamato proiezione GOBO. Il sistema di termocamere FLIR X6901sc SLS LWIR del Fraunhofer IOF produce immagini termiche a 1000 Hz. I dati termici vengono combinati con i dati 3D di due telecamere in bianco e nero ad alta velocità. I ricercatori utilizzano il sistema proprietario GOBO per la proiezione necessaria di modelli a strisce aperiodiche. Le informazioni 3D vengono registrate dalle telecamere monocromatiche utilizzando le proiezioni a strisce del proiettore GOBO. I dati a infrarossi 2D della termocamera LWIR possono quindi essere uniti ai dati 3D per formare un’immagine termica 3D in un successivo passaggio, grazie alla calibrazione di tutte e 3 le telecamere. La combinazione dei dati 3D ricostruiti con i dati 2D della termocamera FLIR X6901sc SLS ad alta velocità produce, in breve, immagini termiche tridimensionali ad alta velocità. FLIR X6901sc SLS opera nella gamma dell’infrarosso a onda lunga, quindi non è sensibile alla gamma di lunghezze d’onda del visibile e del vicino infrarosso, in cui la lampada del proiettore GOBO emette radiazioni. Poiché anche il riscaldamento dell’oggetto da parte dei modelli sinusoidali aperiodici proiettati è insignificante, il proiettore GOBO non ha alcuna influenza sull’immagine termica.

Misurazione e calcolo dei dati

Tutte e tre le telecamere registrano i dati dell’immagine contemporaneamente durante la misurazione. I dati delle telecamere in bianco e nero, combinati con la proiezione a strisce aperiodiche del proiettore GOBO, producono l’immagine 3D vera e propria, per la quale vengono normalmente calcolate sequenze di 10 coppie di immagini per formare un’immagine 3D. Questa “ricostruzione 3D” si traduce in una forma spaziale, sulla quale vengono sovrapposti i dati dell’immagine termica della termocamera FLIR LWIR per assegnare i valori di temperatura alle coordinate spaziali in un processo di mappatura.

Calibrazione

Naturalmente il sistema composto da telecamere VIS e termocamera LWIR deve essere calibrato prima della misurazione. A tal fine il team IOF utilizza una tavola di calibrazione con una griglia regolare di cerchi aperti e pieni. Per garantire che queste strutture possano essere rilevate sia nel VIS che nel LWIR, anche con una distribuzione omogenea della temperatura, sono stati selezionati materiali con gradi di riflessione (VIS) ed emissività (LWIR) molto diversi per i cerchi e lo sfondo. I ricercatori di Jena hanno trovato una soluzione al problema utilizzando circuiti stampati. In tal modo hanno sviluppato un circuito stampato piuttosto insolito costituito da una griglia regolare di cerchi aperti e pieni invece di connessioni elettriche tra i componenti elettrici.

Risultati della misurazione: airbag e pallacanestro

Il sistema è stato testato in vari scenari: un giocatore di basket che dribblava una palla (che non solo deforma la palla, ma provoca anche un riscaldamento termico). Un’altra possibile applicazione è la misurazione dell’andamento della temperatura e la rappresentazione spaziale in caso di attivazione di un airbag: il sistema ha registrato il processo ad alta velocità da una distanza di 3 m per mezzo secondo. Combinando i dati tridimensionali con le informazioni delle immagini termiche è risultato chiaro non solo quanto l’airbag fosse diventato caldo a seguito dell’apertura, ma anche in quale momento e con quali coordinate spaziali esatte. Tali informazioni possono aiutare a ridurre e prevenire il rischio di lesioni ai conducenti legate all’attivazione dell’airbag.

Conclusioni e prospettive

Martin Landmann del team di ricerca IOF è sicuro: le possibili applicazioni per una combinazione di dati 3D ad alta risoluzione e immagini termografiche veloci sono numerose. “È possibile ottenere informazioni vantaggiose, ad esempio, osservando i crash test, studiando i processi di deformazione e di attrito, o eventi estremamente rapidi e termicamente rilevanti, come le esplosioni quando viene attivato un airbag oppure in un quadro elettrico” spiega Martin Landmann. Inoltre, sottolinea come il sistema venga continuamente sviluppato e ottimizzato. Pertanto, non possiamo che aspettarci di vedere risultati di ricerca sempre più innovativi in futuro da parte del team Frauhofer IOF.



Contenuti correlati

  • Car Camera Bus (C2B): connettività a elevato rapporto costo-efficienza per telecamere automotive

    Nell’intento di creare un’esperienza di guida più sicura e confortevole, la tecnologia sta trasformando l’industria automobilistica. La connettività delle telecamere automotive, con la previsione di una media di quattro dispositivi per veicolo entro il 2024, rappresenta una...

  • Teledyne FLIR presenta il videoscopio VS80

    FLIR VS80 è un videoscopio ad alte prestazioni di Teledyne FLIR , utilizzabile per svariate applicazioni nei settori commerciali e industriali. Questi strumento di ispezione professionale è stato progettato per essere particolarmente versatile ed è disponibile per...

  • FLIR Si124: è possibile visualizzare le perdite di aria compressa?

    Per questo caso applicativo relativo alla telecamera acustica FLIR Si124 di Teledyne FLIR è stato intervistato Soichi Yagyu, Presidente di Minalco Co.Ltd., Mr. Yamaguchi, Direttore Generale della Produzione e Mr. Iwade, Direttore Generale delle Operazioni. FLIR: Perché...

  • Una nuova termocamera radiometrica a lungo raggio da Teledyne FLIR

    Teledyne FLIR ha realizzato una nuova termocamera radiometrica a lungo raggio. Siglata FLIR RS6780, questa termocamera è stata progettata per applicazioni come il tracciamento a distanza, segnatura infrarossa, test all’aperto e applicazioni scientifiche in qualunque condizione. Tra...

  • Le termocamere Teledyne FLIR della serie T5xx/T8xx ed Exx per l’Industria 4.0

    All’interno della gamma di termocamere proposte da Teledyne FLIR, le serie T5xx/T8xx ed Exx si distinguono per le funzionalità avanzate e la possibilità di connettersi direttamente al Cloud. Le termocamere di queste due serie sono i prodotti...

  • Teledyne FLIR amplia la famiglia di videoscopi per termocamera VS290

    Teledyne FLIR ha aggiunto due kit e accessori per sonde alla sua famiglia di videoscopi per termocamera VS290. Il primo è il kit videoscopio termico MSX VS290-33 che migliora la versatilità per l’ispezione di spazi confinati e...

  • Le nuove termocamere a onda media e lunga di Teledyne FLIR

    Teledyne FLIR ha presentato due famiglie di termocamere della Serie X, X858x e X698x. Questi strumenti offrono capacità di imaging termico ad alta velocità e alta risoluzione e sono utilizzabili per la ricerca scientifica e applicazioni ingegneristiche...

  • Accordo fra Arrow Electronics e Appletec per le telecamere embedded

    Arrow Electronics e l’israeliana Appletec hanno siglato un accordo per la fornitura di moduli per telecamere compatte (CCM) da utilizzare in applicazioni embedded. In base all’accordo, Appletec produrrà una gamma di moduli per fotocamere compatte in esclusiva...

  • Due nuovi modelli di telecamere Si124 da Teledyne FLIR

    Teledyne FLIR ha ampliato la sua gamma di prodotti per l’imaging acustico con due nuovi modelli della telecamera FLIR Si124 Industrial Acoustic Imaging. La prima, siglata Si124-LD, è specifica per il rilevamento di perdite di aria compressa,...

  • Le nuove telecamere Blackfly S GigE

    Teledyne Flir Machine Vision ha presentato la nuove Blackfly S GigE da 5 MP, telecamere particolarmente leggere (53 grammi) e utilizzabili per l’integrazione in piccoli dispositivi portatili. Sfruttando i sensori IMX547 di Sony, i modelli BFS-PGE-50S4M-C e...

Scopri le novità scelte per te x