Tektronix: sono arrivati gli oscilloscopi della Serie 5 versione B

Pubblicato il 1 febbraio 2022

Tektronix ha di recente annunciato il lancio della più recente versione dei suoi oscilloscopi a segnali misti Serie 5: grazie ai numerosi miglioramenti apportati, i nuovi MSO (Mixed Signal Oscilloscope) assicurano una versatilità ancora maggiore, pur mantenendo tutte quelle caratteristiche particolarmente apprezzate dai progettisti di tutto il mondo, tra cui elevata fedeltà delle forme d’onda, ampie funzionalità di analisi di spettro e flessibilità di accesso al segnale. Relativamente a questa introduzione, ELETTRONICA-PLUS ha intervistato Lee Morgan, Senior Technical Marketing Manager di Tektronix.

E:P.: Quali sono i più importanti aggiornamenti che avete apportato agli oscilloscopi della Serie 5 versione B rispetto alla serie originale?

L.M.: Una mentalità improntata al continuo miglioramento dei prodotti è da sempre uno dei tratti distintivi di Tektronix e l’evoluzione di una piattaforma di sicuro successo, come la Serie 5, ne è una chiara testimonianza. Fin dal momento dell’introduzione degli MSO della Serie 5, non solo abbiamo rilasciato aggiornamenti a livello firmware/software con cadenza regolare (ogni tre mesi) che hanno permesso di aggiungere nuove funzionalità e ampliare gli spazi applicativi della piattaforma, ma abbiamo anche apportato modifiche a livello hardware, all’interno quindi degli stessi oscilloscopi. Queste, in sintesi, le più significative: –

  • ingresso di trigger ausiliario che permette di sincronizzare l’oscilloscopio senza utilizzare nessuno dei canali di ingresso disponibili;
  • Raddoppio della frequenza del generatore di funzioni arbitrarie integrato, che arriva ora fino a 100 MHz
  • Display più luminoso
  • Processore interno operante a una velocità più elevata per garantire non solo una maggiore rapidità di risposta, ma anche il supporto delle nuove funzionalità che saranno introdotte dai futuri aggiornamenti software
  • Possibilità di archiviare tutti i dati dell’utilizzatore su un’unità rimovibile (SSD) per garantire una maggiore protezione dei dati

E.P.: Questa nuova serie è destinata a soddisfare differenti esigenze e/o applicazioni?

M.L.: La Serie 5, molto focalizzata sulle esigenze di tutti coloro che erano impegnati nella progettazione embedded e automotive, con l’aggiunta delle nuove funzionalità amplia ulteriormente i propri orizzonti applicativi specialmente nel campo dell’elettronica di potenza in generale, dai convertitori DC-DC all’analisi degli azionamenti, alla caratterizzazione degli alimentatori. Grazie al maggiore livello di sicurezza che è in grado di assicurare grazie alla presenza dell’unità SSD rimovibile, si propone come una soluzione interessante per le applicazioni nei settori militari e governativi per i quali la protezione dei dati assume un’importanza critica.

EP.: La nuova versione B andrà a completare o sostituire la Serie 5 originale?

M.L.: Questa versione andrà a sostituire la Serie 5 originale con la quale condivide la medesima usabilità, mentre l’aggiunta di nuove caratteristiche ne fatto la soluzione ideale per il banco di lavoro di un progettista.

E.P.: Qual è la caratteristica che i progettisti hanno maggiormente apprezzato degli oscilloscopi della Serie 5 versione B?

M.L: Dai primi riscontri che abbiamo ottenuti, i progettisti hanno mostrato di gradire in maniera particolare l’ingresso ausiliario e l’unità SSD, senza dimenticare il nuovo schermo più luminoso e dunque ancora più nitido.

E.P.: Che tipo di processore è montato a bordo dei nuovi oscilloscopi?

M.L.: Si tratta del mod. Intel i5-8400H di Intel, un processore quad core a 64 bit operante a 2,5 GHz.

E.P.: Quali sono i package di analisi disponibili?

M.L.: La versione B di questi MSO è corredata da una vasta gamma di opzioni di analisi, da quelle per il trigger e la decodifica seriale a quelle di conformità per gli standard seriali ad alta velocità, fino ad arrivare ai package per la gestione e la caratterizzazione dell’elettronica di potenza. Ulteriori dettagli su questi package sono disponibili a questo link.

E.P: La larghezza di banda è aggiornabile per tutti i modelli?

M.L.: Si: è possibile effettuare l’aggiornamento dall’ampiezza di banda più bassa (350 MHz) a quella più elevata (2 GHz) e anche la maggior parte delle opzioni è aggiornabile sul campo.

E.P.: Quali tipi di sonde proponete a corredo di questo oscilloscopio?

M.L: Tektronix propone una sonda attiva avanzata con ogni strumento della versione B. L’ampiezza di banda delle sonde fornite dipende dall’ampiezza di banda dell’oscilloscopio, per cui gli strumenti da 350 e 500 MHz saranno corredati con sonde passive da 500 MHz, mentre le versioni con banda a 1 e 2 GHz saranno equipaggiate con sonde passive da 1 GHz. Si tratta di sonde molto avanzate, non solo per la loro ampiezza di banda, ma anche per i valori della capacità di ingresso (di soli 3,9 pF), un elemento critico per l’integrità del segnale.

E.P: Per concludere, ci può dire qualcosa riguardo la garanzia e i servizi di supporto?

L.M: Questi nuovi oscilloscopi vengono venduti con la garanzia di un anno, mentre sono previste ulteriori opzioni tra cui la protezione totale disponibile direttamente da Tektronix.

 

Filippo Fossati



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