Infineon Technologies ha comunicato Toyota ha adottato i MOSFET CoolSiC per il suo nuovo modello bZ4X. Nello specifico, questi componenti di Infineon sono stati integrati nel caricabatterie di bordo (OBC) e nel convertitore CC/CC. I MOSFET CoolSiC sfruttano i vantaggi del carburo di silicio per quanto riguarda aspetti come basse perdite, elevata resistenza termica e capacità di alta tensione, elementi che contribuiscono a estendere l’autonomia di guida e ridurre i tempi di ricarica.
I MOSFET CoolSiC di Infineon sono caratterizzati da una struttura trench per il gate che riduce la resistenza di conduzione e le dimensioni del chip, consentendo di ridurre le perdite sia di conduzione che di commutazione e contribuendo a ottenere una maggiore efficienza nei sistemi di alimentazione per autoveicoli. Inoltre, l’ottimizzazione di altri parametri, come per esempio la capacità parassita e la tensione di soglia del gate, contribuiscono alla semplificazione dei circuiti di pilotaggio per la trasmissione elettrica per autoveicoli e supportano la progettazione ad alta densità e alta affidabilità per convertitori OBC e DC/DC.
“Siamo molto orgogliosi che Toyota, una delle più grandi case automobilistiche al mondo, abbia scelto la tecnologia CoolSiC di Infineon. Il carburo di silicio migliora l’autonomia, l’efficienza e le prestazioni dei veicoli elettrici e rappresenta quindi un elemento fondamentale per il futuro della mobilità”, ha affermato Peter Schaefer, Vicepresidente Esecutivo e Chief Sales Officer Automotive di Infineon. “Grazie alla nostra dedizione e al nostro impegno per l’innovazione e la qualità zero-defect, siamo ben posizionati per soddisfare la crescente domanda di elettronica di potenza per l’elettromobilità”.