Lo Standardization Group for Embedded Technologies e.V. (SGET) ha annunciato il rilascio ufficiale della specifica Open Harmonized FPGA Module (oHFM). Si tratta di uno standard per moduli FPGA aperto e indipendente dal fornitore. SGET sottolinea che oHFM porta i principi Computer-on-Module (COM) nell’ecosistema FPGA, offrendo un nuovo livello di flessibilità sia agli sviluppatori che ai partner del settore silicio.
Per soddisfare i diversi requisiti delle applicazioni industriali, medicali e di altro tipo, lo standard oHFM offre due varianti distinte ma armonizzate: oHFM.c (basato su connettori) è ottimizzato per applicazioni ad alte prestazioni e modularità. Utilizzando connettori scheda-scheda ad alta velocità, offre quattro dimensioni scalabili (da S a XL) ed è utilizzabile per la prototipazione, l’I/O ad alta densità e gli aggiornamenti sul campo.
oHFM (Solderable), invece, è progettato per la produzione in grandi volumi e con particolare attenzione ai costi. Questa variante, disponibile sempre in quattro dimensioni scalabili (da S a XL), sfrutta la tecnologia Solder-on-Module per la massima robustezza meccanica e un design a basso profilo.
La specifica oHFM supporta dagli FPGA entry-level a basso consumo ai SoC-FPGA ad alte prestazioni con SERDES PAM4 a 112 Gbps e ADC/DAC RF integrati.
“Lo standard oHFM rappresenta un importante passo avanti nella creazione di un ecosistema collaborativo per le tecnologie FPGA”, ha dichiarato Ansgar Hein, Chairman di SGET. “Armonizzando interfacce e fattori di forma, offriamo al settore la stessa flessibilità modulare e scalabilità che da anni guida l’innovazione nei mercati ARM e x86”.