Sensori tattili capacitivi – Strumenti di sviluppo per fare la differenza

Pubblicato il 20 marzo 2009

I sensori tattili capacitivi stanno rapidamente diventando parte integrante di molti beni elettronici. Resi popolari da prodotti quali l’iPod Apple, i sensori capacitivi rappresentano oggi la scelta più frequente in sostituzione di tasti, commutatori e reostati meccanici.

Una scelta ovvia, dato che questi nuovi prodotti – solo per citare alcuni vantaggi – durano di più, sono più affidabili e garantiscono un miglior impatto estetico.

Dalla sua ideazione, la tecnologia di rilevamento tattile è andata via via maturando. Attualmente esistono numerosi metodi di rilevamento capacitivo, per esempio il trasferimento di carica, le approssimazioni successive, la misura di capacità mutua e il Sigma-Delta. La scelta di un metodo piuttosto che di un altro dipende dall’applicazione.

articolo completo in inglese…



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