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SEMI sostiene la revisione del Chip Act dell’UEERT

SEMI UE

SEMI Europe, insieme a oltre 75 aziende nei settori dei semiconduttori e microelettronica, organizzazioni di ricerca e tecnologia (RTO) e associazioni di categoria, hanno annunciato il supporto ufficiale alla Dichiarazione della Semicon Coalition.

La dichiarazione, firmata da tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea, chiede una revisione del Chip Act dell’UE per rafforzare la posizione dell’Europa nel settore dei semiconduttori.

SEMI Europe ha dichiarato di accogliere favorevolmente l’iniziativa dei membri del Consiglio di migliorare l’attuale quadro normativo sui chip in Europa per creare i presupposti adeguati affinché l’industria dei semiconduttori europea possa impegnarsi a raggiungere i propri obiettivi. Questi prerequisiti devono favorire sinergie intersettoriali tra le RTO e l’industria, garantendo al contempo l’adozione industriale dei risultati di R&S delle linee pilota e un ampliamento degli strumenti politici a supporto dell’implementazione del settore in Europa.

“Costruire un ecosistema europeo per i semiconduttori richiede un approccio olistico, che comprenda sinergie con iniziative politiche strategiche, tra cui sicurezza economica, intelligenza artificiale e tecnologia quantistica”, ha affermato Laith Altimime, Presidente di SEMI Europe. “L’UE deve istituire una linea di bilancio sicura per i semiconduttori nel prossimo Multiannual Financial Framework (MFF), con procedure semplificate e regole di concorrenza riviste per l’adozione industriale dei risultati di R&S”.

In particolare, SEMI Europe e i firmatari della lettera invitano la Commissione Europea a elaborare un Chips Act 2.0 che garantisca aspetti importanti come semplificazione normativa e amministrativa, programmi di incentivazione, tempi di rilascio delle autorizzazioni più rapidi, accesso alla rete, fornitura di energia, infrastrutture di supporto stabili, accesso ai talenti e accesso sicuro alle materie prime essenziali.