RFID GLOBAL ha annunciato l’avvio di un programma di aggiornamento dei dispositivi in collaborazione con FEIG Electronic, il produttore tedesco di soluzioni RFID rappresentato in Italia dall’azienda bresciana.
Questa operazione consente l’adeguamento dei lettori RFID con connettività Ethernet, Wi-Fi o GPRS, alle normative introdotte con il Cyber Resilience Act europeo del 2024.
Questo regolamento europeo introduce infatti nuovi obblighi di cybersecurity che coinvolgono anche il settore dell’identificazione automatica, in particolare i dispositivi RFID con connettività TCP/IP. La norma prevede che i dispositivi connessi siano sicuri fin dalla fase di progettazione e prima della loro immissione sul mercato. Tra i nuovi requisiti di sicurezza per i dispositivi RFID ci sono, per esempio, quelli relativi all’accesso controllato e autenticazione con obbligo di autenticazione a due fattori sia per l’utente che per il dispositivo, ma anche l’uso di password robuste e aggiornabili, secondo stringenti criteri di sicurezza.
Tra le funzioni implementate sono previste quelle per la gestione avanzata degli utenti e firmware sicuro e non retroattivo (ogni aggiornamento di sicurezza comporterà una nuova versione “major”, impedendo il ritorno a release precedenti, per garantire la massima protezione).
Gli strumenti software distribuiti da RFID GLOBAL, tra cui ISOStart e i pacchetti SDK, sono già stati aggiornati secondo i nuovi standard richiesti dalla normativa europea: L’azienda precisa infatti che le versioni attualmente disponibili integrano tutte le funzioni di sicurezza previste, consentendo alle aziende utenti una transizione fluida verso la conformità.