Reinova ha completato la fase di test e annunciato l’avvio operativo di un hub industriale dedicato al riciclo totale delle batterie a ioni di litio, frutto della partnership strategica con A&C Ecotech e il gruppo slovacco-coreano BTS & Saker.
Si tratta di una soluzione europea in grado di gestire l’intero ciclo di vita della batteria: dallo screening iniziale alla produzione di Black Mass ad altissimo grado di purezza (99,6%).
L’hub è in grado di trattare batterie basate sulle chimiche più diffuse sul mercato, NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) e LFP (Litio-Ferro-Fosfato), che rappresentano circa il 98% del settore. L’impianto permette di recuperare e reinserire nella filiera produttiva materie prime critiche come litio, cobalto, nichel, oltre a rame, alluminio e metalli preziosi (oro e argento).
L’impianto ha una capacità di pre-trattamento (CAPA) stimata in 12.000 tonnellate all’anno.
“Siamo orgogliosi di aver reso possibile ciò che molti ritenevano realizzabile solo in un arco di dieci anni”, ha dichiarato Giuseppe Corcione, CEO di Reinova. “Abbiamo progettato e messo a punto un impianto che non è solo un centro di stoccaggio, ma un vero e proprio generatore di valore. Oggi Reinova e i suoi partner possono ritirare batterie su tutto il territorio europeo, processarle e vendere Black Mass di altissima qualità alle aziende petrolchimiche, chiudendo definitivamente il cerchio della mobilità sostenibile.”