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Qualcomm spinge sull’AI acquisendo ModularERT

Qualcomm

Qualcomm ha raggiunto un accordo per acquisire Modular, azienda specializzata in infrastrutture software per l’AI. Questa operazione permette a Qualcomm di affiancare ai suoi chip la piattaforma software AI-native di Modular e il team che la sviluppa, accelerando l’adozione delle sue piattaforme AI edge-to-cloud tra sviluppatori, OEM, ODM, cloud service provider e creatori di modelli.

Attorno a Modular, inoltre, è cresciuta una community di sviluppatori aperta e indipendente, impegnata a rendere l’infrastruttura AI sempre più efficiente e facile da spostare da una piattaforma all’altra.

Questa acquisizione rafforza la capacità di Qualcomm di offrire un’elaborazione AI ottimizzata, su un’ampia gamma di piattaforme e di possibili impieghi. Allo stesso tempo, consolida le basi software della sua strategia per i data center, rendendo più efficienti l’inferenza, l’orchestrazione e la messa in produzione dei sistemi AI distribuiti, e rafforza i rapporti con creatori di modelli, sviluppatori, hyperscaler e imprese.

Cristiano Amon, presidente e CEO di Qualcomm, ha dichiarato:”Questa acquisizione segna un momento decisivo non solo per Qualcomm, ma per l’intero settore dell’AI. Con la diffusione dell’AI agentica il settore si sta orientando verso architetture distribuite e aperte a più fornitori, che hanno bisogno di basi software più moderne e meno chiuse. Siamo convinti che il futuro appartenga alle piattaforme trasversali, pensate per gli sviluppatori, capaci di funzionare su qualsiasi tipo di infrastruttura e di lasciare ai clienti piena libertà su come e dove utilizzare l’AI. Con Modular acceleriamo questo passaggio: mettiamo insieme la nostra dimensione e le nostre tecnologie per data center a basso consumo con la filosofia dell’ecosistema aperto, per contribuire ad aprire il prossimo capitolo dell’AI.”

Chris Lattner, co-fondatore e CEO di Modular, ha commentato: “Modular è nata da una convinzione: l’AI ha bisogno di basi software più aperte ed efficienti, capaci di adattarsi a hardware e contesti d’uso diversi. Entrare in Qualcomm ci dà la dimensione e la portata necessarie per accelerare questa missione. Insieme possiamo rendere lo sviluppo dell’AI più accessibile e più performante, migliorare la possibilità di spostare le soluzioni da un hardware all’altro e far crescere un ecosistema aperto, capace di coinvolgere più attori e di accelerare l’innovazione. Siamo entusiasti di continuare a far evolvere la nostra piattaforma software all’interno della più ampia strategia di Qualcomm.”