ON Semiconductor introduce il primo array SiPM qualificato per il settore automotive

Pubblicato il 2 marzo 2021

ON Semiconductor ha ampliato la propria gamma di soluzioni di rilevamento intelligenti con l’introduzione degli array fotomoltiplicatori al silicio (SiPM – Silicon PhotoMultiplier) della serie RDM grazie ai quali sarà possibile ampliare le potenzialità dei sensori LiDAR. ArrayRDM-0112A20-QFN, il primo prodotto SiPM ad aver ottenuto la qualificazione per l’uso nel settore automotive, è in grado di soddisfare la crescente richiesta di soluzioni per applicazioni LiDAR da parte dell’industria automobilistica e di numerosi altri comparti.

ArrayRDM-0112A20-QFN è un array monolitico in configurazione 1×12 formato da pixel (micro-celle) SiPM realizzato sfruttando l’avanzato processo RDM di ON Semiconductor che garantisce un’elevata sensibilità alla luce con lunghezza d’onda nel vicino infrarosso (NIR – Near InfraRed) in modo da ottenere un’efficienza di rilevamento dei fotoni (PDE – Photon Detection Efficiency)(1) del 18,5% a 905 nanometers (nm). L’elevato guadagno interno del SiPM permette di ottenere livelli di sensibilità al singolo fotone, caratteristica questa che abbinata all’elevata PDE consente il rilevamento dei segnali di ritorno più deboli. In questo modo è possibile raggiungere distanze più lunghe anche in presenza di bersagli contraddistinti da bassa riflettività.

I fotorilevatori al silicio sono andati progressivamente diffondendosi negli ultimi anni fino a diventare i sensori di riferimento per applicazioni di rilevamento della profondità in numerosi settori grazie a un insieme di caratteristiche uniche. I sensori SiPM sono in grado di assicurare le più elevate prestazioni in termini di rapporto tra segnale e rumore per la misura su lunghe distanze in condizioni di illuminazione solare intensa. Gli altri vantaggi di questi sensori, tra cui la ridotta tensione di polarizzazione e la minore sensibilità alle variazioni di temperatura, ne fanno i sostituti ideali nei sistemi che utilizzano i tradizionali fotodiodi a valanga (APD – Avalanche PhotoDiode). Essendo realizzati mediante un processo CMOS adatto per la produzione in alti volumi, i dispositivi SiPM permettono di sviluppare rilevatori caratterizzati da costi inferiori, favorendo la diffusione delle soluzioni LiDAR in numerosi mercati.

L’utilizzo della luce laser per la misura della distanza di un oggetto è una tecnica ampiamente adottata nei settori automotive, consumer e industriale. In ambito automotive, un sistema LiDAR può essere impiegato per migliorare la sicurezza e le prestazioni dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance System), supportando funzionalità come il mantenimento della corsia e l’assistenza in presenza di ingorghi stradali e proponendosi quindi come valida integrazione, oltre che come sistema ridondante, di altre modalità di rilevamento esistenti. I sistemi LiDAR vengono comunemente impiegati nelle applicazioni di guida completamente autonoma, come ad esempio i trasporti robotizzati, per garantire una navigazione sicura all’interno di ambienti in tempo reale Grazie all’elevato valore di PDE di ArrayRDM-0112A20-QFN, i sistemi LIDAR che supportano queste funzionalità sono in grado di effettuare misure di distanze superiori a 300 metri. Una maggiore distanza significa che il veicolo può disporre di un periodo di tempo più lungo per reagire alla presenza di ostacoli imprevisti.

“I dati di profondità a elevata risoluzione fornite dai LiDAR – ha commentato Wade Appelman, senior director della divisione Automotive Sensing di ON Semiconductor – consente un’identificazione istantanea e accurata degli oggetti in condizioni di scarsa luminosità ambientale. Come primo sensore SiPM qualificato per l’uso automotive, il nostro ArrayRDM-0112A20-QFN consentirà di realizzare soluzioni LiDAR in grado di supportare i prossimi livelli di sicurezza e autonomia degli veicoli. Siamo costantemente impegnati a migliorare la nostra gamma di sensori offrendo modalità di rilevamento diverse e complementari che permetteranno di raggiungere livelli sempre più elevati di guida autonoma e di realizzare sistemi ADAS sempre più avanzati”.

“Come Yole Développement (Yole), riteniamo che i sistemi LiDAR siano componenti di fondamentale importanza per raggiungere il traguardo di una guida completamente autonoma, con le funzionalità richieste per raggiungere il livello 2+ e superiori. La produzione di sensori conformi alle specifiche automotive e in grado di assicurare un livello di prestazioni adeguato – ha spiegato Pierrick Boulay, Technology & Market Analyst di Yole – sarà un elemento chave per favorire l’adozione su larga scala dei sistemi LiDAR nelle applicazioni automotive, un settore che. In base alle attauali tendenze, sarà caratterizzato da tassi di crescita su base annua del 144% nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025(2)”.

ArrayRDM-0112A20-QFN è qualificato AEC-Q102 e sviluppato il conformità con le specifiche IATF 16949. Per ulteriori informazioni riguardanti le soluzioni per applicazioni LiDAR di ON Semiconductor è possibile contattare gli uffici vendita locali della società.



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