NXP Semiconductors: microcontroller LCP800 basato su ARM Cortex-M0+

Pubblicato il 4 febbraio 2013

NXP Semiconductors ha presentato l’unità LPC800, un microcontroller a 32 bit progettato appositamente per il mondo degli 8 bit. Disponibile in package a ridotto numero di pin, il modello LPC800 semplifica l’indirizzamento a 8 bit delle periferiche mettendo nel contempo a disposizione funzionalità a 32 bit e l’eccezionale efficienza nei consumi del processore ARM Cortex-M0+ ultra low power a 30 MHz.

Introducendo un nuovo livello di flessibilità senza però aggiungere complessità, il nuovo LPC800 vanta caratteristiche rivoluzionarie come una matrice flessibile di commutazione che consente di assegnare le periferiche on-chip a qualunque pin attraverso un’unica riga di codice o un semplice click nel tool di configurazione.

NXP ha ridisegnato le periferiche seriali del modello LPC800 per renderle più snelle possibili in modo da aumentarne reattività ed efficienza. Per esempio, la nuova interfaccia SPI può funzionare come slave a frequenze indipendenti dal clock del processore, riducendo i consumi e semplificando il design di sistema. Anche l’interfaccia I2C è stata reingegnerizzata per consentire al microcontroller di restare in stato di wait con consumi pressoché nulli, anche senza un clock di sistema, riattivandosi non appena si verifichi un match di indirizzi.

LPC800 funziona in maniera semplice senza bisogno di driver. I driver di basso livello per I2C e UART non occupano più spazio flash, e per far funzionare queste periferiche sono sufficienti semplici chiamate API. Il microcontroller LPC800 usa memoria flash a 64 byte per blocco che facilita la gestione del codice e può essere usata per immagazzinare dati mediante emulazione Eeprom.

Il modello LPC800 è disponibile in una varietà di package a basso numero di pin come SO20, TSSOP20, TSSOP16 e DIP8. Diffuso presso gli sviluppatori in ambienti a 8 bit, questi package aiutano a razionalizzare la prototipazione, semplificano l’assemblaggio e facilitano la produzione di alti volumi a basso costo.

Infine LPC800 sfrutta il bus periferiche del processore per accedere ai GPIO in un unico ciclo macchina, per consentire prestazioni real-time e deterministiche, requisito essenziale per chi sviluppa sugli 8 bit.



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